{"id":858,"date":"2007-10-17T13:49:23","date_gmt":"2007-10-17T13:49:23","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/10\/17\/america-latina-unopportunit-storica-per-vincere-la-fame\/"},"modified":"2007-10-17T13:49:23","modified_gmt":"2007-10-17T13:49:23","slug":"america-latina-unopportunit-storica-per-vincere-la-fame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/10\/17\/america-latina-unopportunit-storica-per-vincere-la-fame\/","title":{"rendered":"AMERICA LATINA: Un&#8217;opportunit&agrave; storica per vincere la fame"},"content":{"rendered":"<p>SANTIAGO, 17 ottobre 2007 (IPS) &#8211; Alti tassi di crescita economica, volont&agrave; politica e leggi volte ad assicurare il diritto al cibo non sono sufficienti per sradicare la fame in America Latina entro il 2025, assicura l&rsquo;Organizzazione dell&rsquo;Onu per l&rsquo;alimentazione e l&rsquo;agricoltura (FAO), che chiede investimenti assidui, un migliore coordinamento dei programmi e sostegno all&rsquo;agricoltura familiare.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Fame e malnutrizione colpiscono circa 52,5 milioni di persone in America Latina e Caraibi, ossia il 10 per cento della popolazione della regione, secondo i dati forniti dal Programma alimentare mondiale dell&rsquo;Onu (PAM).<\/p>\n<p>Haiti ha il pi&ugrave; alto tasso di denutrizione, con il 46 per cento della popolazione che soffre la fame, seguita dalla Repubblica Dominicana, con il 29 per cento, e dal Nicaragua, con il 27. In Sud America, la Bolivia &egrave; in cima alla lista con il 23 per cento della popolazione denutrita.<\/p>\n<p>Quasi nove milioni di bambini sotto i cinque anni soffrono di malnutrizione cronica nella regione, e perci&ograve; sono sottopeso. In Guatemala c&rsquo;&egrave; la pi&ugrave; alta incidenza, con il 49 per cento dei bambini sotto i cinque anni colpiti da ritardi nella crescita, seguito dall&rsquo;Honduras (29 per cento), e da Bolivia e Ecuador (26 per cento).<\/p>\n<p>&ldquo;Crediamo che questa regione potr&agrave; essere la prima a liberarsi dalla fame&rdquo;, ha dichiarato in conferenza stampa Jos&eacute; Graziano da Silva, rappresentante FAO per America Latina e Caraibi, in occasione della Giornata mondiale dell&rsquo;alimentazione (16 ottobre).<\/p>\n<p>Tre fattori potrebbero contribuire a raggiungere questo obiettivo: le forniture alimentari della regione sono in eccesso rispetto ai bisogni della popolazione, in media di un terzo; il prodotto interno lordo &egrave; cresciuto in media di oltre il quattro per cento all&rsquo;anno negli ultimi anni; e in alcuni paesi c&rsquo;&egrave; stato un lieve miglioramento nella distribuzione della ricchezza.<\/p>\n<p>&ldquo;I paesi della regione dovrebbero per&ograve; stanziare un budget fisso per lo sradicamento della povert&agrave;&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS da Silva, ex ministro della sicurezza alimentare e la lotta contro la fame sotto l&rsquo;amministrazione di Luiz In&aacute;cio Lula da Silva in Brasile.<\/p>\n<p>&rdquo;In ogni paese della regione, i programmi alimentari finiscono per disperdersi troppo. Ci sono tanti piccoli programmi guidati dal governo, da un ministero, dal governo locale o dalla chiesa, ma questi sforzi non sono coordinati&rdquo;, ha osservato. <\/p>\n<p>Secondo da Silva, i governi locali e nazionali dovrebbero investire risorse per coordinare i diversi programmi gi&agrave; esistenti, e per assicurare che i benefici raggiungano tutte le persone che ne hanno bisogno. <\/p>\n<p>Al momento, quattro paesi della regione hanno gi&agrave; approvato delle leggi che riconoscono il diritto al cibo: Argentina, Brasile, Ecuador e Guatemala. In  Honduras, Haiti, Nicaragua, El Salvador, Per&ugrave;, delle leggi analoghe sono in via di approvazione, mentre si stanno discutendo progetti di legge in Messico e Paraguay. <\/p>\n<p>Pur apprezzando questi progressi a livello legislativo, l&rsquo;ex ministro ha sotolineato che dovranno essere seguiti da un&rsquo;azione concreta. <\/p>\n<p>&rdquo;La FAO ha preso a modello un programma che associa i trasferimenti di reddito agli aiuti per l&rsquo;agricoltura familiare. A livello macroeconomico, credo sia il programma pi&ugrave; efficace. &Egrave; stato attuato in Cile, Brasile, Messico e in altri paesi latinoamericani&rdquo;, ha segnalato. <\/p>\n<p>&rdquo;Ma c&rsquo;&egrave; un altro programma ancora pi&ugrave; efficace che stiamo valutando e raccomandando a tutti i paesi, che combina progetti legati alle mense scolastiche e alla presenza di orti nelle scuole, acquistando localmente dai piccoli agricoltori&rdquo;, ha spiegato da Silva all&rsquo;IPS.