{"id":786,"date":"2007-06-01T18:17:33","date_gmt":"2007-06-01T18:17:33","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/06\/01\/ambiente-verso-uneconomia-verde\/"},"modified":"2007-06-01T18:17:33","modified_gmt":"2007-06-01T18:17:33","slug":"ambiente-verso-uneconomia-verde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/06\/01\/ambiente-verso-uneconomia-verde\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: Verso un&#8217;economia verde"},"content":{"rendered":"<p>BROOKLIN, Canada, 1 giugno 2007 (IPS) &#8211; L&rsquo;umanit&agrave; sta affrontando sfide storiche e senza precedenti a causa del cambiamento climatico e del rapido declino degli ecosistemi che sostengono la vita.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Lo stato degli ecosistemi del Millennio (MA, Millennium Ecosystem Assessment) del 2005 rivela che l&rsquo;83 per cento dei sistemi naturali del pianeta &egrave; in grave crisi o quasi. Alla situazione gi&agrave; gravissima, si aggiunge la doppia pressione dovuta alla crescita demografica e agli stili di vita sempre pi&ugrave; consumistici. <\/p>\n<p>Si prevede l&rsquo;aumento della popolazione globale dagli attuali 6,6 miliardi a 9 miliardi entro il 2050. Sebbene avessimo gia superato a met&agrave; degli anni &rsquo;80 il limite dell&rsquo;utilizzo sostenibile delle risorse naturali, molti dei 2,4 miliardi di persone che abitano in Cina e in India, proprio ora stanno lottando strenuamente per avvicinarsi allo stile di vita materialistico dei nord-americani. <\/p>\n<p>Come possiamo trovare la nostra strada contro la calamit&agrave; globale che a quanto pare travolger&agrave; rapidamente la razza umana? <\/p>\n<p>L&rsquo;umanit&agrave; ha bisogno di un approccio assolutamente nuovo per gestire le risorse da cui tutti noi dipendiamo, ha detto Janet Ranganathan, direttrice del Programma per i popoli e gli ecosistemi del World Resources Institute, gruppo ambientalista con sede a Washington. <\/p>\n<p>&rdquo;Abbiamo bisogno di nuovi metodi per prendere decisioni a tutti i livelli che valorizzino completamente gli ecosistemi e i servizi che ci rendono&rdquo;, ha aggiunto. <\/p>\n<p>Agricoltura e foreste in quasi tutti i paesi servono solo per massimizzare la produzione alimentare o di legname, ma bisogna iniziare a coinvolgere anche i beni ecologici, e i servizi che anche l&rsquo;ecosistema offre. Data la particolare importanza di questi servizi, gli ecosistemi dovrebbero essere preservati e migliorati. <\/p>\n<p>&rdquo;Gli ecosistemi in buona salute sono la nostra migliore protezione dagli impatti del cambiamento climatico&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Ranganathan. <\/p>\n<p>I finanziamenti per tali servizi dovrebbero venire da tasse sulle sostanze inquinanti, compresa una tassa sul carbonio, sui sistemi &ldquo;cap and trade&rdquo; e su altri meccanismi finanziari, ha aggiunto. <\/p>\n<p>In Ecuador, un Fondo per la conservazione dell&rsquo;acqua (FONAG) raccoglie le tasse dei consumatori tra chi beneficia dell&rsquo;acqua nelle Bioriseve del Condor &ndash; una rete di aree pubbliche protette di 5,4 milioni di acri, con fattorie, allevamenti e territori indigeni. Questi fondi vengono utilizzati per progetti di gestione di spartiacque, rivela un nuovo rapporto dal titolo &ldquo;Ripristinare il capitale naturale: Agenda d&rsquo;azione per sostenere i servizi dell&rsquo;ecosistema&rdquo;, di cui Ranganathan &egrave; co-autore. <\/p>\n<p>In Brasile, gli stati stanziano per le municipalit&agrave; entrate provenienti da tasse su merci, servizi, energia e telecomunicazioni, con l&rsquo;obbligo di devolverle al sostegno di aree protette per foreste e altre risorse. Dato che la massiccia deforestazione ha minacciato la viabilit&agrave; del Canale di Panama, compagnie di assicurazione e di navigazione stanno contribuendo a finanziare uno sforzo imponente di riforestazione. <\/p>\n<p>&rdquo;Alla fine, saremo costretti a fermare gli aiuti alle attivit&agrave; economiche che inquinano gli ecosistemi&rdquo;, ha detto Ranganathan. <\/p>\n<p>Dato che l&rsquo;umanit&agrave; affronta sfide senza precedenti in un mondo profondamente cambiato da 50 anni a questa parte, &egrave; necessario creare nuove istituzioni. Un&rsquo;idea &egrave; la creazione di Distretti di servizi per l&rsquo;ecosistema, per proteggere e mantenere il capitale naturale a livello locale in modo da sostenere i bisogni dell&#039;uomo. <\/p>\n<p>La protezione locale non sar&agrave; sufficiente, dunque su pi&ugrave; larga scala il rapporto raccomanda la creazione di appositi Consigli per i Biomi. I biomi sono grandi ecosistemi dotati di clima, terreni, piante e animali &ndash; come boschi, deserti, montagne, praterie e tundra. L&rsquo;MA individua 15 biomi, ognuno con un consiglio che massimizza la protezione dell&rsquo;ecosistema e il benessere umano al suo interno. <\/p>\n<p>Dato che gli ecosistemi sono cruciali per la riduzione della povert&agrave; e il raggiungimento degli altri Obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG) entro il 2015, esiste anche la necessit&agrave; di creare una Commissione su macroeconomia e servizi dell&rsquo;ecosistema per la riduzione della povert&agrave;. Questa commissione potrebbe ampiamente divulgare la notizia che un ecosistema sano &egrave; fondamentale per ridurre la povert&agrave; e raggiungere lo sviluppo economico, e per fornire una guida ai progetti di sviluppo in modo che possano proteggere e migliorare i servizi dell&rsquo;ecosistema. <\/p>\n<p>A livello pi&ugrave; alto, &egrave; necessario anche qualcosa di pi&ugrave; inclusivo dell&rsquo;attuale G8. sebbene il G8 si riunisca per discutere questioni economiche e commerciali, la questione ambientale sta ottenendo sempre maggiore attenzione. <\/p>\n<p>Tuttavia, il Gruppo di alto livello dell&rsquo;Onu su &#8220;minacce, sfide e cambiamento&#8221; ha raccomandato la creazione di un nuovo &ldquo;Forum dei leader&#8221;, che includerebbe capi di stato di paesi a diversi livelli di sviluppo economico e di diverse culture, e tratterebbe in un&rsquo;ottica dinamica e congiunta questioni ambientali, sociali ed economiche. <\/p>\n<p>Quello che tali istituzioni avrebbero in comune &egrave; l&rsquo;integrazione di conoscenza sui servizi dell&rsquo;ecosistema con decisioni &#039;di tutti i giorni&#039;, al contrario degli attuali centri di informazione spesso intrappolati fra i diversi dipartimenti governativi, come agricoltura, ambiente, sviluppo economico o atro, riferisce Ranganathan. <\/p>\n<p>L&rsquo;enfasi va inoltre al diritto locale alle risorse e alle decisioni che devono essere parte del nuovo percorso. <\/p>\n<p>&rdquo;Un grande cambiamento &egrave; in arrivo, l&rsquo;era del petrolio a buon mercato sta finendo e le persone sono scontente della propria vita e della situazione ambientale&rdquo;, ha detto Fran Korten, direttore esecutivo di Positive Futures Network, gruppo Usa che opera principalmente ad un &ldquo;impegno attivo per creare un mondo giusto e sostenibile&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;La maggior parte della gente non &egrave; sicura di cosa fare o di come le cose possono cambiare&rdquo;, ha detto Korten all&rsquo;IPS. <\/p>\n<p>La mancanza di una consapevolezza globale su tali questioni &egrave; uno dei motivi per cui la Rete ha iniziato a pubblicare la sua rivista &ldquo;YES! A Journal of Positive Futures&rdquo;, per raccontare tante e diverse creazioni di comunit&agrave; viabili, sostenibili e in buona salute. <\/p>\n<p>Paul Hawken, imprenditore verde e attivista sociale, nel suo nuovo libro &ldquo;Benedetto malcontento&rdquo;, stima che esistono da uno a due milioni di organizzazioni di cittadini in tutto il mondo che lavorano per la sostenibilit&agrave; ambientale e la giustizia sociale. Hawken definisce il fenomeno come &ldquo;la pi&ugrave; grande riunione di cittadini nella storia&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Non &egrave; ancora noto se [la maggior parte delle] persone raccoglier&agrave; questa enorme sfida&rdquo;, ha detto Steve Chase, direttore del Programma per la difesa dell&rsquo;ambiente all&rsquo;Antioch University nel New Hampshire. <\/p>\n<p>&rdquo;Sappiamo che la gente lo ha fatto in passato&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Chase. <\/p>\n<p>Il movimento per l&rsquo;indipendenza di Ghandi in India, il Movimento per la solidariet&agrave; in Polonia e il movimento americano per i diritti civili sono degli esempi, ed esistono molti paralleli con il nuovo movimento ambientalista, secondo Chase &ndash; anche riguardo gli interessi di ricchi e potenti che si oppongono a qualunque cambiamento, come se minacciasse il loro stato. <\/p>\n<p>Malgrado l&rsquo;enorme pressione e propaganda per mantenere la gente passiva e far credere che nessuno possa fare la differenza, il solo modo per andare avanti &egrave; che l&rsquo;opinione pubblica venga istruita, mobilitata e organizzata, ha proseguito.<\/p>\n<p>Secondo Chase, &ldquo;le persone dovranno rimboccarsi le maniche e lavorare duro per diventare cittadini attivi&rdquo;. <\/p>\n<p>Votare e scegliere prodotti amici dell&rsquo;ambiente va bene, ma non basta, prosegue. Solo l&rsquo;azione collettiva produrr&agrave; i cambiamenti sostanziali necessari. &ldquo;Non si pu&ograve; scegliere di usare il trasporto pubblico se non ce n&rsquo;&egrave; uno disponibile&rdquo;, ha dichiarato Chase.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BROOKLIN, Canada, 1 giugno 2007 (IPS) &#8211; L&rsquo;umanit&agrave; sta affrontando sfide storiche e senza precedenti a causa del cambiamento climatico e del rapido declino degli ecosistemi che sostengono la vita.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,1,30,25,33,34],"tags":[],"class_list":["post-786","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-headlines","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-popolazione","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/786\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}