{"id":959,"date":"2008-05-02T13:41:40","date_gmt":"2008-05-02T13:41:40","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/05\/02\/sviluppo-la-crisi-alimentare-rischia-solo-di-peggiorare\/"},"modified":"2008-05-02T13:41:40","modified_gmt":"2008-05-02T13:41:40","slug":"sviluppo-la-crisi-alimentare-rischia-solo-di-peggiorare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/05\/02\/sviluppo-la-crisi-alimentare-rischia-solo-di-peggiorare\/","title":{"rendered":"SVILUPPO: La crisi alimentare rischia solo di peggiorare"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 2 maggio 2008 (IPS) &#8211; La diffusa crisi alimentare &#8211; principalmente alimentata dall&rsquo;aumento dei prezzi, un calo della capacit&agrave; produttiva (output) e crescenti carenze a livello globale &#8211; potrebbe avere pesanti conseguenze sui pi&ugrave; vulnerabili: donne e bambini.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Le Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie internazionali temono che la crisi possa peggiorare, prima ancora di poter migliorare. <\/p>\n<p>&rdquo;Anche una privazione temporanea nei bambini degli alimenti necessari allo sviluppo e alla crescita pu&ograve; lasciare segni permanenti in termini di crescita fisica e di potenziale intellettuale&rdquo;, avverte Andrew Thorne-Lyman, nutrizionista del Programma alimentare mondiale (PAM) con sede a Roma. <\/p>\n<p>Il Fondo Onu per la popolazione (Unfpa) &egrave; particolarmente preoccupato per l&rsquo;impatto dell&rsquo;attuale crisi sulle gestanti e sulle madri che allattano. <\/p>\n<p>&rdquo;Il Fondo ha provveduto all&rsquo;alimentazione per queste donne nelle ultime crisi, anche in Moldavia e in Niger&rdquo;, segnala Safiye Cagar, direttrice della divisione informazione di Unfpa.    Le attuali carenze alimentari, spiega, sono legate alla maggiore difficolt&agrave; di provvedere a questo tipo di aiuti. <\/p>\n<p>&rdquo;I nostri uffici stanno lavorando con i Country Team dell&rsquo;Onu in Costa d&rsquo;Avorio, Guinea, Haiti e Nigeria, per rispondere all&rsquo;impatto della crisi alimentare in questi paesi&rdquo;, ha detto Cagar all&rsquo;IPS.<\/p>\n<p>Ann Veneman, direttrice esecutiva dell&rsquo;agenzia Onu per l&rsquo;infanzia Unicef, avverte che l&rsquo;aumento dei prezzi &ldquo;colpir&agrave; soprattutto i pi&ugrave; vulnerabili, come ad esempio chi dipende dagli aiuti umanitari, gli orfani, le persone affette dall&rsquo;Hiv\/Aids, i rifugiati e i poveri delle citt&agrave;&rdquo;. <\/p>\n<p>Questi rialzi non solo rischiano di rallentare i progressi verso il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG) nella salute e la nutrizione &#8211; prosegue Veneman &#8211; ma potrebbero anche compromettere gli indicatori sociali sull&rsquo;infanzia. <\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;Organizzazione per l&rsquo;alimentazione e l&rsquo;agricoltura (FAO), i prezzi del cibo a livello globale sono aumentati di circa l&rsquo;83 per cento negli ultimi tre anni, mentre solo il prezzo del riso &egrave; salito di circa il 141 per cento da gennaio di quest&rsquo;anno. <\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;organizzazione umanitaria Save the Children, con sede negli Usa, l&rsquo;attuale crisi &egrave; legata al fatto di costringere sempre pi&ugrave; bambini poveri nel mondo a soffrire la fame, mettendo a rischio il loro benessere attuale e futuro. <\/p>\n<p>Charles MacCormack, presidente e CEO di Save the Children, sostiene che le crescenti pressioni sui bilanci familiari avranno sempre pi&ugrave; effetti negativi sulla salute, l&rsquo;educazione e la sicurezza dei bambini. <\/p>\n<p>&ldquo;Sappiamo per esperienza che i prezzi pi&ugrave; alti dei generi alimentari colpiscono negativamente soprattutto le famiglie impoverite, in particolare i bambini&rdquo;, ha detto in una dichiarazione luned&igrave;. <\/p>\n<p>MacCormack sottolinea che i costi sempre pi&ugrave; alti del cibo stanno spingendo sempre pi&ugrave; famiglie nella povert&agrave;, costringendole a prendere decisioni difficili su come spendere il loro denaro.<\/p>\n<p>&ldquo;I genitori potrebbero ridurre la quantit&agrave; e la qualit&agrave; del cibo per le loro famiglie; togliere i figli da scuola per mandarli al lavoro; ridurre le spese per l&rsquo;assistenza sanitaria; o vendere i loro beni produttivi per far fronte alla nuova grave situazione economica&rdquo;, ha detto. <\/p>\n<p>La sopravvivenza e il benessere dei bambini vulnerabili dipendono dal risolvere le attuali e incombenti carenze alimentari, o le cause alla radice dell&rsquo;insicurezza alimentare, ha aggiunto.