{"id":76,"date":"2004-04-05T21:41:47","date_gmt":"2004-04-05T21:41:47","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/?p=76"},"modified":"2017-10-28T21:42:56","modified_gmt":"2017-10-28T21:42:56","slug":"ambiente-occhio-ai-transgenici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/04\/05\/ambiente-occhio-ai-transgenici\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: Occhio ai transgenici"},"content":{"rendered":"<p>CITTA\u2019 DEL MESSICO, 5 aprile 2004 (IPS) &#8211; Il PNUMA (Programma delle Nazioni Unite per l\u2019Ambiente) avverte che le colture transgeniche possono essere dannose per la biodiversit\u00e0 e la salute umana, e raccomanda ad America Latina e Caraibi di muoversi con cautela prima di adottarli <!--more-->Questa posizione capovolge, in parte, quella sostenuta nel 2001 da un\u2019altra agenzia dell\u2019Onu, il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD), che ha giudicato i transgenici una valida alternativa per combattere la fame.<\/p>\n<p>La posizione del PNUMA sulla ricerca e lo sviluppo di organismi geneticamente modificati \u00e8 stata espressa nel suo rapporto GEO 2003, presentato il 3 marzo a Citt\u00e0 del Messico tra l\u2019acclamazione entusiasta degli ambientalisti.<\/p>\n<p>\u201cIl PNUMA ha un punto di vista alquanto sorprendente e noi lo condividiamo\u201d, ha dichiarato all\u2019IPS Silvia Ribeiro dell\u2019organizzazione non governativa (Ong) Action Group on Erosion, Technology and Concentration (ETC), con sede in Canada.<\/p>\n<p>Anche Maria Col\u00edn, di Greenpeace Messico, ha segnalato che \u201cbisognerebbe celebrare\u201d il pronunciamento dell\u2019agenzia dell\u2019Onu, giacch\u00e9 rappresenta una \u201cimportante presa di posizione\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il rapporto GEO, preparato dall\u2019ufficio del PNUMA per America Latina e Carabi, l\u2019uso della biotecnologia per l\u2019incrocio dei geni di diverse specie animali e vegetali pu\u00f2 mettere a rischio la diversit\u00e0 naturale.<\/p>\n<p>All\u2019\u201cinquinamento transgenico\u201d sono dedicate solo due pagine delle 281 che compongono l\u2019intero documento, un\u2019ampia ricerca sulla salute generale dell\u2019ambiente nella regione, realizzata con il patrocinio e il coordinamento del PNUMA.<\/p>\n<p>Ciononostante, gli ambientalisti le ritengono assai significative, poich\u00e9 riguardano un settore della ricerca con fini commerciali, in cui le grandi multinazionali spendono e guadagnano milioni di dollari l\u2019anno, e contro cui gli attivisti si battono con tenacia.<\/p>\n<p>\u201cLa possibilit\u00e0 che i geni modificati passino in modo incontrollato da una specie all\u2019altra \u00e8 un rischio reale\u201d, che metterebbe in pericolo la \u201cbiodiversit\u00e0, fondamentale per la sicurezza alimentare dell\u2019umanit\u00e0\u201d, avverte GEO.<\/p>\n<p>IL PNUMA segnala che nel dibattito sui transgenici \u201csi sovrappongono posizioni polarizzate e grandi interessi commerciali, per cui bisognerebbe applicare come regola fondamentale un principio precauzionale, finch\u00e9 non ci sia un consenso scientifico sul tema\u201d.<\/p>\n<p>Il principio precauzionale \u00e8 consacrato nel Protocollo di Cartagena, il primo accordo internazionale che regola il trasferimento, la manipolazione e l\u2019uso di organismi viventi modificati, entrato in vigore l\u201911 settembre 2003.<\/p>\n<p>Tale principio stabilisce che i governi hanno il diritto di effettuare una valutazione del rischio di tutti gli organismi geneticamente modificati, prima di adottare decisioni sulla loro importazione o di stabilire norme per il loro utilizzo all\u2019interno della propria giurisdizione.<\/p>\n<p>I portavoce di ETC e Greenpeace concordano sul segnalare che la posizione adottata dal PNUMA favorisce la loro battaglia, poich\u00e9 utilizza argomenti affini in relazione ai transgenici.<\/p>\n<p>L\u2019area seminata con semi transgenici in tutto il mondo ha raggiunto i 67,7 milioni di ettari nel 2003, nove milioni in pi\u00f9 rispetto al 2002, secondo i dati del Servizio Internazionale per l\u2019Acquisizione di Applicazioni Agrobiotecnologiche, una Ong che promuove l\u2019uso dei transgenici. <\/p>\n<p>Le variet\u00e0 agricole commerciali di soia, mais, cotone e colza, sono controllate da appena cinque imprese multinazionali del Nord industriale, proprietarie dei brevetti, e pi\u00f9 del 90 per cento dell\u2019area seminata si trova in Argentina, Canada e Stati Uniti, sebbene cominci ad avanzare verso altri paesi.