{"id":901,"date":"2008-01-18T12:33:23","date_gmt":"2008-01-18T12:33:23","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/01\/18\/egitto-impotenti-di-fronte-alla-crisi-libanese\/"},"modified":"2008-01-18T12:33:23","modified_gmt":"2008-01-18T12:33:23","slug":"egitto-impotenti-di-fronte-alla-crisi-libanese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/01\/18\/egitto-impotenti-di-fronte-alla-crisi-libanese\/","title":{"rendered":"EGITTO: Impotenti di fronte alla crisi libanese"},"content":{"rendered":"<p>IL CAIRO, 18 gennaio 2008 (IPS) &#8211; Dopo l&rsquo;ennesimo bombardamento su Beirut questa settimana, l&rsquo;impasse politica in Libano sembra ben lontana da una possibile soluzione. Intanto, il ruolo dell&rsquo;Egitto nella crisi continua a limitarsi ad accorati appelli per la riconciliazione nazionale, in linea con le risoluzioni della Lega araba.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Il ruolo dell&rsquo;Egitto in Libano &egrave; quello di mero spettatore&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Abdel-Halim Kandil, analista politico ed ex capo redattore del settimanale d&rsquo;opposizione al-Karama.<\/p>\n<p>Dal 2005, la politica libanese &egrave; rimasta paralizzata in una lotta di potere tra un governo con una maggioranza sostenuta dall&rsquo;Occidente e l&rsquo;opposizione, guidata dal gruppo di resistenza sciita degli Hezbollah. L&rsquo;opposizione, che comprende elementi sciiti e cristiani, chiede pi&ugrave; voce nelle decisioni del governo rispetto a quella concessa dall&rsquo;Accordo di Taif del 1989, che si era conclusa con un conflitto tra forse cristiane e musulmane, ponendo le basi di un governo di rappresentanza per diversi gruppi militanti. <\/p>\n<p>La maggioranza, guidata dal &ldquo;movimento del 14 marzo&rdquo; del deputato Saad Hariri, &egrave; compatta nella sua resistenza contro l&rsquo;influenza della vicina Siria &#8211; che si &egrave; ritirata militarmente dal Libano nel 2005 &#8211; sugli affari libanesi. Nonostante la mancanza di prove evidenti, il movimento del 14 marzo e i suoi alleati ritengono Damasco responsabile di una serie di omicidi di figure di alto profilo libanesi nel corso degli ultimi tre anni. <\/p>\n<p>L&rsquo;organizzazione degli Hezbollah, invece, &egrave; fortemente sostenuta sia dalla Siria che dall&rsquo;Iran. Bench&eacute; sia stata definita &ldquo;organizzazione terrorista&rdquo; da Washington e Tel Aviv, gode di una buona reputazione nel mondo arabo per la sua tenace resistenza contro l&rsquo;occupazione israeliana dei territori libanesi.    Alla fine di novembre, l&rsquo;impasse ha raggiunto dimensioni di crisi dopo la scadenza del mandato dell&rsquo;ex presidente siriano Emile Lahoud, dove entrambe le parti non sono riuscite a concordare un successore. Secondo l&rsquo;Accordo di Taif, il capo di stato libanese deve essere un cristiano maronita.     Da allora, la scelta di un presidente &egrave; stata rinviata per ben 12 volte da un parlamento bloccato. Il prossimo tentativo &egrave; previsto per il 21 gennaio.<\/p>\n<p>La maggioranza vorrebbe che il prossimo presidente libanese applicasse la Risoluzione 1559 del Consiglio di sicurezza dell&rsquo;Onu, che chiede il disarmo di tutte le milizie libanesi, compresi gli Hezbollah. Questi, dal canto loro, menzionando l&rsquo;occupazione continua del territorio libanese da parte di Israele, non accetteranno un presidente filo-occidentale impegnato nel loro disarmo. <\/p>\n<p>Alcune iniziative della diplomazia estera non sono finora riuscite a risolvere l&rsquo;impasse, come gli sforzi di mediazione di Parigi alla fine dello scorso anno. Molti osservatori temono che un vuoto presidenziale troppo prolungato possa alla fine portare all&rsquo;istituzione di governi rivali o &#8211; nel peggiore dei casi &#8211; alla guerra civile.<\/p>\n<p>Attualmente, entrambe le parti hanno per ora concordato sul comandante dell&rsquo;esercito Michel Suleiman come potenziale candidato presidenziale. Bench&eacute; la maggioranza si sia inizialmente opposta alla candidatura di Suleiman, alla luce della sua relazione amichevole con gli Hezbollah, ha poi rivisto la sua posizione a dicembre. <\/p>\n<p>Ma le principali differenze rimangono, come la richiesta dell&rsquo;opposizione del diritto di veto in parlamento.    In un incontro straordinario il 6 gennaio presso la sede della Lega araba di El Cairo, i ministri degli Esteri arabi hanno pattuito un piano su tre punti per uscire dall&rsquo;impasse. L&rsquo;iniziativa, proposta da Il Cairo e Riyadh, chiede l&rsquo;immediata elezione a presidente di Suleiman, la formazione di un governo di unit&agrave; nazionale &#8211; in cui nessuna delle parti ha potere di veto &#8211; e una nuova legge elettorale.<\/p>\n<p>La proposta &egrave; stata sostenuta da Damasco &#8211; membro della Lega araba &#8211; e appoggiata da Teheran.