{"id":745,"date":"2007-04-02T12:18:56","date_gmt":"2007-04-02T12:18:56","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/04\/02\/educazione-sud-africa-la-scuola-che-impedisce-lo-sviluppo\/"},"modified":"2007-04-02T12:18:56","modified_gmt":"2007-04-02T12:18:56","slug":"educazione-sud-africa-la-scuola-che-impedisce-lo-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/04\/02\/educazione-sud-africa-la-scuola-che-impedisce-lo-sviluppo\/","title":{"rendered":"EDUCAZIONE-SUD AFRICA: La scuola che impedisce lo sviluppo"},"content":{"rendered":"<p>JOHANNESBURG, 2 aprile 2007 (IPS) &#8211; Per 16 anni, Themba &egrave; stata fiera di essere un&rsquo;insegnante in Sud Africa. Ma una recente ondata di violenza nella sua scuola ha reso la situazione talmente snervante che adesso potrebbe essere costretta a lasciare il lavoro.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Mi sembra di essere una guardia di sicurezza, non un&rsquo;insegnante&rdquo;, ha detto Themba, che ha chiesto di restare anonima. &ldquo;Alcune mattine non mi va neanche di alzarmi dal letto. Gli studenti sono fuori controllo, e i genitori non si preoccupano. Quindi mi chiedo: che cosa ci faccio io qua?&rdquo;.<\/p>\n<p>La scuola dove lavora si trova a Sebokeng, un distretto nero a sud di Johannesburg, diventato una base di reclutamento per le gang, e un rifugio per gli spacciatori. L&rsquo;ambiente appare cupo come durante l&rsquo;apartheid: vetri rotti, banchi di legno scheggiati, e il laboratorio informatico vuoto. L&rsquo;unico elemento nuovo &egrave; una rete elettrica che adesso circonda l&rsquo;area.<\/p>\n<p>In queste condizioni, quasi il 75 per cento degli studenti ha dovuto ripetere l&rsquo;anno scolastico, dopo essere stato bocciato l&rsquo;anno scorso agli esami di ammissione, che valutano la preparazione di base e sono obbligatori per entrare all&rsquo;universit&agrave;.<\/p>\n<p>Dopo 13 anni di democrazia, il sistema educativo del paese deve ancora combattere per cancellare le disuguaglianze storiche.<\/p>\n<p>Il divario di classe &egrave; diventato tanto evidente quanto il divario razziale in mutamento. Mentre gli alunni delle famiglie nere e bianche della classe media che prima vivevano nelle aree urbane bianche possono permettersi un&rsquo;educazione decente, la maggioranza dei bambini neri &egrave; ancora impantanata in un&rsquo;istruzione scadente in periferie e aree rurali. <\/p>\n<p>Bench&eacute; la legge nazionale preveda l&rsquo;istruzione gratuita, le scuole hanno continuato a far pagare le tasse scolastiche alle famiglie povere. Il Sud Africa, gigante economico della regione, sta paradossalmente correndo il rischio di essere il solo paese dell&rsquo;Africa meridionale a mancare l&rsquo;Obiettivo di sviluppo del millennio che prevede di migliorare l&rsquo;accesso all&rsquo;educazione primaria entro il 2015.<\/p>\n<p>I dati della Banca Mondiale mostrano che i tassi di iscrizione nella scuola primaria in Sud Africa sono scesi dal 92 per cento nel 1998 all&rsquo;89 per cento nel 2004. Il governo ha frettolosamente introdotto un sistema di scuole &ldquo;senza tasse&rdquo; per rendere l&rsquo;educazione accessibile alla met&agrave; pi&ugrave; povera della popolazione, e questo ha portato qualche miglioramento nei dati delle iscrizioni.<\/p>\n<p>&rdquo;L&rsquo;educazione primaria universale entro il 2015 &egrave; realmente raggiungibile&rdquo;, sostiene David Archer, direttore del gruppo per l&rsquo;istruzione dell&rsquo;organizzazione non governativa internazionale ActionAid. &ldquo;Ma &egrave; necessario un cambiamento decisivo nell&rsquo;efficacia, nella migliore gestione e nel migliore uso dei finanziamenti&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;aumento nei numeri non &egrave; stato compensato da un miglioramento nella qualit&agrave; dell&rsquo;educazione. In un recente studio, l&rsquo;Istituto di giustizia e riconciliazione del Sud Africa (IJR) ha concluso che le scuole, nell&rsquo;80 per cento dei casi, offrono un&rsquo;istruzione &ldquo;di una qualit&agrave; talmente scarsa, che rappresentano un serio ostacolo per lo sviluppo sociale ed economico&rdquo;.<\/p>\n<p>Gli esperti imputano questi standard deplorevoli a moltissimi fattori: le violenze che comprendono lo stupro sono un elemento molto diffuso nelle scuole; e la povert&agrave; opprimente e l&rsquo;Hiv\/Aids si aggiungono alle altre disgrazie tra i banchi scolastici. Questa malattia colpisce allo stesso modo studenti e insegnanti, in un paese con 5,5 milioni di persone positive all&rsquo;Hiv su una popolazione di 48 milioni di abitanti.