{"id":978,"date":"2008-05-29T18:17:28","date_gmt":"2008-05-29T18:17:28","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/05\/29\/diritti-gli-usa-fissano-gli-standard-e-poi-non-li-rispettano\/"},"modified":"2008-05-29T18:17:28","modified_gmt":"2008-05-29T18:17:28","slug":"diritti-gli-usa-fissano-gli-standard-e-poi-non-li-rispettano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/05\/29\/diritti-gli-usa-fissano-gli-standard-e-poi-non-li-rispettano\/","title":{"rendered":"DIRITTI: Gli Usa fissano gli standard, e poi non li rispettano"},"content":{"rendered":"<p>LONDRA, 29 maggio 2008 (IPS) &#8211; Il rapporto annuale di Amnesty International (AI) pubblicato mercoled&igrave; attribuisce agli Stati Uniti la responsabilit&agrave; di aver fissato degli standard mondiali sui diritti umani &#8211; e di aver poi fallito nel rispettarli.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;In quanto stato pi&ugrave; potente del mondo, gli Usa stabiliscono gli standard di comportamento dei governi a livello globale, ma a loro volta negli ultimi anni si sono distinti per le violazioni del diritto internazionale&rdquo;. <\/p>\n<p>Come lo scorso anno, l&rsquo;attenzione era puntata sulle detenzioni americane a Guantanamo Bay. Secondo il rapporto, centinaia di persone sarebbero ancora recluse nel centro Usa, mentre l&rsquo;anno scorso oltre 100 persone erano state trasferite fuori dal centro.<\/p>\n<p>Il dossier regista anche un fallimento degli Usa a livello nazionale. &ldquo;I soldati che si sono rifiutati di prestare servizio in Iraq per motivi di coscienza sono stati arrestati. I detenuti hanno continuato a subire maltrattamenti per mano dei funzionari di polizia e delle guardie carcerarie. Decine di persone sono morte dopo essere state colpite dai &lsquo;taser&rsquo; (armi elettroniche a elettroshock), utilizzati dalla polizia contro di loro&rdquo;: <\/p>\n<p>Ma oltre a criticare l&rsquo;atteggiamento Usa su accuse specifiche, AI ritiene che gli Stati Uniti rappresenterebbero un esempio per il resto del mondo. <\/p>\n<p>Dal rapporto emergono soprattutto alcuni episodi riguardanti i diritti umani nel 2007 riportati in diversi studi nazionali. Amnesty evidenzia in particolare la situazione di Usa, Cina, Russia e Unione europea (Ue). <\/p>\n<p>E avanza alcune richieste in particolare:<\/p>\n<p>&#8211; La Cina deve rispettare le promesse sui diritti umani fatte in vista delle Olimpiadi e concedere la libert&agrave; di espressione e di stampa, oltre ad abolire la &ldquo;rieducazione attraverso il lavoro&rdquo;.   &#8211; Gli Usa devono chiudere il campo di detenzione di Guantanamo e i centri di detenzione segreti, rispettare il principio del giusto processo per i detenuti oppure rilasciarli, e rifiutare in modo inequivocabile l&rsquo;uso della tortura e dei maltrattamenti. <\/p>\n<p>&#8211; La Russia deve mostrare maggiore tolleranza per il dissenso politico, e tolleranza zero verso l&rsquo;impunit&agrave; per gli abusi dei diritti umani in Cecenia.<\/p>\n<p>&#8211; l&rsquo;Unione europea deve indagare sulle complicit&agrave; dei suoi stati membri nei casi di &ldquo;rendition&rdquo; (i trasferimenti illegali) dei presunti terroristi e stabilire per i propri stati membri gli stessi requisiti sui diritti umani imposti ad altri paesi. &ldquo;Il pi&ugrave; forte deve servire da esempio&rdquo;, ha affermato la segretaria generale Irene Khan al lancio del rapporto.