{"id":760,"date":"2007-04-24T14:08:01","date_gmt":"2007-04-24T14:08:01","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/04\/24\/giornata-della-terra-la-felicit-un-piccola-eco-impronta\/"},"modified":"2007-04-24T14:08:01","modified_gmt":"2007-04-24T14:08:01","slug":"giornata-della-terra-la-felicit-un-piccola-eco-impronta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/04\/24\/giornata-della-terra-la-felicit-un-piccola-eco-impronta\/","title":{"rendered":"GIORNATA DELLA TERRA: La felicit&agrave; &egrave; un piccola eco-impronta"},"content":{"rendered":"<p>BROOKLIN, Canada, 24 aprile 2007 (IPS) &#8211; I bambini di oggi vivranno in un nuovo mondo di mutamenti climatici ed enormemente impoverito delle risorse naturali, il che potrebbe significare una realt&agrave; da incubo, oppure aprire la strada a un modo pi&ugrave; felice e pi&ugrave; leggero di vivere sulla Terra, sostengono gli ambientalisti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Le prove scientifiche dei problemi ambientali &ndash; dalla crescita dei livelli del mare, all&rsquo;estinzione delle specie, alla desertificazione &ndash; mandano un segnale chiaro: l&rsquo;astronave Terra &egrave; arrivata al limite e potrebbe non sostenerci pi&ugrave;, come ha fatto per millenni. <\/p>\n<p>&rdquo;Questo mondo sta finendo; dobbiamo gettare le fondamenta per un nuovo mondo&rdquo;, sostiene Alice Klein, giornalista e documentarista di Toronto. &ldquo;Abbiamo una grande opportunit&agrave; per creare un mondo migliore&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS. <\/p>\n<p>Il film di Klein, &ldquo;Call of the Hummingbird&rdquo;, presentato il 22 aprile per la Giornata della Terra al festival Hot Docs di Toronto, racconta 13 giornate del 2005 durante le quali circa 1.000 tra insegnanti, attivisti dell&rsquo;ambiente, agricoltori, maya, rastafariani, operatori sanitari olistici, funzionari di organizzazioni non governative, leader studenteschi provenienti da tutta l&rsquo;America Latina e alcuni da Europa e America del Nord si sono accampati nel Brasile centrale.<\/p>\n<p>L&rsquo;obiettivo era vivere sulla terra e creare un eco-villaggio provvisorio di pace, in armonia con la natura e con il prossimo. <\/p>\n<p>Non &egrave; stato n&eacute; facile, n&eacute; armonioso. C&rsquo;erano problemi con l&rsquo;immondizia, i servizi sanitari e, data la diversit&agrave; dei singoli background, anche solo di relazioni reciproche.<\/p>\n<p>&rdquo;C&rsquo;&egrave; pochissima formazione o ricerca nei nostri sistemi ufficiali di istruzione circa la risoluzione del conflitto e le relazioni tra individui&rdquo;, sostiene Klein, osservando che i nostri media ci espongono costantemente a programmazioni violente e cariche di conflitto. <\/p>\n<p>Un&rsquo;altra questione fondamentale nella cultura moderna &egrave; la separazione dalla natura&rdquo;, ha proseguito. &ldquo;Non ci rendiamo conto quanto siamo legati al mondo naturale&rdquo;.<\/p>\n<p>Per la prima volta nella storia dell&rsquo;umanit&agrave;, cresce il numero di abitanti nelle citt&agrave; a discapito delle aree rurali, e il dolore della separazione potrebbe peggiorare. <\/p>\n<p>Secondo una recente ricerca scientifica, il numero dei bambini che conoscono i personaggi del videogioco Pokemon &egrave; maggiore di quelli che sanno riconoscere una quercia o una lontra, secondo la Ecological Society of America, organizzazione con sede a Washington DC che riunisce 10.000 scienziati ecologici. <\/p>\n<p>Negli ultimi dieci anni, le visite ai parchi nazionali e di stato negli Stati Uniti sono diminuite del 25 per cento, e i bambini rimangono in casa a guardare la TV o a giocare con il computer. Secondo una recente dichiarazione dell&rsquo;ESA, &egrave; ampiamente dimostrato che i bambini che vivono a contatto con la natura sono pi&ugrave; bravi a scuola, hanno voti migliori, raramente mostrano difetti comportamentali legati alla competizione o a deficit dell&rsquo;attenzione. <\/p>\n<p>L&rsquo;organizzazione ha promosso la campagna &#8220;No Child Left Indoors&#8221; per incentivare tutti i cittadini &ndash; giovani e anziani &ndash; a portare i bambini nel mondo naturale per condividere un&rsquo;esperienza legata ai temi della Giornata della Terra. <\/p>\n<p>&Egrave; inoltre dimostrato che