{"id":733,"date":"2007-03-15T12:53:44","date_gmt":"2007-03-15T12:53:44","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/03\/15\/commercio-braccio-di-ferro-tra-i-paesi-poveri-e-lue\/"},"modified":"2007-03-15T12:53:44","modified_gmt":"2007-03-15T12:53:44","slug":"commercio-braccio-di-ferro-tra-i-paesi-poveri-e-lue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/03\/15\/commercio-braccio-di-ferro-tra-i-paesi-poveri-e-lue\/","title":{"rendered":"COMMERCIO: Braccio di ferro tra i paesi poveri e l&#8217;Ue"},"content":{"rendered":"<p>BONN, 15 marzo 2007 (IPS) &#8211; La pi&ugrave; alta carica europea per il commercio ha dichiarato che l&rsquo;intero blocco dei paesi di Africa, Pacifico e Caraibi (ACP) si impegnano a sottoscrivere i controversi accordi di libero commercio con l&rsquo;Ue entro la fine di quest&rsquo;anno. Tuttavia, non tutti i membri dell&rsquo;ACP la pensano cos&igrave;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Peter Mandelson, commissario europeo al commercio, ha detto che i sei raggruppamenti regionali dell&rsquo;ACP &#8211; che contano 75 paesi &#8211; hanno congiuntamente deciso di rispettare la scadenza del 31 dicembre per gli Accordi di partnership economica (EPA). <\/p>\n<p>Mentre dichiarava di &ldquo;aver gettato buone fondamenta per arrivare alla fase finale delle trattative&ldquo;, Mandelson ammetteva che questo &ldquo;non garantisce il progresso&rdquo;.<\/p>\n<p>La valutazione ottimistica rilasciata da Mandelson circa i negoziati sugli EPA durante un incontro dei ministri per l&rsquo;aiuto allo sviluppo dell&rsquo;Ue tenutosi a Bonn contrasta con le recenti dichiarazioni dei negoziatori dell&rsquo;ACP. <\/p>\n<p>Hans-Joachim Keil, ministro per il commercio di Samoa (stato insulare nel Sud del Pacifico con 175.000 abitanti) e presidente dei negoziatori del Pacifico, ha dichiarato che le strategie negoziali della Commissione Europea riproponevano &ldquo;posizioni inflessibili che non riflettono alcuna volont&agrave; reale a pensare in modo creativo e ad arrivare ad una soluzione reciprocamente accettabile, che affronti le esigenze e le circostanze uniche (della regione del Pacifico)&rdquo;.<\/p>\n<p>La Commissione Europea, braccio esecutivo dell&rsquo;Ue, &egrave; impaziente di raggiungere entro l&rsquo;anno accordi sul libero commercio che siano graditi all&rsquo;Organizzazione Mondiale per il Commercio. Malgrado l&rsquo;OMC fosse d&rsquo;accordo ad eliminare dalle sue regole i termini preferenziali di accesso per le merci dell&rsquo;ACP nel mercato europeo, questa deroga scadr&agrave; il 31 dicembre. <\/p>\n<p>Molte organizzazioni non governative hanno chiesto questa settimana che la scadenza non venga usata come un pretesto per costringere i paesi dell&rsquo;ACP alla firma di accordi contrari ai loro stessi interessi. <\/p>\n<p>Sophie Powell, del gruppo per il libero commercio Traidcraft, con sede a Londra, ha chiesto alla Germania &#8211; attualmente alla presidenza dell&rsquo;Ue &#8211; un cambiamento nelle politiche perseguite dalla Commissione Europea. <\/p>\n<p>&rdquo;Il governo tedesco e gli altri stati membri dell&rsquo;Ue dovrebbero impedire alla Commissione di esercitare pressione sui paesi dell&rsquo;ACP in favore di accordi contrari allo sviluppo&rdquo;, ha detto l&rsquo;attivista all&rsquo;IPS. &ldquo;Se la Germania non user&agrave; questa occasione per cambiare la direzione delle trattative, sar&agrave; una rovina per le centinaia di milioni di abitanti dell&rsquo;ACP, che sperano in un cambiamento&rdquo;.<\/p>\n<p>Alcuni dei partecipanti alle consultazioni per il commercio riferiscono che i funzionari dell&rsquo;Ue stanno minacciando i governi dell&rsquo;ACP di perdite considerevoli rispetto ai guadagni su esportazioni e aiuti, se non firmeranno gli accordi. Il gruppo dell&rsquo;Africa occidentale &egrave; stato minacciato di perdite per un miliardo di dollari l&rsquo;anno. Analogamente, la Commissione ha detto ai governi dell&rsquo;Africa centrale che potrebbero avere maggiorazioni nei dazi di importazione per le merci destinate all&rsquo;Ue, qualora la scadenza non venisse rispettata. <\/p>\n<p>Secondo sei parlamentari europei socialisti, 2 miliardi di euro (2,6 miliardi di dollari) degli aiuti per l&rsquo;ACP sono subordinati alla firma degli accordi. Circa la met&agrave; di quella somma non &egrave; stata ancora rilasciata dai governi dell&rsquo;Ue, ed esiste iI rischio che l&rsquo;ACP riceva &ldquo;offerte di aiuto poco realistiche in cambio di quelli che potrebbero essere EPA assolutamente sfavorevoli&rdquo;, hanno detto i socialisti. <\/p>\n<p>&rdquo;Aiuto e