{"id":713,"date":"2007-02-12T12:14:33","date_gmt":"2007-02-12T12:14:33","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/02\/12\/diritti-il-parlamento-europeo-vigila-sulle-extraordinary-rendition\/"},"modified":"2007-02-12T12:14:33","modified_gmt":"2007-02-12T12:14:33","slug":"diritti-il-parlamento-europeo-vigila-sulle-extraordinary-rendition","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/02\/12\/diritti-il-parlamento-europeo-vigila-sulle-extraordinary-rendition\/","title":{"rendered":"DIRITTI: Il Parlamento europeo vigila sulle extraordinary rendition"},"content":{"rendered":"<p>ROME, 12 febbraio 2007 (IPS) &#8211; Diversi paesi europei potrebbero essere chiamati a rispondere del loro comportamento &ldquo;passivo&rdquo; nei confronti di trasferimenti illegali da parte della CIA nello spazio aereo europeo tra il 2001 e il 2005.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I governi dei paesi membri colti in fallo dal Parlamento europeo rischiano di dover affrontare conseguenze serie, come la sospensione del loro diritto di voto nell&rsquo;Unione europea (Ue).<\/p>\n<p>L&rsquo;ammonizione &egrave; arrivata a seguito dell&rsquo;inchiesta di una speciale commissione parlamentare nominata dal Parlamento europeo nel 2005 per indagare sui casi di trasferimenti di prigionieri, e imporre sanzioni agli Stati membri ritenuti responsabili di violazione dei diritti umani per presunta collusione con la CIA.<\/p>\n<p>La commissione &egrave; stata istituita a seguito di accuse secondo cui, dopo gli attacchi dell&rsquo;11 settembre, la CIA avrebbe cominciato a trasferire in segreto sospetti membri di al-Qaeda attraverso alcune nazioni europee verso paesi terzi, noti per praticare la tortura. Un processo divenuto tristemente famoso come trasferimenti o &ldquo;consegne speciali&rdquo; (&ldquo;renditions&rdquo;).<\/p>\n<p>La commissione parlamentare ha anche indagato sui presunti centri di detenzione segreti americani in alcuni Stati membri.<\/p>\n<p>Il rapporto verr&agrave; discusso e sottoposto alla votazione plenaria del Parlamento europeo il 14 febbraio a Strasburgo.<\/p>\n<p>Tra i paesi coinvolti, Germania, Svezia, Spagna, Italia, Irlanda, Grecia, Cipro, Danimarca, Turchia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Bosnia e Romania.<\/p>\n<p>Secondo il rapporto della commissione, pi&ugrave; di mille voli della CIA avrebbero attraversato lo spazio aereo europeo tra il 2001 e il 2005, e &ldquo;potrebbero aver raggiunto (dei centri di detenzione segreti) presso le basi militari Usa&rdquo;.<\/p>\n<p>Nel documento si legge che le nazioni europee avrebbero &ldquo;chiuso un occhio&rdquo; sui voli CIA che, &ldquo;in alcune occasioni, venivano usati per trasferimenti straordinari o trasporto illegale di detenuti&rdquo;.<\/p>\n<p>Giovanni Claudio Fava, a capo della commissione, ha detto all&rsquo;IPS che sulla base di ci&ograve; che la commissione ad hoc ha scoperto dopo 12 mesi di intercettazioni e ricerche, il Consiglio dell&rsquo;Ue, organismo politico del blocco, dovrebbe commissionare una inchiesta indipendente, e &ldquo;ove necessario, imporre delle sanzioni agli Stati membri in caso di gravi e ripetute violazioni&rdquo;.<\/p>\n<p>La commissione ha dichiarato di rifiutare i trasferimenti straordinari &ldquo;in quanto strumento illegale usato dagli Usa nella lotta al terrorismo&rdquo;, e condanna il &ldquo;consenso e l&rsquo;occultamento di questa pratica, in svariate occasioni, da parte dei servizi segreti e dei governi di alcune nazioni europee&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; stato un lavoro difficile, sia dal punto di vista professionale che emotivo&rdquo;, ha confessato Fava. Abbiamo indagato su 21 casi ben documentati di trasferimento straordinario, e parlato direttamente con le vittime, che hanno testimoniato davanti alla commissione. Abbiamo sentito le loro storie dolorose, raccogliendo 200 interviste, e centinaia di ore di registrazione&rdquo;.<\/p>\n<p>Il dossier riferisce che la maggior parte dei casi di trasferimento inquisiti dalla commissione riguarda la &ldquo;detenzione in isolamento e la tortura durante gli interrogatori, come confermato dalle vittime o dai loro avvocati&rdquo;.<\/p>\n<p>Lamenta poi la &ldquo;scarsa collaborazione di molti Stati membri e del Consiglio dell&rsquo;Ue nei confronti della commissione temporanea&rdquo;, e sostiene che &ldquo;la grave mancanza di risposte concrete alle domande sollevate dalle vittime, dalle Ong, da media e parlamentari, ha solo rafforzato la validit&agrave; di accuse gi&agrave; ben documentate&rdquo;.