{"id":942,"date":"2008-04-02T12:49:11","date_gmt":"2008-04-02T12:49:11","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/04\/02\/ambiente-un-concorso-per-lultimo-in-classifica\/"},"modified":"2008-04-02T12:49:11","modified_gmt":"2008-04-02T12:49:11","slug":"ambiente-un-concorso-per-lultimo-in-classifica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/04\/02\/ambiente-un-concorso-per-lultimo-in-classifica\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: Un concorso per l&#8217;ultimo in classifica"},"content":{"rendered":"<p>NEW YORK, 2 aprile 2008 (IPS) &#8211; La Toyota, la pi&ugrave; grande casa automobilistica al mondo, &egrave; nel mirino dei verdi in Usa per la sua ferma opposizione alle proposte di legge per aumentare gli standard di efficienza di carburante in California e in altri stati.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1152\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1152\" class=\"size-full wp-image-1152\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/toyota.jpg\" alt=\"Manifestanti a Santa Monica contro la Toyota Corporate Accountability International\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1152\" class=\"wp-caption-text\">Manifestanti a Santa Monica contro la Toyota<br \/>Corporate Accountability International<\/p><\/div><\/div>\n<p>&ldquo;La Toyota potrebbe essere un nuovo candidato promettente per la &lsquo;Hall of Shame&rsquo; delle corporation&rdquo;, ha detto Kelle Louaillier, direttrice esecutiva della Corporate Accountability International (CAI), un gruppo indipendente per i diritti dei consumatori di Boston. <\/p>\n<p>&ldquo;Hall of Shame&rdquo; &egrave; la campagna annuale del gruppo, che prevede un sondaggio sul web per individuare e denunciare le imprese che sono in conflitto con le leggi sull&rsquo;ambiente e gli standard sul lavoro Usa. <\/p>\n<p>Anche se i consumatori sono liberi di votare per la multinazionale che secondo loro commetterebbe i maggiori abusi, la CAI suggerisce di considerare la Toyota, insieme ad altre sette grandi multinazionali, come i &ldquo;candidati migliori&rdquo; da includere nella &ldquo;Hall of Shame&rdquo; di quest&rsquo;anno. <\/p>\n<p>&ldquo;La Toyota &egrave; una multinazionale che spende miliardi di dollari per dare una parvenza ecologica alle sue automobili, anche se secondo i lobbisti i suoi ingegneri non sanno come soddisfare i maggiori standard di efficienza&rdquo;, ha detto Louaillier all&rsquo;IPS. <\/p>\n<p>&ldquo;La Toyota fa un sacco di soldi e se la passa bene, a spese dei consumatori&rdquo;, ha osservato. &ldquo;La Hall of Shame &egrave; un modo perch&eacute; anche i consumatori possano avere qualche soddisfazione a spese della Toyota&rdquo;. <\/p>\n<p>La Toyota ha cominciato ad attirarsi le ire dei principali gruppi ambientalisti la scorsa estate, quando ha messo in atto nuove e aggressive strategie di pressione per far abrogare la legge federale sull&rsquo;energia che chiede alle case automobilistiche di interrompere la vendita di veicoli succhia-gas entro il 2020. <\/p>\n<p>Da parte sua, l&rsquo;impresa giapponese sembra molto impegnata a promuovere l&rsquo;immagine di un&rsquo;impresa rispettosa dell&rsquo;ambiente, consapevole e attenta al problema del riscaldamento globale e dei rischi associati all&rsquo;aumento delle emissioni di anidride carbonica. <\/p>\n<p>Lo scorso autunno, la Toyota ha lanciato in televisione una campagna pubblicitaria &ldquo;verde&rdquo;, costata milioni di dollari. Sul suo sito web, l&rsquo;impresa vanta &ldquo;un approccio attento ai temi dell&rsquo;energia e del riscaldamento globale, promuovendo misure volte a ridurre le emissioni di CO2 sia nella fase di sviluppo e design che nella fase della produzione e della logistica&rdquo;. <\/p>\n<p>Ma i critici come Louaillier vedono una netta contraddizione tra l&rsquo;immagine presentata dall&rsquo;impresa e il suo comportamento reale. <\/p>\n<p>&rdquo;Si &egrave; opposta alla legge sulle &lsquo;auto pulite&rsquo; in diversi stati&rdquo;, ha spiegato Louaillier. &ldquo;&Egrave; membro di due grandi societ&agrave; commerciali automobilistiche, che hanno fatto ricorso per fermare la nuova legge della California per la riduzione dell&rsquo;inquinamento da riscaldamento globale&rdquo;.