{"id":894,"date":"2008-01-07T17:48:15","date_gmt":"2008-01-07T17:48:15","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2008\/01\/07\/pakistan-lomicidio-di-benazir-bhutto-riaccende-i-sospetti-etnici\/"},"modified":"2008-01-07T17:48:15","modified_gmt":"2008-01-07T17:48:15","slug":"pakistan-lomicidio-di-benazir-bhutto-riaccende-i-sospetti-etnici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/01\/07\/pakistan-lomicidio-di-benazir-bhutto-riaccende-i-sospetti-etnici\/","title":{"rendered":"PAKISTAN: L&#8217;omicidio di Benazir Bhutto riaccende i sospetti &#8216;etnici&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>LAHORE, 7 gennaio 200 (IPS) &#8211; L&rsquo;assassinio di Benazir Bhutto, leader del potente Partito del popolo pakistano (PPP) e due volte primo ministro, ha spinto sull&rsquo;orlo della crisi un paese gi&agrave; noto per il suo regionalismo e i sospetti di origine etnica.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La Bhutto era l&#039;unico leader che godeva del consenso popolare in tutte le quattro province di diversa etnia del paese: Punjab, Balochistan e la Provincia della frontiera nord-occidentale (NWFP), oltre alla sua provincia del Sindh.<\/p>\n<p>Il Punjab, la provincia pi&ugrave; importante, in termini di popolazione e risorse, &egrave; stata a lungo accusata di calpestare i diritti delle altre province. L&rsquo;egemonia del Punjab dipende anche dal fatto che gli alti comandi militari provengono tradizionalmente da qui.<\/p>\n<p>Il marito della Bhutto, Asif Ali Zardari, e gli altri leader del Sindh si sono dati da fare per dissipare le minacce contro la federazione, esortando all&rsquo;unit&agrave; nella delicata situazione di conflitto tra i diversi gruppi etnici che si &egrave; venuta a creare dopo l&rsquo;omicidio del 27 dicembre.<\/p>\n<p>Al funerale della Bhutto, lo slogan dei partecipanti in lutto era &lsquo;Pakistan nakhabey&rsquo; (non vogliamo il Pakistan), lasciando a Zardari il compito di chiarire, in altri incontri e conferenze stampa, che il PPP si batte per una nazione unita e non si oppone al dominio dell&rsquo;esercito.<\/p>\n<p>In risposta alle proteste in tutto il paese e al malcontento etnico, il 2 gennaio il Presidente del Pakistan Pervez Musharraf ha dichiarato in un discorso alla nazione che nel Sindh le truppe erano pronte per trattare con fermezza chiunque avesse &ldquo;trasgredito la legge e cercato di portare avanti le agitazioni&rdquo;.<\/p>\n<p>Le dure parole di Musharraf hanno fatto infuriare molti. Il capo della sezione provinciale del Punjab del Partito popolare pachistano Shah Mehmood Qureshi ha detto all&rsquo;IPS che il discorso di Musharraf non lascia presagire nulla di buono per l&rsquo;integrit&agrave; del Pakistan. &ldquo;Non c&rsquo;era bisogno di usare toni tanto aspri, o di usare termini come &lsquo;miscredenti&rsquo; senza distinguere tra persone in lutto e vandali&rdquo;.<\/p>\n<p>Qadir Magsi, leader nazionalista del Sindh che presiede il regionale Taraqqi Passand Sindh Party (STPP), ha detto all&rsquo;IPS che la Bhutto sarebbe stata uccisa a causa delle sue origini sindh, e per la sua riluttanza ad allinearsi con l&rsquo;esercito. &ldquo;L&rsquo;errore di Benhazir &egrave; stato quello di parlare di democrazia, di supremazia del parlamento e di costituzione&rdquo;.<\/p>\n<p>Magsi, che &egrave; anche una figura centrale nel Movimento di tutti i partiti democratici (APDM) e del Movimento pakistano delle nazioni oppresse (PONM), che chiede un trattamento uguale per tutte le province, crede che la posizione di simpatia di Benazir verso i nazionalisti del Balochistan e la sua forte condanna dell&rsquo;uccisione di Nawab Akbar Bugti in un raid dell&rsquo;esercito nella provincia, potrebbe aver fatto irritare l&rsquo;establishment, in prevalenza del Punjab.<\/p>\n<p>Ma &egrave; stato l&rsquo;omicidio di Bhutto nella citt&agrave; del Punjab di Rawalpindi, sotto il controllo dell&rsquo;esercito, ad aver sollevato i timori di una frattura del Pakistan lungo i suoi confini etnici. Sono paure non infondate, dato che nel 1971 le differenze etniche che scatenarono la guerra civile portarono alla perdita da parte del Pakistan della sua estremit&agrave; orientale, che allora divenne il Bangladesh.