{"id":703,"date":"2007-01-30T11:54:23","date_gmt":"2007-01-30T11:54:23","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/01\/30\/salute-birmania-paesi-vicini-a-rischio-hiv\/"},"modified":"2007-01-30T11:54:23","modified_gmt":"2007-01-30T11:54:23","slug":"salute-birmania-paesi-vicini-a-rischio-hiv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/01\/30\/salute-birmania-paesi-vicini-a-rischio-hiv\/","title":{"rendered":"SALUTE: Birmania, paesi vicini a rischio Hiv"},"content":{"rendered":"<p>BANGKOK, 30 gennaio 2007 (IPS) &#8211; Gli esperti sanitari internazionali stanno allertando le nazioni confinanti con la Birmania sulla crescente minaccia dell&rsquo;Hiv, lungo le permeabili frontiere che le dividono dal paese governato dalla giunta militare.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La cifra record di casi di Hiv in due delle province a nord-est dell&rsquo;India che confinano con la Birmania, &egrave; un segnale preoccupante di ci&ograve; che sta accadendo, secondo Tom Lee, co-direttore del Global Health Access Programme (GHAP), con sede a Los Angeles. &ldquo;Gli stati del Nagaland e di Manipur presentano i pi&ugrave; alti tassi di incidenza di Hiv in India. Tra le donne esaminate presso le cliniche lungo il confine si registra l&rsquo;8 per cento, mentre il tasso &egrave; normalmente dell&rsquo;1 o 2 per cento nel resto della regione&rdquo;.<\/p>\n<p>Anche la Cina sta affrontando una crisi analoga, lungo la linea di confine con la zona nord-orientale della Birmania. &ldquo;Il tasso di incidenza dell&rsquo;Hiv varia tra l&rsquo;1,5 e il 2 per cento. I cinesi hanno capito di avere un grave problema dal punto di vista della salute pubblica&rdquo;, ha detto Andrew Moss, un epidemiologo che collabora con il Centro per i diritti umani dell&rsquo;Universit&agrave; di Berkley, California. &ldquo;Il confine &egrave; completamente permeabile. Adesso star&agrave; ai cinesi far fronte alla situazione&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo il rapporto 2006 del Programma Onu sull&rsquo;Hiv\/Aids (Unaids), in Birmania si &egrave; diffusa una delle &ldquo;epidemie pi&ugrave; gravi&rdquo; in Asia. Si stima che 360.000 persone vivano con questa malattia mortale, e il tasso nazionale di incidenza tra gli adulti &egrave; stato dell&rsquo;1,3 per cento in un anno, ha aggiunto Moss. La Birmania &egrave; tra le tre nazioni con i pi&ugrave; alti tassi annuali di incidenza di Hiv, insieme a Cambogia (1,6 per cento) e Tailandia (1,4 per cento).<\/p>\n<p>L&rsquo;allarme sugli alti tassi di Hiv lungo le frontiere internazionali della Birmania &egrave; stato lanciato dagli esperti della salute pubblica alla fine di un seminario di due giorni, tenutosi a Bangkok, sulle malattie infettive nelle regioni di confine dell&rsquo;Asia meridionale e sud-orientale. Gli altri paesi vicini della Birmania sono Tailandia, Laos e Bangladesh.<\/p>\n<p>Questo allarme &egrave; l&rsquo;ultimo di una serie di avvertimenti sulla crescente diffusione delle malattie mortali dalla Birmania verso altre parti dell&rsquo;Asia come una minaccia alla sicurezza internazionale.<\/p>\n<p>La svolta diplomatica &egrave; stata annunciata all&rsquo;inizio di gennaio, quando i timori sulla diffusione dell&rsquo;Hiv dalla Birmania sono stati espressi in una risoluzione presentata dal governo Usa presso il Consiglio di sicurezza dell&rsquo;Onu. I generali birmani ne sono usciti indenni, visto che Cina e Russia si sono schierate in loro difesa, ponendo il veto di fronte alle pressioni di Washington per mettere fine agli abusi dei diritti umani in questo paese del sud-est asiatico.<\/p>\n<p>&ldquo;Anche riguardo alle minacce alla sicurezza meno tradizionali, come quelle dei narcotici e la salute, la risoluzione del Consiglio di sicurezza fa capire quanto sia grave il problema&rdquo;, ha detto Chris Beyrer, direttore del Centro per la salute pubblica e i diritti umani presso la John Hopkins University, Baltimora. &ldquo;Queste minacce suscitano preoccupazioni sulla sicurezza locale e regionale, che i paesi dell&rsquo;Asia meridionale e sud-orientale dovrebbero prendere in considerazione&rdquo;.