{"id":788,"date":"2007-06-05T10:14:30","date_gmt":"2007-06-05T10:14:30","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/06\/05\/ambiente-brasile-anche-lagro-potere-del-sud-america-si-sta-surriscaldando\/"},"modified":"2007-06-05T10:14:30","modified_gmt":"2007-06-05T10:14:30","slug":"ambiente-brasile-anche-lagro-potere-del-sud-america-si-sta-surriscaldando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/06\/05\/ambiente-brasile-anche-lagro-potere-del-sud-america-si-sta-surriscaldando\/","title":{"rendered":"AMBIENTE-BRASILE: Anche l&#8217;agro-potere del Sud America si sta surriscaldando"},"content":{"rendered":"<p>SAN PAOLO, 5 giugno 2007 (IPS) &#8211; Il Brasile, una delle &ldquo;superpotenze agricole&rdquo; mondiali, assister&agrave; ad alcuni cambiamenti nella mappa delle sue coltivazioni storiche, come soia e caff&egrave;, a seguito del cambiamento climatico globale, riferiscono gli ultimi studi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><div align='center'><div id=\"attachment_934\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-934\" class=\"size-full wp-image-934\" src=\"\/ipsnotizie\/\/imagenes\/images_site\/soy_Brazil_Nilson_Konrad.jpg\" alt=\"Credit:Nilson Konrad - Nao-Me-Toque, Rio Grande do Sul \" width=\"200\"\/><p id=\"caption-attachment-934\" class=\"wp-caption-text\">Credit:Nilson Konrad &#8211; Nao-Me-Toque, Rio Grande do Sul<br \/><\/p><\/div><\/div>\n<p>Anche gli scenari pi&ugrave; ottimistici, tracciati dagli studi della Commissione intergovernativa sul cambiamento climatico (IPCC), prevedono che il termometro continuer&agrave; a salire alterando i ritmi delle precipitazioni su gran parte del Sud America.<\/p>\n<p>Secondo il ricercatore agrometeorologico Moacir Antonio Berlato, del dipartimento di Agronomia dell&rsquo;Universit&agrave; federale di Rio Grande do Sul, diversi studi hanno gi&agrave; dimostrato che il riscaldamento starebbe incidendo sulle pratiche agricole lungo tutta la regione sud-orientale del continente sudamericano.<\/p>\n<p>Anche se, ha aggiunto, &ldquo;in Brasile mancano ancora degli studi sul campo per capire meglio il problema&rdquo;.   L&rsquo;agenzia brasiliana per la ricerca agricola, Embrapa, ha condotto delle simulazioni con i dati dell&rsquo;IPCC, per misurare il possibile impatto del cambiamento climatico su cinque coltivazioni: soia, mais, caff&egrave;, riso e fagioli.<\/p>\n<p>I risultati degli scenari prospettati, con un aumento delle temperature tra 1,3 e 5,8 gradi Celsius e un aumento delle piogge del 5, 10 e 15 per cento, ha mostrato la necessit&agrave; di una drastica riorganizzazione geografica nella produzione agricola del paese.<\/p>\n<p>Nei prossimi decenni, sar&agrave; sempre pi&ugrave; difficile coltivare il grano nel sud del Brasile, mentre le coltivazioni perenni come il caff&egrave; tenderanno a prediligere zone con temperature pi&ugrave; moderate, e quindi il fulcro della produzione potrebbe spostarsi verso sud, secondo lo studio di Embrapa.   L&#039;eccessivo caldo estivo nell&rsquo;emisfero sud potrebbe invece causare lo spostamento della produzione di prodotti come riso, fagioli, mais e soia verso il Brasile centro-occidentale. <\/p>\n<p>&rdquo;Il riscaldamento sta gi&agrave; causando eventi meteorologici estremi nel sud, come estati pi&ugrave; intense e forti piogge. In minor misura, lo stesso accade nelle regioni centro-orientali e sud-orientali&rdquo;, ha detto in un&rsquo;intervista all&rsquo;IPS Eduardo Assad, capo dell&rsquo;information technology di Embrapa e alla guida delle ricerche sul modello climatico. <\/p>\n<p>In funzione di questi cambiamenti, Embrapa sta lavorando per diffondere informazioni sulle iniziative utili a mitigare gli impatti del cambiamento climatico causato dall&rsquo;accumulazione nell&rsquo;atmosfera dei cosiddetti gas serra &#8211; e il loro forte aumento negli ultimi decenni come conseguenza delle attivit&agrave; umane. <\/p>\n<p>In questo modo si spera di promuovere l&rsquo;integrazione tra attivit&agrave; agricola e d&rsquo;allevamento, i sistemi di agrosilvicoltura che combinano pascoli e foreste, estendendo la &ldquo;piantagione diretta&rdquo;, una tecnica di coltivazione che non disturba il suolo agricolo e, secondo Assad, pu&ograve; catturare fino a 500 kg di carbonio &#8211; il principale gas serra &#8211; per ettaro all&rsquo;anno.<\/p>\n<p>In Brasile, con 23 milioni di ettari coltivati mediante le tecniche della piantagione diretta, ci&ograve; potrebbe significare catturare 12 tonnellate di carbonio dall&rsquo;atmosfera ogni anno.