{"id":835,"date":"2007-09-07T11:45:48","date_gmt":"2007-09-07T11:45:48","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/09\/07\/cambiamento-climatico-convocati-allonu-i-leader-mondiali\/"},"modified":"2007-09-07T11:45:48","modified_gmt":"2007-09-07T11:45:48","slug":"cambiamento-climatico-convocati-allonu-i-leader-mondiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/09\/07\/cambiamento-climatico-convocati-allonu-i-leader-mondiali\/","title":{"rendered":"CAMBIAMENTO CLIMATICO: Convocati all&#8217;Onu i leader mondiali"},"content":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 7 settembre 2007 (IPS) &#8211; Nella crescente preoccupazione per il procedere al rallentatore delle trattative internazionali, le Nazioni Unite hanno convocato i leader mondiali per un meeting straordinario sul cambiamento climatico.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_998\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-998\" class=\"size-full wp-image-998\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/UN_climate_final.jpg\" alt=\"Tavola Rotonda sul clima, Palazzo di vetro, 5 Sett. 2007 UN Photo\/Paulo Filgueiras\" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-998\" class=\"wp-caption-text\">Tavola Rotonda sul clima, Palazzo di vetro, 5 Sett. 2007<br \/>UN Photo\/Paulo Filgueiras<\/p><\/div><\/div>\n<p>Poich&eacute; il cambiamento climatico ha enormi implicazioni per l&rsquo;economia mondiale e lo sviluppo internazionale, il Segretario Generale dell&rsquo;Onu Ban Ki-moon ha invitato tutti i capi di stato a New York per partecipare alla conferenza di alto livello. <\/p>\n<p>L&rsquo;incontro, che potrebbe riunire oltre 100 rappresentanti top, compresi presidenti e primi ministri, si terr&agrave; il 24 settembre, un giorno prima dell&rsquo;inizio del dibattito annuale dell&rsquo;Assemblea Generale. <\/p>\n<p>&rdquo;Non &egrave; solo una questione ambientale&rdquo;, ha riferito marted&igrave; scorso durante una conferenza stampa Richard Kinley, vice segretario esecutivo della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC, U.N. Framework Convention on Climate Change). &ldquo;Il cambiamento climatico &egrave; una questione che riguarda lo sviluppo, &egrave; una questione politica&rdquo;.<\/p>\n<p>Per motivare l&#039;idea della conferenza Kinley ha detto ai giornalisti che esiste il &ldquo;timore da parte del segretario generale che Bali possa non sortire risultati positivi&rdquo;, perch&eacute; le trattative non si sono &ldquo;mosse con la rapidit&agrave; necessaria&rdquo;.<\/p>\n<p>A dicembre, l&rsquo;Onu terr&agrave; un vertice mondiale sul cambiamento climatico a Bali, in Indonesia. L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;evento di New York &egrave; dare un impulso perch&eacute; Bali abbia esito positivo, concretizzando un pieno accordo globale che preveda tagli pi&ugrave; consistenti delle emissioni di gas serra dopo il 2012, alla scadenza del Protocollo di Kyoto. <\/p>\n<p>Il Protocollo di Kyoto siglato nel 1997 in ambito UNFCCC, richiede ai paesi membri di ridurre le rispettive emissioni di gas serra entro il 2012, in media del 5 per cento sotto i livelli del 1990. <\/p>\n<p>La settimana scorsa, l&rsquo;Onu ha riunito un altro meeting internazionale a Vienna sul cambiamento climatico, che tuttavia non ha prodotto alcun accordo concreto, visto che molte delle nazioni pi&ugrave; industrializzate del mondo hanno eluso la prescrizione di linee guida sulla riduzione dei gas serra entro il 2020. <\/p>\n<p>La bozza avanzava la richiesta che le nazioni sviluppate fossero &ldquo;ispirate&rdquo; dall&rsquo;esigenza di tagli sostanziali dei gas serra entro il 2020, dal 25 al 40 per cento sotto i livelli del 1990, attuando uno sforzo a lungo termine per combattere il riscaldamento globale. <\/p>\n<p>Molti paesi in via di sviluppo, come Cina e India, chiedono ai paesi industrializzati di usare un rigido 25-40 per cento per le trattative future che dovranno portare ad una minore dipendenza dai combustibili fossili, giudicati i principali responsabili del riscaldamento globale. <\/p>\n<p>Alla domanda sul fallimento di Vienna, Kinley ha detto di sentirsi &ldquo;incoraggiato dai risultati dell&rsquo;incontro&rdquo;, riferendo che pare esistano &ldquo;le premesse per un accordo globale che risponda a quanto il futuro processo climatico richieder&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;La definizione di uno scarto deciso tra il 25 e il 40 per cento di riduzione &egrave; incoraggiante&rdquo;, ha detto Kinley. &ldquo;&Egrave; stata una boccata d&rsquo;aria fresca&rdquo;.