{"id":934,"date":"2008-03-14T17:04:02","date_gmt":"2008-03-14T17:04:02","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/03\/14\/cambiamento-climatico-i-pi-vulnerabili-costretti-a-nuotare-o-ad-affondare\/"},"modified":"2008-03-14T17:04:02","modified_gmt":"2008-03-14T17:04:02","slug":"cambiamento-climatico-i-pi-vulnerabili-costretti-a-nuotare-o-ad-affondare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/03\/14\/cambiamento-climatico-i-pi-vulnerabili-costretti-a-nuotare-o-ad-affondare\/","title":{"rendered":"CAMBIAMENTO CLIMATICO: I pi&ugrave; vulnerabili costretti a nuotare, o ad affondare"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 14 marzo 2008 (IPS) &#8211; Le minoranze e i gruppi indigeni nel mondo sono le &ldquo;vittime silenziose&rdquo; degli effetti potenzialmente disastrosi del cambiamento climatico, sostiene un nuovo studio di Minority Rights Group (MRG) International.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1140\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1140\" class=\"size-full wp-image-1140\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/bihar_floods_final.jpg\" alt=\"10 milioni di persone a Bihar, India, sono rimaste colpite dall'alluvione del luglio-agosto 2007 Scorius\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1140\" class=\"wp-caption-text\">10 milioni di persone a Bihar, India, sono rimaste colpite dall&#8217;alluvione del luglio-agosto 2007<br \/>Scorius<\/p><\/div><\/div>\n<p>Bench&eacute; entrambi i gruppi siano tra i pi&ugrave; colpiti dai disastri climatici, la comunit&agrave; internazionale continua ad ignorare questo grave problema, accusa l&rsquo;organizzazione per i diritti umani di Londra. <\/p>\n<p>Secondo il rapporto, nonostante il cambiamento climatico sia ormai in cima all&rsquo;agenda internazionale, spesso le gravi difficolt&agrave; che le minoranze devono affrontare non vengono riconosciute. <\/p>\n<p>&rdquo;Dalle immediate ripercussioni di un disastro fino alla definizione di politiche sul cambiamento climatico, la condizione unica delle minoranze e dei gruppi indigeni raramente viene presa in considerazione&rdquo;, afferma Ishbel Matheson, a capo di politiche e comunicazione di MRG. <\/p>\n<p>Tra i gruppi svantaggiati vi sono i dalit (o gli &ldquo;intoccabili&rdquo;) in India, la comunit&agrave; di pescatori Rakhain in Bangladesh, i pastoralisti del Kenya, la comunit&agrave; Karamajong in Uganda, gli afro-colombiani in Colombia, le comunit&agrave; rom in Europa e il popolo Sami nel nord della Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. <\/p>\n<p>Quando i dalit del Bihar, India, rimasero duramente colpiti dall&rsquo;alluvione del 2007, gli aiuti tardarono ad arrivare, con forti discriminazioni nel processo di distribuzione, secondo il dossier. <\/p>\n<p>&ldquo;La stretta relazione di molti popoli indigeni e di alcune minoranze con il loro ambiente li rende particolarmente vulnerabili all&rsquo;impatto del cambiamento climatico&rdquo;.<\/p>\n<p>I popoli indigeni hanno conoscenze estremamente profonde del clima e dei suoi effetti su piante e animali, ma adesso il cambiamento climatico sta colpendo il loro modo di vita, si spiega nel rapporto. <\/p>\n<p>David Pulkol della comunit&agrave; Karamajong dell&rsquo;Uganda avrebbe dichiarato: &ldquo;Nella nostra comunit&agrave; gli anziani interpretano alcuni segnali della natura per capire quando seminare i loro raccolti o quando aprire la stagione della caccia. Ma con il cambiamento climatico sta ormai diventando impossibile fare certe