{"id":797,"date":"2007-06-21T20:18:34","date_gmt":"2007-06-21T20:18:34","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/06\/21\/commercio-il-g4-rischia-di-spostare-il-peso-sul-mondo-in-via-di-sviluppo\/"},"modified":"2007-06-21T20:18:34","modified_gmt":"2007-06-21T20:18:34","slug":"commercio-il-g4-rischia-di-spostare-il-peso-sul-mondo-in-via-di-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/06\/21\/commercio-il-g4-rischia-di-spostare-il-peso-sul-mondo-in-via-di-sviluppo\/","title":{"rendered":"COMMERCIO: Il G4 rischia di spostare il peso sul mondo in via di sviluppo"},"content":{"rendered":"<p>GINEVRA, 21 giugno 2007 (IPS) &#8211; Mentre i ministri del commercio del Gruppo dei Quattro &ndash; Unione Europea, Stati Uniti, Brasile e India &ndash; hanno avviato a Potsdam, in Germania, uno sforzo decisivo per i negoziati di Doha, i paesi in via di sviluppo temono che i loro interessi potrebbero non essere adeguatamente tutelati, riferiscono gli inviati commerciali.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il vertice del G4 a Potsdam intende risolvere le differenze su alcune questioni complesse nell&rsquo;agenda di sviluppo di Doha, presentate nella capitale del Qatar alla conferenza ministeriale dell&rsquo;Organizzazione mondiale per il commercio del 2001, relativamente alla promessa esplicita di aiutare i paesi in via di sviluppo ad esportare verso i paesi ricchi pi&ugrave; merci agricole e industriali, e pi&ugrave; servizi.    &rdquo;Questo vertice [a Potsdam] del G4 non pu&ograve; concludere le consultazioni di Doha, ma decider&agrave; se il Doha round possa essere o meno concluso&rdquo;, &egrave; la dichiarazione di Peter Mandelson, commissario Ue per il commercio, che ritiene possibile un accordo tra i quattro per aprire la strada a una svolta nelle successive consultazioni. <\/p>\n<p>Tuttavia, vi &egrave; un timore crescente che il vertice di Potsdam possa attenuare le ambizioni sui temi dello sviluppo, e contemporaneamente sprema ulteriormente i paesi in via di sviluppo, riferiscono i negoziatori commerciali. <\/p>\n<p>Insieme al ministro degli esteri brasiliano Celso Amorim e al presidente dell&rsquo;OMC Pascal Lamy, il commissario Ue preme per un possibile vertice a luglio con alcuni dei ministri del commercio per finalizzare le cosiddette &ldquo;modalit&agrave; complete&rdquo;, che indicheranno le dimensioni e la portata dei tagli nelle tariffe di importazione agricola e nei sussidi agricoli, oltre ai dazi di importazione sui prodotti industriali. <\/p>\n<p>Mandelson ha in programma un incontro ministeriale subito dopo aver stabilito le modalit&agrave; per insistere con i ministri circa le promesse sull&rsquo;accesso ai servizi, argomento sul quale i paesi industrializzati hanno grosse ambizioni, come riportano fonti vicine ai dibattiti di alto livello. <\/p>\n<p>Nelle ultime settimane, alti funzionari per il commercio del G4 si sono incontrati a Londra e Parigi per esplorare strade che accorcino le distanze tra di loro nella complessa impronta dei pacchetti di Doha relativi ad agricoltura, industria e servizi. <\/p>\n<p>I funzionari si erano riuniti a Parigi la scorsa settimana per preparare il terreno all&rsquo;incontro ministeriale di Potsdam, elencando le questioni difficili sulle quali concordare e quelle che richiederebbero l&rsquo;intervento dei loro ministri. <\/p>\n<p>Questi incontri sono assolutamente confidenziali, ed &egrave; difficile calibrare il progresso nella risoluzione di diverse questioni, dove la &ldquo;trasparenza&rdquo; sarebbe considerata una variabile casuale. <\/p>\n<p>Anche durante la riunione, di pi&ugrave; ampia portata, convocata dal Brasile per luned&igrave; con gli altri membri della coalizione del G20 dei paesi in via di sviluppo, non &egrave; stata fatta luce su come i quattro stanno affrontando questioni quali il taglio delle sovvenzioni agricole negli Stati Uniti o l&rsquo;accesso al mercato per i prodotti agricoli nell&rsquo;Ue, ha riferito un inviato commerciale del Sud America che chiede l&rsquo;anonimato. <\/p>\n<p>&rdquo;Il Brasile non ha fatto altro che informarci dettagliatamente sulle tante questioni che dovrebbero essere affrontate dai quattro ministri&#8230; Tuttavia, molti dei membri temono che qualche trattativa collaterale potrebbe essere colpita proprio dagli attori chiave&rdquo;, ha detto. <\/p>\n<p>Prima dell&rsquo;incontro di Potsdam, la settimana scorsa i ministri del commercio del G20 si sono incontrati per un  giorno a Ginevra con la coalizione NAMA-11, il cui nome deriva dai suoi negoziati per &ldquo;l&rsquo;accesso al mercato non-agricolo&rdquo;. I suoi membri cercano di inserire la dimensione dello sviluppo per l&rsquo;apertura dei loro mercati alle merci industriali. <\/p>\n<p>I ministri del commercio dei paesi in via di sviluppo hanno detto chiaramente che dipende soprattutto dall&rsquo;eventuale impegno a lungo termine degli Stati Uniti per ridurre i loro aiuti agricoli. <\/p>\n<p>&rdquo;Gli Usa