{"id":702,"date":"2007-01-29T12:16:11","date_gmt":"2007-01-29T12:16:11","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/01\/29\/forum-economico-mondiale-guerra-al-terrore-quanto-lontana-la-soluzione\/"},"modified":"2007-01-29T12:16:11","modified_gmt":"2007-01-29T12:16:11","slug":"forum-economico-mondiale-guerra-al-terrore-quanto-lontana-la-soluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/01\/29\/forum-economico-mondiale-guerra-al-terrore-quanto-lontana-la-soluzione\/","title":{"rendered":"FORUM ECONOMICO MONDIALE: Guerra al terrore, quanto &egrave; lontana la soluzione?"},"content":{"rendered":"<p>DAVOS, Svizzera, 29 gennaio 2007 (IPS) &#8211; I grandi della politica e della sicurezza mondiali cercano una &ldquo;risposta globale al terrorismo&rdquo;, come emerso nella 37&deg; sessione del Forum Economico Mondiale di Davos; non devono tuttavia sorprendere le differenze sulle linee strategiche di questa battaglia che, secondo molti, investe sempre pi&ugrave; i diritti umani fondamentali.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&rdquo;Dobbiamo stabilire un equilibrio, o si rischia di precipitare in risposte autoritarie che minaccerebbero libert&agrave; e diritti fondamentali racchiusi nella Dichiarazione universale [dei diritti umani]&rdquo;, avverte David Cameron, leader del partito conservatore inglese. <\/p>\n<p>Il terrorismo &egrave; stato in cima all&rsquo;agenda del FEM di quest&rsquo;anno, e &#8211; tra le 23 grandi minacce che richiedono un&rsquo;azione comune internazionale &#8211; rappresenta una delle maggiori sfide alla sicurezza e all&rsquo;ordine globale. <\/p>\n<p>In una sessione concentrata esclusivamente su quella che dovrebbe essere &ldquo;una risposta globale al terrorismo&rdquo;, il FEM ha chiesto a un gruppo di partecipanti &ndash; tra cui il capo del Dipartimento Usa di sicurezza interna, il coordinatore anti-terrorismo per l&rsquo;Unione europea, il Primo Ministro pachistano Shaukat Aziz, e il leader del partito conservatore inglese &ndash; se esiste un coordinamento adeguato tra agenzie nazionali e internazionali per identificare ed eliminare le cellule terroristiche. <\/p>\n<p>Altra questione dibattuta, la possibilit&agrave; che le istituzioni internazionali si impegnino maggiormente per creare un clima che impedisca a persone innocenti di partecipare ad operazioni terroristiche.    Il Forum si &egrave; chiesto se &ldquo;le societ&agrave; occidentali sono preparate ad accettare ulteriori compromessi tra sicurezza e libert&agrave; individuali&rdquo;, suggerendo implicitamente che mettere da parte i diritti umani e civili per garantire la sicurezza non sia realmente un errore. <\/p>\n<p>Il Primo Ministro Aziz, sotto pressione sin dal suo arrivo al meeting annuale, dopo le rivelazioni della stampa sull&rsquo;intelligence pachistana che starebbe aiutando e incoraggiando i combattenti talebani in Afghanistan, ha lanciato un forte appello, dichiarando che il terrorismo pu&ograve; essere combattuto solo affrontando in maniera globale le sue &ldquo;cause radicali&#8221; e le &ldquo;fonti&rdquo; che lo alimentano. <\/p>\n<p>Aziz ha indicato i problemi in &ldquo;Medio Oriente, Palestina, Libano e Iraq&rdquo; come &ldquo;fonti&rdquo; che favoriscono il terrorismo, chiarendo che il suo governo non si sta tirando indietro dall&rsquo;adottare risposte forti e coordinate sulla sicurezza. Ha poi accusato il governo afgano che, pur avendo aderito a un&rsquo;azione internazionale congiunta, non avrebbe messo il suo paese nelle condizioni di gestire il problema &ldquo;talebano&rdquo;. <\/p>\n<p>Cameron si &egrave; detto d&rsquo;accordo con il Primo MInistro Aziz sul fatto che le cause radicali del terrorismo &ndash; anche se nascono da presunte ingiustizie o violazioni dei diritti fondamentali &ndash; devono essere affrontate sul piede di guerra.  <\/p>\n<p>&rdquo;Oggi la natura del terrorismo &egrave; diversa da quella dell&rsquo;IRA [Esercito repubblicano irlandese] o da altre organizzazioni analoghe del passato, perch&eacute; l&rsquo;obiettivo dei terroristi di oggi &egrave; uccidere il maggior numero di persone possibile&rdquo;, ha dichiarato. <\/p>\n<p>&rdquo;&Egrave; un tipo di terrorismo diverso&rdquo;, ha proseguito Cameron, citando poi &ldquo;i grandi cambiamenti che si stanno verificando in Stati Uniti, Regno Unito, e Pakistan&rdquo;, per combattere il terrorismo. Tuttavia, il leader politico ha insistito su quanto sia importante che &ldquo;noi [gli attori principali] stabiliamo un equilibrio [tra risposte di sicurezza eccessive e diritti umani fondamentali]&rdquo;, pur concordando con diversi esperti Onu di diritti umani, secondo i quali le operazioni anti-terrorismo stanno gradualmente distruggendo i diritti umani fondamentali. <\/p>\n<p>Ovviamente, c&rsquo;&egrave; la necessit&agrave; di affrontare cause &ldquo;ideologiche&rdquo; e d&rsquo;altro tipo, comprese quelle che nascono dalla povert&agrave;, prosegue Cameron, aggiungendo che &egrave; necessario fare &ldquo;un po&rsquo; di chiarezza&rdquo; sugli obiettivi stabiliti nella lotta al terrorismo, posizione apparentemente diversa da quella dell&rsquo;attuale governo britannico, che pretende la linea dura contro terrorismo e terroristi. <\/p>\n<p>In netto contrasto con gli argomenti offerti dal Primo Ministro pachistano e per certi versi dal leader conservatore britannico, per gli Stati Uniti &ndash; responsabili di aver alzato il livello nella cosiddetta &ldquo;guerra al terrore&rdquo; &ndash; non c&rsquo;&egrave; nulla di sbagliato nell&rsquo;adottare il pugno di ferro in tema di sicurezza. <\/p>\n<p>Michael Chertoff, Segretario al Dipartimento di sicurezza interna Usa, ha dichiarato con forza che la &ldquo;complessit&agrave; del terrorismo globale&rdquo; ha bisogno di risposte eccezionali, ma ha scelto di eludere questioni contingenti che hanno minato diritti umani e libert&agrave; fondamentali, come la detenzione arbitraria, le carceri segrete e l&rsquo;uso della tortura per estorcere informazioni. <\/p>\n<p>Il coordinatore anti-terrorismo Ue, Gijs M. de Vries, ha adottato una posizione intermedia, appoggiando da una parte risposte di sicurezza ad alto contenuto tecnologico, e sostenendo, dall&rsquo;altra, la necessit&agrave; di sanzioni legali adeguate per tutelare dal rischio di un&rsquo;evidente violazione dei diritti umani fondamentali per i cittadini. <\/p>\n<p>De Vries ha sollecitato i presenti perch&eacute; spieghino ai governi l&rsquo;importanza di ratificare la convenzione Onu anti-terrorismo, sostenendo che il problema deve essere affrontato con un&rsquo;azione internazionale congiunta. Il coordinatore Ue ha inoltre parlato della necessit&agrave; di rafforzare il regime di non-proliferazione per garantire che le armi di distruzione di massa non arrivino nelle mani dei terroristi. <\/p>\n<p>L&rsquo;incontro ha inoltre evidenziato l&rsquo;importanza di nuove tecniche biometriche e di riconoscimento delle impronte digitali per contrastare il terrorismo, ma il consenso sull&rsquo;utilit&agrave; di database globali e nazionali per tracciare informazioni vitali sui cittadini &egrave; stato debole. <\/p>\n<p>La discussione &egrave; infine approdata sul difficile terreno delle tecniche di &ldquo;soft power&rdquo; e &rdquo;hard power&rdquo; per combattere il terrorismo. Il professore dell&rsquo;Universit&agrave; di Harvard che ha coniato il termine di &ldquo;soft power&rdquo; per porre l&rsquo;accento sull&rsquo;importanza di vincere le menti e gli animi dei terroristi, ha chiesto ai partecipanti se si sia ragionato adeguatamente su metodi alternativi per attenuare l&rsquo;impatto delle operazioni anti-terrorismo. <\/p>\n<p>Anche in questo caso, non vi &egrave; stato un consenso deciso tra i partecipanti, che avrebbero potuto scegliere di adottare una combinazione di strategie contro il terrorismo, anzich&eacute; investire tutto su &ldquo;sicurezza&rdquo; e tecnologia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DAVOS, Svizzera, 29 gennaio 2007 (IPS) &#8211; I grandi della politica e della sicurezza mondiali cercano una &ldquo;risposta globale al terrorismo&rdquo;, come emerso nella 37&deg; sessione del Forum Economico Mondiale di Davos; non devono tuttavia sorprendere le differenze sulle linee&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/01\/29\/forum-economico-mondiale-guerra-al-terrore-quanto-lontana-la-soluzione\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":216,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,15,22,1,27,30,25,32],"tags":[],"class_list":["post-702","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-diritti-umani","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/702","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/216"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=702"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/702\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}