<\/p>\n<p>Il Consiglio europeo, prosegue il testo, dapprima si &egrave; astenuto, poi si &egrave; limitato a fornire frammenti di informazioni relative a dei colloqui con alti funzionari Usa.<\/p>\n<p>Italia, Austria, Polonia, Portogallo e Gran Bretagna in particolare sarebbero state poco collaborative nelle indagini. <\/p>\n<p>I sospetti dei gruppi di sostegno ai diritti umani sono puntati su Polonia e Romania come possibili sedi di prigioni segrete Usa nell&rsquo;Unione europea. Ma secondo il rapporto, &ldquo;non &egrave; possibile accertare la presenza di questi centri di detenzione in Polonia&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Mi aspetto che la sessione plenaria del Parlamento europeo ratifichi il nostro rapporto&rdquo;, ha detto Fava all&rsquo;IPS. &ldquo;Abbiamo denunciato tutte le responsabilit&agrave; dirette e indirette dei governi in queste pratiche illegali, che violano sia i diritti umani che la legge&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Adesso abbiamo il dovere &#8211; ha proseguito Fava &#8211; di assicurare che i diritti fondamentali &#8211; come ricorrere ad un avvocato, poter chiamare la propria ambasciata, sapere di cosa si viene accusati, essere processati e giudicati senza essere sottoposti a tortura &#8211; vengano garantiti a tutti, anche a chi &egrave; accusato dei crimini peggiori&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;articolo 6 della Convenzione europea sui diritti umani garantisce un giusto processo davanti ad un tribunale indipendente, e stabilisce che i sospettati sono innocenti fino a prova contraria.<\/p>\n<p>Il merito principale del rapporto, dal punto di vista politico, ha spiegato Fava, &egrave; di aver dimostrato la grave mancanza di vigilanza da parte dei paesi europei. &ldquo;Erano convinti che la guerra al terrorismo fosse una faccenda di competenza dell&rsquo;amministrazione Usa, cos&igrave; hanno semplicemente deciso di non intralciare il suo lavoro&rdquo;.<\/p>\n<p>Il testo raccomanda &ldquo;ai governi nazionali e ai parlamenti di avviare delle indagini per proprio conto sui fatti occorsi, e di chiedere immediatamente il rimpatrio dei loro cittadini e residenti che vengono detenuti illegalmente dalle autorit&agrave; Usa, risarcendo le persone innocenti vittime di trasferimenti straordinari&rdquo;.<\/p>\n<p>Fava ha segnalato che nonostante l&rsquo;adesione alla Corte penale internazionale (CPI), &#8220;diverse nazioni europee hanno permesso che i prigionieri venissero trasferiti verso altri paesi noti per estorcere informazioni sotto tortura; sono colpevoli di un silenzio compiacente. Il fatto stesso che la CIA sia stata costretta ad ammettere i trasferimenti, che dovevano rimanere segreti, ha suscitato dissensi interni, mettendo fine a questo tipo di pratiche&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma si riuscir&agrave; a dimostrare la responsabilit&agrave; giuridica di questi paesi? &ldquo;Sar&agrave; molto difficile&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Riccardo Noury, portavoce della sezione italiana di Amnesty International Italia. &ldquo;Il mandato della CPI &egrave; giudicare i crimini di guerra, il genocidio e i crimini contro l&rsquo;umanit&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p>&Egrave; pi&ugrave; probabile che alle nazioni coinvolte venga chiesto di risarcire le famiglie delle vittime, ha osservato Noury. &ldquo;La storia dei trasferimenti straordinari dimostra chiaramente quanto sia giusto, e necessario, rifiutare il sostegno a un paese alleato, se non se ne condividono le strategie&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROME, 12 febbraio 2007 (IPS) &#8211; Diversi paesi europei potrebbero essere chiamati a rispondere del loro comportamento &ldquo;passivo&rdquo; nei confronti di trasferimenti illegali da parte della CIA nello spazio aereo europeo tra il 2001 e il 2005.<\/p>\n","protected":false},"author":152,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,15,22,1,27,25,32],"tags":[],"class_list":["post-713","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-diritti-umani","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/152"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=713"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/713\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}