{"id":950,"date":"2008-04-15T16:02:03","date_gmt":"2008-04-15T16:02:03","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/04\/15\/medioriente-non-c-lambulanza-chiamate-la-radio\/"},"modified":"2008-04-15T16:02:03","modified_gmt":"2008-04-15T16:02:03","slug":"medioriente-non-c-lambulanza-chiamate-la-radio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/04\/15\/medioriente-non-c-lambulanza-chiamate-la-radio\/","title":{"rendered":"MEDIORIENTE: Non c&#8217;&egrave; l&#8217;ambulanza, chiamate la radio"},"content":{"rendered":"<p>GAZA, 15 aprile 2008 (IPS) &#8211; &ldquo;Perdo molto sangue, ho bisogno di un&rsquo;ambulanza&rdquo;. Non &egrave; una telefonata ai servizi di emergenza, ma un appello dal vivo trasmesso dalla radio di Gaza City.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1162\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1162\" class=\"size-full wp-image-1162\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/radio1.jpg\" alt=\"Khaled al-Sharqawi risponde alle telefonate che arrivano in radio Mohammed Omer\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1162\" class=\"wp-caption-text\">Khaled al-Sharqawi risponde alle telefonate che arrivano in radio<br \/>Mohammed Omer<\/p><\/div><\/div>\n<p>Nessuno sa se ci sia un&rsquo;ambulanza disponibile, ma almeno i mezzi possono ascoltare l&rsquo;appello trasmesso dalla radio FM Al-Iman, una delle poche stazioni indipendenti a Gaza. E se i servizi di emergenza non possono essere d&rsquo;aiuto, forse qualcuno che sta ascoltando l&rsquo;appello pu&ograve; arrivare. <\/p>\n<p>L&rsquo;operatore comunica di non poter inviare l&rsquo;ambulanza sul posto. Riferisce che un bulldozer israeliano ha bloccato la strada e un carro armato israeliano da una collina ha aperto il fuoco sull&rsquo;ambulanza. Nessuno sa se qualcuno &egrave; accorso in aiuto di quell&rsquo;uomo, ma almeno il suo SOS &egrave; stato ascoltato. <\/p>\n<p>Gli appelli sono nuovamente in onda dopo gli attacchi di venerd&igrave; al campo profughi di Bureij, dove nel weekend le vittime sono salite a 16. Tra i nove morti, uccisi venerd&igrave;, sei bambini. Di nuovo, il personale dell&rsquo;ambulanza conferma di non aver potuto raggiungere molti dei feriti, ma gli appelli erano stati lanciati via radio perch&eacute; chiunque potesse ascoltarli. <\/p>\n<p>Un uomo ha chiamato da est del campo profughi di Jabaliya chiedendo un&rsquo;ambulanza per la moglie che stava per partorire. Alla radio gli &egrave; stata chiesta la sua posizione, e quella dei carri israeliani. &ldquo;Non posso guardare dalla finestra&rdquo;, ha risposto. &ldquo;Se lo faccio mi sparano&rdquo;.<\/p>\n<p>Una donna ha chiamato per chiedere un&rsquo;ambulanza che portasse via i resti di un uomo trovati di fronte alla sua porta. L&rsquo;IPS pi&ugrave; tardi ha confermato che si trattava del corpo di Abdelrazek Nofal, 19 anni, dilaniato dall&rsquo;artiglieria israeliana. <\/p>\n<p>Atre chiamate sono arrivate da Bureij, chiedendo un&rsquo;ambulanza, oppure cibo e acqua. &ldquo;Mia madre ha bisogno di arrivare con urgenza in ospedale&rdquo;, &egrave; uno dei tanti appelli trasmessi dalla stazione radio. Un&rsquo;altra missione difficile, con le truppe israeliane che pattugliano l&rsquo;area. <\/p>\n<p>Gli appelli via radio vengono ascoltati tutti i giorni. Nessuno sa cosa succede dopo, nei singoli casi, ma gli annunci in diretta via radio possono rappresentare un&rsquo;ancora di salvezza &ndash; o almeno, una piccola speranza. Quando i servizi di emergenza e le agenzie di aiuto non sono in ascolto, la radio pu&ograve; anche contattarli. <\/p>\n<p>&rdquo;Mi vengono le lacrime agli occhi&rdquo;, ha detto il presentatore radio Khaled al-Sharqawi. &ldquo;Qualche volta riesco a sentire gli spari, le donne e i bambini che gridano e chiedono un&rsquo;ambulanza, ma le ambulanze non possono raggiungerli&rdquo;.<\/p>\n<p>I servizi di emergenza tengono la radio accesa, anche solo per andare a portare via un corpo quando la situazione &egrave; sicura. In una recente missione, ha raccontato Ahmed Abu Sall, che lavora come volontario medico, &ldquo;siamo stati attaccati da un carro armato israeliano, e le ruote sono state colpite da due proiettili&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma la missione ha avuto successo, come molte altre. Tuttavia, l&rsquo;attesa pu&ograve; essere molto lunga. Spesso accade che la batteria dei cellulari finisca, perch&eacute; la gente telefona in continuazione con appelli di aiuto. <\/p>\n<p>La Compagnia telefonica palestinese ha dato alla stazione radio un numero verde. Questo facilita le chiamate, ma la stazione radio deve stare in guardia anche contro i millantatori. Dalla radio, si fa quel che si pu&ograve; per controllare le fonti e la credibilit&agrave; prima di mandare in onda un appello. <\/p>\n<p>Non tutte le telefonate sono per emergenze mediche. &ldquo;In molti casi chiamiamo le organizzazioni per i diritti umani&rdquo;, ha detto Sharqawi all&rsquo;IPS. &ldquo;Ma di solito ci dicono di non potere aiutare le persone sul campo&rdquo;.<\/p>\n<p>Molti di coloro che lavorano alla radio sono giovani volontari, e Al-Iman non &egrave; un caso unico; altre stazioni locali hanno iniziato a raccogliere e trasmettere dal vivo le richieste di aiuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GAZA, 15 aprile 2008 (IPS) &#8211; &ldquo;Perdo molto sangue, ho bisogno di un&rsquo;ambulanza&rdquo;. Non &egrave; una telefonata ai servizi di emergenza, ma un appello dal vivo trasmesso dalla radio di Gaza City.<\/p>\n","protected":false},"author":285,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[1,28],"tags":[],"class_list":["post-950","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-headlines","category-medioriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/285"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=950"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/950\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}