{"id":981,"date":"2008-06-04T17:30:23","date_gmt":"2008-06-04T17:30:23","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/06\/04\/sviluppo-si-parla-di-agricoltori-senza-gli-agricoltori\/"},"modified":"2008-06-04T17:30:23","modified_gmt":"2008-06-04T17:30:23","slug":"sviluppo-si-parla-di-agricoltori-senza-gli-agricoltori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/06\/04\/sviluppo-si-parla-di-agricoltori-senza-gli-agricoltori\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: Si parla di agricoltori, senza gli agricoltori"},"content":{"rendered":"<p>ROMA, 3 giugno 2008 (IPS) &#8211; L&rsquo;aumento record nei prezzi del cibo e il loro impatto sui paesi<br \/>\npoveri &egrave; al centro del summit dei leader mondiali<br \/>\ndell&rsquo;Organizzazione per l&rsquo;alimentazione e l&rsquo;agricoltura (FAO), in<br \/>\nquesti giorni a Roma (3-5 giugno). Ma la soluzione alla crisi<br \/>\nalimentare non pu&ograve; essere lasciata solo in mano ai governi,<br \/>\nsostengono diversi gruppi di piccoli agricoltori arrivati da molte<br \/>\nparti del mondo e riuniti in un forum parallelo della societ&agrave; civile.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1212\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1212\" class=\"size-full wp-image-1212\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/Ndougou1.jpg\" alt=\"Ndougou Fall, presidente ROPPA Sabina Zaccaro\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1212\" class=\"wp-caption-text\">Ndougou Fall, presidente ROPPA<br \/>Sabina Zaccaro<\/p><\/div><\/div>\n<p>Pi&ugrave; di 100 delegati di movimenti sociali internazionali,  organizzazioni di agricoltori, gruppi indigeni del Sud e Ong  hanno organizzato un forum di cinque giorni sulla sovranit&agrave;  alimentare &#8211; il diritto dei popoli di definire i propri sistemi di  agricoltura, manodopera, pesca e produzione alimentare. <\/p>\n<p>Il forum della societ&agrave; civile Terra Preta (terra nera, in  portoghese) &egrave; stato organizzato dall&rsquo;International Planning  Committee (IPC), una rete globale di Ong e gruppi della societ&agrave;  civile che si occupano di agricoltura e diritto al cibo. <\/p>\n<p>L&rsquo;IPC comprende movimenti sociali che rappresentano piccoli  agricoltori, pescatori, popoli indigeni e sindacati dei lavoratori  agricoli, e funziona come meccanismo facilitatore del complicato  dialogo tra i movimenti sociali e le agenzie Onu che si occupano  di alimentazione e agricoltura.<\/p>\n<p>&ldquo;Siamo qui per ricordare ai governi che non possono prendere  nessuna decisione concreta per risolvere la crisi alimentare  senza prima consultare coloro che nutrono il pianeta&rdquo;, ha detto  all&rsquo;IPS Antonio Onorati dell&rsquo;IPC.<\/p>\n<p>&ldquo;Sebbene l&rsquo;80 per cento del cibo a livello globale provenga dal  loro lavoro, gli agricoltori non sono sufficientemente  rappresentati al meeting ufficiale&rdquo;, ha dichiarato. &ldquo;Normalmente  quei posti vengono occupati dagli interessi delle grandi imprese  multinazionali dell&rsquo;agroalimentare e da istituzioni finanziarie  come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale  (FMI), che chiede un&rsquo;ulteriore liberalizzazione del mercato  agricolo. Un errore che avrebbe il solo effetto di portare i prezzi  alimentari fuori controllo&rdquo;. <\/p>\n<p>Sin da domenica, di fronte alla sede della FAO gli agricoltori  hanno posizionato una lunga tavola con sopra dei piatti vuoti, a  rappresentare la fame nel mondo. Le dimostrazioni proseguono  fuori dall&rsquo;edificio.<\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;emergenza alimentare &egrave; un sintomo di pi&ugrave; ampi fallimenti  sistemici, come la promozione della produzione di  agrocarburanti su larga scala, e il controllo dei sistemi  alimentari da parte delle multinazionali&rdquo;, osserva Ndougou Fall,  presidente dell&rsquo;organizzazione degli agricoltori dell&rsquo;Africa  occidentale Roppa.