{"id":986,"date":"2008-06-16T17:14:35","date_gmt":"2008-06-16T17:14:35","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/06\/16\/sviluppo-aiuti-specifici-per-le-donne\/"},"modified":"2008-06-16T17:14:35","modified_gmt":"2008-06-16T17:14:35","slug":"sviluppo-aiuti-specifici-per-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/06\/16\/sviluppo-aiuti-specifici-per-le-donne\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Aiuti &#8216;specifici&#8217; per le donne"},"content":{"rendered":"<p>ROMA, 16 giugno 2008 (IPS) &#8211; I diritti delle donne saranno sempre pi&ugrave; discriminati, se<br \/>\nl&rsquo;uguaglianza di genere non verr&agrave; finanziata con budget mirati,<br \/>\nsostengono i gruppi per i diritti delle donne e della societ&agrave; civile.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1220\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1220\" class=\"size-full wp-image-1220\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/sabina-woman.jpg\" alt=\"Patricia Blankson-Akapo Sabina Zaccaro\/IPS\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1220\" class=\"wp-caption-text\">Patricia Blankson-Akapo<br \/>Sabina Zaccaro\/IPS<\/p><\/div><\/div>\n<p>Dal momento che le donne sono la maggioranza tra le persone  che vivono in condizioni di povert&agrave;, gli aiuti non possono essere  considerati efficaci se non affrontano il &ldquo;tema centrale dei diritti  delle donne&rdquo;, secondo alcuni gruppi per i diritti femminili riuniti  a Roma per chiedere alla comunit&agrave; dei donatori di &ldquo;garantire che  in prospettiva i diritti delle donne vengano integrati nell&rsquo;agenda  degli aiuti&rdquo;.<\/p>\n<p>I rappresentanti di organizzazioni della societ&agrave; civile, gruppi  parlamentari e amministrazioni locali si sono incontrati a Roma  il 12 e 13 giugno per discutere di efficacia degli aiuti, in  particolare rispetto ai problemi di genere, e a quelli relativi allo  sviluppo, come l&rsquo;adeguamento degli aiuti alle strategie di  sviluppo nazionali e la riforma degli &ldquo;aiuti legati&rdquo;. <\/p>\n<p>Lo &#039;&#039;stakeholder meeting&#039;&#039; &egrave; stato organizzato dal Dipartimento  Onu per gli Affari economici e sociali (DESA) in vista del primo  Forum della cooperazione allo sviluppo del Consiglio economico  e sociale dell&rsquo;Onu (Ecosoc), previsto per il 30 giugno-1 luglio a  New York. Il documento finale dell&rsquo;incontro di Roma porter&agrave; le  voci dei partecipanti al meeting di New York.<\/p>\n<p>Il Forum della cooperazione allo sviluppo viene visto dalla  societ&agrave; civile come un momento chiave per il monitoraggio degli  impegni e per fissare l&rsquo;agenda degli aiuti.<\/p>\n<p>&ldquo;Per aiuto non si intende soltanto gli aiuti in s&egrave;, ma anche il loro  impatto sulla vita delle popolazioni; ed efficacia degli aiuti  dovrebbe significare anche efficacia dello sviluppo&rdquo;, sostiene  Patricia Blankson-Akapo, della Rete per i diritti delle donne in  Ghana (Netright). &ldquo;Quando si parla di aiuti si dovrebbe discutere  anche dei temi legati all&rsquo;uguaglianza di genere, perch&eacute; allo stato  attuale delle cose, potremmo anche ricevere pi&ugrave; fondi, ma se si  vuole capire quanto viene speso per l&rsquo;uguaglianza di genere, &egrave;  impossibile rintracciare questi dati&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS.  <\/p>\n<p>Secondo Blankson-Akapo, una maggiore partecipazione della  societ&agrave; civile e delle organizzazioni per i diritti delle donne  potrebbe contribuire ad includere a pieno titolo l&rsquo;uguaglianza di  genere nel pi&ugrave; ampio discorso sui processi degli aiuti, ma &ldquo;per  loro &egrave; molto difficile ottenere finanziamenti per riuscire a  portare avanti il loro lavoro&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;Associazione per i diritti delle donne nello sviluppo  (Awid), con sede a Toronto, le risorse dei donatori destinate  all&rsquo;uguaglianza di genere si sono progressivamente ridotte dopo  la conferenza internazionale di Pechino sulle donne del 1995.<\/p>\n<p>Nel 2003, sul totale degli aiuti pubblici allo sviluppo (69 miliardi  di dollari), solo lo 0,6 per cento &egrave; andato a programmi  principalmente dedicati alla parit&agrave; di genere. Sul budget esterno  annuale dell&rsquo;Unione europea di 8 miliardi di euro, solo otto  milioni sono stati destinati ad attivit&agrave; legate all&rsquo;uguaglianza di  genere, secondo quanto emerso dal meeting consultivo  regionale delle donne africane sull&rsquo;efficacia degli aiuti e  l&rsquo;uguaglianza di genere, tenutosi a Nairobi alla fine di maggio.