previsioni&rdquo;. <\/p>\n<p>&rdquo;Abbiamo avuto uno straordinario aumento di siccit&agrave;, che ha comportato gravi perdite tra il bestiame e pi&ugrave; povert&agrave; e fame nella nostra comunit&agrave;&rdquo;, ha aggiunto Pulkol. <\/p>\n<p>Secondo la Commissione intergovernativa sul cambiamento climatico, il riscaldamento globale e altri eventi meteorologici estremi potrebbero, in larga misura, essere attribuiti alla combustione di combustibili fossili e ad altre attivit&agrave; inquinanti, che stanno incrementando i livelli di anidride carbonica e di altri gas serra nell&rsquo;atmosfera. <\/p>\n<p>Rispondendo all&rsquo;IPS, Matheson di MRG ha detto che le Nazioni Unite e le sue unit&agrave; ambientali hanno senz&rsquo;altro un ruolo nel richiamare l&rsquo;attenzione sulla disgrazia delle minoranze pi&ugrave; colpite dal cambiamento climatico. <\/p>\n<p>&rdquo;Ma il problema &egrave; che fino a pochissimo tempo fa, quasi tutte le controversie sul riscaldamento globale si sono concentrate sulla misura in cui gli esseri umani hanno provocato questo fenomeno, e sul delineare i possibili effetti ambientali reali e futuri&rdquo;, ha aggiunto l&rsquo;attivista.    I negoziati dell&rsquo;Onu, ha proseguito, riguardavano ovviamente le misure per invertire i livelli di emissioni di anidride carbonica, o per mitigare i loro effetti.<\/p>\n<p>&rdquo;Questa &egrave; senz&rsquo;altro una priorit&agrave; [ed &egrave; il punto centrale dei colloqui successivi al Protocollo di Kyoto sul cambiamento climatico]. Ma dato che i veri effetti del riscaldamento globale vengono gi&agrave; avvertiti dagli esseri umani, i politici devono guardare oltre gli impatti ambientali, all&rsquo;impatto sulle comunit&agrave; &#8211; e a quali comunit&agrave; sono particolarmente colpite, comprese le minoranze e le comunit&agrave; indigene&rdquo;, secondo Matheson. <\/p>\n<p>Matheson ha poi osservato che il Forum permanente dell&rsquo;Onu sui popoli indigeni ha gi&agrave; sollevato questo tema &#8211; e pubblicato diversi rapporti sull&rsquo;argomento. <\/p>\n<p>Il tema centrale dell&rsquo;imminente settima sessione del Forum permanente, previsto per il 21 aprile-2 maggio, sar&agrave; &ldquo;cambiamento climatico, diversit&agrave; bioculturale e sostentamento: il ruolo di tutela dei popoli indigeni e le nuove sfide&rdquo;.    &rdquo;Il cambiamento climatico viene considerato una sfida cruciale globale, e gli eventi pi&ugrave; recenti hanno dimostrato la crescente vulnerabilit&agrave; del pianeta al cambiamento climatico&rdquo;, si legge in uno studio che verr&agrave; presentato al Forum permanente il mese prossimo. &ldquo;Per i popoli indigeni, il cambiamento climatico &egrave; gi&agrave; una realt&agrave;, e rappresenta una minaccia e un pericolo per la sopravvivenza delle loro comunit&agrave;&rdquo;. <\/p>\n<p>Lo studio avverte che il cambiamento climatico &ldquo;ha anche gravi implicazioni economiche e sociali&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Il cambiamento climatico &egrave;, in sostanza, una sfida dello sviluppo sostenibile, che dovrebbe essere maggiormente vincolata alla pi&ugrave; ampia agenda dello sviluppo, comprendente la riduzione della povert&agrave; e altri obiettivi di sviluppo concordati a livello mondiale&rdquo;, aggiunge lo studio.