<\/p>\n<p>&ldquo;Questa crisi peggiorer&agrave; ancora prima di poter migliorare, ed &egrave; essenziale che le famiglie e le comunit&agrave; abbiano il cibo di cui hanno bisogno adesso, e gli strumenti per essere pronti e poter rispondere alle future emergenze alimentari&rdquo;, ha avvertito.<\/p>\n<p>Secondo Thorne-Lyman del PAM, i dati sul Bangladesh degli anni &rsquo;90 mostrano che nella misura in cui i prezzi del cibo aumentano, peggiora la malnutrizione infantile. <\/p>\n<p>L&rsquo;esperto spiega che le famiglie non hanno necessariamente smesso di comprare il riso quando il suo prezzo &egrave; salito &#8211; ma hanno ridotto il consumo degli alimenti ricchi di vitamine e minerali necessari alla crescita dei figli. <\/p>\n<p>Cagar, di Unfpa, parla anche del rischio che alcune donne povere potrebbero essere costrette a prostituirsi per soddisfare i loro bisogni primari, dato l&rsquo;aumento dei prezzi dei generi alimentari, che li rende meno accessibili per loro e le loro famiglie. <\/p>\n<p>&ldquo;E questo potrebbe anche comportare un aumento delle violenze, in particolare nei confronti dei nuclei familiari guidati da una donna, e tra le donne povere&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Secondo Cagar, Unfpa &egrave; seriamente preoccupata del rischio che la crisi alimentare possa generare emergenze e disastri, con massicci spostamenti di persone. <\/p>\n<p>&ldquo;Noi rispondiamo a queste emergenze con operazioni di sostegno e di soccorso per rispondere ai bisogni urgenti della salute riproduttiva delle popolazioni sfollate&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Intanto, dopo un incontro con tutte i capi delle agenzie Onu nella capitale svizzera di Berna marted&igrave; scorso, il segretario generale Ban Ki-moon ha dichiarato che la crisi ha effetti molteplici: &ldquo;con le conseguenze pi&ugrave; gravi per le persone pi&ugrave; vulnerabili dei paesi pi&ugrave; poveri&rdquo;.   &ldquo;Constatiamo un aumento della fame e dei casi dimostrati di malnutrizione, che hanno seriamente esaurito le capacit&agrave; delle agenzie umanitarie di soddisfare i bisogni umanitari; nello specifico, i fondi promessi non si sono ancora materializzati&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>All&rsquo;incontro erano presenti i dirigenti di 26 agenzie dell&rsquo;Onu, tra cui Unicef, Unfpa, PAM, FAO, Programma Onu per lo sviluppo, Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), e istituzioni legate all&rsquo;Onu come la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale. <\/p>\n<p>Ban ha affermato: &ldquo;Sono molto lieto di avere con me, a rappresentare la solidariet&agrave; dell&rsquo;intero sistema delle Nazioni Unite, alcuni dei leader delle principali istituzioni delle Nazioni Unite che sono in prima linea nella gestione della sicurezza alimentare&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;Abbiamo concordato una serie di misure concrete che dovranno essere prese sul breve, medio e lungo periodo&rdquo;.<\/p>\n<p>La priorit&agrave; pi&ugrave; immediata, ha detto, &ldquo;che abbiamo stabilito all&rsquo;unanimit&agrave;, &egrave; che dobbiamo sfamare gli affamati&rdquo;. <\/p>\n<p>L&rsquo;incontro congiunto invitava la comunit&agrave; internazionale, e in particolare i paesi sviluppati, a finanziare urgentemente e a tutti gli effetti la richiesta urgente di 755 milioni di dollari per il Programma alimentare mondiale, e di onorare le promesse rimaste in sospeso.<\/p>\n<p>&ldquo;Se non finanzieremo tutti questi bisogni urgenti, si profiler&agrave; ancora una volta lo spettro della fame, della malnutrizione e del malcontento sociale che rischiano di diffondersi a un livello senza precedenti. Preannunciamo che saranno necessari ulteriori fondi&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 2 maggio 2008 (IPS) &#8211; La diffusa crisi alimentare &#8211; principalmente alimentata dall&rsquo;aumento dei prezzi, un calo della capacit&agrave; produttiva (output) e crescenti carenze a livello globale &#8211; potrebbe avere pesanti conseguenze sui pi&ugrave; vulnerabili: donne e bambini.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,13,18,1,30,25],"tags":[],"class_list":["post-959","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-cooperazione","category-economia","category-headlines","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=959"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/959\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}