{"id":743,"date":"2007-03-29T14:44:42","date_gmt":"2007-03-29T14:44:42","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/03\/29\/ambiente-un-modo-pi-intelligente-per-nutrire-il-paneta\/"},"modified":"2007-03-29T14:44:42","modified_gmt":"2007-03-29T14:44:42","slug":"ambiente-un-modo-pi-intelligente-per-nutrire-il-paneta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/03\/29\/ambiente-un-modo-pi-intelligente-per-nutrire-il-paneta\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: Un modo pi&ugrave; intelligente per nutrire il paneta"},"content":{"rendered":"<p>BUENOS AIRES, 29 marzo 2007 (IPS) &#8211; L&rsquo;aumento delle esportazioni di prodotti agricoli e d&rsquo;allevamento provenienti dalle nazioni del blocco del Mercato comune del Sud (Mercosur) pone un nuovo dilemma ambientale, dal momento che la met&agrave; delle emissioni di gas serra prodotte da questi paesi proviene dalle aree rurali.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I gas serra sono responsabili del riscaldamento globale. Quasi tutti gli esperti climatici concordano sul fatto che l&rsquo;attivit&agrave; umana ha aumentato la concentrazione atmosferica di anidride carbonica, metano, ossido nitroso e altri gas serra, contribuendo cos&igrave; al riscaldamento del pianeta e al cambiamento climatico.<\/p>\n<p>Ma adesso, gli esperti argentini hanno elaborato un piano per ridurre le emissioni di metano durante il processo di digestione nei bovini fino al 30 per cento, in base a uno studio condotto dagli scienziati dell&rsquo;Universit&agrave; nazionale del Centro della Provincia di Buenos Aires (Unicen).<\/p>\n<p>Lo studio esamina diversi metodi per ridurre le emissioni di metano enterico in bovini e ovini. Il metano enterico viene prodotto dalla frantumazione del cibo da parte dei microrganismi nel rumine, il primo stomaco di bovini e altri ruminanti.<\/p>\n<p>&ldquo;La soluzione al problema &egrave; una dieta di foraggio integrato con un&rsquo;alimentazione bilanciata, con l&rsquo;aggiunta di integratori per migliorare la digestione dell&rsquo;animale, e una gestione pi&ugrave; efficiente delle mandrie&rdquo;, ha spiegato all&rsquo;IPS Roberto Gratton, membro del gruppo di ricerca che ha effettuato lo studio. Queste raccomandazioni dovrebbero essere fondamentali per aumentare la produttivit&agrave; nel settore del bestiame e per ridurre le emissioni di metano.<\/p>\n<p>Lo studio presenta informazioni approfondite sui gas emessi dai bovini in Argentina, ma anche in Brasile, Paraguay e Uruguay &#8211; nazioni che, insieme al Venezuela, fanno parte del blocco dei paesi del Mercosur.<\/p>\n<p>Secondo il dossier, il 48 per cento dei gas serra emessi da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay proviene dal settore agricolo e dell&rsquo;allevamento.<\/p>\n<p>Il riscaldamento globale viene generalmente associato all&rsquo;anidride carbonica liberata dalla combustione di combustibili fossili. Circa il 73 per cento delle emissioni globali provengono da questa combustione, e nel caso degli Stati Uniti &#8211; i maggiori responsabili delle emissioni a livello globale &#8211; la percentuale raggiunge l&rsquo;84 per cento.<\/p>\n<p>Ma nei paesi meno sviluppati, che dipendono maggiormente dall&rsquo;agricoltura, le percentuali sono diverse. Nel Mercosur, dove il settore rurale si sta espandendo grazie alle esportazioni alimentari, la principale preoccupazione &egrave; la campagna.<\/p>\n<p>Osvaldo Girard&iacute;n, coordinatore dell&rsquo;inventario delle fonti di emissioni di gas serra in Argentina, lo ha confermato all&rsquo;IPS, ma ha sottolineato che al contrario di altri paesi e regioni in via di sviluppo, nel Mercosur &ldquo;le foreste sono ancora molto estese, e la biomassa non viene usata come carburante (cio&egrave;, la legna da ardere non viene normalmente utilizzata per cucinare)&rdquo;.<\/p>\n<p>Ci&ograve; potrebbe compensare in parte l&rsquo;inquinamento atmosferico rurale, poich&eacute; le foreste agiscono come lavandini, o pozzi di assorbimento, del carbonio. In ogni caso, le proposte per ridurre le emissioni di gas nei bovini sembrano essere di facile applicazione, e migliorerebbero l&rsquo;efficienza, secondo l&rsquo;esperto.<\/p>\n<p>Il bestiame libero, che fornisce carne di manzo di alta qualit&agrave;, emette grandi quantit&agrave; di metano. &ldquo;Il novanta per cento di questo metano viene prodotto dalla digestione nel rumine, e fuoriesce attraverso la bocca per eruttazione&rdquo;, ha spiegato Gratton.