possedere di pi&ugrave; &#8211; giocattoli, giochi, computer, televisioni, abiti firmati &ndash; non rende pi&ugrave; felici n&eacute; bambini n&eacute; adulti, ha assicurato Sam Thompson, ricercatore presso la New Economics Foundation (NEF), organizzazione ambientalista di Londra. <\/p>\n<p>&rdquo;In molti paesi dell&rsquo;America Latina, la popolazione ha una qualit&agrave; di vita molto elevata, pur utilizzando meno risorse rispetto ad europei o americani&rdquo;, ha detto Thompson in un&rsquo;intervista. <\/p>\n<p>La fondazione ha raccolto dati sull&rsquo;impronta ecologica, la soddisfazione e le aspettative di vita per le popolazioni nel mondo, con l&rsquo;obiettivo di calcolare il cosiddetto &ldquo;Indice del pianeta felice&rdquo;. Questo indice riflette il numero medio di anni di vita soddisfacente prodotti da una nazione o un gruppo di nazioni, calcolato per unit&agrave; di risorse planetarie consumate. <\/p>\n<p>In altre parole, l&rsquo;indice del pianeta felice rivela l&rsquo;efficienza con cui i paesi convertono le risorse finite della Terra in benessere per i loro cittadini. Gli abitanti di Stati Uniti e Germania hanno gli stessi livelli di felicit&agrave; e aspettativa di vita, ma la popolazione americana usa molte pi&ugrave; risorse ed &egrave; dunque meno efficiente nel produrre felicit&agrave;. <\/p>\n<p>&rdquo;Non ci sono dubbi che l&rsquo;attenzione a uno stile di vita materialistico rende la gente meno felice&rdquo;, ha detto Thompson. <\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;indice, la nazione pi&ugrave; efficiente &egrave; l&rsquo;isola, povera economicamente, di Vanuatu, nel Pacifico. <\/p>\n<p>&rdquo;L&rsquo;indice dimostra chiaramente che si pu&ograve; avere una migliore qualit&agrave; di vita con un minore utilizzo di risorse&rdquo;, ha proseguito Thompson. <\/p>\n<p>Tuttavia, malgrado questi dati e dopo anni di consultazioni sulla sostenibilit&agrave;, tutte le economie si basano ancora sul concetto di crescita infinita. Pubblicit&agrave; e media nella maggior parte delle culture continuano ad associare il successo personale al possedere sempre pi&ugrave; cose e sempre pi&ugrave; grandi. <\/p>\n<p>Secondo Thompson, le economie devono cambiare radicalmente, ma bisogna ancora capire come. <\/p>\n<p>&Egrave; per&ograve; fondamentale evitare di disperarsi per il futuro, soprattutto tra i giovani, dice Nic Marks, responsabile del centro di benessere di NEF. <\/p>\n<p>&rdquo;Per procurarci gioia, felicit&agrave; e una vita piacevole il prezzo da pagare non deve essere la Terra&rdquo;, ha detto Marks all&rsquo;IPS. <\/p>\n<p>Ci&ograve; che ci rende davvero felici sono le relazioni, l&rsquo;uso delle proprie capacit&agrave; ed energie per affrontare le sfide o partecipare ad attivit&agrave; entusiasmanti, e la possibilit&agrave; di fare le cose a modo nostro. Marks sostiene che la de-materializzazione delle nostre economie e degli stili di vita sono obiettivi che possono essere raggiunti anche divertendosi. <\/p>\n<p>La vita futura dei bambini di oggi sar&agrave; diversa da quella della generazione dei loro genitori, ma non &egrave; in gioco la felicit&agrave;, il benessere, o il comfort. La vita sar&agrave; diversa e probabilmente migliore se i giovani e i loro genitori si lasceranno coinvolgere da esperienze nuove ed entusiasmanti, sostengono gli esperti del NEF. <\/p>\n<p>&rdquo;Usate le vostre capacit&agrave; e le vostre energie per diventare parte della soluzione&rdquo;, dice Marks.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BROOKLIN, Canada, 24 aprile 2007 (IPS) &#8211; I bambini di oggi vivranno in un nuovo mondo di mutamenti climatici ed enormemente impoverito delle risorse naturali, il che potrebbe significare una realt&agrave; da incubo, oppure aprire la strada a un modo&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/04\/24\/giornata-della-terra-la-felicit-un-piccola-eco-impronta\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,4,5,8,11,19,22,1,26,27,28,30,25],"tags":[],"class_list":["post-760","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-ambiente","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-educazione","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/760\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}