SALUTE: Il Brasile partecipa ad un modello di successo

LONDRA, 16 marzo 2006 (IPS) – La decisione del Brasile di aderire a un programma di vaccinazione innovativo può avere benefici a lungo termine nell’ambito della sanità e conseguenze ancora più a lungo termine per lo sviluppo.

Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha annunciato recentemente a Londra che il Brasile verserà 20 milioni di dollari in 20 anni all’International Finance Facility for Immunisation (IFFIm).

La nazione sudamericana si unisce ad altri sei stati europei — Francia, Italia, Norvegia, Spagna, Svezia e Gran Bretagna – nell'impegno economico a sostegno di questo sistema di finanziamento innovativo.

L’IFFIm finanzierà vaccini nuovi o scarsamente utilizzati per malattie come l’epatite e la febbre gialla. Il programma globale è stato considerato molto interessantee presentato come un prototipo di finanziamento dell’International Finance Facility (IFF) proposto dal ministro delle finanze inglese Gordon Brown.

Obiettivo dell’IFF “velocizzare” gli aiuti: i governi utilizzano un budget a lungo termine anticipandone l’erogazione. Per rendere più rapida la disponibilità, il denaro sarà raccolto attraverso obbligazioni a fronte degli impegni dei donatori, combinando così aiuti governativi e mercato.

”Di fatto è come avere un mutuo”, ha detto all’IPS in un’intervista telefonica da Ginevra Jane-Pierre Lecalvez, dell’Alleanza GAVI (ex Global Alliance for Vaccines and Immunisation). “Il denaro viene reso immediatamente disponibile, anche se restituito gradualmente”.

Il modello ha funzionato molto bene per l’IFFIm, ha dichiarato Lecalvez. “In pochi anni abbiamo salvato 1,7 milioni di vite. Quando raggiungeremo l’obiettivo di 4 miliardi di dollari, potremo salvare cinque milioni di bambini e cinque milioni di adulti”.

Secondo Lecalvez, l’impegno annunciato dal Brasile è relativamente ridotto, ma significativo. “Dimostra che le economie emergenti stanno prendendo seriamente lo sviluppo, anche dal punto di vista finanziario”.

Il Brasile si è mostrato entusiasta di sviluppare un vaccino per sostenere questo programma, ha detto Lecalvez. “L’intento è veramente quello di raggiungere ogni bambino brasiliano con il programma di vaccinazione. E’ la dimostrazione che questi paesi si impegnano a favore dello sviluppo sul loro territorio, e desiderano dare il loro contributo, non lavorare esclusivamente con i donatori”.

L’IFFIm dimostra che “il finanziamento innovativo per lo sviluppo funziona davvero”, ha proseguito. “Manifesta il bisogno di guardare oltre i vecchi modelli, come quello degli aiuti legati”.

Con l’IFFIm i governi si sono impegnati dal 2006 al 2025, ma di fatto i soldi verrebbero erogati in un periodo di dieci anni. Questa accelerazione salverà milioni di vite, ha ribadito Lecalvez.

GAVI opera come partner internazionale nella sanità, e riunisce il Fondo per l’infanzia delle Nazioni Unite (UNICEF), l’Organizzazione mondiale della sanità, la Banca Mondiale, la Fondazione Bill & Melinda Gates, e rappresentanti dell’industria dei vaccini sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo.

Il presidente Lula in visita a Londra ha dichiarato: “Il Brasile e la Gran Bretagna hanno capito che il nostro futuro dipende dalla vittoria della lotta contro la disuguaglianza sociale e dall’eliminazione della fame e della povertà. Per questo il Brasile ha deciso di aderire all’iniziativa britannica dell’International Finance Facility for Immunisation versando 20 milioni di dollari in 20 anni”.

GAVI ha annunciato che, grazie ai nuovi fondi dell’IFFIm, lavorerà con i suoi partner per aumentare gradualmente i loro sforzi per raggiungere con i vaccini salvavita un maggior numero di bambini, fornendo allo stesso tempo nuovi importanti aiuti per potenziare i sistemi sanitari.

”Il disegno di questo meccanismo di finanziamento innovativo è particolarmente interessante perché permette al capitale di confluire direttamente dai mercati con un impatto incredibile sulle vite dei poveri del mondo”, ha dichiarato Alan Gillespie, presidente di Ulster Bank Group e del consiglio di amministrazione dell’IFFIm. “Anziché disperdere la liquidità in eccesso nei mercati capitali per il profitto di pochi, ne indirizziamo una parte per lo sviluppo”.

Il dottor Ciro de Quadros, presidente dell’Albert B. Sabin Vaccine Institute di Washington DC, e presidente del comitato di revisione indipendente del GAVI, ha fatto notare che il Brasile ha annunciato il proprio sostegno all’IFFIm proprio mentre introduceva uno dei due nuovi vaccini rotavirus.

”Quest’anno il governo vaccinerà tre milioni di neonati contro la malattia che provoca la diarrea disidratante e uccide in totale 500.000 bambini all’anno”, ha dichiarato de Quadros.

Come grande compratore di vaccini, GAVI dichiara di aver favorito un nuovo interesse del mercato nella produzione dei vaccini. Mentre qualche anno fa c’era un unico produttore del vaccino combinato per difterite-tetano-pertosse-epatite B, oggi sono 11 le compagnie in gara per fornire il vaccino nel 2006.

GAVI cita inoltre i grossi sforzi compiuti per soddisfare gli Obiettivi di sviluppo del millennio sulla salute dei bambini, uno dei quali riguarda la riduzione della mortalità infantile di due terzi entro il 2015. Degli oltre 10 milioni di bambini che muoiono ogni anno prima del loro quinto anno di età, 2,5 milioni sono uccisi da malattie che potrebbero essere prevenute con vaccini nuovi o già disponibili.