<\/p>\n<p>Si tratta della Alleanza delle industrie automobilistiche (Alliance of Automobile Manufacturers) e dell&rsquo;Associazione delle industrie automobilistiche non statunitensi (Association of International Automobile Manufacturers), che continuano a fare pressioni contro nuove misure legislative che chiedono una maggiore efficienza del combustibile. <\/p>\n<p>L&rsquo;opposizione della Toyota alla proposta di fissare un limite alle emissioni di circa 6,72 litri\/100Km, secondo i critici, avrebbe sorpreso molti dei suoi consumatori &ldquo;verdi&rdquo; che si sono sentiti traditi. Intanto, i concorrenti come la Nissan si sono detti favorevoli ai nuovi standard. <\/p>\n<p>Finora, hanno votato pi&ugrave; 10mila persone, anche chi giudica che la Toyota sia la peggiore corporation, ha segnalato all&rsquo;IPS Sara Joseph della CAI. L&rsquo;anno scorso, circa 20mila votanti hanno espresso il loro giudizio sul sito web del gruppo. <\/p>\n<p>La Toyota ha speso quasi 3,1 miliardi di dollari fuori dagli Usa nel 2006 e circa 2.0 miliardi di dollari negli Usa per commercializzare i suoi prodotti e diffondere la sua immagine. La Toyota a le sue associate hanno poi speso almeno 7,7 milioni di dollari per fare pressioni sui parlamentari, secondo il Centre for Responsive Politics di Washington. <\/p>\n<p>L&rsquo;impresa si trova al momento in una lotta serrata con la General Motors per assicurarsi il primo posto nell&rsquo;industria automobilistica mondiale. Lo scorso anno, le due imprese hanno venduto pi&ugrave; di otto milioni di auto. La Toyota ha venduto oltre un milione di veicoli ibridi a risparmio di carburante in tutto il mondo, rappresentando il 78 per cento del totale delle vendite ibride negli Stati Uniti. <\/p>\n<p>Oggi la Toyota &egrave; la principale casa produttrice al mondo in termini di reddito netto, rendite e profitti, secondo la CAI; in pi&ugrave;, pur avendo costruito la propria immagine verde intorno alla nota Prius, &ldquo;le vendite ibride (dell&rsquo;impresa) raccontano solo una piccola parte della sua storia&rdquo;. Il pick-up Tundra, da 14 miglia per gallone, e altri cosiddetti &ldquo;succhia-gas&rdquo;, hanno ridotto l&rsquo;efficienza di combustibile dell&rsquo;intero parco auto della Toyota, portandola al di sotto dei livelli di diversi decenni fa. <\/p>\n<p>Tra gli altri candidati della CAI alla nomina di peggiore multinazionale della &ldquo;Hall of Shame&rdquo;, vi sono altre grandi corporation come Archer Daniels Midland (ADM), Countrywide, Mattel, Nestle, Blackwater, Wal-Mart, e Wendy&#039;s. <\/p>\n<p>Louaillier definisce i sondaggi della &ldquo;Hall of Shame&rdquo; un modo efficace per responsabilizzare le multinazionali sui gravi abusi dell&rsquo;interesse pubblico e per smuovere i politici perch&eacute; facciano il loro lavoro. <\/p>\n<p>Oltre alla Toyota, anche tutte le altre multinazionali nell&rsquo;elenco della CAI sono accusate di influenzare i politici, di minare i processi decisionali democratici, di mettere a rischio l&rsquo;ambiente e la salute pubblica. Il riscaldamento globale, lo sciacallaggio nelle aree di guerra, il &ldquo;prestito predatorio&rdquo;, sono altri elementi di rilievo nei sondaggi. <\/p>\n<p>Il gruppo spera in una partecipazione record nelle votazioni di questa stagione, prima della chiusura dei sondaggi il 4 luglio. L&rsquo;anno scorso, riferisce la CAI, hanno votato pi&ugrave; di 20mila persone, che hanno nominato ExxonMobil, Haliburton e Wal-Mart come le imprese responsabili di maggiori abusi nel mondo delle multinazionali. <\/p>\n<p>Quest&rsquo;anno, la CAI ha incluso ADM nella lista delle peggiori corporation, visto che il gigante dell&rsquo;agrobusiness sta realizzando massicce operazioni nelle peatland (torbiere) dell&rsquo;Indonesia per creare delle piantagioni di palma. Secondo gli scienziati, a causa della composizione chimica unica delle foreste