<\/p>\n<p>In America del Sud, per esempio, la soia transgenica ha varcato le frontiere argentine, e si coltiva abbondantemente nel sud del Brasile, ma anche in Paraguay e Uruguay.<\/p>\n<p>Nel 2001, il rapporto sullo sviluppo umano del PNUD ha osservato che i transgenici possono essere un elemento chiave per combattere la fame nel mondo e che non bisogna disdegnare questa tecnologia, il che ha scatenato le ire degli ambientalisti.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019agenzia dell\u2019Onu, l\u2019impatto ambientale degli organismi geneticamente modificati non \u00e8 dimostrato. La cosa certa \u00e8 che nel mondo ci sono 850 milioni di persone che soffrono la fame e che potrebbero sostentarsi con questo tipo di coltivazioni, ha affermato ancora il PNUD.<\/p>\n<p>Ribeiro \u00e8 convinto che la posizione del PNUMA \u201cridia valore al sistema-Onu\u201d.<\/p>\n<p>Si tratta di una decisione coraggiosa, \u201cpoich\u00e9 contraddice Washington e le imprese di biotecnologia secondo cui i transgenici sarebbero la formula per mettere fine alla fame nel mondo\u201d, ha proseguito.<\/p>\n<p>I transgenici sono variet\u00e0 geneticamente modificate in laboratorio mediante l\u2019introduzione di geni di altre specie, animali o vegetali, e l\u2019uso di virus o batteri \u201cdisattivati\u201d, come agenti vettori.<\/p>\n<p>Lo scopo in agricoltura \u00e8 migliorare il rendimento del raccolto, o le sue caratteristiche generali, come la resistenza a fattori climatici, gli erbicidi, ecc.<\/p>\n<p>Ma gli attivisti ritengono che questo metta in pericolo la salute umana e dell\u2019ambiente, e crei una dipendenza totale degli agricoltori nei confronti delle multinazionali che vendono i semi.<\/p>\n<p>Monsanto, Dupont, Syngenta, Aventis e Dow, leader in materia e con un\u2019importante presenza nell\u2019industria farmaceutica e degli investimenti agrochimici, rispondono che i transgenici non comportano alcun rischio e che il loro unico interesse \u00e8 combattere la fame.<\/p>\n<p>Secondo la politica delle multinazionali, ai contadini che fanno uso di semi modificati viene impedito per contratto a riutilizzare parte dei semi che ricavano dai raccolti, e questo costringerebbe a interrompere la selezione di sementi che tradizionalmente compiono i contadini di tutto il mondo, e che \u00e8 la pratica pi\u00f9 antica di ottimizzazione delle colture.<\/p>\n<p>Inoltre, i semi transgenici possono arrivare senza autorizzazione a mescolarsi con specie silvestri, com\u2019\u00e8 successo per il mais del Messico, terra d\u2019origine di questa graminacea, un tema affrontato nel rapporto del PNUMA.<\/p>\n<p>L\u2019agenzia Onu segnala che il caso del mais messicano \u201c\u00e8 un buon esempio delle preoccupazioni riguardo l\u2019introduzione di geni modificati nelle variet\u00e0 domestiche\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSperiamo che i governi di America Latina e Carabi tengano in considerazione il punto di vista del PNUMA sui transgenici e adottino posizioni meno permissive nei confronti delle imprese che li promuovono\u201d, ha concluso Col\u00edn di Greenpeace. (FINE\/2004) <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CITTA\u2019 DEL MESSICO, 5 aprile 2004 (IPS) &#8211; Il PNUMA (Programma delle Nazioni Unite per l\u2019Ambiente) avverte che le colture transgeniche possono essere dannose per la biodiversit\u00e0 e la salute umana, e raccomanda ad America Latina e Caraibi di muoversi&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/04\/05\/ambiente-occhio-ai-transgenici\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,38,5,18,34],"tags":[],"class_list":["post-76","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-sviluppo","category-america-latina","category-economia","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76\/revisions\/77"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}