OUAGADOUGOU, 28 febbraio 2007 (IPS) – Gli esperti del Comitato inter-statale per la lotta contro la siccità nel Sahel (Comité inter Etats de lutte contre la sécheresse au Sahel, CILSS) hanno lanciato un appello ai donatori perché investano di più nella lotta contro la desertificazione in questa regione, una scelta vincente per l’economia.
La regione del Sahel è compresa tra il deserto del Sahara e l’area equatoriale, una lunga fascia orizzontale che si estende lungo gran parte dell’Africa.
”Oggi il Sahel sta tornando verde. E questo è il risultato degli investimenti fatti in passato. Con gli ‘Studi sul Sahel’, vogliamo dimostrare che questi investimenti hanno un impatto economico sulla vita delle popolazioni”, ha dichiarato Issa Martin Bikienga, segretario generale del CILSS, riferendosi a un rapporto reso pubblico verso la fine dello scorso anno.
L’analisi è stata realizzata nel 2005 e 2006 nelle regioni del Niger di Tahoua, Maradi, Zinder e Tillabery, e mostra i risultati incoraggianti prodotti dai programmi contro la desertificazione, come la rigenerazione e l’aumentata densità della copertura vegetale. “Dove venti anni fa c’erano tre alberi per ettaro, oggi ci sono tra i 20 e i 150 alberi”, segnala lo studio.
Si sta sviluppando anche l’uso delle risorse vegetali, come la vendita di mangime e di legna da ardere, che generano profitti significativi per gli agricoltori.
Secondo il rapporto, gli agricoltori pensano che i livelli di povertà siano diminuiti, e oggi si sentono meno vulnerabili agli effetti della siccità rispetto ai primi tempi degli investimenti nella gestione delle risorse naturali. “Lo standard di vita della popolazione rurale è più alto rispetto a venti anni fa”, a detta degli esperti che hanno condotto lo studio.
Il CILSS è stato creato nel settembre 1973, dopo la grande siccità che ha colpito il Sahel negli anni ’70, e comprende Burkina Faso, Capo Verde, Ciad, Gambia, Guinea-Bissau, Mali, Mauritania, Niger e Senegal.
Si stima che circa il 70 per cento della terra di cui si occupa il CILSS sia saharo-saheliana, ossia con meno di 200 millimetri (mm) di pioggia in media all’anno, mentre fino al 25 per cento sarebbe completamente saheliana, con precipitazioni che variano tra 300 e 750 mm all’anno.
Gli “Studi sul Sahel” hanno anche rivelato un aumento dello specchio d’acqua della regione, e una maggiore disponibilità di acqua. E questo avrebbe contribuito ad una diversificazione del raccolto.
Secondo Edwige Liéhoun, esperta in gestione delle risorse naturali presso il CILSS, lo studio ha dimostrato che nonostante le previsioni fosche, il Niger è riuscito a mettere in atto una politica efficace per recuperare la terra degradata.
“Abbiamo anche scoperto che dopo aver ripristinato il suolo degradato, che all’inizio era totalmente improduttivo, è possibile ottenere una o due tonnellate di produzione per ettaro”, ha spiegato.
I ricercatori hanno poi osservato che, mentre nel 1984 le donne impiegavano due ore e mezzo al giorno per raccogliere la legna, oggi impiegano non più di mezz’ora per fare lo stesso lavoro.
Lo studio registra inoltre importanti successi contro la desertificazione nella valle del Maggia, nella regione di Tahoua.
”Vogliamo documentare gli investimenti compiuti negli ultimi 15-20 anni, per dimostrare che ciò che era stato avviato ha cominciato a dare dei frutti”, ha detto Liéhoun.
Secondo Chris Reij, consulente di gestione delle risorse naturali presso l’Università di Amsterdam in Olanda, i risultati provano che la popolazione è riuscita a fronteggiare condizioni ambientali avverse che addirittura minacciavano la loro stessa esistenza.
Liéhoun avverte però che investire nella gestione delle risorse naturali non dà risultati immediati. I donatori devono pazientare: “Dobbiamo attendere diversi anni. I partner non devono aspettarsi di vedere gli effetti dei loro investimenti già dopo tre anni”.
Per meglio valutare gli effetti economici degli investimenti contro la desertificazione nell’intera regione del Sahel, il CILSS presenterà presto un altro studio effettuato in Burkina Faso, Mali e Senegal.

