{"id":687,"date":"2007-01-05T14:22:49","date_gmt":"2007-01-05T14:22:49","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/01\/05\/sfide-2006-2007-il-libano-distrutto-alla-disperata-ricerca-del-cambiamento\/"},"modified":"2007-01-05T14:22:49","modified_gmt":"2007-01-05T14:22:49","slug":"sfide-2006-2007-il-libano-distrutto-alla-disperata-ricerca-del-cambiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/01\/05\/sfide-2006-2007-il-libano-distrutto-alla-disperata-ricerca-del-cambiamento\/","title":{"rendered":"SFIDE 2006-2007: Il Libano distrutto, alla disperata ricerca del cambiamento"},"content":{"rendered":"<p>BEIRUT, 5 gennaio 2007 (IPS) &#8211; La guerra durata 34 giorni tra Israele e Hezbollah ha lasciato il Libano seriamente danneggiato e politicamente destabilizzato, e all&rsquo;alba del nuovo anno le speranze per un futuro migliore si indeboliscono.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Prima del 12 luglio di quest&rsquo;anno, allo scoppio della guerra, molti dei quattro milioni di abitanti di questo paese a nord di Israele pensavano di eliminare definitivamente gli ultimi frammenti della guerra civile che ha stritolato il paese tra il 1975 e il 1990. Quella guerra civile era stata combattuta tra gruppi di estremisti islamici e cristiani. Oggi i musulmani in Libano sono circa il 60 per cento.<\/p>\n<p>Negli anni della ripresa dalla guerra civile, il turismo era decollato, gli affari miglioravano, le truppe siriane di occupazione avevano lasciato il paese &ndash; anche se solo dopo l&rsquo;uccisione dell&rsquo;ex Primo Ministro Rafiq Hariri, il 14 febbraio dello scorso anno &ndash; e sembrava finalmente possibile sperare in un Libano unito.<\/p>\n<p>Tutto &egrave; improvvisamente mutato quest&rsquo;estate, dopo un raid paramilitare di Hezbollah vicino al confine di Israele, nel quale due soldati israeliani sono stati catturati e altri tre uccisi. L&rsquo;attacco &egrave; stato simile ad altri avvenuti lungo il confine incandescente tra i due paesi, ma questo ha scatenato la devastante risposta dall&rsquo;esercito israeliano.<\/p>\n<p>Meno di 24 ore dopo la cattura dei soldati israeliani, l&rsquo;esercito di Israele ha bombardato l&rsquo;aeroporto internazionale di Beirut Rafik Hariri, imponendo un blocco aero e navale punitivo e dando il via a massicci bombardamenti aerei sulla maggior parte del paese.<\/p>\n<p>All&rsquo;inizio della guerra, il capo di Stato Maggiore di Israele Dan Halutz aveva dichiarato alla stampa: &ldquo;Se i soldati non saranno riconsegnati, riporteremo il Libano indietro di 20 anni&rdquo;. Halutz ha mantenuto la promessa.<\/p>\n<p>Il piano del leader di Hezbollah, Sayed Hassan Nasralla, era di utilizzare i soldati israeliani catturati come merce di scambio per la libert&agrave; delle migliaia di prigionieri libanesi e palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane. Ma il Primo Ministro di Israele, Ehud Olmert, ha definito il raid di Hezbollah un &ldquo;atto di guerra&rdquo;, e ha risposto con un attacco a tutto campo sulle postazioni di Hezbollah, distruggendo gran parte della capitale Beirut e di altre citt&agrave;.<\/p>\n<p>Il 14 agosto, al momento del cessate il fuoco, erano gi&agrave; stati assassinati 1.200 civili libanesi e altri 4.500 feriti, ed erano stati uccisi circa 250 miliziani di Hezbollah. Un terzo dei civili libanesi ammazzati erano bambini sotto i 13 anni. Le perdite di Israele sono state di 43 civili uccisi e altri 1.350 feriti, mentre l&rsquo;esercito israeliano ha avuto 119 soldati uccisi e oltre 400 feriti.<\/p>\n<p>Pi&ugrave; di un milione di libanesi e circa 300.000 israeliani sono stati sfollati dalle loro abitazioni. Della vita normale non c&#039;&egrave; pi&ugrave; traccia in tutto il Libano e nell&rsquo;Israele del nord. La guerra si &egrave; prolungata con l&rsquo;appoggio diplomatico garantito a Israele da Stati Uniti e Gran Bretagna. Secondo un sondaggio condotto in due delle settimane di guerra, solo l&rsquo;8 per cento dei libanesi sentivano di essere aiutati dagli Usa, e l&rsquo;87 per cento dichiarava di sostenere gli Hezbollah.<\/p>\n<p>Quando il cessate il fuoco negoziato dall&rsquo;Onu &egrave; diventato effettivo &#8211; intervento con il quale l&rsquo;8 settembre Israele interrompeva finalmente il blocco navale verso il Libano &#8211; la maggior parte delle infrastrutture civili del paese erano oramai a pezzi.<\/p>\n<p>Erano stati distrutti circa 70 ponti e 94 strade, insieme a tutti i porti pi&ugrave; importanti, e &ndash; secondo l&rsquo;Onu e il governo libanese &#8211; i bombardamenti avevano demolito impianti per l&rsquo;energia elettrica, 20 stazioni di servizio, 350 scuole, industrie alimentari, dighe, chiese, moschee, ospedali, ambulanze e una base Onu,.