<\/p>\n<p>&ldquo;Vogliamo essere sicuri che questo incontro non ripeter&agrave; gli  stessi errori del passato&rdquo;, ha detto Fall all&rsquo;IPS. &ldquo;Le politiche  liberali sono all&rsquo;origine delle difficolt&agrave; che stiamo affrontando in  Africa, e che hanno colpito soprattutto i piccoli agricoltori  familiari, che non sono pi&ugrave; in condizioni di vendere ci&ograve; che  producono. Molti di loro hanno abbandonato le loro terre e si  sono trasferiti in citt&agrave; in cerca di un lavoro, che non trovano&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo il presidente di Roppa, le politiche liberali dovrebbero  essere riesaminate. &ldquo;L&rsquo;agricoltura africana, e in particolare  quella dell&rsquo;Africa occidentale, ha bisogno di essere tutelata, per  potersi sviluppare da s&eacute;&rdquo;.   Questo riguarda anche la questione dei biofuel. &ldquo;Anche se solo  in una certa misura, possono offrirci delle opportunit&agrave;; ma noi  abbiamo delle priorit&agrave;: nutrire le persone, prima dei veicoli&rdquo;. <\/p>\n<p>Roppa fa parte di una delle circa 800 organizzazioni che  sostengono l&rsquo;appello dell&rsquo;IPC, &ldquo;Basta con i soliti fallimenti&rdquo;, in  cui si chiede di rafforzare le capacit&agrave; dei piccoli agricoltori di  sfamarsi da s&eacute;, e di sfamare il proprio paese. <\/p>\n<p>Molti governi non sembrano per&ograve; andare nella direzione della  tutela dei loro agricoltori. Alcuni governi useranno il vertice FAO  per chiedere una maggiore liberalizzazione del commercio  agricolo globale, ha spiegato Onorati. &ldquo;Sappiamo che la  Commissione europea confermer&agrave; la sua posizione nota,  facendo pressioni per una maggiore liberalizzazione, sfruttando  l&rsquo;attuale crisi alimentare per convincere i paesi in via di sviluppo  a firmare il prima possibile gli accordi stabiliti  dall&rsquo;Organizzazione Mondiale del Commercio&rdquo;. <\/p>\n<p>Le conclusioni del forum della societ&agrave; civile verranno presentate  al vertice FAO gioved&igrave;.<\/p>\n<p>I partecipanti al convegno FAO discuteranno le soluzioni a breve  termine e le nuove strategie di lungo periodo per fronteggiare  gli effetti del riscaldamento globale, la crescente domanda di  biofuel, e il crollo del settore agricolo in molti paesi in via di  sviluppo.<\/p>\n<p>Il vertice FAO, inizialmente convocato per discutere gli effetti del  cambiamento climatico e dei biofuel sulla produzione  alimentare sar&agrave; centrato adesso in primo luogo sull&#039;aumento dei  prezzi.<\/p>\n<p>Negli ultimi due anni i costi dei principali prodotti di base sono  raddoppiati, e i prezzi di riso, mais e grano hanno raggiunto  livelli senza precedenti. Alcuni prezzi sono ad un livello record  mai raggiunto in 30 anni. Nei prossimi dieci anni, il prezzo dei  prodotti agricoli di base rimarr&agrave; pi&ugrave; alto che nell&rsquo;ultimo  decennio, anche se scender&agrave; rispetto agli attuali record, secondo  il nuovo studio sull&rsquo;agricoltura della FAO e dell&rsquo;OCSE  (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico,  che riunisce 30 nazioni &#039;ricche&#039;).<\/p>\n<p>Questo potrebbe aggravare la condizione degli 850 milioni di  persone che gi&agrave; soffrono di fame cronica, avverte la FAO. <\/p>\n<p>Bench&eacute; questo vertice non sia una conferenza di donatori, i circa  40 capi di stato e di governo leader dovranno concordare una  dichiarazione su come risolvere la scarsit&agrave; alimentare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA, 3 giugno 2008 (IPS) &#8211; L&rsquo;aumento record nei prezzi del cibo e il loro impatto sui paesi poveri &egrave; al centro del summit dei leader mondiali dell&rsquo;Organizzazione per l&rsquo;alimentazione e l&rsquo;agricoltura (FAO), in questi giorni a Roma (3-5 giugno).&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/06\/04\/sviluppo-si-parla-di-agricoltori-senza-gli-agricoltori\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":152,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,4,13,18,22,1,25,32],"tags":[],"class_list":["post-981","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-ambiente","category-cooperazione","category-economia","category-europa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/152"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=981"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/981\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}