{"id":902,"date":"2008-01-22T14:13:21","date_gmt":"2008-01-22T14:13:21","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/01\/22\/economia-africa-proposte-controverse-per-il-forum-economico-mondiale\/"},"modified":"2008-01-22T14:13:21","modified_gmt":"2008-01-22T14:13:21","slug":"economia-africa-proposte-controverse-per-il-forum-economico-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/01\/22\/economia-africa-proposte-controverse-per-il-forum-economico-mondiale\/","title":{"rendered":"ECONOMIA-AFRICA: Proposte controverse per il Forum Economico Mondiale"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 22 gennaio 2008 (IPS) &#8211; La presenza apparentemente contraddittoria di Bono, cantante pop che raramente viene sorpreso senza i suoi avvolgenti occhiali da sole, tra i completi scuri dei businessmen e dei leader politici presenti al Forum Economico Mondiale (FEM), dovrebbe assicurare che il problema di come porre fine alla povert&agrave; in Africa trover&agrave; ampio spazio tra i media che seguiranno il meeting del 23-27 gennaio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_1090\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1090\" class=\"size-full wp-image-1090\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/bono_bush100.jpg\" alt=\" \" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-1090\" class=\"wp-caption-text\"><br \/><\/p><\/div><\/div>\n<p>Per diversi anni consecutivi, il cantante degli U2 &egrave; stato senza dubbio l&rsquo;ospite pi&ugrave; illustre di Davos, la localit&agrave; sciistica svizzera che ospita l&rsquo;incontro dei &ldquo;ricconi nella neve&rdquo;, come lui stesso ha definito una volta il forum.<\/p>\n<p>Nel 2005, &egrave; apparso al fianco di Tony Blair, il primo ministro britannico, al presidente del Sud Africa Thabo Mbeki e all&rsquo;ex presidente Usa Bill Clinton, per dichiarare che dedicarsi ai problemi dell&rsquo;Africa non &egrave; una causa ma un&rsquo;emergenza.<\/p>\n<p>Eppure, bench&eacute; gli obiettivi di eliminare il debito che affligge i paesi poveri e di promuovere la partecipazione dell&rsquo;Africa al commercio mondiale, siano ampiamente sostenuti dagli attivisti contro la povert&agrave;, alcune delle ricette proposte dalla gran parte dei partecipanti al forum sono piuttosto controverse.    Quest&rsquo;anno, ad esempio, il forum esaminer&agrave; uno studio per migliorare l&rsquo;agricoltura africana, redatto dalla Business Alliance Against Chronic Hunger (Alleanza delle imprese contro la fame nel mondo, BAACH).<\/p>\n<p>Secondo la BAACH, che riunisce il gigante alimentare Unilever, l&rsquo;azienda di abbigliamento sportivo Nike e l&rsquo;impresa di corriere espresso TNT, l&rsquo;Africa &egrave; &ldquo;finalmente pronta a portare avanti la sua Rivoluzione verde&rdquo;, alludendo all&rsquo;aumento della produzione agricola registrato in Messico e in India tra gli anni &rsquo;40 e &rsquo;60.  <\/p>\n<p>Le imprese che promuovono biocarburanti e biotecnologia potrebbero, secondo la BAACH, avere un ruolo guida in questa possibile &ldquo;rivoluzione&rdquo;. Con uno specifico progetto pilota espressamente menzionato, la Monsanto, principale produttore di sementi geneticamente modificate (GM), sta tentando di aumentare i raccolti di mais nel distretto keniano di Siaya. <\/p>\n<p>Sono coinvolte nel progetto anche due imprese produttrici di biofuel: la Spectre e la Technoserve. Uno dei principali settori della Spectre &egrave; la produzione di jatropha, un arbusto molto resistente dai semi oleosi che pu&ograve; essere usato come fonte d&rsquo;energia. Lo scorso agosto, sono scoppiati dei tumulti in India perch&eacute; alcuni contadini erano stati cacciati dalle loro terre per lasciare spazio alle piantagioni di jatropha. <\/p>\n<p>Secondo Mohammed Issah, della Fondazione Social Enterprise Develoment (SEND) del Ghana, le multinazionali &ldquo;stanno cercando di impadronirsi del settore agricolo sostenendo di avere in mano la soluzione al problema della fame in Africa&rdquo;.<\/p>\n<p>N&eacute; i biocarburanti n&eacute; la biotecnologia beneficeranno i piccoli agricoltori in Africa, ha chiosato.<\/p>\n<p>&rdquo;Se le imprese si assumeranno la responsabilit&agrave; di fornire i semi GM, il controllo dei sementi da semina si sposter&agrave; dagli agricoltori alle multinazionali&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS. &ldquo;Certo, l&rsquo;obiettivo delle imprese che si inseriscono in questi settori &egrave; fondamentalmente fare profitto&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Gli agricoltori stanno gi&agrave; usando le conoscenze indigene per seminare un materiale che &egrave; adatto all&rsquo;ambiente in cui questi tradizionalmente producono. Ci&ograve; di cui hanno bisogno &egrave; un sostegno per migliorare le pratiche che gi&agrave; usano, e non l&rsquo;introduzione di semi geneticamente modificati&rdquo;.