{"id":714,"date":"2007-02-13T11:49:06","date_gmt":"2007-02-13T11:49:06","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/02\/13\/iraq-liran-inganna-lesercito-usa\/"},"modified":"2007-02-13T11:49:06","modified_gmt":"2007-02-13T11:49:06","slug":"iraq-liran-inganna-lesercito-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/02\/13\/iraq-liran-inganna-lesercito-usa\/","title":{"rendered":"IRAQ: L&#8217;Iran &#8216;inganna&#8217; l&#8217;esercito Usa"},"content":{"rendered":"<p>NAJAF, 13 febbraio 2006 (IPS) &#8211; Mentre gli Stati Uniti cercano un confronto con l&rsquo;Iran sulle accuse di coinvolgimento di quest&#039;utlimo nei bombardamenti, emergono nuove prove sulla responsabilit&agrave; iraniana nella crescente violenza irachena.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il massacro a Najaf del mese scorso suggerisce che l&rsquo;Iran agisce probabilmente anche attraverso il governo iracheno, come sostengono i leader locali di Najaf.                         <\/p>\n<p>La strage di 263 persone del 29 gennaio scorso da forze irachene e americane nella cittadina meridionale, ha scatenato rabbia e grida di vendetta tra i residenti dentro e intorno a Najaf, centro sacro agli sciiti. Questi morti hanno rafforzato la divisione tra gli sciiti.    L&rsquo;Iran &egrave; a maggioranza sciita, uno dei due principali gruppi islamici insieme ai sunniti. Per la prima volta, l&rsquo;Iraq ha un governo di prevalenza sciita, con gruppi apertamente in favore dell&rsquo;Iran. <\/p>\n<p>Le vittime erano per lo pi&ugrave; sciiti della trib&ugrave; Hawatim, che si oppone al Consiglio supremo per la rivoluzione islamica in Iraq, e al partito Dawa. Questi due gruppi filoiraniani controllano il governo locale di Najaf e il governo di Baghdad. <\/p>\n<p>L&rsquo;attacco di Najaf ha provocato reazioni forti tra i membri della trib&ugrave; Hawatim e tra altri gruppi sciiti che non sono fedeli all&rsquo;Iran, divenuti l&rsquo;obiettivo di questi omicidi. <\/p>\n<p>Un attacco al leader di una trib&ugrave; locale aveva provocato un assalto a membri della Hawatim da parte di forze alleate e irachene. La trib&ugrave; viene descritta da funzionari di governo come un &ldquo;culto messianico&rdquo;.   Abid Ali, testimone della battaglia di Najaf, ha raccontato all&rsquo;IPS che nell&rsquo;area di Zarqa era giunta una processione di circa 200 pellegrini della trib&ugrave; Hawatim, vicino Najaf, per celebrare l&#039;Ashura. Secondo alcuni riscontri sul luogo della processione, dei soldati iracheni a un checkpoint hanno colpito a morte Hajj Sa&#039;ad Sa&#039;ad Nayif al-Hatemi, capo della trib&ugrave;, in macchina insieme a sua moglie. <\/p>\n<p>Alcuni membri della trib&ugrave; hanno successivamente attaccato il checkpoint, per vendicare la morte del loro capo. <\/p>\n<p>&rdquo;L&rsquo;esercito iracheno ha poi chiesto l&rsquo;intervento degli americani, e gli aerei hanno iniziato a bombardare i civili&rdquo;, riferisce Ali. &ldquo;&Egrave; stata un strage, credo che la lotta interna sciita sia entrata in una fase molto pericolosa&rdquo;.<\/p>\n<p>Ali ha aggiunto che la maggior parte delle persone nell&rsquo;area ritiene che le forze di sicurezza irachene abbiano chiesto all&rsquo;esercito Usa fedelt&agrave; al governo filoiraniano di Baghdad, perch&eacute; i &ldquo;terroristi&rdquo; o il &ldquo;culto messianico&rdquo; stavano attaccando Najaf. Probabilmente la disinformazione aveva l&rsquo;obiettivo di dirottare le forze di occupazione verso un attacco alla trib&ugrave;. <\/p>\n<p>Molti sciiti del sud del paese e di Baghdad sostengono ora di essere stati ingannati dalle promesse Usa, ma dicono che il massacro di Najaf ha totalmente cambiato il loro punto di vista. <\/p>\n<p>L&rsquo;Associazione degli studenti musulmani, un gruppo di sunniti guidato dal Dr. Harith al-Dhari, ha dichiarato di condannare l&rsquo;attacco militare Iraq-Usa su Najaf contro la trib&ugrave; Hawatim. La dichiarazione, che cerca di colmare l&rsquo;abisso sciiti-sunniti, denuncia l&rsquo;assassinio di decine di donne e bambini, e aggiunge: &ldquo;&Egrave; stato un atto di vendetta e di chiusura politica&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;Loro (gli Stati Uniti) hanno ingannato, e i fatti di Najaf dimostrano quanto gli abili iraniani stiano spingendo gli americani sempre pi&ugrave; in fondo nella sabbia irachena&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Jaafar al-Jawadi, analista politico di Baghdad. <\/p>\n<p>&rdquo;Ammiro davvero il modo in cui gli iraniani stanno gestendo la situazione, con un metodo professionale, mentre gli americani vanno avanti a occhi chiusi. Stanno perdendo l&rsquo;ultima fortezza irachena dove potersi rinchiudere, e per gli arabi sciiti &egrave; questo il modo pacifico di gestire l&rsquo;occupazione&rdquo;. <\/p>\n<p>Jawadi, che &egrave; anche un ex politico sciita, dice di aver creduto un tempo alle promesse Usa di liberazione per gli iracheni, soprattutto per la popolazione sciita. Come molti altri connazionali, ritiene oggi che gli Usa siano stati usati dal governo pro-Iran di Baghdad per sferrare attacchi contro le trib&ugrave; sciite dell&rsquo;Iraq meridionale, divenute recentemente sempre pi&ugrave; contrarie all&rsquo;occupazione.  <\/p>\n<p>&rdquo;Non capisco proprio cosa stiano facendo gli americani, che si muovono ormai come un elefante in un negozio di porcellane; tutto ci&ograve; che fanno &egrave; incredibilmente sbagliato, come se si stessero suicidando&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Talib Ahmad, avvocato e attivista per i diritti umani a Najaf. <\/p>\n<p>&rdquo;L&rsquo;Iran ne trae certamente beneficio. Gli americani stanno semplicemente lottando in favore dell&rsquo;Iran, che sembra alla fine risultare il vincitore in Iraq&rdquo;.<\/p>\n<p>Molti iracheni sono stupiti per il supporto sconfinato che l&rsquo;amministrazione Usa ha mostrato a quello che molti definiscono un governo Iran-Iraq. La nuova condanna Usa all&rsquo;Iran potrebbe essere un primo segnale del fatto che gli Stati Uniti iniziano a capire di essere presi in giro dall&rsquo;Iran. <\/p>\n<p>L&rsquo;amministrazione Usa, nonostante tutto, punta il dito sull&rsquo;Iran, e non sul governo di Baghdad che lo sostiene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAJAF, 13 febbraio 2006 (IPS) &#8211; Mentre gli Stati Uniti cercano un confronto con l&rsquo;Iran sulle accuse di coinvolgimento di quest&#039;utlimo nei bombardamenti, emergono nuove prove sulla responsabilit&agrave; iraniana nella crescente violenza irachena.<\/p>\n","protected":false},"author":191,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[15,1,26,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/191"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/714\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}