{"id":716,"date":"2007-02-16T11:56:30","date_gmt":"2007-02-16T11:56:30","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/02\/16\/ambiente-i-legislatori-discutono-la-road-map-sul-clima\/"},"modified":"2007-02-16T11:56:30","modified_gmt":"2007-02-16T11:56:30","slug":"ambiente-i-legislatori-discutono-la-road-map-sul-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/02\/16\/ambiente-i-legislatori-discutono-la-road-map-sul-clima\/","title":{"rendered":"AMBIENTE: I legislatori discutono la road map sul clima"},"content":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 16 febbraio 2007 (IPS) &#8211; I leader politici delle nazioni pi&ugrave; industrializzate del mondo e dei principali paesi in via di sviluppo si sono riuniti a Washington con l&rsquo;obiettivo di tracciare un piano per contrastare il riscaldamento globale e affrontare le crescenti preoccupazioni sul cambiamento climatico.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I delegati presenti al forum concorderanno un documento che verr&agrave; condiviso anche dall&rsquo;attuale presidente del G8, il Cancelliere tedesco Angela Merkel, e con gli altri leader nell&rsquo;incontro di luglio che si terr&agrave; a Heiligendamm, sul Mar Baltico. <\/p>\n<p>Il documento contribuir&agrave; al raggiungimento del nuovo accordo internazionale dopo la fine del primo periodo di impegno del Protocollo di Kyoto nel 2012, che regola le emissioni dei gas serra.    L&rsquo;incontro &egrave; stato organizzato dai Global Legislators for a Balanced Environment (GLOBE) e dalla Alliance of Communicators for Sustainable Development, e ha coinvolto anche membri del Congresso Usa, compresi due aspiranti alla presidenza, il senatore democratico Joe Biden e il senatore repubblicano John McCain. <\/p>\n<p>I politici rappresentavano i paesi del G8 &#8211; Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Russia, Gran Bretagna Stati Uniti &#8211;  che rappresentano circa il 65 per cento dell&rsquo;economia globale, e da potenze economiche in crescita come Brasile, Cina, Messico e Sud Africa. <\/p>\n<p>Merkel, il presidente della Banca Mondiale Paul Wolfowitz, Yuriko Koike, consulente nazionale per la sicurezza del Giappone, e David Miliband, Segretario di stato inglese per ambiente, alimentazione e affari rurali, sono stati tra i relatori di spicco dell&rsquo;evento tenutosi a Washington, nell&rsquo;edificio del Senato. <\/p>\n<p>Secondo i politici americani &#8211; il cui paese ha boicottato il trattato di Kyoto rifiutando i limiti obbligatori sulle emissioni industriali ritenute largamente responsabili del riscaldamento globale, con la motivazione che avrebbero distrutto l&rsquo;economia Usa &#8211; nel paese e nel Congresso l&rsquo;aria &egrave; cambiata. <\/p>\n<p>Tuttavia, malgrado gli Stati Uniti siano i pi&ugrave; grandi responsabili delle emissioni di gas serra come il diossido di carbonio, la Casa Bianca &egrave; restia ad appoggiare una legislazione che potrebbe imporre alle aziende americane la riduzione delle emissioni di gas che catturano il calore. <\/p>\n<p>Anzich&eacute; preoccuparsi delle emissioni, il Presidente Bush ha insistito sugli investimenti in tecnologie nuove e pi&ugrave; pulite, divenuti tra i principali obiettivi della sua presidenza, nella convinzione che possano aiutare il paese a ridurre la propria dipendenza da fonti di energia estere.<\/p>\n<p>Secondo Robert Watson, ex capo del Pannello intergovernativo sul cambiamento climatico, oggi esperto della Banca Mondiale, il nuovo interesse degli Usa verso misure risolutive per combattere il cambiamento climatico potrebbe essere in parte motivato dai timori per la sicurezza nazionale. <\/p>\n<p>L&rsquo;inglese David Miliband ha sollecitato la partecipazione di Washington, affermando che ora la questione &egrave; politica e non ambientale. Secondo Miliband, il cambiamento climatico &egrave; venuto fuori da &ldquo;una scatola chiamata &lsquo;ambiente&rsquo;&rdquo;, ma adesso &egrave; diventata una questione politica. <\/p>\n<p>&rdquo;Quando il cambiamento climatico avrebbe potuto provocare un maggiore coinvolgimento finanziario se non dopo due guerre mondiali e la Grande Depressione, e come potrebbe non essere un problema per i ministeri di tesoro e finanza?