{"id":914,"date":"2008-02-13T17:02:05","date_gmt":"2008-02-13T17:02:05","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/02\/13\/timor-est-la-violenza-colpisce-le-pi-alte-cariche-dello-stato\/"},"modified":"2008-02-13T17:02:05","modified_gmt":"2008-02-13T17:02:05","slug":"timor-est-la-violenza-colpisce-le-pi-alte-cariche-dello-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/02\/13\/timor-est-la-violenza-colpisce-le-pi-alte-cariche-dello-stato\/","title":{"rendered":"TIMOR EST: La violenza colpisce le pi&ugrave; alte cariche dello stato"},"content":{"rendered":"<p>LISBONA, 13 febbraio 2008 (IPS) &#8211; Furono momenti di speranza e di gioia quando Timor Est ottenne finalmente l&rsquo;indipendenza nel maggio 2002, dopo 450 anni di governo portoghese e un quarto di secolo di occupazione indonesiana, che stermin&ograve; un terzo della popolazione. Da allora per&ograve; la violenza non &egrave; diminuita, e luned&igrave; scorso &egrave; toccato al presidente Jos&eacute; Ramos-Horta cadere nella rete del terrore.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1108\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1108\" class=\"size-full wp-image-1108\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/ramos_horta_final.jpg\" alt=\"Jose Ramos-Horta Credit:Agencia Brasil\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1108\" class=\"wp-caption-text\">Jose Ramos-Horta<br \/>Credit:Agencia Brasil<\/p><\/div><\/div>\n<p>Anche il leggendario leader della resistenza armata contro Giakarta, Jos&eacute; Alexandre &#8220;Xanana&#8221; Gusmao, ha subito un&#039;aggressione, rimanendo tuttavia illeso. Oggi Gusmao &egrave; primo ministro di questo giovane paese, che occupa la parte orientale dell&rsquo;isola di Timor, a sudest dell&rsquo;Indonesia e a nord dell&rsquo;Australia. <\/p>\n<p>L&rsquo;ex maggiore Alfredo Reinado e un gruppo di soldati a lui fedeli hanno sferrato un attacco contro l&rsquo;abitazione di Ramos-Horta a Dili, capitale di Timor Est. Il presidente, vincitore del premio Nobel per la pace nel 1996, &egrave; il politico pi&ugrave; popolare del paese. &Egrave; stato trasportato con un aereo in un ospedale australiano, dove si trova ora in condizioni gravi, ma stabili. <\/p>\n<p>Reinado &egrave; tra le vittime della sparatoria, insieme alle guardie del presidente. <\/p>\n<p>Contemporaneamente, un gruppo armato guidato dal luogotenente Gastao Salsinha, secondo in comando di Reinado quando era capo del regime di polizia militare, ha teso un&rsquo;imboscata a Gusmao su una strada rurale, ma il primo ministro &egrave; riuscito a fuggire. <\/p>\n<p>Gusmao deve il suo prestigio ai tempi in cui era alla guida di un gruppo di guerriglieri di non pi&ugrave; di 200 membri, che ha tenacemente resistito ai 22mila soldati indonesiani che avevano occupato la parte orientale dell&rsquo;isola nel 1975, un anno dopo il colpo di stato in Portogallo che pose fine alla dittatura durata dal 1926 al 1974, smantellando il vasto impero coloniale portoghese. <\/p>\n<p>La feroce occupazione indonesiana si concluse nel 1999, quando una forza di pace delle Nazioni Unite, guidata dall&rsquo;Australia e appoggiata dal Portogallo, costrinse l&rsquo;esercito di Giakarta alla ritirata, lasciando dietro di s&eacute; un tragico tributo di morti, circa 210mila, su una popolazione che nel 1975 contava 660mila abitanti. <\/p>\n<p>Il leggendario &ldquo;Comandante Xanana&rdquo;, soprannominato il &ldquo;Che Guevara dell&rsquo;Asia&rdquo;, in memoria del rivoluzionario argentino Ernesto &#8220;Che&#8221; Guevara, fu sostenuto da Ramos- Horta, instancabilmente impegnato sul fronte internazionale, con un&rsquo;alleanza rivelatasi fondamentale nella lotta per l&rsquo;indipendenza. <\/p>\n<p>In una recente visita a Lisbona, Ramos-Horta aveva dichiarato che il genocidio, il pi&ugrave; grande del XX secolo per proporzioni, e rispetto agli ultimi conflitti tra gruppi timoresi, &ldquo;ha lasciato vecchie ferite con profonde cicatrici, e altre che sono state riaperte nell&rsquo;ultimo scontro (del 2006)&rdquo;.   Nella sua ultima intervista con l&rsquo;IPS, a gennaio, durante una visita ufficiale in Portogallo, Ramos-Horta avvertiva: &ldquo;le difficolt&agrave; sono enormi e la povert&agrave; dilaga&rdquo;. <\/p>\n<p>Per la stabilit&agrave; democratica, &ldquo;servono molti anni, a volte la popolazione dimentica che siamo solo al quinto anno di indipendenza&rdquo;, aveva detto in quell&rsquo;occasione il leader di Timor Est. <\/p>\n<p>Alla fine di aprile, inizio di maggio del 2006, era scoppiata una crisi perch&eacute; il maggiore Reinado aveva disertato l&rsquo;esercito con 20 soldati e ufficiali di polizia, battendosi contro truppe fedeli all&rsquo;allora primo ministro Mari Alkatiri, capo del Fronte rivoluzionario per l&rsquo;indipendenza di Timor Est (FRETILIN), al governo dopo l&rsquo;indipendenza. <\/p>\n<p>La violenza raggiunse il suo picco nel giugno 2006, quando sembr&ograve; che la lunga lotta per la libert&agrave; fosse diventata una disputa cieca per il potere, con gli interessi di australiani e portoghesi sullo sfondo. <\/p>\n<p>In quel mese, i conflitti divennero sempre pi&ugrave; sanguinari, e 40 persone furono assassinate. Reinado, assediato dall&rsquo;esercito locale e dalle forze australiane, portoghesi e malesi, si trincer&ograve; nella foresta con Salsinha e circa 20 fedelissimi. Sono riemersi nelle prime ore di luned&igrave; mattina, per tentare di assassinare i due uomini considerati i &ldquo;padri della nazione&rdquo;.