<\/p>\n<p>Ma il dossier punta il dito anche sulle gravi violazioni commesse in altre regioni. &ldquo;I focolai di minaccia ai diritti umani in Darfur, Zimbabwe, Gaza, Iraq e Myanmar richiedono un&rsquo;azione immediata&rdquo;, sostiene Khan. <\/p>\n<p>Secondo il rapporto di Amnesty, a 60 anni dall&rsquo;adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani da parte delle Nazioni Unite, si pratica ancora la tortura in almeno 81 paesi, processi arbitrari in almeno 54 paesi, e limitazioni alla libert&agrave; di espressione in almeno 77 paesi. <\/p>\n<p>Il documento sottolinea i trend del 2007: &#8211; Civili presi di mira impunemente da gruppi armati e forze di governo; &#8211; Violenza dilagante contro le donne; &#8211; Incoraggiamento alla tortura e ai maltrattamenti come sistemi accettati di raccolta informazioni; &#8211; Repressione del dissenso e attacchi contro giornalisti e attivisti; &#8211; Mancanza di protezione per i rifugiati, i richiedenti asilo e i migranti; &#8211; Negazione dei diritti economici e sociali; e &#8211; Elusione delle responsabilit&agrave; delle aziende nei casi di abuso dei diritti umani. <\/p>\n<p>Come in passato, gran parte del rapporto di Amnesty &egrave; ancora basato sulle notizie di stampa e altri rapporti. &Egrave; il caso in particolare della Cina. <\/p>\n<p>&rdquo;Stando alle cifre ufficiali, Amnesty International stima che nel 2007 almeno 470 persone siano state giustiziate e 1.860 persone condannate a morte (in Cina), ma si ritiene che le cifre reali siano molto pi&ugrave; alte&rdquo;, si legge nel rapporto, che segnala anche la situazione del Tibet, e altri casi di violazioni denunciati pubblicamente. <\/p>\n<p>Nella sezione dedicata all&rsquo;Iraq emergono sostanzialmente i limiti nelle sue indagini sul campo. Il rapporto &egrave; di fatto un compendio delle opinioni pi&ugrave; diffuse, e di quelle riportate solo dai media principali.<\/p>\n<p>Il rapporto osserva che &ldquo;migliaia di civili, compresi bambini, sono stati uccisi o feriti dalle continue violenze settarie e di altro tipo. Tutte le parti coinvolte nei combattimenti hanno commesso evidenti violazioni dei diritti umani, in alcuni casi equivalenti a veri e propri crimini di guerra contro l&rsquo;umanit&agrave;&rdquo;. <\/p>\n<p>Sul Pakistan, il rapporto parla dei fatti politici riguardanti gli attriti con il presidente Pervez Musharraf, ma accusa anche gli Usa di sostenerlo. &ldquo;Le falsit&agrave; degli appelli dell&rsquo;amministrazione Usa per la democrazia e la libert&agrave; fuori dal paese si &egrave; rivelata attraverso il continuo sostegno al presidente Pervez Musharraf negli arresti di migliaia di avvocati, giornalisti, difensori dei diritti umani e attivisti politici&rdquo;, dice Khan.    Ma oltre a mettere in luce gli abusi dei diritti umani, il rapporto parla anche delle crescenti proteste contro queste violazioni. <\/p>\n<p>&ldquo;Avvocati in abito scuro in Pakistan, monaci dalle tuniche color zafferano in Myanmar, 43,7 milioni di individui che si sono alzati in piedi il 17 ottobre 2007 per chiedere pi&ugrave; azione contro la povert&agrave;, sono stati tutti esempi forti di una cittadinanza globale determinata a manifestare per i diritti umani e richiamare al dovere i propri leader&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LONDRA, 29 maggio 2008 (IPS) &#8211; Il rapporto annuale di Amnesty International (AI) pubblicato mercoled&igrave; attribuisce agli Stati Uniti la responsabilit&agrave; di aver fissato degli standard mondiali sui diritti umani &#8211; e di aver poi fallito nel rispettarli.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[15,22,1,25],"tags":[],"class_list":["post-978","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-europa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/978\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}