commercio sono intrinsecamente collegati, ma non dovrebbero essere l&rsquo;uno in opposizione all&rsquo;altro&rdquo;, proseguono i deputati, tra cui lo spagnolo Josep Borrell (fino a poco tempo fa presidente del Parlamento Europeo), l&rsquo;inglese Glenys Kinnock e l&rsquo;italiana Pasqualina Napoletano. <\/p>\n<p>Gli attivisti hanno sollecitato la Commissione ad prendere in considerazione un precedente degli Stati Uniti come alternativa agli EPA. In base all&rsquo;Atto per la crescita e le opportunit&agrave; dell&rsquo;Africa, dall&rsquo;ottobre 2000 alcuni paesi africani hanno accesso libero da dazi al mercato americano, senza privilegi reciproci in favore delle esportazioni Usa. L&rsquo;accordo vale fino al 2015 e non &egrave; mai stato contestato, anche senza una deroga dell&rsquo;OMC. <\/p>\n<p>Gli africani temono che il libero commercio con l&rsquo;Europa li penalizzerebbe in termini di guadagni sulle importazioni, strumento vitale per le loro economie. Un nuovo studio sul Malawi condotto dall&rsquo;organizzazione Tearfund sostiene che un EPA minaccerebbe gli sforzi nazionali tesi a sviluppare un settore manifatturiero e ad &ldquo;aggiungere valore&rdquo; alle esportazioni agricole. Ne uscirebbe cos&igrave; rafforzato lo status del Malawi come esportatore di merci naturali di scarso valore. <\/p>\n<p>Secondo Marc Maes, attivista per il commercio dell&rsquo;organizzazione belga 11.11.11, la Commissione Europea promuove gli &ldquo;interessi oltraggiosi dell&rsquo;Europa&rdquo;, cercando di convincere i paesi dell&rsquo;ACP ad aprire i loro mercati a fabbriche europee.    &rdquo;La Commissione sostiene che nessuno dal settore privato sta bussando alla sua porta perch&eacute; ha bisogno di un&rsquo;apertura del mercato ai paesi dell&rsquo;ACP&rdquo;, ha detto Maes all&rsquo;IPS. &ldquo;Ovviamente, l&rsquo;accesso alle risorse africane sarebbe importantissimo per l&rsquo;industria europea. Detto questo, la Commissione &egrave; talmente convinta del proprio approccio che non ha realmente bisogno di una spinta da parte dell&rsquo;industria&rdquo;. <\/p>\n<p>Il ministro tedesco per lo sviluppo, Heidemarie Wieczorek-Zeul, ha dichiarato che il libero commercio non porter&agrave; automaticamente ad una riduzione della povert&agrave;, sostenendo che gli EPA hanno bisogno di essere integrati in strategie di sviluppo a pi&ugrave; lungo termine. Il ministro garantisce inoltre che gli accordi potranno combinare il commercio e la lotta contro la povert&agrave; in modo vantaggioso. &ldquo;Il limite temporale per la conclusione degli EPA &egrave; minimo, ma se ne dovrebbe fare buon uso&rdquo;, ha proseguito. <\/p>\n<p>Luis Morago, capo dell&rsquo;ufficio Oxfam di Bruxelles, ha chiesto ai ministri per lo sviluppo Ue di essere pi&ugrave; determinati sugli EPA di quanto siano stati finora. &ldquo;La Commissione Europea sta spingendo su proposte di fatto profondamente contrarie allo sviluppo&rdquo;, ha detto. &ldquo;I ministeri per lo sviluppo devono rispettare i loro mandati e assicurarsi che questi accordi ingiusti e sbilanciati non passino nella loro forma attuale.&#8221; <\/p>\n<p>I ministeri per lo sviluppo hanno pubblicato un documento in occasione del 50&deg; anniversario del Trattato di Roma, che ha portato all&#039;istituzione dell&rsquo;Ue. La dichiarazione definisce lo sradicamento della povert&agrave; come &ldquo;obiettivo primario e supremo&ldquo; della politica di aiuto dell&rsquo;Ue, chiede che tutte le politiche e attivit&agrave; estere dell&rsquo;Unione siano coerenti con questo obiettivo, e che l&rsquo;uguaglianza di genere sia centrale in tutti i programmi di aiuto dell&rsquo;Unione, e auspica un aumento di qualit&agrave; e quantit&agrave; degli aiuti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BONN, 15 marzo 2007 (IPS) &#8211; La pi&ugrave; alta carica europea per il commercio ha dichiarato che l&rsquo;intero blocco dei paesi di Africa, Pacifico e Caraibi (ACP) si impegnano a sottoscrivere i controversi accordi di libero commercio con l&rsquo;Ue entro&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/03\/15\/commercio-braccio-di-ferro-tra-i-paesi-poveri-e-lue\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,38,11,13,18,21,22,1,27,25,32],"tags":[],"class_list":["post-733","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-sviluppo","category-columnas","category-cooperazione","category-economia","category-epas-si-negozia-sul-futuro","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=733"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/733\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}