<\/p>\n<p>&Egrave; stato messo in luce come gli alti leader non provenienti dal Punjab finiscono per essere assassinati a Rawalpindi con una certa regolarit&agrave;. Anche altri due ex primi ministri, il padre di Bhutto, Zulfikar Ali Bhutto, e Liaquat Ali Khan, sono stati uccisi in questa citt&agrave;.<\/p>\n<p>Altaf Hussain, fondatore e leader del Muttahida Quami Movement (MQM), attualmente in esilio, subito dopo la morte della Bhutto ha dichiarato da Londra: &ldquo;Vorrei si riconoscesse formalmente che questo &egrave; il terzo assassinio di un primo ministro proveniente dalla provincia del Sindh&rdquo;, ha detto. Ha inoltre definito l&rsquo;omicidio un&#039;azione fatta per danneggiare il paese e creare un senso di isolamento tra la popolazione della provincia del Sindh.<\/p>\n<p>Forse oggi pi&ugrave; che mai, si comincia a capire che il Pakistan ospita diverse etnie che sono state per oltre 60 anni in disaccordo tra loro su tantissime questioni, come la lingua, la distribuzione dell&rsquo;acqua e le finanze. Il Sindh si &egrave; opposto ai piani centrali per costruire delle grandi dighe utili per un maggiore controllo sui fiumi che scorrono verso valle.<\/p>\n<p>Pur essendo un partito nazionale, il PPP ha una base fortemente radicata nel Sindh. E quanto siano importanti nella politica del Pakistan le specificit&agrave; etniche, e persino i legami familiari, emerge chiaramente dal fatto che il primo figlio della Bhutto, Bilawal, &egrave; stato nominato capo del partito, anche se solo dopo aver aggiunto la carismatica parola &ldquo;Bhutto&rdquo; al suo nome.<\/p>\n<p>Bilawal Bhutto Zardari ha 19 anni ed ha appena cominciato i suoi studi a Oxford. Se il PPP dovesse vincere le elezioni, per il momento previste per il 18 febbraio, Makhdoom Amin Fahim, di origine Sindh, sar&agrave; il candidato del partito a primo ministro.<\/p>\n<p>Altre possibili scelte per la pi&ugrave; alta carica sarebbero Aitzaz Ahsan, leader del PPP dal Punjab e presidente dell&rsquo;Associazione degli avvocati alla Corte Suprema (SCBA), ma la sua provenienza etnica del Punjab sembra non averlo favorito.<\/p>\n<p>Ahsan, ancora agli arresti domiciliari per aver guidato le agitazioni in favore del reinserimento di alcune alte autorit&agrave; giudiziarie cacciate da Musharraf, &egrave; tra coloro che pensano che l&rsquo;assassinio abbia messo in grave pericolo la federazione. &ldquo;Resta la responsabilit&agrave; sul Punjab e sugli abitanti del Punjab di dimostrare la loro solidariet&agrave; con la popolazione del Sindh&rdquo;, ha detto.<\/p>\n<p>Secondo Ahsan, &ldquo;certe forze&rdquo; temevano che la Bhutto diventasse un partner dominante in qualsiasi alleanza o accordo dentro la struttura dello stato. &ldquo;Si supponeva che non sarebbe stata come un Shujaat Husain, Zafarullah Jamali o Shaukat Aziz (ex primi ministri accuratamente scelti, sempre pronti a dimostrare lealt&agrave; al presidente Musharraf)&rdquo;, ha detto Ashan, rispondendo alla domanda sulle possibili ragioni dietro all&rsquo;assassinio della leader pakistana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LAHORE, 7 gennaio 200 (IPS) &#8211; L&rsquo;assassinio di Benazir Bhutto, leader del potente Partito del popolo pakistano (PPP) e due volte primo ministro, ha spinto sull&rsquo;orlo della crisi un paese gi&agrave; noto per il suo regionalismo e i sospetti di&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2008\/01\/07\/pakistan-lomicidio-di-benazir-bhutto-riaccende-i-sospetti-etnici\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":279,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,16,1,26,27,25,32],"tags":[],"class_list":["post-894","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-donne-e-sviluppo","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/279"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/894\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}