{"id":903,"date":"2008-01-23T14:26:41","date_gmt":"2008-01-23T14:26:41","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/01\/23\/forum-sociale-mondiale-il-forum-in-kenya-per-parlare-di-democrazia\/"},"modified":"2008-01-23T14:26:41","modified_gmt":"2008-01-23T14:26:41","slug":"forum-sociale-mondiale-il-forum-in-kenya-per-parlare-di-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/01\/23\/forum-sociale-mondiale-il-forum-in-kenya-per-parlare-di-democrazia\/","title":{"rendered":"FORUM SOCIALE MONDIALE: Il Forum in Kenya per parlare di democrazia"},"content":{"rendered":"<p>NAIROBI, 23 gennaio 2008 (IPS) &#8211; Durante il Forum sociale mondiale (FSM) tenutosi in Kenya a gennaio 2007, tra i principali temi al centro dei dibattiti, la democrazia e le elezioni generali previste per dicembre in questo paese dell&rsquo;Africa orientale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I relatori della societ&agrave; civile avevano avvertito i partecipanti del possibile rischio di violenze in caso di elezioni non libere, poich&eacute; la popolazione avrebbe chiesto giustizia anche con mezzi non ortodossi. Esattamente un anno dopo, questa previsione &egrave; diventata realt&agrave;. <\/p>\n<p>Poco dopo l&rsquo;annuncio della vittoria di Mwai Kibaki alle elezioni del 27 dicembre, le violenze sono esplose in diverse parti del paese, per protestare contro il candidato eletto.<\/p>\n<p>Da allora, il paese &egrave; stato percorso da interminabili proteste di piazza, danni alle propriet&agrave;, persino barricate su strade e ferrovie. Oltre 600 persone sono morte, e circa 500mila sono state sfollate.<\/p>\n<p>Il FSM aveva avanzato proposte concrete per evitare tale eventualit&agrave; fornendo risorse alla popolazione a questo scopo. Ma questo suggerimento &#8211; cos&igrave; come altre proposte lanciate agli incontri del FSM &#8211; non &egrave; mai stato preso in considerazione dal governo.<\/p>\n<p>Impassibile di fronte all&rsquo;atteggiamento del governo, il Forum sociale del Kenya (FSK) ha fissato la propria agenda per il 2008 alla fine dell&rsquo;anno scorso &#8211; visto che il processo del FSM di quest&rsquo;anno doveva essere &ldquo;retrospettive e prospettive, poich&eacute; non ci sar&agrave; nessun incontro mondiale&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS a Nairobi Peninah Odhiambo, addetto stampa del FSK. &ldquo;Ogni paese avr&agrave; dei forum sociali localizzati&rdquo;, ha spiegato Odhiambo. <\/p>\n<p>&rdquo;La nostra agenda per il 2008 &egrave; una campagna per la pace in Kenya, con speciale attenzione alle dispute post-elettorali&rdquo;, ha detto Odhiambo. &ldquo;Tra le altre attivit&agrave; in agenda, un dialogo sulla democrazia&rdquo;. <\/p>\n<p>In vista delle elezioni dello scorso dicembre, sono stati riportati casi di violenza in alcune parti del paese durante le campagne.<\/p>\n<p>Questi incidenti hanno spinto il FSK ad aprire le vie del dialogo con lo slogan: &ldquo;Un altro Kenya &egrave; possibile&rdquo;, a dicembre. Da allora, il FSK si &egrave; spostato verso due delle aree pi&ugrave; colpite dalle violenze pre-elezioni.<\/p>\n<p>&ldquo;Siamo andati a Molo e a Kuresoi [entrambe zone ad ovest della capitale Nairobi], e abbiamo organizzato un concerto di pace per le vittime degli scontri&rdquo;, ha segnalato Odhiambo. <\/p>\n<p>Attraverso il concerto, sono state poste all&rsquo;intera nazione questioni come governance, insicurezza, disoccupazione, povert&agrave;, terra, pace e Hiv\/Aids. Gli organizzatori hanno anche affrontato questi temi attraverso dibattiti aperti e brevi documentari. <\/p>\n<p>&ldquo;Sono temi che sembra siano stati ignorati&rdquo;, ha detto Odhiambo. &ldquo;Abbiamo creato un canale perch&eacute; i keniani potessero parlarne. Tra le questioni pi&ugrave; rilevanti, la buona governance e la pace in Kenya&rdquo;. <\/p>\n<p>Governance e pace sono diventate le principali sfide del 2008 qui in Kenya, dopo le controverse elezioni presidenziali.<\/p>\n<p>Come previsto, il lavoro del FSK per il 2008 &egrave; stato tutto orientato verso questi temi gi&agrave; prima dell&rsquo;inizio del nuovo anno. <\/p>\n<p>Secondo Philip Thigo, coordinatore nazionale del FSK, il &ldquo;progetto del FSK per il 2008 nasce dall&rsquo;urgente preoccupazione di dover affrontare i costi umani delle violenze post-elettorali in Kenya, e le loro cause alla radice&rdquo;. <\/p>\n<p>Il progetto individua inoltre diversi modi per ripristinare e rafforzare lo spazio della societ&agrave; civile per una resistenza costruttiva e non violenta.<\/p>\n<p>Lo scorso anno, il FSM ha ospitato circa 800mila partecipanti a Nairobi, dal 20 al 25 gennaio &#8211; la prima volta in cui l&rsquo;Africa &egrave; stata scelta come sede del Forum, il settimo di una serie di incontri annuali sin dalla sua nascita nel 2001 a Porto Alegre, Brasile. <\/p>\n<p>Il FSM &egrave; uno spazio di incontro aperto, dove i movimenti sociali e della societ&agrave; civile si oppongono a qualsiasi forma di imperialismo e si riuniscono per discutere idee e condividere liberamente le proprie esperienze.<\/p>\n<p>Il FSM dell&rsquo;anno scorso ha definito un piano d&rsquo;azione su 21 punti, che i movimenti sociali avrebbero potuto utilizzare nella loro battaglia per il miglioramento della societ&agrave;. Il piano comprende temi che riguardano le popolazioni povere del pianeta, che vanno dalla lotta contro la povert&agrave; e lo sfruttamento dei poveri da parte del mondo industriale, a questioni come la parit&agrave; di genere, la salute materna e il degrado ambientale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAIROBI, 23 gennaio 2008 (IPS) &#8211; Durante il Forum sociale mondiale (FSM) tenutosi in Kenya a gennaio 2007, tra i principali temi al centro dei dibattiti, la democrazia e le elezioni generali previste per dicembre in questo paese dell&rsquo;Africa orientale.<\/p>\n","protected":false},"author":283,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,11,15,23,1,27,25],"tags":[],"class_list":["post-903","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-columnas","category-diritti-umani","category-foro-social","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/283"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/903\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}