{"id":843,"date":"2007-09-21T14:27:35","date_gmt":"2007-09-21T14:27:35","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/09\/21\/afghanistan-talebani-pronti-a-negoziare\/"},"modified":"2007-09-21T14:27:35","modified_gmt":"2007-09-21T14:27:35","slug":"afghanistan-talebani-pronti-a-negoziare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/09\/21\/afghanistan-talebani-pronti-a-negoziare\/","title":{"rendered":"AFGHANISTAN: Talebani pronti a negoziare"},"content":{"rendered":"<p>KABUL, 21 settembre 2007 (IPS) &#8211; Il portavoce Qari Yusof Ahmadi ha confermato alla stampa che i talebani sono pronti a negoziare direttamente con il governo afgano.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Diversamente dalle sue precedenti dichiarazioni, Ahmadi ha dichiarato la settimana scorsa che i talebani non hanno mai rifiutato i negoziati con il governo. Precedentemente aveva insistito perch&eacute; le trattative iniziassero solo a condizione del ritiro delle truppe straniere dall&rsquo;Afghanistan. <\/p>\n<p>I talebani si sarebbero convinti a negoziare un giorno dopo l&rsquo;invito del Presidente Hamid Karzai, il 9 settembre. Malgrado la risposta positiva dei talebani sia stata ben accolta, &egrave; importante valutare l&rsquo;agenda del dibattito, e chiedersi se i negoziati avranno l&rsquo;impatto che tutti si aspettano. <\/p>\n<p>I negoziati affronteranno le pi&ugrave; ampie questioni relative all&rsquo;Afghanistan, o si ridurranno a qualche accordo locale nel sud? Queste consultazioni porteranno al paese una pace reale, o faranno semplicemente guadagnare tempo ai belligeranti? <\/p>\n<p>Gli afgani si pongono molti interrogativi; sono ottimisti, ma sanno anche che la situazione &egrave; estremamente complessa, e richiede intuizione, pazienza e vera leadership da entrambe le parti. <\/p>\n<p>Ugualmente importanti sono gli interessi della comunit&agrave; internazionale, in particolare degli Stati Uniti che hanno invaso questo paese con un obiettivo molto specifico: fare giustizia sui responsabili degli attacchi dell&rsquo;11 settembre, e su coloro che hanno ospitato i terroristi, ovvero i talebani.    &Egrave; interessante osservare che, malgrado l&rsquo;invito a negoziare, entrambe le parti sono attivamente coinvolte nei combattimenti. &Egrave; strano che nessuna delle fazioni in guerra abbia lontanamente suggerito un cessate il fuoco come pre-condizione per i negoziati. <\/p>\n<p>Malgrado il rovesciamento del regime talebano e l&rsquo;allontanamento di al-Qaeda gi&agrave; alla fine del 2001 fossero stati accolti positivamente dagli afgani, le successive operazioni militari contro i talebani e altri insorti, con le derivanti perdite inflitte alla popolazione civile stretta nella morsa del fuoco, hanno inasprito la popolazione e le autorit&agrave; afgane. <\/p>\n<p>Le circostanze hanno minato la credibilit&agrave; del governo e dei suoi alleati internazionali, impegnati in Afghanistan a perseguire la loro &ldquo;guerra al terrore&rdquo;.    Si pensa che il governo stia valutando attentamente la risposta affermativa dei talebani all&rsquo;offerta di Karzai sui negoziati. Il governo ha anche accolto la decisione dei talebani di rinunciare alle precedenti richieste di ritiro delle truppe straniere dall&rsquo;Afghanistan, come pre-condizione per i negoziati. <\/p>\n<p>Parlare con i talebani e raggiungere con loro un qualsiasi accordo cambier&agrave; senza dubbio il volto della politica afgana, tuttavia, tale circostanza potrebbe ulteriormente danneggiare le relazioni con i seguaci dell&rsquo;Alleanza del Nord, che, aiutati dal denaro Usa, dalle Forze Speciali e dalla potenza aerea, avevano destituito i talebani dal potere.    