{"id":779,"date":"2007-05-23T16:20:27","date_gmt":"2007-05-23T16:20:27","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/05\/23\/pena-di-morte-semaforo-verde-allitalia\/"},"modified":"2007-05-23T16:20:27","modified_gmt":"2007-05-23T16:20:27","slug":"pena-di-morte-semaforo-verde-allitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/05\/23\/pena-di-morte-semaforo-verde-allitalia\/","title":{"rendered":"PENA DI MORTE: Semaforo verde all&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>ROMA, 23 maggio 2007 (IPS) &#8211; Durante l&#039;ultimo Consiglio Affari Generali, l&#039;Unione europea ha dato mandato all&#039;Italia e alla Presidenza tedesca di predisporre un testo di risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali su cui avviare la selezione di co-sponsor e di trattare con la Presidenza dell&#039;Assemblea Generale Onu la riapertura di un punto dell&#039;agenda per discutere della moratoria.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Una decisione che segna un punto di svolta nella campagna ultradecennale di Nessuno tocchi Caino e del Partito Radicale per ottenere dall&#039;Assemblea generale delle Nazioni Unite l&#039;approvazione di una risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali, un risultato maturo da tempo ma che era stato finora impedito proprio dal comportamento dell&#039;Unione Europea. <\/p>\n<p>Se questo &egrave; potuto accadere &egrave; anche grazie all&#039;iniziativa non violenta di Marco Pannella, Sergio D&#039;Elia e altri militanti radicali che dal 16 aprile hanno avviato uno sciopero della fame ad oltranza per questo obiettivo, riuscendo ad invertire la rotta dei costanti rinvii a cui abbiamo assistito in questi 14 anni di battaglia. <\/p>\n<p>La nonviolenza ha rafforzato le ragioni del Governo italiano nel portare a compimento quello che a pi&ugrave; riprese &#8211; anche recentemente &#8211; il Parlamento italiano all&#039;unanimit&agrave; e il Parlamento europeo a stragrande maggioranza avevano chiesto: consentire all&#039;Assemblea generale dell&#039;ONU di far propria la proposta di moratoria universale delle esecuzioni capitali e arricchire cos&igrave; la sfera di intangibilit&agrave; della dignit&agrave; umana.<\/p>\n<p>La resistenza dell&#039;Europa a concedere ad altri diritti di per s&eacute; acquisiti &egrave; infatti dura da vincere. Lo dimostrano i fatti relativi alla campagna di Nessuno tocchi Caino e del Partito Radicale.<\/p>\n<p>Nel 1994, la risoluzione italiana di moratoria fu battuta al Palazzo di Vetro per soli otto voti &#8212; mancarono i voti di 21 Governi europei che decisero di astenersi.<\/p>\n<p>Nel 1999 la risoluzione dell&rsquo;UE fu prima presentata e, all&rsquo;ultimo minuto, ritirata. Nel gennaio scorso, Francesco Paolo Fulci, all&rsquo;epoca ambasciatore italiano all&#039;Onu, ha spiegato che da Bruxelles &#8220;giunse l&#039;ordine a New York, a noi ambasciatori europei, di sospendere qualsiasi iniziativa&#8221;. Per Fulci fu una &#8220;scusa&#8221; quella di chi allora motiv&ograve; la decisione con l&#039;insufficienza di voti: &#8220;Posso assicurare che non era cos&igrave;, perch&egrave; io personalmente avevo contattato pi&ugrave; di novanta ambasciatori, ricevendone assicurazione che sarebbero stati dalla nostra parte&#8221;.<\/p>\n<p>Nel 2003, il governo Berlusconi dovette affrontare durissime polemiche anche in sede di Parlamento europeo e italiano per non aver ottemperato all&#039;impegno e al mandato di depositare all&rsquo;Assemblea generale dell&rsquo;Onu la risoluzione a favore della moratoria.<\/p>\n<p>Lo scorso 27 luglio 2006, la Camera dei Deputati, all&rsquo;unanimit&agrave;, ha impegnato il governo italiano a &#8220;presentare alla prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite &#8211; si intende quella del 2006, ancora in corso &#8211; la risoluzione pro moratoria&#8221;. Il 19 ottobre 2006, di fronte all&rsquo;inerzia del Governo, la Camera dei Deputati &#8211; in grave polemica con il governo &#8211; ha chiesto al governo, di nuovo all&rsquo;unanimit&agrave;, di &#8220;dare tempestiva e piena attuazione&#8221; alla mozione di luglio. <\/p>\n<p>L&#039;Italia e l&#039;Europa decidevano invece di predisporre il testo di una Dichiarazione, come tale priva di valore formale, raccogliendo 85 firme e presentandola il 19 dicembre all&#039;Assemblea generale.