{"id":746,"date":"2007-04-03T12:38:47","date_gmt":"2007-04-03T12:38:47","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/04\/03\/energia-sud-africa-benzina-nellauto-invece-che-cibo-in-tavola\/"},"modified":"2007-04-03T12:38:47","modified_gmt":"2007-04-03T12:38:47","slug":"energia-sud-africa-benzina-nellauto-invece-che-cibo-in-tavola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/04\/03\/energia-sud-africa-benzina-nellauto-invece-che-cibo-in-tavola\/","title":{"rendered":"ENERGIA-SUD AFRICA: Benzina nell&#8217;auto invece che cibo in tavola?"},"content":{"rendered":"<p>JOHANNESBURG, 3 aprile 2007 (IPS) &#8211; Il Sud Africa si &egrave; unito alla corsa per la ricerca di fonti d&rsquo;energia alternative: il governo ha gi&agrave; approvato una &ldquo;Bozza strategica per l&rsquo;industria dei biofuel&rdquo;, chiamando a colloquio gli stakeholder.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La strategia propone che i biofuel raggiungano il 75 per cento del target complessivo di energia rinnovabile del paese. <\/p>\n<p>&rdquo;Il mais e lo zucchero, cos&igrave; come la soia e il girasole, sono state riconosciute come potenziali coltivazioni in grado di soddisfare la produzione di biofuel del paese. La strategia conferma anche che il Sud Africa conduce ricerche per sviluppare altre variet&agrave;, in modo da aumentare ulteriormente i livelli di produzione nazionali. Nella bozza, non si intende escludere nessuna coltivazione&rdquo;, ha reso noto il Dipartimento minerali e energia. <\/p>\n<p>Ciononostante, ha osservato Annie Sugrue dell&rsquo;organizzazione Citizens United for Renewable Energy and Sustainability, di Johannesburg, &ldquo;riteniamo che venga riservata un&#039;attenzione eccessiva a mais, canna da zucchero, soia e altre coltivazioni tradizionali&rdquo;.<\/p>\n<p>Anche per Richard Worthington, coordinatore del &ldquo;Progetto per l&rsquo;energia sostenibile e il cambiamento climatico&rdquo;, sempre con sede a Johannesburg, &ldquo;il mais dovrebbe essere trattato con molta cautela. Alcuni studi dimostrano che anche certe alghe possono essere usate come fonte di biofuel&rdquo;.   Alcune imprese private, come Ethanol Africa, stanno discutendo della possibilit&agrave; di sviluppare biofuel dal mais e dallo zucchero.    Ma &ldquo;Mais e zucchero sono il loro business. Non vogliono rischiare di spostarsi su altre colture&rdquo;, ha detto Worthington. <\/p>\n<p>Ethanol Africa ha rifiutato di farsi intervistare dall&rsquo;IPS.  Erhard Seiler, direttore generale della Southern Africa Biofuels Association, di cui Ethanol Africa fa parte, ha comunicato in una e-mail che &ldquo;al momento siamo a stretto contatto con il governo del Sud Africa per la preparazione della Strategia biofuel, che verr&agrave; discussa in parlamento nel secondo o terzo trimestre 2007&rdquo;.     Sugrue teme che produrre il biofuel dal mais potrebbe compromettere la sicurezza alimentare: il mais &egrave; l&#039;alimento base in Sud Africa, consumato dall&rsquo;80 per cento della popolazione.<\/p>\n<p>&rdquo;Una delle principali critiche al settore dei biofuel &egrave; che potrebbe portare a una carenza di cibo. Ci&ograve; avverrebbe se si creasse una concorrenza fra queste coltivazioni&rdquo;, ha spiegato all&rsquo;IPS. <\/p>\n<p>Questa concorrenza potrebbe porre dei problemi a livello regionale, ma anche a livello nazionale, ha scritto Sugrue in un documento di posizione delle Ong sudafricane sui biofuel. &ldquo;Nell&rsquo;Africa meridionale, il mais potrebbe essere una materia prima importante per i biofuel, ma &egrave; l&#039;alimento di base per oltre l&rsquo;80 per cento della popolazione e del totale della popolazione pi&ugrave; povera&rdquo;. <\/p>\n<p>&rdquo;Una conversione di queste aziende alla produzione di &lsquo;coltivazioni per l&#039;energia&rsquo; sarebbe devastante per l&rsquo;economia e la sicurezza alimentari. Altri paesi come il Sud Africa e la Namibia hanno limitato la terra coltivabile, ottenendo nel primo caso una produzione alimentare locale discreta, che dovrebbe essere mantenuta&rdquo;. <\/p>\n<p>Sugrue sottolinea poi che il mais pu&ograve; rivelarsi difficile da coltivare, essendo vulnerabile alla siccit&agrave;, e vacillando tra deficit e surplus da un anno all&rsquo;altro.<\/p>\n<p>&rdquo;Sarebbe meglio guardare all&rsquo;industria dello zucchero, che ha surplus consistenti e permanenti utilizzati per l&rsquo;esportazione, e che potrebbero essere convertiti nell&rsquo;industria dei biofuel&rdquo;, ha segnalato Sugrue, secondo cui gli ambientalisti si sono impegnati a generare il 10 per cento dell&rsquo;elettricit&agrave; in Sud Africa tramite fonti di energia rinnovabile entro il 2012; e il 20 per cento entro il 2020. <\/p>\n<p>La &ldquo;Bozza strategica per l&rsquo;industria dei biofuel&rdquo; ha avuto semaforo verde lo scorso dicembre.<\/p>\n<p>I biofuel offrono anche la prospettiva di una maggiore occupazione, cosa di non poco conto, in un paese con alti tassi di disoccupazione.<\/p>\n<p>&rdquo;I biofuel richiedono un grosso impiego di manodopera. Possono fornire moltissimi posti di lavoro &#8211; fino a un milione, compresi gli impieghi indiretti&rdquo;, segnala Worthington.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>JOHANNESBURG, 3 aprile 2007 (IPS) &#8211; Il Sud Africa si &egrave; unito alla corsa per la ricerca di fonti d&rsquo;energia alternative: il governo ha gi&agrave; approvato una &ldquo;Bozza strategica per l&rsquo;industria dei biofuel&rdquo;, chiamando a colloquio gli stakeholder.<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,4,1,25,32],"tags":[],"class_list":["post-746","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-ambiente","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=746"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/746\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}