<\/p>\n<p>Questo forte attacco contro la Birmania avrebbe preso le mosse da un precedente rapporto, presentato nel settembre 2005 e intitolato &ldquo;Una minaccia per la pace: appello al Consiglio di sicurezza dell&rsquo;Onu per un&rsquo;azione concreta in Birmania&rdquo;, commissionato dall&rsquo;ex presidente ceco Vaclav Havel e dall&rsquo;arcivescovo sudafricano e premio Nobel Desmond Tutu. <\/p>\n<p>&rdquo;La Birmania &egrave; tra i paesi che hanno maggiormente contribuito alla diffusione dell&rsquo;Hiv\/Aids nel Sud-est asiatico. Poich&eacute; la Birmania &egrave; il fornitore di eroina della regione, e i ceppi di Hiv che sono nati qui si stanno diffondendo ora ai paesi vicini lungo le rotte dell&rsquo;eroina&rdquo;, si legge nelle 80 pagine del rapporto.<\/p>\n<p>In realt&agrave;, prosegue il dossier, l&rsquo;aver incluso la questione dell&rsquo;Hiv\/Aids all&rsquo;esame del Consiglio di sicurezza in Birmania, ha fatto s&igrave; che questo paese venisse considerato come un caso a parte rispetto ad altri paesi di cui l&rsquo;Onu si occupava, come la Cambogia, l&rsquo;Afghanistan o il Ruanda, dove a preoccupare il Consiglio erano gli scontri tra le diverse fazioni e le violazioni dei diritti umani. I problemi causati dalle droghe e dalla diffusione dell&rsquo;Hiv in arrivo dalla Birmania erano tanto critici quanto altri fattori che richiedevano l&rsquo;intervento dell&rsquo;Onu, come la distruzione di un governo democratico, i conflitti tra le fazioni, le violazioni dei diritti umani e i flussi di rifugiati in uscita dal paese. <\/p>\n<p>Le condizioni della Birmania dopo la pubblicazione di quel rapporto non sono cambiate, ha segnalato Beyrer, evidenziando la trascuratezza dei sistemi sanitario e educativo del paese, &ldquo;pesantemente sottofinanziati&rdquo;, e il fatto che le risorse siano &ldquo;concentrate nel centro e non nella periferia&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;Organizzazione mondiale della sanit&agrave; (OMS) ha definito il sistema sanitario della Birmania come tra i peggiori al mondo, migliore soltanto di quello della Sierra Leone, che figura al 191esimo posto nell&rsquo;elenco delle nazioni esaminate. Circa tre quarti della popolazione vivono sotto la soglia della povert&agrave;, nonostante la ricchezza del paese in risorse naturali. Un&rsquo;ampia fetta delle spese, dal 40 al 50 per cento del bilancio nazionale, va a finanziare le 400.000 unit&agrave; delle forze armate.<\/p>\n<p>Perci&ograve;, sono molto scarsi l&rsquo;assistenza sanitaria e i programmi educativi disponibili per le persone con Hiv o per i gruppi vulnerabili che vivono lungo il confine con la Birmania, sede delle minoranze etniche del paese, alcune delle quali hanno gruppi ribelli impegnati in lotte separatiste con l&rsquo;esercito birmano.<\/p>\n<p>Altrettanto sconvolgente, sostiene Lee, &egrave; l&rsquo;assenza di un qualsiasi sistema di controllo per raccogliere dati credibili sulla situazione sanitaria lungo il confine. &ldquo;Sono zone d&rsquo;ombra vietate alle Ong internazionali, e dove neanche il governo birmano raccoglie dati&rdquo;.<\/p>\n<p>Le rotte della droga lungo queste aree, e i comportamenti ad alto rischio, come il dilagante commercio del sesso, sostiene Moss, rendono i 10 milioni di persone  &#8211; che si stima attraversino ogni anno il confine Birmania-Cina  &#8211; vulnerabili alle epidemie. &ldquo;La Birmania ha generato moltissime persone dipendenti dalle droghe su entrambi i lati della frontiera. Qui manca qualsiasi informazione in grado di aiutarle&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; necessario un maggiore controllo lungo le frontiere, per poter registrare i casi di Hiv. Servirebbero delle postazioni specifiche sul posto per raccogliere i dati&rdquo;, ha affermato J.V.R. Prasada Rao, responsabile dell&rsquo;ufficio regionale Asia-Pacifico di Unaids. &ldquo;Per questo le comunit&agrave; di migranti figurano tra i gruppi pi&ugrave; vulnerabili&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BANGKOK, 30 gennaio 2007 (IPS) &#8211; Gli esperti sanitari internazionali stanno allertando le nazioni confinanti con la Birmania sulla crescente minaccia dell&rsquo;Hiv, lungo le permeabili frontiere che le dividono dal paese governato dalla giunta militare.<\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[8,11,15,1,27,25,32,34],"tags":[],"class_list":["post-703","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-asia-e-oceania","category-columnas","category-diritti-umani","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/703\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}