{"id":880,"date":"2007-11-27T11:55:58","date_gmt":"2007-11-27T11:55:58","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/11\/27\/commonwealth-pakistan-sospeso-non-espulso\/"},"modified":"2007-11-27T11:55:58","modified_gmt":"2007-11-27T11:55:58","slug":"commonwealth-pakistan-sospeso-non-espulso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/11\/27\/commonwealth-pakistan-sospeso-non-espulso\/","title":{"rendered":"COMMONWEALTH-PAKISTAN: Sospeso, non espulso"},"content":{"rendered":"<p>KAMPALA, 27 novembre 2007 (IPS) &#8211; I titoli di prima pagina che annunciano la sospensione del Pakistan dal Commonwealth nascondono alcune sfumature. Sfumature che derivano da importanti differenze emerse all&rsquo;interno del Gruppo ministeriale d&rsquo;azione del Commonwealth (CMAG), responsabile della decisione finale.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il gruppo &ldquo;ha anche ribadito il suo forte impegno nel mantenere un legame col Pakistan, in quanto membro stimato del Commonwealth, (e) a lavorare per aiutare la ripresa della democrazia in quel paese&rdquo;. Il Pakistan, dunque, rimane ufficialmente membro dell&rsquo;organizzazione, e un membro valido, nonostante i titoli sui giornali.<\/p>\n<p>La Gran Bretagna si era battuta per dare al presidente Pervez Musharraf la possibilit&agrave; almeno fino a gennaio di mantenere la sua promessa di elezioni giuste. Il ministro degli Esteri britannico David Milliband ha annunciato che &ldquo;vedremo dei passi molto concreti [che dimostrano] che il Commonwealth &egrave; deciso a tendere la mano al Pakistan, prevedendo anche la possibilit&agrave; di una missione del CMAG nel paese&rdquo;. <\/p>\n<p>Il rifiuto di isolare completamente il Pakistan potrebbe anche essere una cosa positiva. &ldquo;Vogliamo che il Commonwealth intraprenda un&rsquo;azione contro il governo del Pakistan, non contro il popolo del Pakistan&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Claire Doube, del gruppo della societ&agrave; civile Civicus. &ldquo;Dopotutto non &egrave; colpa loro se si trovano di fronte a tale negazione dei diritti&rdquo;. <\/p>\n<p>All&rsquo;inizio di questo mese, in Pakistan &egrave; stato dichiarato lo stato d&rsquo;emergenza, e la costituzione &egrave; stata sospesa. I funzionari hanno destituito i giudici e arrestato gli attivisti per i diritti umani, i membri dell&rsquo;opposizione, giornalisti e avvocati &#8211; e questo mentre il tribunale stava deliberando sulla legittimit&agrave; della rielezione di Musharraf avvenuta lo scorso mese. Gioved&igrave; scorso, i giudici simpatizzanti del presidente &#8211; che &egrave; anche capo delle forze armate &#8211; hanno confermato il suo nuovo mandato. <\/p>\n<p>Secondo Musharraf, lo stato d&rsquo;emergenza era necessario, in parte, a causa della minaccia di estremismo islamico. <\/p>\n<p>Negli ultimi giorni, secondo Doube, il governo del Pakistan avrebbe avviato delle azioni promettenti. Alcuni detenuti sono stati rilasciati, e le restrizioni su alcune organizzazioni di media sono state allentate. Ma il Pakistan deve fare di pi&ugrave; per poter riacquisire la piena appartenenza al Commonwealth, ha aggiunto. <\/p>\n<p>La visione ottimistica del Commonwealth &egrave; che questa &ldquo;sospensione-light&rdquo; non ostacoli l&rsquo;impegno col governo.    La visione meno ottimistica &egrave; anche la pi&ugrave; ovvia. &Egrave; difficile per chiunque affermare che il Pakistan abbia perso materialmente qualcosa tra il 1999 &#8211; quando Musharraf prese il potere con un colpo di stato &#8211; e il 2004, quando il Pakistan fu riammesso con la promessa di un ritorno alla democrazia &#8211; che poi non sia tornato. Perci&ograve;, &egrave; anche difficile sostenere che il Pakistan possa perdere materialmente qualcosa adesso. <\/p>\n<p>Ma certo si &egrave; deteriorata la sua posizione internazionale. La decisione del Commonwealth giunge come un ultimo avvertimento: non proprio una punizione, ma comunque una situazione imbarazzante agli occhi di tutti. E si potrebbe argomentare che i leader eletti democraticamente che rappresentano un paio di miliardi di persone ora si sono espressi formalmente contro Musharraf. <\/p>\n<p>La sospensione ferisce evidentemente il Pakistan, al punto che i suoi leader hanno deciso di scrivere al CMAG (che comprende Malta, Lesotho, Sri Lanka, Malaysia, Gran Bretagna, Canada, Tanzania, Papua Nuova Guinea e Santa Lucia) per protestare contro una simile iniziativa. Le loro argomentazioni hanno sufficientemente convinto i membri del CMAG, che ha rinunciato ad eventuali azioni pi&ugrave; dure fino alle elezioni, fissate per l&rsquo;8 gennaio. <\/p>\n<p>La sospensione del Pakistan dai consigli del Commonwealth significa l&rsquo;esclusione dei suoi rappresentanti dalla partecipazione a qualsiasi incontro intergovernativo e da altre attivit&agrave; intergovernative, come il CHOGM (Meeting biennale dei capi di governo del Commonwealth, appena concluso nella capitale ugandese Kampala). <\/p>\n<p>Il Pakistan sembra aver anticipato la decisione. Il CMAG ha dichiarato di aver &ldquo;notato la decisione del Pakistan di non partecipare al CHOGM di Kampala&rdquo;. Poteva rivelarsi imbarazzante dover dire ai funzionari appena arrivati per partecipare agli incontri che forse avrebbero dovuto riprendere l&rsquo;aereo prima del previsto. <\/p>\n<p>Il Commonwealth sta portando avanti con seriet&agrave; le sue attivit&agrave; con il Pakistan, in nome della &ldquo;solidariet&agrave; con il popolo del Pakistan&rdquo;. E finora la sua decisione ha almeno fornito alla gente un&rsquo;argomentazione contro Musharraf. <\/p>\n<p>Non tutte le dichiarazioni congiunte del CMAG, comunque, appaiono totalmente oscure. Il gruppo ministeriale ha precisato in una dichiarazione scritta: &ldquo;Il CMAG ha constatato la volont&agrave; del presidente Musharraf di togliersi l&rsquo;uniforme, e si augura che lo faccia al pi&ugrave; presto&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>KAMPALA, 27 novembre 2007 (IPS) &#8211; I titoli di prima pagina che annunciano la sospensione del Pakistan dal Commonwealth nascondono alcune sfumature. Sfumature che derivano da importanti differenze emerse all&rsquo;interno del Gruppo ministeriale d&rsquo;azione del Commonwealth (CMAG), responsabile della decisione&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/11\/27\/commonwealth-pakistan-sospeso-non-espulso\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":106,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,8,11,15,1,27,25,32],"tags":[],"class_list":["post-880","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-diritti-umani","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=880"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/880\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}