{"id":833,"date":"2007-09-05T16:52:34","date_gmt":"2007-09-05T16:52:34","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/09\/05\/iraq-bambini-affamati-di-infanzia\/"},"modified":"2007-09-05T16:52:34","modified_gmt":"2007-09-05T16:52:34","slug":"iraq-bambini-affamati-di-infanzia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/09\/05\/iraq-bambini-affamati-di-infanzia\/","title":{"rendered":"IRAQ: Bambini affamati di infanzia"},"content":{"rendered":"<p>BAQUBA, 5 settembre 2007 (IPS) &#8211; La violenza legata alle continue operazioni militari americane in questa citt&agrave; ha rubato ai bambini la loro infanzia.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>In questa citt&agrave; di 280.000 abitanti, 50 chilometri a nord Baghdad, funzionano solo due scuole provinciali e un asilo privato. La maggior parte dei bambini non va a scuola e non gioca. <\/p>\n<p>E non ha nemmeno il cibo necessario. &ldquo;Noi genitori a stento possiamo soddisfare i bisogni alimentari fondamentali&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Mahdi Hassan, padre di quattro figli. <\/p>\n<p>&rdquo;Nessuno nomina mai cioccolata o pasticcini, o qualunque altra cosa; gli iracheni sanno che non sono importanti&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Wissam Jafar, abitante di Baquba. &ldquo;I bambini mangiano come gli altri membri della famiglia; giocattoli e giochi sono concessi solo nei giorni di festa e in occasioni speciali&rdquo;.<\/p>\n<p>Baquba, capitale della provincia di Diyala, &egrave; stata al centro di importanti operazioni militari Usa per combattere forze vicine ad al-Qaeda, e la gente ha subito la violenza da entrambe le parti. <\/p>\n<p>Fino ad oggi, l&rsquo;Iraq ha visto passare una intera generazione di bambini per i quali la prima cosa &egrave; la sopravvivenza. Durante il periodo delle sanzioni economiche imposte all&rsquo;Iraq negli anni &lsquo;90, pi&ugrave; di mezzo milione di bambini sono morti, denunciano le Nazioni Unite. <\/p>\n<p>Nel 1996, Lesley Stahl &#8211; presentatore della trasmissione &ldquo;60 Minutes&rdquo; della CBS &#8211; ha chiesto all&rsquo;allora segretario di stato Usa Madeleine Albright se ritenesse un prezzo giusto la morte di mezzo milione di bambini; e Albright rispondeva: &ldquo;Penso sia una scelta molto difficile, ma il prezzo s&igrave; &ndash; noi pensiamo che valga la pena&rdquo;. <\/p>\n<p>Un bambino su otto in Iraq &egrave; morto in quel periodo per malnutrizione, malattia o carenza di medicine. <\/p>\n<p>L&rsquo;invasione dell&rsquo;Iraq guidata dagli Usa nel marzo 2003 portava con s&eacute; la speranza che le cose potessero cambiare, ma il cambiamento &egrave; stato solo in peggio. <\/p>\n<p>&rdquo;Negli anni &lsquo;90, i bambini erano malnutriti ma potevano trovare un posto dove giocare per strada&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Khalid Ali, economista locale. &ldquo;Oggi non possono nemmeno uscire di casa a causa della violenza, e molti bambini sono stati uccisi da questa violenza&rdquo;.<\/p>\n<p>Esiste un parco a Baquba con delle altalene rudimentali per bambini; un altro &egrave; stato recentemente rinnovato da una Ong irachena. Entrambi sono sovraffollati nelle feste e durante le vacanze: i genitori si sentono in obbligo di portar fuori i propri figli in quei giorni, malgrado il rischio. <\/p>\n<p>Nei giorni normali, non pi&ugrave; di due o tre famiglie vanno al parco. <\/p>\n<p>Sajid Asim, che guadagna 175 dollari al mese con il suo lavoro nel dipartimento per l&rsquo;acqua, sostiene che i soldi bastano appena per nutrire la famiglia. &ldquo;Ovviamente non c&rsquo;&egrave; denaro extra per portare ai bambini del cibo particolare o vestiti, giochi, oppure per portarli a fare un picnic&rdquo;. Per chi non ha lavoro &ndash; e sono in molti &#8211; la situazione &egrave; anche peggiore. <\/p>\n<p>Insegnanti e direttori didattici hanno raccontato all&rsquo;IPS i problemi dei bambini che riescono ad andare a scuola. <\/p>\n<p>&rdquo;L&rsquo;insegnamento &egrave; stato colpito dalla situazione politica in Iraq&rdquo;, riferisce Salma Majid, direttrice di una scuola elementare locale. &ldquo;Accade spesso che i bambini non riescano ad arrivare a scuola, e noi possiamo assentarci per oltre tre giorni alla settimana. L&rsquo;intero corso accademico potrebbe essere ritardato quest&rsquo;anno a causa della grave recrudescenza della violenza&rdquo;. <\/p>\n<p>&rdquo;Le scuole possono dare ai bambini una possibilit&agrave; di giocare, ma a volte non sono sicure&rdquo;, ha detto Majid. &ldquo;Molti edifici scolastici sono stati attaccati da colpi di mortaio&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo un rapporto di Oxfam sull&rsquo;Iraq pubblicato il 30 luglio scorso, &ldquo;il 92 per cento dei bambini ha difficolt&agrave; nell&rsquo;apprendimento, ampiamente imputabili all&rsquo;attuale clima di terrore. Le scuole vengono regolarmente chiuse quando insegnanti e alunni sono troppo spaventati per frequentarle. Oltre 800.000 bambini oggi potrebbero essere fuori dalla scuola, secondo una stima recente di Save the Children UK, rispetto ai 600.000 del 2004&rdquo;.<\/p>\n<p>Il rapporto Oxfam riferisce inoltre che i tassi di malnutrizione infantile in Iraq sono cresciuti dal 19 per cento prima dell&rsquo;invasione nel 2003, al 28 per cento. &ldquo;Pi&ugrave; dell&rsquo;11 per cento dei bambini nel 2006 sono nati sottopeso, rispetto al 4 per cento del 2003&rdquo;.<\/p>\n<p>La miseria ha procurato ai bambini tante difficolt&agrave;. &ldquo;Ho messo un panino nella cartella di mio figlio&rdquo;, racconta una madre che non vuole rivelare il proprio nome. &ldquo;Quando &egrave; tornato a casa, ha detto di non aver potuto prenderlo perch&eacute; i suoi compagni non avevano la merenda; i genitori non danno panini ai propri figli&rdquo;.<\/p>\n<p>Un insegnante della scuola elementare locale, Ali Abbas, ha detto che oggi sono molti gli alunni che arrivano a scuola senza aver fatto colazione. <\/p>\n<p>&rdquo;Un giorno, una bambina improvvisamente &egrave; svenuta&rdquo;, ha raccontato Abbas. &ldquo;L&rsquo;abbiamo portata immediatamente nella stanza dell&rsquo;amministrazione. Quando ha ripreso conoscenza, le ho chiesto come mai fosse svenuta, e mi ha detto che non aveva fatto colazione perch&eacute; a casa non c&rsquo;era niente da mangiare&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BAQUBA, 5 settembre 2007 (IPS) &#8211; La violenza legata alle continue operazioni militari americane in questa citt&agrave; ha rubato ai bambini la loro infanzia.<\/p>\n","protected":false},"author":252,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,11,15,1,26,27,25,33],"tags":[],"class_list":["post-833","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-columnas","category-diritti-umani","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/252"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/833\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}