torbiere indonesiane, eliminarle significherebbe aggravare la minaccia del riscaldamento globale. <\/p>\n<p>Un rapporto pubblicato l&rsquo;anno scorso dal gruppo ambientalista Greenpeace International segnala che la massiccia deforestazione in Indonesia causerebbe 1,8 miliardi di tonnellate di emissioni di anidride carbonica ogni anno, cio&egrave; circa il 4.0 per cento del totale delle emissioni di gas serra globali. <\/p>\n<p>Secondo i ricercatori, l&rsquo;Indonesia ha gi&agrave; perso circa il 50 per cento delle sue peatland, diventando cos&igrave; il terzo maggiore responsabile di emissioni di gas serra al mondo, dopo Cina e Stati Uniti.<\/p>\n<p>Nel considerare le violazioni dei diritti dei consumatori, la CAI punta alla Countrywide Financial Corporation come il peggiore profittatore negli Usa. Secondo la CAI, il principale speculatore del paese trarrebbe i maggiori profitti da mutui &ldquo;predatori&rdquo; rivolti soprattutto agli anziani e a beneficiari che non parlano inglese. <\/p>\n<p>Le azioni della Countrywide, secondo la CAI, avrebbero costretto quasi un quarto dei beneficiari dei prestiti all&#039;insolvenza, mentre lo stipendio del CEO dell&rsquo;impresa &egrave; pari a 120 milioni di dollari. Countrywide gestisce circa il 17  per cento di tutti i mutui negli Stati Uniti. <\/p>\n<p>Citando gli archivi della Securities and Exchange Commission (SEC), il gruppo sottolinea che l&rsquo;estate scorsa il CEO della Countrywide Angelo R. Mozilo ha accumulato 13 milioni di dollari in un solo mese, nonostante la situazione dell&rsquo;impresa fosse peggiorata. Sembra che Mozilo abbia incassato circa 150 milioni di dollari nel 2007 esercitando le sue stock options e liquidando le sue azioni della Countrywide. <\/p>\n<p>La CAI avrebbe poi incluso nella sua lista l&rsquo;impresa per la sicurezza privata Blackwater Worldwide come potenziale candidato per la Hall of Shame, per aver ucciso civili inermi in Iraq e aver sfruttato i suoi legami con l&rsquo;amministrazione di George W. Bush per assicurarsi contratti lucrativi in quel paese devastato dalla guerra. <\/p>\n<p>Quanto alla Mattel Corporation, il gruppo critica la sua produzione di giocattoli contaminati al piombo, oltre alle presunte pressioni contro il divieto su altri prodotti chimici tossici. La  Nestle Corporation &egrave; anche accusata di commettere ampi abusi dei diritti dei lavoratori in tutto il mondo, compreso lo sfruttamento di minori. <\/p>\n<p>Sulla questione della sicurezza della salute pubblica, il gruppo si &egrave; detto seriamente preoccupato per il comportamento del gigante del fast-food Wendy&#039;s International. I ricercatori della CAI sostengono che il rifiuto dell&rsquo;impresa di adempiere alle norme dell&rsquo;etichettatura nutrizionale starebbe aumentando l&rsquo;obesit&agrave; infantile e le epidemie di diabete.<\/p>\n<p>Kerrii B. Anderson, CEO della Wendy&#039;s, la terza maggiore catena di hamburger al mondo dopo McDonald&#039;s e Burger King, si assicurerebbe 2,62 milioni di dollari di stipendio annuo. <\/p>\n<p>&rdquo;Crediamo che tutti i candidati meritino questo infame disonore&rdquo;, ha detto la direttrice esecutiva della CAI Keller Louaillier, &ldquo;ma aspettiamo di vedere quale sar&agrave; la multinazionale scelta dai votanti come la peggiore tra le peggiori&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEW YORK, 2 aprile 2008 (IPS) &#8211; La Toyota, la pi&ugrave; grande casa automobilistica al mondo, &egrave; nel mirino dei verdi in Usa per la sua ferma opposizione alle proposte di legge per aumentare gli standard di efficienza di carburante&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/04\/02\/ambiente-un-concorso-per-lultimo-in-classifica\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,18,1,30,25,34],"tags":[],"class_list":["post-942","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-economia","category-headlines","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=942"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/942\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}