<\/p>\n<p>&rdquo;Gli agricoltori dovrebbero preoccuparsi del riscaldamento globale, e adottare delle tecniche per ridurre le emissioni di anidride carbonica, in cambio di retribuzioni per questi servizi ambientali, come gi&agrave; avviene (nello Stato americano del) Texas e in Canada, dove gli agricoltori vengono pagati per la piantagione diretta&rdquo;, ha segnalato Assad.<\/p>\n<p>Un altro punto centrale di Embrapa sono delle misure per adattare l&rsquo;agricoltura al cambiamento climatico migliorando geneticamente le variet&agrave; delle colture per renderle resistenti allo stress della siccit&agrave; e delle pi&ugrave; alte temperature. <\/p>\n<p>Alla fine di giugno, il Ministero dell&rsquo;agricoltura annuncer&agrave; il piano regolatore per la stagione di crescita 2007-2008, con restrizioni per le coltivazioni dello Stato meridionale di Rio Grande do Sul. &ldquo;Le colture verranno limitate in 68 municipalit&agrave; lungo i confini meridionale e orientale, dove il suolo ha un contenuto di argilla tra il 15 e il 35 per cento&rdquo;, ha detto il funzionario ministeriale Francisco Mitidieri. <\/p>\n<p>Il ministero non dice che il riscaldamento globale &egrave; all&rsquo;origine delle restrizioni, ma parla piuttosto di trend climatici storici. Queste limitazioni statali nell&rsquo;estremo sud sono cominciate nel 2005, quando fu limitata per la prima volta la piantagione della soia, spiegando che i terreni arenosi di Rio Grande trattengono meno acqua. <\/p>\n<p>Inoltre, il Ministero dell&rsquo;agricoltura punta a procurare nuove possibili coltivazioni agli agricoltori di Rio Grande do Sul, la regione brasiliana pi&ugrave; colpita dal cambiamento climatico. Per la prima volta, la regione verr&agrave; suddivisa in zone per la coltivazione di girasoli, semi di colza e frutta delle aree a clima temperato come susine, pesche, nettarine e pere.<\/p>\n<p>Le temperature minime giornaliere sono in aumento nella regione sud-orientale del Sud America, fino al Brasile meridionale, Paraguay, Uruguay e Argentina nord-orientale.<\/p>\n<p>I dati climatici dal 1960 al 2000 rivelano un aumento significativo nella percentuale delle notti calde, e una tendenza verso notti sempre meno fredde, in particolare nell&rsquo;estate dell&rsquo;emisfero meridionale (da dicembre a febbraio) e in autunno (da marzo a maggio), con i cambiamenti pi&ugrave; significativi lungo la costa atlantica.<\/p>\n<p>A Rio Grande do Sul, tra il 1913 e il 1998 si &egrave; registrato un abbassamento di 1,4 gradi Celsius nella media delle temperature giornaliera basse, riferisce il ricercatore universitario Berlato. I dati mostrano pi&ugrave; ondate di calore e un maggior numero di notti calde, e meno giorni di forti gelate. Le precipitazioni annue, ha segnalato, sono aumentate negli ultimi anni, di una media annuale di 6,2 millimetri in tutto lo Stato.<\/p>\n<p>&Egrave; diminuito il numero di giorni consecutivi senza pioggia, e i giorni di pioggia continua sono aumentati in tutte le stagioni, ma in particolare in autunno; e questo &egrave; un problema per il grano, che in questo momento dell&rsquo;anno &egrave; in fase finale di maturazione ed &egrave; pronto per la raccolta. <\/p>\n<p>Ciononostante, ha aggiunto Berlato, &ldquo;questo potrebbe essere positivo per l&rsquo;agricoltura&rdquo;. <\/p>\n<p>Inoltre, &egrave; aumentata anche la frequenza delle piogge intense (pi&ugrave; di 20 mm) e delle piogge &ldquo;molto intense&rdquo; (oltre 50 mm).<\/p>\n<p>Ci sono poi chiare indicazioni di alterazioni della temperatura e delle precipitazioni nello Stato confinante di Santa Catarina. <\/p>\n<p>Le analisi dei dati a partire da 40-70 anni fa mostrano che non si tratta di fenomeni temporanei o che rientrano in un ciclo naturale, ma piuttosto di manifestazioni legate all&rsquo;intenso sfruttamento delle risorse naturali e all&rsquo;uso dei carburanti fossili, cos&igrave; come ai cambiamenti nell&rsquo;uso del terreno, secondo il Centro statale di informazione sulle risorse ambientali e l&rsquo;idrometeorologia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN PAOLO, 5 giugno 2007 (IPS) &#8211; Il Brasile, una delle &ldquo;superpotenze agricole&rdquo; mondiali, assister&agrave; ad alcuni cambiamenti nella mappa delle sue coltivazioni storiche, come soia e caff&egrave;, a seguito del cambiamento climatico globale, riferiscono gli ultimi studi.<\/p>\n","protected":false},"author":158,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,5,11,1,27,25,33],"tags":[],"class_list":["post-788","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-america-latina","category-columnas","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/158"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=788"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/788\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}