<\/p>\n<p>Il 2 gennaio 2007 in relazione alla iniziativa nonviolenta di Marco Pannella &#8211; in sciopero della sete per 8 giorni per scongiurare l&#039;esecuzione di Saddam Hussein, sciopero convertito poi, dopo la morte dell&#039;ex rais, in quello della fame per la moratoria universale &#8211; Palazzo Chigi ha dichiarato in una nota che: &#8220;Il Presidente del Consiglio e il Governo si impegnano ad avviare le procedure formali perch&egrave; questa Assemblea Generale delle Nazioni Unite metta all&#039;ordine del giorno la questione della moratoria universale sulla pena di morte&#8221;.<\/p>\n<p>Il primo febbraio, il Parlamento europeo, con un voto pressoch&eacute; unanime dichiarato di sostenere &#8220;fermamente l&#039;iniziativa della Camera dei Deputati e del governo italiani, sostenuta dal Consiglio e dalla Commissione UE, nonch&eacute; dal Consiglio d&#039;Europa&#8221;, ed ha invitato la Presidenza UE ad &#8220;adottare con urgenza un&#039;opportuna azione per garantire che tale risoluzione sia presentata in tempi brevi all&#039;Assemblea generale ONU in corso&#8221;. Di nuovo il 25 aprile il Parlamento europeo si &egrave; pronunciato a favore della presentazione della risoluzione all&#039;Assemblea generale in corso. <\/p>\n<p>Nelle varie riunioni del Consiglio Affari Generali, l&#039;Europa continuava per&ograve; a rinviare la presentazione della risoluzione, decidendo invece di proseguire nella raccolta delle firme sulla Dichiarazione che sono giunte ad oggi a 92 da parte di Paesi di tutti i continenti. <\/p>\n<p>Non &egrave; mancato chi, come il Sud Africa ha detto di non voler essere il novantesimo firmatario della Dichiarazione, documento privo di valore formale, ma di essere pronto invece a co-patrocinare il testo di una risoluzione pro moratoria. <\/p>\n<p>E&#039; la dimostrazione di come l&rsquo;iniziativa per la presentazione della risoluzione per la moratoria all&rsquo;AG dell&rsquo;ONU incontri un sempre maggiore sostegno, e di come debba essere evitato di affidare una cos&igrave; importante iniziativa nelle sole mani dell&rsquo;Unione europea, relegando in tal modo l&rsquo;universalit&agrave; della richiesta di moratoria ad un vecchio schema non pi&ugrave; presentabile e degno di tale obiettivo.<\/p>\n<p>Le condizioni per vincere esistono da tempo. Le previsioni di voto di Nessuno tocchi Caino sono chiare e note da tempo. Un testo per la moratoria sar&agrave; approvato dall&#039;Assemblea con voti tra 104 e108 a favore, tra 61-68 contrari e tra 16 e 20 astensioni.<\/p>\n<p>E&#039; stato anche grazie alla nonviolenza che Nessuno tocchi Caino ed il Partito Radicale sono riusciti a dare fiducia sulla certezza di vittoria all&#039;Assemblea generale, ed ottenere cos&igrave; l&rsquo;atto politicamente decisivo della stesura di un testo di risoluzione e l&rsquo;avvio da parte del Governo italiano della raccolta firme di co-sponsor alla risoluzione stessa. <\/p>\n<p>Le settimane che seguiranno saranno decisive per raggiungere l&rsquo;obiettivo dell&#039;approvazione della risoluzione nell&#039;Assemblea generale in corso a New York, se la questione della moratoria continua ad essere una priorit&agrave;.<\/p>\n<p>Per questo, dopo 36 ore di sospensione dello sciopero della fame per onorare il risultato ottenuto dal Governo italiano all&#039;ultimo Consiglio Affari Generali, Marco Pannella, Sergio d&#039;Elia e i compagni radicali hanno deciso di continuare lo sciopero della fame a oltranza.<\/p>\n<p>*Tesoriera del Partito Radicale e responsabile del rapporto annuale sulla pena di morte per Nessuno tocchi Caino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA, 23 maggio 2007 (IPS) &#8211; Durante l&#039;ultimo Consiglio Affari Generali, l&#039;Unione europea ha dato mandato all&#039;Italia e alla Presidenza tedesca di predisporre un testo di risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali su cui avviare la selezione di&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/05\/23\/pena-di-morte-semaforo-verde-allitalia\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":219,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,15,22,1,27,30,25,31],"tags":[],"class_list":["post-779","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-diritti-umani","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-pena-capitale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/219"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/779\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}