ARGENTINA: I medici studiano i rischi ambientali per la salute dei bambini

BUENOS AIRES, 22 marzo 2006 (IPS) – Quanto influiscono le abitudini familiari nel reiterarsi di attacchi d’asma o di diarrea nei bambini? Incidenti ricorrenti in una scuola possono essere attribuiti a un progetto sbagliato dell’edificio? Esiste un legame tra inquinamento e difficoltà di apprendimento?

Per rispondere a queste e ad altre domande, il Ministero della salute a dell’ambiente argentino e il Segretariato per l’ambiente di Buenos Aires hanno fondato delle “unità pediatriche per la salute ambientale” (dette UPA), gestite da equipe multidisciplinari specializzate in salute ambientale per l’infanzia.

La prima UPA è già in funzione all’ospedale pediatrico di Buenos Aires Pedro de Elizalde, altre hanno iniziato ad operare in altri tre ospedali della capitale e in diverse province. Le unità lavorano insieme ai servizi di tossicologia, le università e i centri di ricerca.

”Non è una nuova specializzazione medica, ma un’attenzione inedita e approfondita alla salute dei bambini”, ha detto all’IPS la dottoressa María Angélica Flores, dell’Ufficio nazionale per la salute della madre e del bambino. “Il pediatra si concentra unicamente sulla malattia, mentre il nostro approccio è quello di guardare da vicino l’ambiente circostante che potrebbe influire o provocare la malattia”.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), il 33 per cento delle malattie infantili al di sotto dei cinque anni sono conseguenza di fattori di rischio ambientale, raramente presi in considerazione da medici e genitori.

Uno dei problemi è che spesso ai pediatri mancano gli strumenti per apportare cambiamenti nell’ambiente che circonda il bambino.

Un medico potrebbe sospettare che i frequenti attacchi di diarrea siano collegati alla gestione di acqua e cibo nella casa, o che i ripetuti problemi respiratori siano conseguenza di fumo passivo, accumulo di polvere, o scarsa ventilazione nelle abitazioni.

Tuttavia, sono troppi i casi in cui i rischi ambientali vengono ignorati.

Le UPA sono preparate a verificare se un bambino è regolarmente sottoposto a prolungata esposizione solare, con rischi di cancro alla pelle, o esposto a inquinamento da mercurio o piombo, evento collegato a difficoltà di apprendimento e scarsi risultati scolastici.

”I medici delle UPA hanno una copertura istituzionale, che consente loro di uscire dall’ospedale e di interagire con la comunità per favorire un ambiente più sano nelle abitazioni, nelle scuole e nei parchi”, ha spiegato all’IPS la dottoressa Ana Speranza, responsabile della salute pediatrica ambientale al Ministero della salute.

Le unità sanitarie hanno l’autorità per lavorare con scuole, enti pubblici e abitanti nei quartieri in cui è stato identificato uno specifico problema sanitario che colpisce i bambini.

Questo approccio è stato inizialmente adottato negli Stati Uniti, con il supporto finanziario dell’Agenzia americana per la protezione dell’ambiente (EPA). Unità analoghe sono state successivamente fondate in Messico e Canada, e dal 2005 le UPA operano anche in Argentina.

”L’idea è di lavorare in rete, coordinando le unità“, ha dichiarato Flores.

All’ospedale Elizalde, un gruppo di pediatri, infermieri, operatori sociali, insegnanti, psicologi, ostetrici e ginecologi indagano sulle cause ambientali di sintomi e malattie, concentrandosi sulla prevenzione e cercando di migliorare le abitudini sanitarie degli individui.

”Non serve una struttura grande, con letti o attrezzature sofisticate. Stiamo parlando di equipe con uno o due professionisti a tempo pieno, e altri di discipline diverse, per fornire consulenza quando è necessario”, ha evidenziato Flores.

Il medico ha dichiarato che l’UPA dell’ospedale Elizalde riceve di solito pazienti inviati da altri specialisti. Per esempio, una mamma che porta il figlio dal medico in servizio all’ospedale o in clinica potrebbe essere rimandata all’unità di salute ambientale qualora il pediatra ritenesse utile un’indagine medica più approfondita.

Oltre ad occuparsi di casi specifici e indagare sul campo le cause ambientali dei problemi sanitari, l’UPA ha il compito di formare altri professionisti all’interno dell’ospedale ed effettuare una ricerca più approfondita delle relazioni tra ambiente e salute del bambino.