devono deliberare sul loro sostegno interno distorsivo (OTDS, overall trade-distorting domestic support), dimostrando il loro impegno su tagli reali ed effettivi, che dovrebbero essere ridotti sotto i 13 miliardi di dollari se si vuole considerare un successo il meeting di Potsdam&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS il ministro del commercio indiano Kamal Nath. <\/p>\n<p>Nel corso del Doha Round, andato ben oltre la scadenza del primo gennaio 2005, i paesi industrializzati sono riusciti a trasformare i negoziati da un giro di consultazioni specificamente relative allo sviluppo a una questione di mercato intrusivo, con trattative puramente &ldquo;mercantiliste&rdquo;, ha denunciato il politico indiano. <\/p>\n<p>Il ministro per il commercio sudafricano, Mandisi Mpahlwa, leader della coalizione NAMA-11, sostiene di non aver ancora visto intenzioni coraggiose da parte dei paesi ricchi per modificare le loro distorsioni storiche nel commercio agricolo globale. Vorrebbero per&ograve; che i paesi in via di sviluppo, che ancora lottano per l&rsquo;industrializzazione, tagliassero le loro tariffe industriali molto pi&ugrave; di quanto siano pronti ad offrire, ha detto all&rsquo;IPS. <\/p>\n<p>In una decisa dichiarazione conclusiva del G20, i ministri del commercio hanno dichiarato che &ldquo;il centro di gravit&agrave; nel sostegno nazionale dovrebbe riflettere l&rsquo;impegno su tagli reali ed effettivi&rdquo;, aggiungendo: &ldquo;&egrave; cos&igrave; soprattutto riguardo agli OTDS, per i quali un numero basso [quindi meno di 13 miliardi di dollari per sussidi agricoli negli Usa] riflette l&rsquo;unico risultato possibile e la posizione di una maggioranza eccezionale nel G20&rdquo;.<\/p>\n<p>Tuttavia, gli Stati Uniti rimangono fermi, promettendo di essere pronti a tagliare i loro sussidi agricoli, sempre che gli altri paesi industrializzati e in via di sviluppo si dimostrino pi&ugrave; intenzionati ad aprire i loro mercati a prodotti agricoli, e che i paesi in via di sviluppo aprano riguardo le merci industriali. <\/p>\n<p>Nella sua ultima proposta, presentata nel 2005, Washington ha detto di poter ridurre i sussidi agricoli a un livello poco oltre i 22 miliardi di dollari, che di fatto li lascia intatti, dato che attualmente i suoi sussidi agricoli nazionali ammontano in totale a circa 12 miliardi di dollari. <\/p>\n<p>La settimana scorsa il Canada aveva sfidato gli Stati Uniti all&rsquo;OMC con la richiesta di un organo di risoluzione delle controversie per regolamentare i sussidi agricoli, dichiarando che gli Usa avevano violato le loro promesse di riduzione concordate nei precedenti negoziati dell&rsquo;Uruguay Round. <\/p>\n<p>Il Direttore Generale dell&rsquo;OMC Pascal Lamy insiste perch&eacute; gli Usa possano deliberare su ulteriori riduzioni a livello nazionale, chiede che l&rsquo;Ue e altri paesi industrializzati come Giappone e Svizzera aprano ulteriormente il mercato dei prodotti agricoli, e invita le economie emergenti come India, Brasile e Sud Africa ad un maggior accesso per i prodotti industriali. <\/p>\n<p>Lamy propone questa formula &ldquo;a triangolo&rdquo; per superare il punto morto nei negoziati commerciali di Doha. <\/p>\n<p>Tuttavia, molti inviati commerciali dei paesi in via di sviluppo hanno definito in privato la formula di Lamy &ldquo;insincera&rdquo;, perch&eacute; sposta il peso dai paesi industrializzati ai paesi in via di sviluppo puntando sull&rsquo;accesso al mercato, anzich&eacute; sui loro timori relativi allo sviluppo.    In un simile contesto, non sono ottimisti sul fatto che il meeting di Potsdam possa portare molti benefici al mondo in via di sviluppo. &ldquo;Non sono abbastanza creativi nella ricerca di soluzioni per concludere i negoziati dell&rsquo;Agenda di sviluppo di Doha&#8230; ma sono molto creativi nel descrivere come e perch&eacute; bisogna cambiare i termini dell&rsquo;impegno&rdquo;, sostiene un analista del commercio multilaterale a Ginevra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GINEVRA, 21 giugno 2007 (IPS) &#8211; Mentre i ministri del commercio del Gruppo dei Quattro &ndash; Unione Europea, Stati Uniti, Brasile e India &ndash; hanno avviato a Potsdam, in Germania, uno sforzo decisivo per i negoziati di Doha, i paesi&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/06\/21\/commercio-il-g4-rischia-di-spostare-il-peso-sul-mondo-in-via-di-sviluppo\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":216,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[38,5,8,13,18,1,30,25],"tags":[],"class_list":["post-797","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sviluppo","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-cooperazione","category-economia","category-headlines","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/216"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=797"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/797\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}