MEDIA: Nominato il nuovo presidente dell’IPS

ROMA, 25 giugno 2008 (IPS) – L'IPS International Association ha scelto Federico Mayor come nuovo presidente del Consiglio direttivo. Mayor sostituisce Mario Soares, ex presidente del Portogallo (1986-2002), alla guida del Consiglio direttivo dal 2002.

Federico Mayor

Federico Mayor

L'IPS ha anche rinnovato il suo Comitato Internazionale dei Garanti, di cui fanno parte due ex segretari generali delle Nazioni Unite, Kofi Annan e Boutros Boutros-Ghali; due ex presidenti, Mario Soares (Portogallo) e Martti Ahtisaari (Finlandia); due ex primi ministri, Toshiki Kaifu (Giappone) e Inder Kumar Gujral (India); e il fondatore dell'IPS Roberto Savio.

Federico Mayor, nato in Spagna nel 1934, ha ricoperto la carica di Direttore Generale dell'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura), con sede a Parigi, dal 1987 al 1999.

In precedenza, è stato deputato al parlamento spagnolo (1977-1978), ministro dell'istruzione e della scienza (1981-1982) e membro del parlamento europeo (1987).

Dopo la decisione di non candidarsi per un terzo mandato presso l'UNESCO, Mayor è tornato in Spagna nel 1999 per creare la Fondazione per una Cultura di Pace. Nel 2005, il Segretario Generale delle Nazioni Unite lo ha nominato Co-presidente del Gruppo di Alto Livello per l'Alleanza delle Civiltà.

Mayor è anche membro del Consiglio Onorario della Coalizione Internazionale per il Decennio per la Cultura della Pace e della Nonviolenza.

Secondo Mayor, impegnato sui temi della pace da più di trent'anni, il ruolo di un'agenzia stampa come l'IPS nella promozione della pace è “essenziale, perché oggi i mezzi di comunicazione hanno un potere enorme, e l'informazione che riceviamo è spesso parziale e distorta”.

“E' tempo di agire per il cambiamento, e per trasformare la realtà dobbiamo conoscerla a fondo”, ha dichiarato all'IPS.

Nei 12 anni alla guida dell'UNESCO, Mayor ha lavorato in particolare per la promozione della pace, della tolleranza, dei diritti umani e della convivenza pacifica. Sotto la sua direzione, l'UNESCO ha creato il programma Cultura di Pace mirato alla formazione per la pace; i diritti umani e la democrazia; la lotta all'emarginazione e alla povertà; la difesa della diversità culturale e il dialogo interculturale; la prevenzione dei conflitti e il rafforzamento della pace . L'accesso a un'informazione indipendente può dare un forte contributo alla gestione dei conflitti mondiali, afferma. “E' stata un'informazione distorta che ha portato alla guerra e ha provocato invasioni come quella della Iraq”.

“Le crisi attuali mostrano fino a che punto la piena libertà di espressione e il pluralismo dei mezzi di comunicazione siano fondamentali per risolvere i problemi di oggi, in particolar modo la crisi alimentare, e avviare il processo di costruzione dell'altro mondo possibile che sogniamo”, ha affermato Mayor.

In qualità di nuovo presidente del Consiglio direttivo dell' IPS, il suo obiettivo è “seguire esattamente gli obiettivi dell'IPS, che sono la trasparenza, l'accuratezza e la lungimiranza”, ha affermato.


Mario Lubetkin

La recente elezione triennale dell'IPS International Association ha designato Mario Lubetkin Direttore Generale dell'IPS per un terzo mandato. Giornalista di origine uruguayana, Lubetkin è stato corrispondente di numerose testate italiane e latinoamericane, e media advisor per varie agenzie dell'ONU e organizzazioni per l'integrazione regionale in America Latina.

“La sfida più importante che l'IPS deve affrontare oggi, è rafforzare il suo ruolo di agenzia stampa leader su tutti i temi dello sviluppo e della società civile. Ma il nostro obiettivo è anche quello di spingere più in profondità l'analisi dell'impatto della globalizzazione, soprattutto dal punto di vista del Sud del mondo”, ha dichiarato Lubetkin. L'IPS International Association ha eletto anche gli altri 16 membri del Consiglio, tutto nominati secondo un equilibrio geografico e di genere. Del Consiglio fanno parte giornalisti, accademici, esperti di comunicazione e specialisti della cooperazione internazionale di tutti i continenti.