<\/p>\n<p>Un animale erutta in media fino a 500 litri di metano al giorno, secondo diverse fonti. Dai dati raccolti nello studio Unicen emerge che l&rsquo;Argentina aveva 48 milioni di capi di bestiame nel 2002, capaci di contribuire notevolmente alle emissioni di questo gas. <\/p>\n<p>Gli esperti Unicen hanno utilizzato uno strumento in uso in Nuova Zelanda che raccoglie campioni di aria vicino alla bocca dell&rsquo;animale, per effettuare misurazioni sul metano durante i test sperimentali.<\/p>\n<p>Sulla base dei risultati preliminari, gli scienziati hanno raccomandato misure nutrizionali e zootecniche che potrebbero ridurre le emissioni di metano migliorando al tempo stesso l&rsquo;efficienza nella produzione di carne di manzo. <\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; uno studio preliminare che dovr&agrave; essere ripetuto in diverse parti del paese, a seconda delle diverse condizioni del pascolo e dei regimi nutrizionali&rdquo;, ha detto Gratton.<\/p>\n<p>&ldquo;Si tratta di soluzioni semplici, che permetterebbero di ridurre le emissioni fino al 30 per cento. &Egrave; nell&rsquo;interesse degli stessi agricoltori attuarle, dato che ci sarebbe una minore perdita d&rsquo;energia per animale, e un aumento della produttivit&agrave;&rdquo;, ha proseguito.<\/p>\n<p>La tecnica di misurazione del metano, ha spiegato ancora Gratton, era stata testata in Uruguay solo su un animale, invece che in modo sistematico, mentre un test pilota &egrave; attualmente in corso in Brasile. Le ricerca in Argentina, portata avanti con la collaborazione della Nuova Zelanda, sembra trovarsi in uno stadio pi&ugrave; avanzato. <\/p>\n<p>Le coltivazioni di soia e riso, che ricoprono vaste aree del Mercosur, emettono grosse quantit&agrave; di ossido nitroso, un altro gas che contribuisce al riscaldamento globale. Ma per ora non ci sono prospettive di metodi alternativi di gestione delle colture per ridurre queste emissioni.<\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;Istituto interamericano per la cooperazione in agricoltura (IICA), negli ultimi quattro anni le prestazioni agricole regionali sono state straordinarie, in parte grazie a condizioni naturali favorevoli, ma anche per gli investimenti tecnologici e la domanda senza precedenti proveniente dall&rsquo;Asia, che proseguir&agrave; nel medio termine.<\/p>\n<p>Il Brasile era il maggiore esportatore al mondo di carne di manzo nel 2006, e anche leader nella produzione e vendita di maiale e pollo. L&rsquo;Argentina &egrave; al terzo posto nella produzione globale di manzo, mentre le esportazioni di manzo dall&rsquo;Uruguay nel 2006 hanno stabilito un nuovo record nazionale.<\/p>\n<p>Il Brasile &egrave; anche il secondo produttore al mondo di soia, dopo gli Stati Uniti, e l&rsquo;Argentina il terzo, seguita da Cina, India e Paraguay. Come blocco, il Mercosur &egrave; il maggiore produttore regionale di soia, usata come mangime bovino e per l&rsquo;estrazione di petrolio.<\/p>\n<p>Nonostante le sue piccole dimensioni, l&rsquo;Uruguay &egrave; anche il sesto produttore al mondo di riso. Ma gli alti livelli di queste produzioni alimentari hanno un lato negativo: il contributo di queste attivit&agrave; al riscaldamento globale. <\/p>\n<p>La quantit&agrave; dei diversi gas serra spesso viene espressa in termini di &ldquo;equivalenti&rdquo; di anidride carbonica. Dato che il metano e l&rsquo;ossido nitroso vengono prodotti principalmente nelle aree rurali dei paesi del Mercosur, mentre l&rsquo;anidride carbonica in citt&agrave; e villaggi, &egrave; possibile calcolare il contributo del settore rurale sul totale delle emissioni di questi tre gas serra.<\/p>\n<p>Secondo lo studio Unicen, il metano e l&rsquo;ossido nitroso (misurati in equivalenti di anidride carbonica) provenienti dal settore rurale rappresentano il 52 per cento dei tre gas serra in Argentina; il 49 per cento in Brasile, il 51,1 per cento in Paraguay e l&rsquo;81 per cento in Uruguay.<\/p>\n<p>La bassa percentuale di emissioni di anidride carbonica in Uruguay &egrave; anche dovuta all&rsquo;espansione della piantagione di silvicoltura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BUENOS AIRES, 29 marzo 2007 (IPS) &#8211; L&rsquo;aumento delle esportazioni di prodotti agricoli e d&rsquo;allevamento provenienti dalle nazioni del blocco del Mercato comune del Sud (Mercosur) pone un nuovo dilemma ambientale, dal momento che la met&agrave; delle emissioni di gas&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/03\/29\/ambiente-un-modo-pi-intelligente-per-nutrire-il-paneta\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,5,1,25],"tags":[],"class_list":["post-743","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-america-latina","category-headlines","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=743"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/743\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}