{"id":823,"date":"2007-08-17T13:06:23","date_gmt":"2007-08-17T13:06:23","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/08\/17\/medioriente-il-trasferimento-silenzioso-che-allontana-i-palestinesi\/"},"modified":"2007-08-17T13:06:23","modified_gmt":"2007-08-17T13:06:23","slug":"medioriente-il-trasferimento-silenzioso-che-allontana-i-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/08\/17\/medioriente-il-trasferimento-silenzioso-che-allontana-i-palestinesi\/","title":{"rendered":"MEDIORIENTE: Il &#8216;trasferimento silenzioso&#8217; che allontana i palestinesi"},"content":{"rendered":"<p>GERUSALEMME, 17 agosto 2007 (IPS) &#8211; La popolazione araba di Gerusalemme Est si trova sempre pi&ugrave; sotto la minaccia di quel fenomeno che un&rsquo;organizzazione per i diritti umani israeliana chiama &#8220;trasferimento silenzioso&rdquo;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Stando a quanto riferito al gruppo per i diritti B&#039;Tselem da fonti del Ministero degli interni israeliano, il numero di arabi residenti nel lato orientale della citt&agrave; contesa cui &egrave; stato revocato lo status di residenza permanente nel 2006 &egrave; drammaticamente aumentato &ndash; pi&ugrave; di sei volte. Erano 272 nel 2003 e 222 nel 2005, mentre l&rsquo;anno scorso il numero di abitanti a Gerusalemme Est che si sono visti revocare lo status di residenti &egrave; arrivato a 1.363. <\/p>\n<p>Lo status di residenza permanente garantisce al milione di arabi che vivono a Gerusalemme Est quasi tutti i diritti concessi ai cittadini israeliani. Non possono votare alle elezioni parlamentari, ma possono partecipare alle elezioni municipali, lavorare in Israele e accedere all&rsquo;assistenza sociale e ai servizi della sanit&agrave; pubblica, vantaggi che rendono la residenza uno status importante e prezioso. <\/p>\n<p>Dopo l&rsquo;annessione ad Israele della parte orientale di Gerusalemme nel 1967 &ndash; atto mai riconosciuto dalla comunit&agrave; internazionale &ndash; alla popolazione araba residente in quell&rsquo;area &egrave; stato concesso di chiedere piena cittadinanza israeliana. Tuttavia, molti hanno rinunciato perch&eacute; la naturalizzazione implicava il giuramento di fedelt&agrave; allo Stato di Israele e la rinuncia a qualunque altra cittadinanza.   A causa della natura controversa di Gerusalemme (i palestinesi reclamano la parte orientale della citt&agrave; come futura capitale di uno stato indipendente, mentre Israele pretende la sovranit&agrave; sull&rsquo;intera citt&agrave;) e del rifiuto dei residenti arabi di riconoscere la sovranit&agrave; israeliana a Gerusalemme Est, gruppi per i diritti come B&#039;Tselem hanno protestato perch&eacute; lo status di questi residenti &egrave; diverso da quello dei residenti permanenti in altri paesi.   Sarit Michaeli, un portavoce di B&#039;Tselem, ha detto all&rsquo;IPS che Israele dovrebbe comprendere la posizione unica e il dilemma nel quale si trovano i palestinesi residenti a Gerusalemme Est. &ldquo;Israele dovrebbe trattare queste persone come cittadini (e non semplicemente residenti)&rdquo;, ha dichiarato l&rsquo;attivista. <\/p>\n<p>La revoca di massa dello status di residenza a Gerusalemme Est &egrave; incominciata nel 1996, quando Israele ha iniziato a revocare la residenza a centinaia di arabi che si erano spostati fuori dai confini municipali della citt&agrave;, verso la West Bank oppure all&rsquo;estero. Nel 1997, il numero era arrivato a 1.097, rimanendo comunque pi&ugrave; basso rispetto al 2006, il pi&ugrave; alto di tutti i tempi.<\/p>\n<p>La politica del Ministero degli interni di revocare la residenza permanente si basa su una decisione dell&rsquo;Alta Corte di Israele che risale al 1988, dove lo status di residenza permanente, diversamente dalla naturalizzazione, era definito &ldquo;come l&rsquo;espressione dell&rsquo;evento reale di soggiorno permanente&rdquo;. In altre parole, quando la residenza permanente non &egrave; pi&ugrave; effettiva, lo status &ldquo;cancella se stesso&rdquo;.<\/p>\n<p>Michaeli, di B&rsquo;tselem, accusa il governo della politica di &ldquo;trasferimento silenzioso&rdquo; &ndash; accusa diretta da diversi gruppi per i diritti civili, secondo cui le successive amministrazioni hanno usato la politica di revoca dello status di residenza permanente nel tentativo di rovesciare l&rsquo;equilibrio demografico di Gerusalemme in favore di Israele. A met&agrave; degli anni &lsquo;90, per esempio, il Ministero degli interni israeliano ha reso sempre pi&ugrave; difficile per i residenti di Gerusalemme Est ottenere permessi di costruzione, determinando una carenza di alloggi per gli arabi, cui non rimaneva altra scelta che cercare casa fuori citt&agrave;, decisione che comporta spesso la perdita dello status di residenza permanente. <\/p>\n<p>Nel 2000, il Ministero degli interni ha dichiarato all&rsquo;Alta Corte di voler ripristinare la sua politica precedente al 1995, quando erano in vigore criteri meno stringenti riguardo la revoca dello status di residenza. Ci&ograve; significa che i residenti in citt&agrave; che vivevano in Giordania o altrove nella West Bank avrebbero potuto rinnovare il loro status anche dopo aver vissuto fuori citt&agrave; per tanti anni, senza l&rsquo;obbligo di fornire prove come le bollette di acqua e luce per dimostrare il soggiorno continuato.<\/p>\n<p>La conseguenza fu un drastico calo del numero di residenti con una revoca al proprio status, e una riattivazione dello status a centinaia di palestinesi che lo avevano perso.   Tuttavia, oggi la politica sembra nuovamente cambiata. Nella corrispondenza tra B&#039;Tselem e Shalom Benamo, alto funzionario del Ministero degli interni, il gruppo ha appreso che la maggior parte dei casi di revoca della residenza tra il 2005 e il 2006 &ldquo;riguardavano persone immigrate all&rsquo;estero che avevano acquisito una cittadinanza straniera&rdquo;. Il resto dei casi, prosegue, si riferiva a gente che aveva vissuto fuori Gerusalemme per sette anni o pi&ugrave;. <\/p>\n<p>Interrogato da B&#039;Tselem sull&rsquo;improvviso aumento del numero di residenti con revoca del proprio status, il ministero insiste che non vi &egrave; stato alcun cambiamento nella politica, imputando la questione &ldquo;alla crescente efficienza dell&rsquo;ufficio e ad una migliore sorveglianza ai confini&rdquo;. I gruppi per i diritti civili sono scettici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GERUSALEMME, 17 agosto 2007 (IPS) &#8211; La popolazione araba di Gerusalemme Est si trova sempre pi&ugrave; sotto la minaccia di quel fenomeno che un&rsquo;organizzazione per i diritti umani israeliana chiama &#8220;trasferimento silenzioso&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"author":207,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,1,27,28,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-823","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/207"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/823\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}