{"id":974,"date":"2008-05-23T18:46:27","date_gmt":"2008-05-23T18:46:27","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/05\/23\/clima-milioni-di-profughi-ambientali-entro-il-2050-parte-da-terra-futura-lallarme-di-legambiente-e-amnesty\/"},"modified":"2008-05-23T18:46:27","modified_gmt":"2008-05-23T18:46:27","slug":"clima-milioni-di-profughi-ambientali-entro-il-2050-parte-da-terra-futura-lallarme-di-legambiente-e-amnesty","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/05\/23\/clima-milioni-di-profughi-ambientali-entro-il-2050-parte-da-terra-futura-lallarme-di-legambiente-e-amnesty\/","title":{"rendered":"CLIMA: Milioni di profughi ambientali entro il 2050, parte da Terra Futura l&#8217;allarme di Legambiente e Amnesty"},"content":{"rendered":"<p>FIRENZE, 23 maggio 2008 (IPS) &#8211; Sono 150 milioni le persone che, secondo i dati Onu, rischiano<br \/>\ndi<br \/>\ndover abbandonare le loro terre entro il 2050 a seguito dei<br \/>\ndevastanti effetti del cambiamento climatico.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1203\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1203\" class=\"size-full wp-image-1203\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/tf07-carro-olivastri.jpg\" alt=\"Visitatori su un mezzo ecologico a Terra Futura \" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1203\" class=\"wp-caption-text\">Visitatori su un mezzo ecologico a Terra Futura<br \/><\/p><\/div><\/div>\n<p>Nonostante il numero impressionante, che supera di gran lunga  quello dei rifugiati politici, etnici o religiosi, ufficialmente queste  persone non esistono, non sono tutelate dalla Convenzione di  Ginevra, n&eacute; beneficiano di alcuno status giuridico internazionale.<\/p>\n<p>E&#039; questa la preoccupante condizione di decine di milioni di  profughi ambientali descritta dal &ldquo;Dossier sui diritti umani e  ambientali&rdquo;, realizzato da La Nuova Ecologia, il mensile di  Legambiente, e Amnesty International, presentato questa  mattina a Terra Futura, la mostra convegno internazionale in  corso alla Fortezza da Basso di Firenze.<\/p>\n<p>I dati delle Nazioni Unite parlano chiaro: secondo l&rsquo;UNDP (United  Nations Development Programme), sono 344 milioni le persone  esposte a cicloni tropicali, 521 milioni a inondazioni, 130  milioni a siccit&agrave; e 2,3 milioni a frane, mentre le ultime proiezioni  del Comitato intergovernativo Onu sui cambiamenti climatici  (IPCC) indicano che 250 milioni di individui sarebbero minacciati  dalla crisi idrica. <\/p>\n<p>Dall&rsquo;America Latina all&rsquo;Asia, la scarsit&agrave; nelle riserve di acqua  rischia di ridurre del 50 percento la produzione agricola in  diverse aree del pianeta, mentre l&rsquo;innalzamento dei livelli del  mare costituisce una minaccia per quasi due miliardi di persone.<\/p>\n<p>Altrettanto rilevanti le ripercussioni che l&rsquo;aumento del numero di  profughi ambientali potrebbe determinare sugli equilibri  geopolitici mondiali: un recente studio dell&rsquo;Unione Europea  prevede che un nuovo flusso di migranti arriver&agrave; nel vecchio  continente entro il 2020, facendo aumentare la pressione  migratoria e trascinando con s&eacute; un probabile aumento delle  tensioni sociali gi&agrave; esistenti. <\/p>\n<p>&#8220;Appare sempre pi&ugrave; necessario aprire una nuova stagione in cui  l&rsquo;ambiente, la salute e il lavoro divengano diritti prioritari&#8221;,  afferma Maurizio Gubbiotti della segreteria nazionale di  Legambiente. &#8220;Il problema non &egrave; quindi solo legato al  riconoscimento di uno status giuridico ai profughi ambientali, la  vera urgenza consiste nel capire che molte questioni legate  all&rsquo;ospitalit&agrave; e all&rsquo;accoglienza nei nostri Paesi devono in primo  luogo essere affrontate attraverso un serio impegno collettivo  nella lotta ai cambiamenti climatici&#8221;.<\/p>\n<p>Il problema interessa anche l&rsquo;Italia, che ha gi&agrave; iniziato  a scontare gli effetti del riscaldamento globale: il rischio  desertificazione, triplicato negli ultimi 20 anni, riguarda gi&agrave; il 27  percento della superficie della penisola, con punte del 60  percento in Basilicata, del 47 percento in Sicilia e del 31  percento in Sardegna. <\/p>\n<p>Secondo i dati del rapporto Enea 2006, il progressivo  inaridimento del suolo coinvolger&agrave;, nel corso dei prossimi  decenni, anche la Campania, il Molise e la Puglia, creando i  presupposti di una vera e propria emergenza ambientale. Uno  scenario che induce quindi a considerare l&#039;Italia non solo come  destinazione ma anche come punto di partenza per i nuovi  rifugiati ambientali.<\/p>\n<p>Alle preoccupazioni poste dai mutamenti climatici e  dell&#039;emergenza ambientale, Terra Futura risponde con un  appello forte per la creazione di &#039;alleanze&#039; &#8211; anche inedite &#8211; fra il  mondo delle istituzioni, della politica, della societ&agrave; civile e della  finanza. <\/p>\n<p>&#8220;Nessuno di questi comparti, da solo, puo&#039; sperare di  cambiare l&#039;attuale modello di sviluppo basato sul profitto, e  attuare una vera  &#039;riconversione ecologica&#039; dell&#039;economia&#8221;, ha  detto all&#039;IPS Ugo Biggeri &#8211; presidente della Fondazione Culturale  Responsabilit&agrave; Etica e fra gli ideatori di Terra Futura &#8211;  riferendosi all&#039;idea suggerita da Susan George, presidente del  Transnational Institute di Amsterdam e membro dell&#039;Advisory  Committee di Terra Futura. Un&#039;idea che ha convinto gli  organizzatori diventando la base di partenza dei lavori di questa  quinta edizione. <\/p>\n<p>Terra Futura &egrave; promossa e organizzata da Fondazione Culturale  Responsabilit&agrave; Etica Onlus per conto del sistema Banca Etica,  Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell&rsquo;Economia Sociale  s.c., e realizzata in partnership con Acli, Arci, Caritas Italiana,  Cisl, Fiera delle Utopie Concrete, Legambiente, in collaborazione  con Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Firenze Fiera SpA, e  numerose altre realt&agrave; nazionali e internazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FIRENZE, 23 maggio 2008 (IPS) &#8211; Sono 150 milioni le persone che, secondo i dati Onu, rischiano di dover abbandonare le loro terre entro il 2050 a seguito dei devastanti effetti del cambiamento climatico.<\/p>\n","protected":false},"author":152,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,4,22,1,25,35,36],"tags":[],"class_list":["post-974","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-ambiente","category-europa","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-science-technologie","category-societa-civile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/152"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=974"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/974\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}