{"id":763,"date":"2007-04-28T14:34:11","date_gmt":"2007-04-28T14:34:11","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/04\/28\/commercio-sud-africa-nessun-beneficio-dagli-accordi-con-lue\/"},"modified":"2007-04-28T14:34:11","modified_gmt":"2007-04-28T14:34:11","slug":"commercio-sud-africa-nessun-beneficio-dagli-accordi-con-lue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/04\/28\/commercio-sud-africa-nessun-beneficio-dagli-accordi-con-lue\/","title":{"rendered":"COMMERCIO-SUD AFRICA: &quot;Nessun beneficio&quot; dagli accordi con  l&#8217;UE"},"content":{"rendered":"<p>JOHANNESBURG, 28 aprile 2007 (IPS) &#8211; Secondo Ben Turok, membro dell&rsquo;African National Congress (ANC), l&rsquo;attuale accordo commerciale tra Sud Africa e Unione europea (Ue) non avrebbe beneficiato il suo paese.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il trattato per il commercio, lo sviluppo e la cooperazione (TDCA) &ldquo;non &egrave; un buon accordo. Non ha portato vantaggi al Sud Africa, ma &egrave; l&rsquo;Europa ad averne tratto dei benefici&rdquo;, ha detto in un&rsquo;intervista all&rsquo;IPS Turok, membro della Commissione commercio e industria del Parlamento.<\/p>\n<p>Questo accordo, siglato nel 1999, ha portato ad un conflitto sull&rsquo;uso di alcuni prodotti di marca, come il vino sudafricano Nederburg, per la somiglianza con le denominazioni geografiche europee. <\/p>\n<p>Il mese scorso il Sud Africa &egrave; entrato a far parte dei negoziati per gli Accordi di partnership economica (EPAs) attualmente in corso tra Ue e paesi di Africa, Caraibi e Pacifico (ACP), mentre finora aveva avuto solo un ruolo di osservatore. <\/p>\n<p>Nonostante l&rsquo;accordo TDCA tra Sud Africa e Unione europea, il gruppo EPA della Southern African Development Community (SADC)  ha chiesto che il loro membro pi&ugrave; influente venisse incluso nei colloqui sugli EPA. Il consenso dell&rsquo;Ue &egrave; arrivato quasi un anno dopo che era stata avanzata la richiesta.<\/p>\n<p>Secondo alcuni, il Sud Africa ha insistito per partecipare ai negoziati con lo scopo di ricavare dei benefici specifici, come l&rsquo;accesso ai mercati dell&rsquo;Unione, e ottenere al tempo stesso protezione per i propri prodotti nazionali. <\/p>\n<p>La partecipazione del Sud Africa ai negoziati ha comportato il riesame della sua politica commerciale. I negoziatori commerciali sudafricani avevano valutato positivamente le cosiddette questioni &ldquo;di Singapore&rdquo;, quando queste furono proposte negli anni &rsquo;90 dalle nazioni sviluppate nell&rsquo;Organizzazione mondiale del commercio (OMC).<\/p>\n<p>Le questioni di Singapore riguardano investimenti e approvvigionamenti statali per i quali i governi devono assicurare alle imprese straniere lo stesso livello di sostegno e di accesso delle imprese nazionali. <\/p>\n<p>La maggiori parte delle altre nazioni africane in via di sviluppo si era opposta all&rsquo;inclusione di questi temi nei colloqui dell&rsquo;OMC, ottenendone la messa al bando. Ma le questioni di Singapore sono riemerse nei negoziati EPA, e ora vengono contestate dai principali ministri degli esteri africani.<\/p>\n<p>Turok ha commentato all&rsquo;IPS che il Sud Africa &ldquo;non &egrave; un ente di beneficenza. Le relazioni commerciali con altri paesi della regione devono essere reciproci. Noi non daremo nessun sussidio alla regione. Dobbiamo avere scambi paritari&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Ogni paese deve difendere i propri interessi. Pochi paesi non lo fanno. Quando si tratta di commercio, prima vengono i propri interessi. &Egrave; triste, ma non lo stiamo facendo per motivi egoistici&rdquo;.<\/p>\n<p>Turok ha escluso che la politica commerciale sudafricana possa danneggiare i suoi vicini. &ldquo;Il Sud Africa ha dimostrato chiaramente che i suoi interessi e breve e a lungo termine non vanno a discapito dei suoi vicini. Sarebbe assurdo se non ci identificassimo con la regione&rdquo;, ha proseguito. <\/p>\n<p>Il Sud Africa stava difendendo i propri interessi e aiutando i suoi vicini, ha precisato Turok.<\/p>\n<p>L&rsquo;Ue ha anche acconsentito alla formazione di un gruppo EPA della Southern African Customs Union (SACU), costituito da Botswana, Namibia, Lesotho e Swaziland. Anche il Sud Africa fa parte del gruppo EPA della SACU, mentre Mozambico, Angola e Tanzania sono rimasti nel gruppo SADC.