<\/p>\n<p>In pi&ugrave;, sostiene Blankson-Akapo, esistono una serie di criteri  per ottenere gli aiuti che la maggior parte delle organizzazioni  non riesce a soddisfare. &ldquo;Se i criteri diventano accessibili per  tutti, le organizzazioni femminili potranno accedere a  finanziamenti sostanziali, mentre i fondi che hanno ora a  disposizione sono destinati a singole attivit&agrave; specifiche, e non al  loro lavoro complessivo&rdquo;.<\/p>\n<p>Un altro fattore limitante sono le &#039;condizioni&#039;. &ldquo;Se le condizioni  non sono favorevoli per le donne, allora non lo sono neanche per  le persone povere, e cos&igrave; gli aiuti perdono di significato&rdquo;, ha  detto. <\/p>\n<p>L&rsquo;abitudine di associare condizioni politiche ai finanziamenti per  lo sviluppo sta compromettendo la sovranit&agrave; nazionale, poich&eacute;  nega a governi e cittadini dei paesi in via di sviluppo il diritto di  scegliere le migliori politiche per s&eacute;, rendendo i governi  beneficiari &ldquo;responsabili di fronte ai donatori invece che ai  propri cittadini&rdquo;, hanno dichiarato i gruppi presenti all&rsquo;incontro  di Roma. <\/p>\n<p>Nel rapporto delle associazioni che ha animato la discussione di  Roma (redatto da Civicus, l&rsquo;Alleanza globale per la cittadinanza  attiva, e l&rsquo;agenzia globale contro la povert&agrave; ActionAid) viene  citato Roger Riddell, professore di Oxford, secondo il quale gli  &ldquo;aiuti vincolati&rdquo; ridurrebbero il potere d&rsquo;acquisto degli aiuti  pubblici allo sviluppo (APS), di ben oltre 15 milioni di dollari  l&rsquo;anno.<\/p>\n<p>&ldquo;Prendiamo ad esempio l&rsquo;assistenza tecnica: quando riceviamo  degli aiuti, scopriamo che l&rsquo;assistenza tecnica o le forniture, se  necessari, devono venire dal paese donatore, e allora capiamo  che il 70 o l&rsquo;80 per cento (dei fondi) si perder&agrave; in quelle spese&rdquo;,  ha detto Blankson-Akapo. &ldquo;Gli aiuti vincolati non ci servono,  perch&eacute; alla fine quello che riceviamo non &egrave; il loro valore  effettivo&rdquo;.  <\/p>\n<p>Alcuni donatori si sono impegnati ad eliminare i vincoli  economici e di svincolare totalmente i propri aiuti, ma poi la  realizzazione di questo impegno resta difficile, visto che i  donatori continuano ad uniformare la loro politica economica ai  requisiti del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e della Banca  Mondiale.<\/p>\n<p>Ma da questi &#039;vincoli&#039; emergono anche alcuni aspetti cautamente  positivi. <\/p>\n<p>&ldquo;Le condizioni sono negative, perch&eacute; sono delle imposizioni; ma  una delle idee che cerchiamo di avanzare &egrave; che queste possano  anche fungere da &lsquo;pressioni positive&rsquo;&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Pauline  Vende-Pallen dell&rsquo;African Third World Network. &ldquo;Non voglio  nemmeno chiamarle &lsquo;condizioni&rsquo;, perch&eacute; queste hanno uno  status legale, ma invece una sorta di pressione positiva sui  nostri governi per spingerli a prendere in considerazione i nostri  temi&rdquo;. <\/p>\n<p>Questi argomenti avranno maggiori probabilit&agrave; di essere accolti  se provengono da una fonte esterna, ha precisato. &ldquo;In questo  senso si pu&ograve; avere una spinta, un incoraggiamento positivo per i  governi, perch&eacute; facciano proprie alcune di queste istanze, in  particolare quelle relative ai diritti umani e di genere&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA, 16 giugno 2008 (IPS) &#8211; I diritti delle donne saranno sempre pi&ugrave; discriminati, se l&rsquo;uguaglianza di genere non verr&agrave; finanziata con budget mirati, sostengono i gruppi per i diritti delle donne e della societ&agrave; civile.<\/p>\n","protected":false},"author":152,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,13,16,22,1,25],"tags":[],"class_list":["post-986","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-cooperazione","category-donne-e-sviluppo","category-europa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/152"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=986"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/986\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}