<\/p>\n<p>I governi locali potrebbero introdurre mense e orti nelle scuole cos&igrave; che i ragazzi possano mangiare frutta e verdura, ha detto, aggiungendo che &ldquo;mangiare cibo pi&ugrave; sano piuttosto che &lsquo;porcate&rsquo; &egrave; anche un problema culturale&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Collegare programmi di mense scolastiche e orti nelle scuole con l&rsquo;acquisto locale dai piccoli agricoltori farebbe circolare pi&ugrave; denaro liquido a livello locale, in un circolo virtuoso che stimolerebbe il reddito e l&rsquo;occupazione per la popolazione locale&rdquo;, ha osservato da Silva. La FAO sta puntando a sradicare la fame nel continente entro il 2025, dieci anni dopo l&rsquo;anno previsto per il compimento del primo Obiettivo del millennio dell&rsquo;Onu (MDG), di dimezzare la percentuale di persone che vivono nella fame e nella povert&agrave; estrema nel mondo, rispetto ai livelli del 1990. <\/p>\n<p>Gli altri MDG, adottati nel 2000 dai paesi membri dell&rsquo;Onu con una scadenza prevista nel 2015, sono raggiungere l&rsquo;educazione primaria universale, promuovere la parit&agrave; di genere e l&rsquo;empowerment delle donne, ridurre la mortalit&agrave; infantile e migliorare la salute materna.<\/p>\n<p>Gli altri obiettivi: combattere l&rsquo;Hiv\/Aids e altre malattie gravi; assicurare l&rsquo;uso sostenibile delle risorse naturali, e sviluppare una partnership globale per lo sviluppo.   &rdquo;In questa regione, i paesi pi&ugrave; vicini al raggiungimento del primo MDG sono quelli del Cono sud dell&rsquo;America Latina&rdquo;, ha spiegato da Silva alla conferenza stampa.<\/p>\n<p>&ldquo;In particolare, potremmo dire che il Cile ha gi&agrave; raggiunto gli obiettivi del millennio, tranne per alcune migliaia di persone che sono ancora denutrite, secondo la FAO. Ma il paese sta affrontando il problema con programmi e risorse, e a nostro parere &egrave; in grado di sradicare la fame e la povert&agrave; estrema&rdquo;, ha detto. <\/p>\n<p>Anche Argentina, Brasile e Uruguay sono a buon punto. In America Centrale, solo il Costa Rica si distingue, mentre i paesi dei Caraibi mostrano buoni progressi nell&rsquo;insieme, eccetto la Repubblica Dominicana e Haiti.<\/p>\n<p>Cuba ha ricevuto la menzione speciale perch&eacute; &ldquo;da tempo ha definito il cibo un diritto umano fondamentale, che &egrave; garantito dalle politiche di stato&rdquo;, ha osservato da Silva.<\/p>\n<p>&ldquo;Altri paesi sono rimasti indietro: alcuni per la malnutrizione infantile, altri per la mancanza di programmi generali per garantire la sicurezza alimentare&rdquo;, ha sostenuto. &ldquo;E alcuni paesi sono stati colpiti dagli uragani&rdquo;, come in America Centrale. <\/p>\n<p>&#8220;Guatemala, Honduras, Nicaragua, El Salvador e Belize non sono in grado di incrementare la spesa in questo settore&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>Secondo le stime del PAM e della Commissione economica per America Latina e Caraibi (ECLAC), la malnutrizione infantile in America Centrale e Repubblica Dominicana implica un costo di circa 6,7 miliardi di dollari, equivalenti al 6,4 per cento del prodotto interno lordo di questi paesi. <\/p>\n<p>In Sud America, la situazione di Paraguay e Bolivia &egrave; motivo di preoccupazione, bench&eacute; da Silva apprezzi l&rsquo;attuale governo boliviano per il suo impegno politico.<\/p>\n<p>Tra il 1990 e il 2004, il numero delle persone denutrite in Sud America, equivalente al cinque per cento della popolazione, &egrave; sceso di 9,5 milioni, mentre in America centrale il loro numero &egrave; aumentato di 2,5 milioni.<\/p>\n<p>Parallelamente agli MDG, la FAO e altre agenzie Onu stanno lavorando su &ldquo;un obiettivo intermedio, che &egrave; sradicare la malnutrizione infantile entro il 2015&rdquo;, ha osservato da Silva.   &rdquo;Crediamo che questo sia possibile con gli aiuti internazionali e con un coordinamento tra i diversi paesi e le agenzie dell&rsquo;Onu&rdquo;, ha detto da Silva, aggiungendo che lamenta che la regione, in particolare i paesi a reddito medio e alto, abbiano ricevuto una quota minore di aiuto pubblici allo sviluppo dai governi ricchi e dagli organismi di aiuti internazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SANTIAGO, 17 ottobre 2007 (IPS) &#8211; Alti tassi di crescita economica, volont&agrave; politica e leggi volte ad assicurare il diritto al cibo non sono sufficienti per sradicare la fame in America Latina entro il 2025, assicura l&rsquo;Organizzazione dell&rsquo;Onu per l&rsquo;alimentazione&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/10\/17\/america-latina-unopportunit-storica-per-vincere-la-fame\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":150,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[5,15,1,25,34],"tags":[],"class_list":["post-858","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-diritti-umani","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/150"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=858"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/858\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}