<\/p>\n<p>Si contano oltre 12.000 incursioni aeree dell&rsquo;aviazione israeliana, pare che la marina di Israele abbia esploso 2.500 ordigni, e che l&rsquo;esercito ne abbia sparati pi&ugrave; di 100.000. Il 26 luglio, le forze armate israeliane hanno colpito una postazione di osservatori Onu. In seguito, Israele ha definito l&rsquo;attacco un incidente, malgrado i ripetuti appelli di funzionari Onu all&rsquo;esercito israeliano circa il pericolo per gli osservatori, tutti e quattro rimasti uccisi nell&rsquo;attacco. Tentando di raggiungere la postazione, anche i soccorritori sono stati bombardati.<\/p>\n<p>Circa 15.000 abitazioni di civili sono state distrutte, e il costo stimato dei danni alle infrastrutture supera i 15 miliardi di dollari, secondo il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP). I bombardamenti aerei a cisterne di petrolio sulla costa hanno provocato la fuoriuscita di 10.000 tonnellate di petrolio pesante, inquinando 80 km di costa libanese e distruggendo l&rsquo;industria della pesca e del turismo.<\/p>\n<p>L&rsquo;esercito israeliano ha in seguito ammesso di aver usato armi proibite, come il fosforo bianco e le bombe a grappolo. Ad oggi, la maggior parte del Libano meridionale non &egrave; ancora abitabile a causa delle bombe a grappolo inesplose. Al primo dicembre, 250.000 libanesi erano ancora profughi, rifugiati interni nel loro stesso paese.<\/p>\n<p>Hezbollah a sua volta ha lanciato migliaia di razzi nel nord di Israele, e nel Libano meridionale ha trascinato in una guerriglia i soldati israeliani invasori. Oltre 4.000 razzi esplosi nell&rsquo;Israele settentrionale hanno ucciso diversi civili, e danneggiato abitazioni e attivit&agrave; commerciali, costringendo la gente a vivere per giorni nei rifugi sotterranei. Sono stati commessi crimini di guerra da entrambe le parti, con attacchi indiscriminati alle aree civili.<\/p>\n<p>La risoluzione Onu 1701 &egrave; stata approvata l&rsquo;11 agosto; chiede a Israele il ritiro dal Libano, a Hezbollah il disarmo, e una forza Onu pi&ugrave; efficace nel Libano meridionale. Tuttavia, Hezbollah non si &egrave; disarmato.<\/p>\n<p>Il Primo Ministro libanese Fouad Siniora, capo di un governo spaccato e assolutamente impotente, &egrave; oggi nel mezzo di una crisi, dato che Hezbollah ha ritirato i suoi ministri dalle posizioni di governo, seguendo gli appelli per un governo di &ldquo;unit&agrave;&rdquo; libero dall&rsquo;&rdquo;influenza dell&rsquo;occidente&rdquo;.<\/p>\n<p>Proclamandosi alla fine della guerra il vincitore, il gruppo ha mostrato i suoi ritrovati muscoli politici facendo forte pressione su quello che considera un governo sostenuto dagli Usa.<\/p>\n<p>Una dimostrazione per la vittoria si &egrave; svolta a Beirut sud alla fine di settembre, con oltre un milione di sostenitori, un quarto dell&rsquo;intera popolazione del Libano. I dimostranti si sono successivamente riuniti per ribadire le loro continue proteste contro il governo di Siniora.<\/p>\n<p>Descritti come settari dalla maggior parte dei media occidentali, o sostenitori di un colpo di stato studiato dagli alleati di Hezbollah, Iran e Siria, i manifestanti in realt&agrave; sono i poveri e diseredati del Libano, per lo pi&ugrave; membri della comunit&agrave; di sciiti, che chiedono un governo che garantisca loro sia la rappresentanza che i servizi fondamentali. Hezbollah, che dopo la guerra si trova pi&ugrave; che mai nella posizione per soddisfare queste richieste, ha promesso una risposta.<\/p>\n<p>Mentre le forze fuori dal Libano continuano ad influenzare la politica interna, i libanesi sembrano ancora una volta stretti in una morsa. Ma per evitare una divisione settaria, questa volta Hezbollah si &egrave; alleato con Michel Aoun, un politico cristiano maronita che promette di &ldquo;ripulire&rdquo; dalla corruzione il governo libanese.<\/p>\n<p>A meno che il governo di Siniora non preveda ampie concessioni per includere il massiccio e crescente potere di Hezbollah e dei suoi seguaci, nel 2007 l&rsquo;instabilit&agrave; del Libano potrebbe aumentare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BEIRUT, 5 gennaio 2007 (IPS) &#8211; La guerra durata 34 giorni tra Israele e Hezbollah ha lasciato il Libano seriamente danneggiato e politicamente destabilizzato, e all&rsquo;alba del nuovo anno le speranze per un futuro migliore si indeboliscono.<\/p>\n","protected":false},"author":211,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,1,27,28,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-687","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/211"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=687"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/687\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}