PERUGIA, 9 ott (IPS) – La realizzazione del Forum Sociale Mondiale (FSM) il prossimo anno nella città indiana occidentale di Mumbai (ex Bombay) ha l'obiettivo di accogliere tutte le domande del Sud in sviluppo.
Gli organizzatori del Forum spiegano che i paesi in sviluppo affrontano già sfide simili, ma i problemi di alcune regioni specifiche non sono stati discussi nel grande incontro annuale dei movimenti sociali, politici e intellettuali di sinistra che, sin dal 2000, si tiene nella città brasiliana meridionale di Porto Alegre.
“Il FSM deve essere internazionale. Non possiamo essere solo a Porto Alegre. L'Asia rappresenta metà della popolazione mondiale. Dobbiamo andare lì ed ascoltare il suo popolo, le sue necessità e domande”, ha dichiarato all'IPS Candido Grzybowski, direttore dell'Ong brasiliana Ibase e uno degli organizzatori.
L'agenda della quarta edizione del FSM, dal 16 al 21 gennaio del prossimo anno, è un chiaro indice di quanto possano essere distanti le preoccupazioni di due zone diverse del Sud.
A Mumbai “hanno problemi che noi non abbiamo. Il FSM di Mumbai si occuperà di temi come il sistema delle caste e il fondamentalismo religioso, cose che a noi riguardano poco”, ha aggiunto Grzybowski.
Le ragioni del cambiamento di sede sembrano chiare, ma l'organizzazione può presentare problemi: lo scorso gennaio, più di 10.000 persone hanno assistito al FSM di Porto Alegre, mentre la capacità di Mumbai è di 75.000, ha indicato l'attivista, che ha aggiunto: “Sarà un esperimento. C'è un rischio, ma per il FSM è importante correre quel rischio”.
Gli organizzatori indiani non vedono nessun pericolo e difendono le virtù di Mumbai, al punto che si è creata una certa rivalità con gli organizzatori del FSM di Porto Alegre.
L'incontro di Mumbai si terrà in una fabbrica abbandonata e ristrutturata a Goregaon, un sobborgo a circa 90 minuti di treno dal centro della città.
“La nostra sala più grande può ospitare 8000 persone. Avremo anche un teatro aperto, che può riceverne altre 20.000”, ha dichiarato all'IPS Kamal Chenoy, del Comitato organizzatore indiano del FSM. Le riunioni pubbliche e la sessione aperta della plenaria del 15 gennaio si terranno nel teatro.
La cerimonia di chiusura, il 21 gennaio, sarà celebrata nella popolare piazza Chowpatty, dove si svolgeranno degli spettacoli e interverrà il premio Nobel per la Pace ed ex presidente sudafricano Nelson Mandela (1994-1999).
Le strutture avranno tutte le sale necessarie per sviluppare le attività del FSM, ha sottolineato Chenoy. Nella sala principale si terranno due conferenze al giorno.
Ci saranno strutture supplementari, per la realizzazione di 200 laboratori al giorno, in sale che possono contenere tra le 50 e le 1000 persone.
I 75.000 partecipanti all'incontro avranno a disposizione circa 100 ristoranti e centri di alimentari.
Gli organizzatori hanno precisato che non vogliono che il Forum di Mumbai sia identico a quello di Porto Alegre. L'obiettivo del trasferimento è la diversificazione, ha detto Grzybowski, aggiungendo che il prossimo incontro potrebbe realizzarsi in una città africana.
L'unico paese in grado di organizzare una simile conferenza è il Sudafrica, e “questa sarebbe una grande sfida per noi”, ha concluso.
Gli organizzatori spiegano che da Mumbai non pretenderanno la perfezione della preparazione in ogni dettaglio, essendo consapevoli dei limiti dei paesi del Sud in sviluppo e dei grandi sforzi per organizzare il FSM.
Il FSM “non è un evento ma un processo. Il movimento civile globale si riunisce una volta l'anno, ma nel corso di quell'anno vengono presentate diverse iniziative”, ha chiarito all'IPS Moema Miranda, della segreteria del FSM di Porto Alegre.
Il FSM lavora principalmente attraverso due strategie: mediante i forum regionali in Africa, Asia ed Europa e mediante i forum tematici su argomenti specifici, come il conflitto nei territori palestinesi occupati, la violenza, le droghe, i diritti umani in Colombia e la crisi economica dell'Argentina.
Molti sperano che, dopo Mumbai, il FSM torni a Porto Alegre; ma molti già si chiedono dove si terranno i prossimi incontri.