<\/p>\n<p>In una conferenza delle organizzazioni non governative (Ong) tenutasi a New York lo scorso settembre, diversi rappresentanti hanno evidenziato che le sfide chiave dei popoli indigeni includono l&rsquo;impatto delle monocolture; migrazione di massa; scarsa qualit&agrave; dell&rsquo;acqua; sicurezza alimentare; salute umana e infrastrutture. <\/p>\n<p>Un workshop di esperti internazionali sui popoli indigeni organizzato in Russia lo scorso agosto ha trattato i temi dei danni ambientali, come inquinamento e smaltimento di rifiuti tossici nelle terre dei popoli indigeni. <\/p>\n<p>Secondo il rapporto di MRG, le comunit&agrave; indigene e le minoranze di tutto il mondo sono anche compromesse dalle coltivazioni destinate ai biocarburanti, che molti governi vedono come una soluzione al cambiamento climatico. <\/p>\n<p>I biofuel, o biocarburanti (combustibili da biomasse), derivano dal mais o da oli di piante, e sono considerati l&rsquo;alternativa verde, poich&eacute; producono minori emissioni di anidride carbonica.<\/p>\n<p>&ldquo;Ma le comunit&agrave; vengono cacciate con la forza, e le loro culture e sistemi di sostentamento vengono distrutti per lasciare spazio alle coltivazioni destinate al biofuel&rdquo;, si osserva nel rapporto. <\/p>\n<p>Nei paesi del Sud America come Colombia, Brasile e Argentina, le comunit&agrave; indigene e le minoranze sono state costrette a lasciare le loro terre, in alcuni casi con la violenza, per i biocarburanti. <\/p>\n<p>Un altro fattore in gioco &egrave; l&rsquo;emarginazione sociale. In Kenya, i pastoralisti hanno dovuto sostenere l&rsquo;impatto dei recenti fenomeni di siccit&agrave;. Ma gli effetti sono stati inaspriti dalla negligenza del governo keniano nei confronti di queste regioni remote, e dalla sua mancata attuazione di strategie efficaci contro la siccit&agrave;. <\/p>\n<p>L&rsquo;esplosione delle &ldquo;coltivazioni biofuel&rdquo; &egrave; stata particolarmente problematica. In Colombia, ad esempio, nel 2005, pi&ugrave; del 90 per cento delle terre seminate a palme da olio apparteneva alle comunit&agrave; afro-colombiane. <\/p>\n<p>I violenti trasferimenti causati dai gruppi paramilitari si consolidano una volta che le imprese produttrici di palme da olio si fanno avanti per prendere possesso delle terre, ha spiegato Matheson.<\/p>\n<p>I 50 paesi meno sviluppati (PMS), ha segnalato l&rsquo;attivista, stanno delineando dei Programmi nazionali di adattamento, sotto l&rsquo;egida dell&rsquo;Onu, per definire i passi da intraprendere per combattere gli effetti del cambiamento climatico. <\/p>\n<p>&ldquo;Ma durante il processo non sono obbligati a prestare attenzione ai bisogni speciali delle minoranze e dei popoli indigeni&rdquo;, ha detto.<\/p>\n<p>Nel delineare i loro programmi di adattamento, i PMS sono spesso affiancati dal Programma Onu per l&rsquo;ambiente (Unep) e dal Programma Onu per lo sviluppo (Undp). <\/p>\n<p>Anche loro devono guardare all&rsquo;impatto sulle minoranze &#8211; come sulla comunit&agrave; di pescatori Rakhain in Bangladesh &#8211; per affrontare il problema che, nel caso di queste comunit&agrave;, non si tratta solo di perdere i loro sistemi di sostentamento o la loro cultura, ma &egrave; in gioco la loro stessa sopravvivenza, ha sostenuto Matheson.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 14 marzo 2008 (IPS) &#8211; Le minoranze e i gruppi indigeni nel mondo sono le &ldquo;vittime silenziose&rdquo; degli effetti potenzialmente disastrosi del cambiamento climatico, sostiene un nuovo studio di Minority Rights Group (MRG) International.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,4,38,5,8,11,1,27,30,25,33],"tags":[],"class_list":["post-934","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-ambiente","category-sviluppo","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}