&#8221;, ha proseguito Miliband. <\/p>\n<p>Miliband, il cui paese &egrave; in stretta alleanza con gli Stati Uniti, ha detto che Washington, dato il suo ruolo nell&rsquo;economia globale, dovrebbe mobilitarsi per sviluppare le tecnologie pulite del futuro &#8211; elettricit&agrave;, riscaldamento, trasporto e agricoltura. <\/p>\n<p>&rdquo;Vinceremo la battaglia contro il riscaldamento globale solo se l&rsquo;America sar&agrave; dalla nostra parte. Se decider&agrave; di fare da protagonista nella spinta globale per la riduzione delle emissioni, l&rsquo;America avr&agrave; molto da guadagnare&rdquo;, ha dichiarato Miliband durante la conferenza. <\/p>\n<p>Il problema del cambiamento climatico e della sua gestione ha creato tensioni tra le nazioni industrializzate e istituzioni internazionali come la Banca Mondiale, e alcuni paesi in via di sviluppo, come la Cina e altri. <\/p>\n<p>I paesi ricchi vogliono che Cina e India riducano le proprie emissioni, ma le nazioni povere ritengono che la causa principale del cambiamento climatico sia da attribuire a decenni di intense attivit&agrave; e all&rsquo;industrializzazione nei paesi del G8. <\/p>\n<p>Alcuni funzionari cinesi, per esempio, puntano il dito contro l&rsquo;elevato tasso di emissioni pro capite nelle nazioni ricche, rispetto a quelle dei paesi pi&ugrave; poveri. L&rsquo;India, che registra il tasso di povert&agrave; fra i pi&ugrave; elevati al mondo, sostiene che gli appelli delle nazioni ricche per ridurre il consumo di energia sia a beneficio di quelle stesse nazioni. <\/p>\n<p>Tuttavia, malgrado le differenze, la maggior parte degli economisti e degli ambientalisti concorda sulla convinzione globale che ridurre le emissioni e promuovere fonti di energia pi&ugrave; pulita siano la chiave di volta, se davvero si vuole intervenire sul riscaldamento globale. <\/p>\n<p>&rdquo;Negli ultimi mesi ci si &egrave; attivamente mobilitati in tutto il mondo per riconoscere l&rsquo;estrema gravit&agrave; di questo problema&rdquo;, ha dichiarato l&rsquo;ex capo economista della Banca Mondiale Sir Nicholas Stern. &ldquo;L&rsquo;impegno &egrave; cresciuto, sia riguardo la riduzione delle emissioni&#8230; sia nell&rsquo;adeguamento al cambiamento climatico&rdquo;.<\/p>\n<p>Recenti prove scientifiche dipingono un quadro serio del legame esistente tra il riscaldamento globale e l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;uomo, che brucia i combustibili fossili e taglia le foreste in grado di assorbire il diossido di carbonio. La conseguenza &egrave; che i livelli di C02 sono saliti del 40 per cento rispetto al periodo che ha preceduto la Rivoluzione Industriale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WASHINGTON, 16 febbraio 2007 (IPS) &#8211; I leader politici delle nazioni pi&ugrave; industrializzate del mondo e dei principali paesi in via di sviluppo si sono riuniti a Washington con l&rsquo;obiettivo di tracciare un piano per contrastare il riscaldamento globale e&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/02\/16\/ambiente-i-legislatori-discutono-la-road-map-sul-clima\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[4,11,1,27,30,25],"tags":[],"class_list":["post-716","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-columnas","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/716\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}