{"id":917,"date":"2008-02-18T22:59:17","date_gmt":"2008-02-18T22:59:17","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/02\/18\/kosovo-scenario-oscuro-per-alcuni-serbi-ma-non-per-tutti\/"},"modified":"2008-02-18T22:59:17","modified_gmt":"2008-02-18T22:59:17","slug":"kosovo-scenario-oscuro-per-alcuni-serbi-ma-non-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/02\/18\/kosovo-scenario-oscuro-per-alcuni-serbi-ma-non-per-tutti\/","title":{"rendered":"KOSOVO: Scenario oscuro per alcuni serbi, ma non per tutti"},"content":{"rendered":"<p>GRACANICA Kosovo, 18 febbraio 2008 (IPS) &#8211; Mentre Pristina &egrave; invasa dalle folle di albanesi che celebrano la<br \/>\ndichiarazione d&rsquo;indipendenza, i serbi del Kosovo sembrano pi&ugrave; che<br \/>\naltro pessimisti riguardo al loro futuro.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Sulle arterie principali che portano a Pristina, le forze di  sicurezza domenica erano impegnate a fermare le automobili e  a cercare eventuali armi. Il timore era che la tensione tra  albanesi e serbi potesse esplodere. <\/p>\n<p>Pi&ugrave; del 92 per cento della popolazione del Kosovo [due milioni]  oggi &egrave; composto da albanesi e la comunit&agrave; serba, per via della  continua emigrazione verso la Serbia vera e propria, &egrave; ridotta a  un mero 4 per cento. <\/p>\n<p>I serbi non sono affatto sicuri del ruolo che potrebbero avere in  un Kosovo indipendente, e gli albanesi sono preoccupati per ci&ograve;  che la Serbia potrebbe fare, dopo le dichiarazioni di Belgrado a  proposito di forti, per quanto pacifiche, azioni per contrastare  l&rsquo;indipendenza.<\/p>\n<p>Le autorit&agrave; serbe hanno minacciato di tagliare i legami  economici con la provincia, dopo la dichiarazione  d&rsquo;indipendenza di domenica 17 da parte del parlamento  kosovaro. <\/p>\n<p>In Kosovo la disoccupazione &egrave; attorno al 40-50 per cento, e la  provincia dipende sostanzialmente dalle importazioni dalla  Serbia, soprattutto per il settore energetico, molto debole. <\/p>\n<p>I tagli alle forniture elettriche sono molto frequenti. Il Kosovo &egrave;  stato amministrato dalla Missione Onu in Kosovo [Unmik] dal  1999, dopo che le forze Nato respinsero le truppe serbe  accusate di condurre operazioni di repressione etnica contro gli  albanesi. <\/p>\n<p>L&rsquo;intervento internazionale ha fatto ben poco per migliore le gi&agrave;  tese relazioni tra le due comunit&agrave; che vivono in Kosovo. E oggi  molti serbi pensano che per loro ci sia ben poco spazio in un  nuovo stato indipendente. <\/p>\n<p>Nell&rsquo;enclave serba di Gracanica, dieci chilometri a sud di  Pristina, i pochi abitanti rimasti in una citt&agrave; stranamente vuota  sono molto pessimisti. Durante il fine settimana della  dichiarazione d&rsquo;indipendenza, in molti sono partiti. &#8243;Non  sappiamo quello che succeder&agrave;, e abbiamo paura&#8243;, ha dichiarato  all&rsquo;Ips il proprietario di un piccolo caff&egrave; a conduzione familiare.  Non vuole dire il suo nome, per paura di ritorsioni, ma racconta  che sono rimaste meno di diecimila persone, in una citt&agrave; che  aveva il triplo di abitanti. <\/p>\n<p>&#8243;La vita &egrave; molto dura oggi&#8243;, dice, seduto accanto a sua moglie e  al figlio di dieci anni. L&rsquo;altro suo figlio se n&rsquo;&egrave; andato a studiare a  Kraljevo, nella Serbia centro-meridionale. I serbi dicono che per  loro non &egrave; pi&ugrave; possibile andare all&rsquo;universit&agrave; di Pristina e quindi  cercano di proseguire l&rsquo;istruzione nel nord del Kosovo o in  Serbia.  &#8243;Sono nato a Pristina, ma &egrave; impossibile ritornare a  vivere l&igrave;&#8243;, dice un avvocato serbo, &#8243;Sono partito nel 1999,  quando &egrave; iniziata la guerra, e mi sono trasferito qui&#8243;. L&rsquo;avvocato  racconta di aver smesso di incontrare anche i molti amici  albanesi che aveva: &#8243;Si vergognano di farsi vedere con un serbo &#8243;, dice.<\/p>\n<p>Vicino al caff&egrave; di Gracanica, un monastero ortodosso serbo del  quattordicesimo secolo &egrave; protetto da una barriera di filo spinato  e da un reparto di soldati svedesi della KFor, la forza militare  internazionale guidata dalla Nato. <\/p>\n<p>L&rsquo;atmosfera depressa di Gracanica contrasta con l&rsquo;umore  ottimistico che si pu&ograve; vedere anche tra i serbi di un caff&egrave; alla  moda di Pristina. &#8243;Non penso che i serbi del Kosovo siano in  pericolo, il governo ha dimostrato che sono cittadini del nuovo  stato&#8243;, dice Jelena Bjelica, capo redattore del giornale in serbo  Gradanski Glasnik. <\/p>\n<p>Bjelica dice di non sentirsi insicura: &#8243;Ho combattuto per questa  indipendenza per otto anni &ndash; dice &ndash; Perch&eacute; dovrei sentirmi  insicura?&#8243;. Bjelica sembra pi&ugrave; preoccupata del fatto che Belgrado  possa fare qualche mossa avventata verso la provincia e pensa  che un&rsquo;eventuale scelta di questo tipo danneggerebbe le  aspirazioni serbe verso l&rsquo;Unione europea. <\/p>\n<p>In tutti i ristoranti, i bar, i caff&egrave; di Pristina, proprietari, camerieri  e clienti hanno celebrato fino a tarda notte la nascita di un  nuovo stato nei Balcani. E non &egrave; mancata qualche parole gentile  per i serbi. &#8243;I serbi forse oggi sono nostri nemici &ndash; dice Bajram  Krasniqi, un cameriere, in una pausa dalle bevute e dal lavoro &ndash;  e anche se ricordo di essere stato picchiato dai soldati serbi  quando ero un ragazzino, spero che in futuro possiamo tornare  a vivere fianco a fianco&#8243;.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti e venti paesi membri dell&rsquo;Ue hanno dato  indicazioni credibili sul possibile riconoscimento del Kosovo  indipendente. La Russia, invece, ha condannato con fermezza la  dichiarazione d&rsquo;indipendenza e si rifiuta di riconoscerla in  quanto  possibile precedente pericoloso per altri movimenti  separatisti. <\/p>\n<p>Anche un manipolo di paesi europei ha espresso qualche riserva.  Ma intanto a Pristina si festeggia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GRACANICA Kosovo, 18 febbraio 2008 (IPS) &#8211; Mentre Pristina &egrave; invasa dalle folle di albanesi che celebrano la dichiarazione d&rsquo;indipendenza, i serbi del Kosovo sembrano pi&ugrave; che altro pessimisti riguardo al loro futuro.<\/p>\n","protected":false},"author":287,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,11,22,1,27,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-917","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-columnas","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/287"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/917\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}