<\/p>\n<p>Klaus Schwab, l&rsquo;accademico di origine tedesca fondatore del FEM, riconosce che l&rsquo;aumento improvviso nella produzione di biofuel &egrave; una delle questioni chiave con cui i politici dovranno confrontarsi. <\/p>\n<p>&rdquo;I biocarburanti hanno un impatto sulla gestione dell&rsquo;acqua&rdquo;, ha detto il 16 gennaio scorso. &ldquo;Hanno un impatto sull&rsquo;uso che facciamo della terra arabile; hanno un impatto sulla sicurezza alimentare. Abbiamo visto i prezzi del cibo aumentare in modo notevole, il che ha comportato problemi sociali fondamentali, perch&eacute; le popolazioni povere sono pi&ugrave; colpite di quelle con redditi alti&rdquo;.    L&rsquo;anno scorso, i governi dell&rsquo;Unione europea hanno raccomandato che i biocarburanti arrivino a rappresentare almeno il 10 per cento dei carburanti utilizzati per i trasporti nel blocco composto da 27 paesi, entro il 2020. <\/p>\n<p>Ma il commissario europeo per lo sviluppo, Louis Michel, ha di recente messo in dubbio questo obiettivo. In un&rsquo;intervista con l&rsquo;IPS, Michel ha avvertito dei possibili danni all&rsquo;agricoltura tradizionale dell&rsquo;Africa, se i biofuel vengono coltivati su terreni precedentemente utilizzati per coltivare prodotti alimentari. <\/p>\n<p>Secondo Gertrude Falk, di FoodFirst Information and Action Network (FIAN), in Uganda sono stati sfrattati dei contadini per permettere la produzione di olio di palma dalle foreste. L&rsquo;olio di palma &egrave; il principale biocarburante utilizzato in Europa. <\/p>\n<p>&ldquo;I biocarburanti sono un grosso rischio&#8221;, ha sottolineato Falk. &ldquo;Riducono l&rsquo;area disponibile per la produzione alimentare e a lungo andare fanno salire i prezzi del cibo&rdquo;.<\/p>\n<p>Considerato uno degli eventi pi&ugrave; influenti nel delineare l&rsquo;agenda politica internazionale, il FEM &egrave; dominato dalle massime figure del mondo imprenditoriale. Per l&rsquo;incontro di quest&rsquo;anno si prevede la presenza di oltre 900 dirigenti d&rsquo;azienda, tra cui quelli provenienti da circa 75 delle imprese pi&ugrave; ricche del pianeta. Invece, ci saranno solo dieci leader dei sindacati.<\/p>\n<p>Tra i politici di spicco che dovrebbero partecipare, il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice; il primo ministro britannico Gordon Brown; il presidente colombiano Alvaro Uribe; il vincitore del Premio Nobel per la pace ed ex vicepresidente Usa Al Gore; e il presidente della Banca Mondiale Robert Zoellick. <\/p>\n<p>Anche la Commissione europea, esecutivo dell&rsquo;Ue, avr&agrave; una rappresentanza considerevole: &egrave; prevista la partecipazione di Peter Mandelson e G&uuml;nter Verheugen, commissari europei di commercio e industria.<\/p>\n<p>Secondo un gruppo di monitoraggio delle attivit&agrave; delle lobby commerciali, non c&rsquo;&egrave; da stupirsi se gli individui pi&ugrave; potenti d&rsquo;Europa verranno condotti in questo rifugio svizzero. &ldquo;Davos non &egrave; solo un luogo confortevole; &egrave; un posto dove &egrave; impossibile manifestare, perch&eacute; si trova tra le montagne&rdquo;, ha spiegato Olivier Hoedeman, del Corporate Europe Observatory.<\/p>\n<p>&ldquo;La presenza di numerosi commissari in questi incontri dimostra come di fatto siano intesi a promuovere gli interessi della elite economica, piuttosto che ad approfondire il legame con i cittadini europei&rdquo;, ha aggiunto Hoedeman.<\/p>\n<p>&Egrave; piuttosto ironico, ha proseguito, che i paladini della lotta contro la fame siano proprio le stesse imprese note per voler liberalizzare il commercio mondiale in modo che vada contro gli interessi dell&rsquo;Africa. <\/p>\n<p>&ldquo;Le imprese dell&rsquo;agro-business, negli ultimi decenni, si sono date da fare pi&ugrave; di chiunque altro per distruggere i sistemi di sicurezza alimentare nel continente africano&rdquo;, ha osservato Hoedeman, definendo la Business Alliance Against Chronic Hunger un &ldquo;esercizio di alto cinismo&rdquo;, poich&eacute; &ldquo;promuove alcune iniziative molto dannose, come l&rsquo;ingegneria genetica e i biocarburanti&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES, 22 gennaio 2008 (IPS) &#8211; La presenza apparentemente contraddittoria di Bono, cantante pop che raramente viene sorpreso senza i suoi avvolgenti occhiali da sole, tra i completi scuri dei businessmen e dei leader politici presenti al Forum Economico Mondiale&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/01\/22\/economia-africa-proposte-controverse-per-il-forum-economico-mondiale\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,11,15,22,23,1,27,25,32],"tags":[],"class_list":["post-902","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-columnas","category-diritti-umani","category-europa","category-foro-social","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}