<\/p>\n<p>Tuttavia, l&rsquo;impressione degli ambientalisti che hanno assistito alle consultazioni di Vienna come osservatori &egrave; completamente diversa. Secondo loro, la reiterata impossibilit&agrave; di raggiungere un accordo globale &egrave; una circostanza disastrosa per il futuro dell&rsquo;umanit&agrave; soggetta al cambiamento climatico. <\/p>\n<p>&rdquo;La decisione del 25-40 per cento &egrave; necessaria per allontanare i pericoli del cambiamento climatico, ovvero la crescita dei livelli del mare, lo scioglimento dei ghiacciai e le tempeste devastanti&rdquo;, ha denunciato  Stephanie Tumore, del gruppo ambientalista Greenpeace International, in una dichiarazione critica sulla posizione delle nazioni ricche a Vienna.  <\/p>\n<p>A giugno, un rapporto del Programma dell&rsquo;Onu per l&rsquo;ambiente (UNEP) ha avvisato sul futuro di &ldquo;centinaia di milioni di persone&rdquo;, che potrebbero essere colpite dal graduale scioglimento delle nevi e della calotta di ghiaccio. <\/p>\n<p>Secondo lo studio &ldquo;Sguardo globale sui ghiacci e sulle nevi&rdquo; (Global Outlook for Ice and Snow), lo scioglimento dei ghiacciai e delle masse di acqua gelata nel mondo fa s&igrave; che una maggior quantit&agrave; di calore solare venga assorbita dalla terra e dagli oceani polari, fenomeno che a sua volta accelera il cambiamento climatico. Quest&rsquo;anno, il Comitato intergovernativo sui mutamenti climatici, (IPCC, Intergovernmental Panel on Climate Change), composto da oltre 1.000 grandi scienziati, ha pubblicato tre voluminosi rapporti sull&rsquo;allarme per la crescita dei livelli del mare e delle tremende inondazioni, per la diffusa scarsit&agrave; alimentare e l&rsquo;estinzione di molte specie di piante e animali, qualora non venga intrapresa alcuna azione drastica al riguardo. <\/p>\n<p>Ban, che ha pi&ugrave; volte riconosciuto nel cambiamento climatico una delle sue priorit&agrave;, ha invitato i rappresentanti della societ&agrave; civile internazionale e le aziende private a partecipare alle discussioni della conferenza di un giorno. <\/p>\n<p>Secondo funzionari Onu, oltre 2.000 rappresentanti di organizzazioni non governative (Ong) provenienti da pi&ugrave; di 80 paesi dovrebbero essere presenti alla conferenza di tre giorni sul cambiamento climatico, iniziata mercoled&igrave; al palazzo di vetro. <\/p>\n<p>Nel frattempo gli Stati Uniti, che non sono firmatari del trattato di Kyoto, hanno chiesto una conferenza separata sul cambiamento climatico da tenersi alla fine del mese con i rappresentanti delle &ldquo;principali economie&rdquo; mondiali. <\/p>\n<p>Sulla questione dei legami tra la conferenza Onu e quella organizzata dal governo Usa, Kinley ha detto che entrambe vanno &ldquo;nella stessa direzione, verso l&rsquo;esigenza riconosciuta di un accordo pi&ugrave; completo sul cambiamento climatico per il 2009 o il 2010&rdquo;.<\/p>\n<p>Nell&rsquo;ottica di Kinley, entrambi gli incontri sono sforzi &ldquo;complementari e di reciproco sostegno&rdquo; per affrontare il problema del cambiamento climatico.<\/p>\n<p>Recentemente, l&rsquo;amministrazione Bush ha proposto di guidare gli Usa verso un processo post-Kyoto nel 2012, con timidi piani per sfidare il cambiamento climatico. Tuttavia, come evidenziato da diversi critici, i piani non saranno realizzati finch&eacute; il Presidente Bush non avr&agrave; lasciato la Casa Bianca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAZIONI UNITE, 7 settembre 2007 (IPS) &#8211; Nella crescente preoccupazione per il procedere al rallentatore delle trattative internazionali, le Nazioni Unite hanno convocato i leader mondiali per un meeting straordinario sul cambiamento climatico.<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,13,1,30,25,32],"tags":[],"class_list":["post-835","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-cooperazione","category-headlines","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=835"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/835\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}