<\/p>\n<p>Bench&eacute; il Sud Africa sia stato ammesso ai negoziati sugli EPA, &ldquo;l&rsquo;accordo separato Ue-Sud Africa resta valido&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Richard Kamidza, ricercatore presso l&rsquo;African Centre for Constructive Resolution of Disputes (ACCORD), un ente di ricerca non governativo con sede nella citt&agrave; portuale dell&rsquo;Oceano indiano di Durban, in Sud Africa.<\/p>\n<p>All&rsquo;inizio del mese, l&rsquo;Ue ha proposto di abolire le restrizioni di quote e tariffe su tutti i prodotti dei paesi ACP, per incoraggiarli a concludere gli EPA entro la scadenza del 31 dicembre. Il Sud Africa &egrave; stato espressamente escluso da questa offerta, sebbene ora faccia parte del gruppo EPA della SACU. <\/p>\n<p>L&rsquo;Ue si &egrave; giustificata spiegando che il Sud Africa produce globalmente merci competitive. Turok ha detto all&rsquo;IPS che &ldquo;il Sud Africa &egrave; un paese semi-industriale. Produce moltissime merci. E questo contrasta con quasi tutti i paesi ACP, che sono produttori di beni e materie prime&rdquo;.<\/p>\n<p>Il Sud Africa, gigante economico del continente, trae beneficio dalla collaborazione con la regione, ha spiegato Margaret Legum, economista della rete South African New Economics (SANE), un gruppo di lobby a Cape Town.<\/p>\n<p>&rdquo;&Egrave; difficile per la SADC andare contro l&rsquo;Ue&rdquo;, ha detto. E questo vale in particolare per Botswana, Namibia, Swaziland e Lesotho, le cui economie sono legate a quelle del Sud Africa attraverso la SACU.<\/p>\n<p>I sostenitori della campagna non sono soddisfatti di come l&rsquo;Ue abbia diviso i blocchi regionali per i colloqui EPA. In particolare, ha suscitato critiche la creazione di un blocco EPA per &ldquo;l&rsquo;Africa meridionale e orientale&rdquo;, poich&eacute; non terrebbe in considerazione le effettive configurazioni. &ldquo;&Egrave; una tattica &lsquo;dividi et impera&rsquo;&rdquo;, secondo Kamidza.<\/p>\n<p>Legum ha concordato che l&rsquo;approccio delle nazioni sviluppate nei confronti dell&rsquo;Africa &ldquo;&egrave; sempre stato &lsquo;dividi et impera&rsquo;. Se sei pi&ugrave; forte, sei avvantaggiato nei negoziati. Nei negoziati commerciali, la preferenza va sempre per l&rsquo;avversario del negoziatore pi&ugrave; debole&rdquo;. <\/p>\n<p> Il Sud Africa non ha altra scelta che entrare nell&rsquo;accordo TDCA con l&rsquo;Ue, ha sostenuto Nkululeko Khumalo, esperto commerciale al South African Institute of International Affairs (SAIIA), un ente di ricerca associato all&rsquo;Universit&agrave; del Witwatersrand di Johannesburg.<\/p>\n<p>&rdquo;L&rsquo;Ue non voleva concedere al Sud Africa lo stesso trattamento preferenziale che ha dato agli altri membri del gruppo ACP. Perci&ograve; con il Sud Africa ha concluso un accordo separato&rdquo;, ha sottolineato Khumalo.<\/p>\n<p>E le cose si complicano ulteriormente per la sovrapposizione di ruoli tra le diverse entit&agrave; regionali. &ldquo;Siamo ancora molto lontani dal raggiungere l&rsquo;armonia nella regione&rdquo;, ha detto Kamidza. <\/p>\n<p>L&rsquo;esperto si dice anche preoccupato per la mancanza di partecipazione attiva dei cittadini colpiti dalle decisioni che vengono prese nei colloqui EPA. &ldquo;Non siamo organizzati. Agricoltori, commercianti e pescatori, per esempio, vengono lasciati fuori dai dibattiti&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;Ue ha proposto gli EPA in sostituzione degli accordi commerciali preferenziali tra Europa e nazioni ACP, in vigore da trent&rsquo;anni. L&rsquo;Unione sta rinegoziando i termini di scambio con gli ACP per adeguare le relazioni commerciali con il blocco alle regole dell&rsquo;OMC.<\/p>\n<p>Altri paesi in via di sviluppo hanno protestato per essere stati esclusi dai benefici commerciali preferenziali concessi dall&rsquo;Ue agli Stati ACP con l&rsquo;accordo di Cotonou del 2000. Il nuovo regime commerciale dovrebbe entrare in vigore alla fine di quest&rsquo;anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>JOHANNESBURG, 28 aprile 2007 (IPS) &#8211; Secondo Ben Turok, membro dell&rsquo;African National Congress (ANC), l&rsquo;attuale accordo commerciale tra Sud Africa e Unione europea (Ue) non avrebbe beneficiato il suo paese.<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,11,18,21,22,1,27,25,32],"tags":[],"class_list":["post-763","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-columnas","category-economia","category-epas-si-negozia-sul-futuro","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/763\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}