Nei circoli politici e dell&rsquo;informazione, &egrave; molto acceso il dibattito sulla questione dei negoziati. Alcuni membri della Mushrano Jirga (Camera alta del Parlamento) hanno gi&agrave; accettato l&rsquo;idea di trattare con i talebani e sostengono che il potenziamento della sicurezza in Afghanistan sia direttamente connesso al coinvolgimento dei talebani nella politica nazionale. <\/p>\n<p>Altro punto da valutare attentamente &egrave; capire chi &#8211; nelle linee talebane &#8211; prender&agrave; parte ai negoziati. Al tavolo sieder&agrave; la maggioranza della leadership talebana o ci saranno solo pochi comandanti dissidenti delusi dei legami tra talebani e al-Qaeda? <\/p>\n<p>I cosiddetti talebani moderati, o nuovi talebani, rappresentati dal loro ex ministro degli esteri Maulawi Wakil Ahmad Mutawakil o dall&rsquo;ex ambasciatore in Pakistan, Mullah Abdul Salam Zaif, hanno gi&agrave; avvisato il governo e la comunit&agrave; internazionale, invitandoli a trattare per scongiurare il rischio di inasprire la violenza e accettare l&rsquo;egemonia dei talebani irriducibili, che potrebbero rifiutare del tutto le trattative. <\/p>\n<p>Ma chi rappresentano realmente questi individui nelle linee dei talebani? Hanno davvero influenza sulla leadership talebana che ha intrapreso l&rsquo;attuale guerra? Possono portarli a un tavolo di negoziati? &Egrave; giusto prenderli sul serio? Se coinvolgiamo personaggi come Mutawakil e Zaif, la loro partecipazione alla politica nazionale pu&ograve; indebolire i talebani irriducibili? Sarebbe opportuno discutere con loro, oppure &egrave; il caso di fare entrambe le cose? <\/p>\n<p>Pu&ograve; essere che la leadership degli irriducibili, fortemente legata ad al-Qaeda, non ceder&agrave; alle consultazioni con il governo e i suoi alleati internazionali. Sarebbe interessante conoscere la forza numerica di questi elementi, capire quanto sono vicini ad al-Qaeda e valutare la loro influenza sulla politica di guerra dei talebani. <\/p>\n<p>Solo quando queste informazioni saranno disponibili, sar&agrave; possibile una strategia di successo che influisca sulle loro scelte. Se verr&agrave; dimostrato che i comandanti locali impegnati nella guerra stanno agendo in maniera totalmente indipendente e che il loro programma non ha legami con al-Qaeda, cresceranno le possibilit&agrave; di avviare dei negoziati che abbiano esito positivo.<\/p>\n<p>&Egrave; probabile che l&rsquo;amministrazione Usa abbia compreso il limite di questa strategia in Afghanistan e stia cercando di assicurarsi i propri profitti in vista delle elezioni presidenziali del 2008, orchestrando un accordo tra il governo afgano e i talebani, che potrebbe essere annunciato come un &ldquo;successo&rdquo;. <\/p>\n<p>Un tale scenario sembra credibile. Per esempio, gli interessi strategici degli Usa saranno tutelati dalla continuit&agrave; di un governo afgano amico e della sua &ldquo;guerra al terrore&rdquo;, con una leggera modifica che riporta l&rsquo;obiettivo della guerra dai talebani ad al-Qaeda. <\/p>\n<p>(*Pubblicato in accordo con The Killid Group)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>KABUL, 21 settembre 2007 (IPS) &#8211; Il portavoce Qari Yusof Ahmadi ha confermato alla stampa che i talebani sono pronti a negoziare direttamente con il governo afgano.<\/p>\n","protected":false},"author":263,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,11,1,26,27,28,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-843","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-columnas","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/263"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/843\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}