<\/p>\n<p>Le motivazioni della rivolta di Reinado e Salsinha si rifanno alle presunte discriminazioni etniche contro i loromunus, popolazione della parte occidentale dell&rsquo;isola, da parte dei lorosae, abitanti dell&rsquo;est. I primi lamentano una discriminazione da parte di questi ultimi, che controllano forze armate e polizia. <\/p>\n<p>La chiave per comprendere gli attentati di luned&igrave; contro il primo ministro e il presidente risiede tuttavia nella profonda crisi politico-militare scoppiata il 27 aprile 2006, alimentata dalla disgregazione delle forze di polizia nazionale e dalle profonde divisioni nelle forze armate, costituite da ex-guerriglieri combattenti nell&rsquo;esercito indonesiano. <\/p>\n<p>A fine aprile e a maggio di quell&rsquo;anno, la protesta esplose oltre i confini delle caserme, e dilag&ograve; sulle strade di Dili e Baucau, la seconda citt&agrave; del paese, provocando il panico. <\/p>\n<p>La polizia svan&igrave; e nessuno pot&eacute; fermare i civili loromunus, che incendiarono le abitazioni dei lorosae, molti dei quali fuggirono da Dili e si rifugiarono nelle montagne. <\/p>\n<p>Luned&igrave;, la tensione a Timor Est era palpabile. Ciononostante, secondo i comunicati dei corrispondenti portoghesi nell&rsquo;ex colonia, la situazione sembrava tranquilla. <\/p>\n<p>&Egrave; stata &ldquo;una vigliacca aggressione al presidente della repubblica, al primo ministro e alle istituzioni del paese&rdquo;, ha detto Gusmao, dichiarando lo stato di assedio per un periodo iniziale di 48 ore. <\/p>\n<p>Il ministro degli esteri di Timor Est, Zacarias da Costa, ha riferito del trasferimento d Ramos-Horta in Australia dopo un intervento a Dili, in cui era stato rimosso uno dei due proiettili che gli avevano perforato lo stomaco. <\/p>\n<p>Nel frattempo, il luogotenente Carlos Correia della Guardia nazionale repubblicana (GNR) portoghese, brigata &#8220;Bravo&#8221;, ha confermato che Reinado era morto, senza dire esattamente il numero delle vittime durante il combattimento. <\/p>\n<p>Allo stesso tempo, sono comparse le prime critiche alle forze di pace delle Nazioni Unite di stanza a Timor Est, accusate di non aver agito tempestivamente. <\/p>\n<p>&rdquo;Le forze dell&rsquo;Onu hanno bloccato le strade, ma non sono corse immediatamente in aiuto di Ramos-Horta, rimasto nella sua camera da letto per oltre un&rsquo;ora in attesa di soccorso&rdquo;, ha detto Joao Carrascalao, leader dell&rsquo;Unione democratica Timorese (UDT) e fra i pi&ugrave; influenti politici del paese, all&rsquo;agenzia di stampa portoghese Lusa. <\/p>\n<p>Carrascalao ha dichiarato che &ldquo;l&rsquo;UNPOL (polizia dell&rsquo;Onu) &egrave; arrivata sulla scena rimanendo a 300 metri di distanza, senza soccorrere in alcun modo Ramos-Horta; solo la GNR &egrave; andata in suo aiuto&rdquo;, una omissione considerata &ldquo;grave&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo i corrispondenti portoghesi, fino a mezzogiorno &#8211; ora europea &#8211; di luned&igrave;, l&rsquo;Onu ha solo chiesto alle famiglie di Timor Est di rimanere a casa e ha limitato i movimenti della popolazione al minimo, mettendo contemporaneamente le sue forze in &ldquo;massima allerta&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;ex primo ministro Alkatiri, oggi ufficialmente a capo dell&rsquo;opposizione FRETILIN, malgrado i suoi contrasti con Ramos-Horta e Gusmao, si &egrave; unito al coro delle critiche alle Nazioni Unite, chiedendo alla missione Onu a Timor Est di rispondere degli attacchi al presidente e al primo ministro. <\/p>\n<p>Nella breve vita del primo nuovo paese nato nel ventunesimo scolo, e secondo in assoluto dopo Montenegro nella ex Jugoslavia, l&rsquo;equilibrio politico di Timor continua a camminare sulla corda tesa delle contraddizioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LISBONA, 13 febbraio 2008 (IPS) &#8211; Furono momenti di speranza e di gioia quando Timor Est ottenne finalmente l&rsquo;indipendenza nel maggio 2002, dopo 450 anni di governo portoghese e un quarto di secolo di occupazione indonesiana, che stermin&ograve; un terzo&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/02\/13\/timor-est-la-violenza-colpisce-le-pi-alte-cariche-dello-stato\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[8,11,1,27,25,32],"tags":[],"class_list":["post-914","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/914\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}