<\/p>\n<p>Tre giorni dopo, il segretario generale della Lega araba Amr Moussa si &egrave; recato a Beirut, dove ha incontrato i leader libanesi di entrambe le parti, nel tentativo di persuaderli a sottoscrivere il piano. <\/p>\n<p>&ldquo;Il tempo stringe, e dobbiamo salvare la situazione&rdquo;, sembra abbia dichiarato Moussa, aggiungendo che il Libano si trova in una &ldquo;fase decisiva&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma bench&eacute; sia maggioranza che opposizione abbiano apprezzato l&rsquo;iniziativa, Moussa ha lasciato la capitale libanese qualche giorno dopo senza confermare il suo appoggio ufficiale a nessuna delle parti. Ciononostante, i leader delle due fazioni hanno detto che avrebbero esaminato la proposta e annunciato la loro rispettiva decisione entro pochi giorni. <\/p>\n<p>Il presidente egiziano Hosni Mubarak, pur garantendo il suo pieno sostegno al piano della Lega araba, ha anche avvertito delle possibili gravi conseguenze di un fallimento nella risoluzione dell&rsquo;impasse. <\/p>\n<p>&rdquo;L&rsquo;Egitto sollecita tutte le fazioni in Libano a mettere in atto la proposta, in modo da evitare la distruzione del loro paese&rdquo;, ha dichiarato in un comunicato alla stampa ufficiale il 13 gennaio. <\/p>\n<p>Eppure, nonostante la vigorosa esortazione di Mubarak, secondo molti osservatori locali il ruolo diplomatico dell&rsquo;Egitto in Libano &#8211; fuori dal contesto della Lega araba &#8211; sarebbe relativamente debole. <\/p>\n<p>&ldquo;Il profilo dell&rsquo;Egitto &egrave; in declino, in Libano e altrove nella regione, mentre i ruoli diplomatici di Arabia Saudita e Iran hanno acquisito maggiore spicco&rdquo;, ha detto Kandil. &ldquo;Sotto la leadership (dell&rsquo;ex presidente Gamal Abdel) Nasser negli anni &rsquo;50 e &rsquo;60, il ruolo dell&rsquo;Egitto in Libano era una forza di cui tener conto&rdquo;. <\/p>\n<p>Mohamed Abu al-Hadid, analista politico e capo della casa editrice statale Dar al-Tahrir, che pubblica l&rsquo;importante quotidiano governativo al-Gomhouriya, ha concordato che l&rsquo;Egitto &ldquo;non ha molta influenza&rdquo; in Libano. <\/p>\n<p>&ldquo;Siria, Francia e Iran hanno oggi un ruolo pi&ugrave; diretto in Libano, poich&eacute; hanno sostenitori fedeli nel paese&rdquo;, ha detto Abu al-Hadid all&rsquo;IPS. <\/p>\n<p>Secondo Saad al-Husseini, deputato del movimento d&rsquo;opposizione &ldquo;Fratellanza musulmana&rdquo; e capo della divisione relazioni estere del gruppo, il ruolo dell&rsquo;Egitto in Libano &egrave; fortemente ostacolato dalla stretta alleanza del Cairo con Washington.<\/p>\n<p>&ldquo;Essendo riconoscente verso la politica Usa, le mani dell&rsquo;Egitto sono legate a livello diplomatico &#8211; sia in Libano che altrove&rdquo;, ha detto al-Husseini all&rsquo;IPS.<\/p>\n<p>Ma nonostante le grandi differenze interne tra l&rsquo;opposizione islamica egiziana e il Partito democratico nazionale di Mubarak al governo, al-Husseini ha espresso sostegno per la posizione ufficiale del Cairo sul Libano.<\/p>\n<p>&rdquo;La Fratellanza musulmana sostiene l&rsquo;appello del Cairo per un rapido compromesso sulla scelta di un presidente&rdquo;, ha detto. &ldquo;&Egrave; nell&rsquo;interesse della resistenza contro Israele, poich&eacute; qualsiasi nuovo presidente non vorrebbe il disarmo degli Hezbollah&rdquo;. <\/p>\n<p>Secondo Kandil, la crisi non pu&ograve; essere disinnescata senza un coinvolgimento attivo sia dell&#039;Iran che della Siria. Per ottenere il supporto siriano, ha osservato, alcuni elementi della proposta della Lega araba erano in linea con le stesse richieste avanzate dall&rsquo;opposizione guidata dagli Hezbollah. <\/p>\n<p>&rdquo;La rapida formazione di un governo di unit&agrave; nazionale e una nuova legge elettorale sono entrambe grandi istanze dell&rsquo;opposizione libanese&rdquo;, ha commentato. <\/p>\n<p>&rdquo;Gli Usa possono influenzare il Libano solo con la forza, mentre la Francia non &egrave; riuscita a risolvere il problema a livello diplomatico&rdquo;, ha aggiunto Kandil. &ldquo;La chiave per risolvere la questione sta nell&rsquo;asse Iran-Siria&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL CAIRO, 18 gennaio 2008 (IPS) &#8211; Dopo l&rsquo;ennesimo bombardamento su Beirut questa settimana, l&rsquo;impasse politica in Libano sembra ben lontana da una possibile soluzione. Intanto, il ruolo dell&rsquo;Egitto nella crisi continua a limitarsi ad accorati appelli per la riconciliazione&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/01\/18\/egitto-impotenti-di-fronte-alla-crisi-libanese\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":234,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,1,27,28,25,32],"tags":[],"class_list":["post-901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/234"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/901\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}