<\/p>\n<p>Nel frattempo, gli alti livelli di stress e i bassi stipendi stanno allontanando decine di insegnanti come Themba dall&rsquo;insegnamento. I nuovi reclutamenti, secondo IJR, non bastano a colmare il gap, sempre pi&ugrave; ampio. <\/p>\n<p>Secondo alcuni, il pessimo stato dell&rsquo;istruzione non sarebbe principalmente un problema economico. Il Sud Africa spende circa il sei per cento del suo prodotto interno lordo (PIL) nell&rsquo;educazione, una percentuale che equivale a quella dei paesi ricchi.<\/p>\n<p>Jonathan Jansen, preside di facolt&agrave; all&rsquo;Universit&agrave; di Pretoria, si congratula con l&rsquo;African National Congress (ANC), attualmente al governo, per aver pi&ugrave; che raddoppiato il budget per l&rsquo;istruzione dal 1994. Ma critica anche il perdurare di un &ldquo;sistema a due scuole&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Le scuole nere sono in gravi difficolt&agrave;, e ci sono poche politiche o piani che fanno pensare che il modello nazionale del sistema a due scuole stia per essere cambiato&rdquo;, ha scritto recentemente su un quotidiano sudafricano.<\/p>\n<p>Qualcuno sostiene che il cuore del problema sarebbe la mala gestione, mentre altri accusano gli insegnanti di non conoscere i programmi di base usati nelle scuole, o di una scarsa motivazione sul lavoro.<\/p>\n<p>L&rsquo;Unione sudafricana degli insegnanti democratici (Sadtu) ribatte che &egrave; ingiusto attribuire delle colpe agli insegnanti, che hanno gi&agrave; un carico di lavoro eccessivo e non ricevono praticamente nessun sostegno nell&rsquo;applicazione di programmi che cambiano continuamente. E che devono anche sopportare il peso di infinite pratiche burocratiche. <\/p>\n<p>&rdquo;Abbiamo bisogno di una formazione migliore, e che le autorit&agrave; incaricate dell&rsquo;istruzione comincino a promuovere una nuova morale&rdquo;, ha detto Jon Lewis, portavoce di Sadtu.   La ministra dell&rsquo;istruzione Naledi Pandor ha pubblicamente deplorato che l&rsquo;attuale scarsit&agrave; di competenze potrebbe colpire la futura produttivit&agrave; lavorativa, intralciando il cammino del Sud Africa verso una maggiore prosperit&agrave;.<\/p>\n<p>In risposta, ha annunciato che le istituzioni scadenti che non riescono a invertire la rotta dovrebbero essere chiuse. Per risolvere la questione della sicurezza, il governo dovrebbe attrezzare le scuole statali con pi&ugrave; strumenti per la lotta alla criminalit&agrave;, come telecamere e altri dispositivi per la sicurezza.<\/p>\n<p>Anche studenti e genitori sono stufi di questo stato di cose. &ldquo;Adesso posso dire che sto andando a scuola, ma forse tre insegnanti si faranno vedere solo per sei ore di lezione&rdquo;, spiega Nokulunga, 20 anni, una ragazza madre che frequenta la scuola secondaria nel distretto di Orange Farm, vicino Johannesburg.<\/p>\n<p>&ldquo;Se vieni per giocare, puoi farlo. Se vuoi imparare, allora sta a te&rdquo;, ha aggiunto Nokulunga, che non ha voluto dare il suo nome completo.<\/p>\n<p>Mbongeni Tito racconta di aver ritirato il figlio di 14 anni dalla scuola per farlo lavorare nella fattoria di famiglia, per proteggerlo dalla cattiva influenza dei suoi compagni e allontanarlo dalla tentazione di fare uso di droghe e creare problemi. &ldquo;Ho preso questa decisione quando ho capito che stava meglio a casa invece che a scuola&rdquo;, ha detto Tito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>JOHANNESBURG, 2 aprile 2007 (IPS) &#8211; Per 16 anni, Themba &egrave; stata fiera di essere un&rsquo;insegnante in Sud Africa. Ma una recente ondata di violenza nella sua scuola ha reso la situazione talmente snervante che adesso potrebbe essere costretta a&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/04\/02\/educazione-sud-africa-la-scuola-che-impedisce-lo-sviluppo\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":230,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,11,19,1,27,25],"tags":[],"class_list":["post-745","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-columnas","category-educazione","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/230"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/745\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}