{"id":686,"date":"2007-01-03T15:35:23","date_gmt":"2007-01-03T15:35:23","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2007\/01\/03\/pena-di-morte-impiccato-quasi-senza-processo\/"},"modified":"2007-01-03T15:35:23","modified_gmt":"2007-01-03T15:35:23","slug":"pena-di-morte-impiccato-quasi-senza-processo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2007\/01\/03\/pena-di-morte-impiccato-quasi-senza-processo\/","title":{"rendered":"PENA DI MORTE: Impiccato quasi senza processo"},"content":{"rendered":"<p>LONDRA, 3 gennaio 2007 (IPS) &#8211; Saddam Hussein &egrave; stato condannato e impiccato senza un giusto processo, hanno dichiarato i principali gruppi di sostegno dei diritti umani dopo la sua esecuzione, avvenuta sabato scorso.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Amnesty International sostiene che l&rsquo;intero processo sia stato profondamente difettoso&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS James Dyson, di Amnesty. La Corte d&rsquo;appello irachena non ha fatto fronte ad importanti lacune durante il processo all&rsquo;ex dittatore davanti al Tribunale penale supremo dell&rsquo;Iraq (SICT), ha dichiarato Amnesty sabato.<\/p>\n<p>Human Rights Watch aveva presentato il mese scorso un rapporto di 97 pagine, elencando le numerose falle nel processo di Saddam.<\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;alta corte irachena non era libera dalle pressioni politiche provenienti dal gabinetto iracheno&rdquo;, ha commentato all&rsquo;IPS Richard Dicker, di Human Rights Watch. &ldquo;Nel gennaio 2006 il giudice del processo di Saddam si era dimesso per protesta, dopo essere stato criticato pubblicamente dal primo ministro per la sua eccessiva clemenza nel condurre i procedimenti&rdquo;.<\/p>\n<p>Questo tipo di interferenza politica, ha sostenuto, &egrave; &ldquo;totalmente inadeguata al processo giudiziario&rdquo;.<\/p>\n<p>Quello di Saddam, ha proseguito Dicker, &egrave; stato un &ldquo;processo farsa&rdquo;, contrassegnato dalla mancata collaborazione dell&rsquo;accusa nel fornire agli avvocati della difesa le prove che sarebbero state presentate al processo. Talvolta le prove da presentare venivano consegnate alla difesa all&rsquo;ultimo momento, e a volte nemmeno quello, ha spiegato. Ci&ograve; ha impedito &ldquo;una difesa efficace e significativa&rdquo;.<\/p>\n<p>Il rapporto di Human Rights Watch, &ldquo;Il giudizio di Dujail: il primo processo davanti all&rsquo;alta corte irachena&rdquo;, &egrave; stato redatto dopo 10 mesi di accertamenti e decine di interviste a giudici, avvocati dell&rsquo;accusa e della difesa.<\/p>\n<p>Secondo il gruppo di sostegno dei diritti umani, il rapporto ha individuato, tra le altre falle, &ldquo;violazioni del diritto degli imputati di controbattere ai testimoni dell&rsquo;accusa, e manifestazioni di parzialit&agrave; dei giudici&rdquo;.<\/p>\n<p>Gli avvocati della difesa di Saddam avevano 30 giorni per ricorrere in appello dopo il verdetto del 5 novembre. &ldquo;Tuttavia, essi hanno avuto accesso alla sentenza solo il 22 novembre, con sole due settimane di tempo per rispondere&rdquo;. La camera d&rsquo;appello ha confermato la sentenza di pena di morte il 26 dicembre. <\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; impensabile che la camera d&rsquo;appello abbia potuto riesaminare in modo esauriente la sentenza di 300 pagine e le argomentazioni scritte della difesa in meno di tre settimane&rdquo;, ha osservato Dicker in una dichiarazione diffusa da Human Rights Watch. &ldquo;Il processo d&rsquo;appello &egrave; apparso persino pi&ugrave; difettoso del primo processo&rdquo;. <\/p>\n<p>Sia Amnesty che Human Rights Watch avevano gi&agrave; documentato per diversi anni gli abusi dei diritti umani compiuti sotto il regime di Saddam Hussein, in un&rsquo;epoca in cui i governi occidentali avevano scarso interesse per quei rapporti, per non parlare della volont&agrave; di fare qualcosa al riguardo.<\/p>\n<p>&ldquo;Questi crimini comprendono l&rsquo;uccisione di pi&ugrave; di 100.000 kurdi iracheni nell&rsquo;Iraq del nord, come parte della campagna di Anfal del 1988&rdquo;, sostiene Human Rights Watch. L&rsquo;esecuzione di Saddam Hussein significa che ora la verit&agrave; potrebbe non venire mai pi&ugrave; a galla.<\/p>\n<p>&ldquo;Al momento della sua impiccagione, Saddam Hussein ed altri imputati erano sotto processo per genocidio nella campagna di Anfal del 1988&rdquo;, osserva Human Rights Watch. &ldquo;Le vittime, tra cui donne, bambini e anziani, erano state scelte in quanto kurdi rimasti nelle loro terre tradizionali al di fuori delle aree controllate da Baghdad. L&rsquo;esecuzione di Hussein metter&agrave; quindi a repentaglio il processo di questi crimini ancora pi&ugrave; gravi&rdquo;.<\/p>\n<p>Amnesty e Human Rights Watch sono entrambi contrari alla pena di morte per principio, ed entrambi sostengono che la sentenza di morte sia stata emessa a seguito di un processo essenzialmente ingiusto.<\/p>\n<p>&ldquo;Siamo contrari alla pena di morte in ogni caso, come violazione del diritto alla vita e come massima pena crudele, disumana e degradante, ma la cosa pi&ugrave; aberrante &egrave; che questa pena estrema venga applicata dopo un processo ingiusto&rdquo;, ha dichiarato Malcolm Smart, direttore del programma per il Medio Oriente e il Nord Africa di Amnesty International.<\/p>\n<p>&ldquo;Ed &egrave; ancora pi&ugrave; preoccupante che, in questo caso, l&rsquo;esecuzione sia apparsa come un esito scontato, dopo che era stato pronunciato il primo verdetto, mentre la corte d&rsquo;appello ha dato poco pi&ugrave; che una parvenza di legittimit&agrave; a ci&ograve; che era, di fatto, un processo fondamentalmente difettoso&rdquo;.<\/p>\n<p>Il processo &ldquo;verr&agrave; considerato da molti nient&rsquo;altro che la &lsquo;giustizia del vincitore&rsquo; e, purtroppo, non servir&agrave; ad arginare l&rsquo;implacabile ondata di omicidi politici&rdquo;, ha commentato Smart.   Saddam Hussein &egrave; stato condannato a morte il 5 novembre 2006, con l&rsquo;accusa di aver partecipato all&rsquo;uccisione di 148 persone del villaggio di al-Dujail a nord di Baghdad, dopo che proprio qui avevano tentato di assassinarlo nel 1982.<\/p>\n<p>Il processo, cominciato nell&rsquo;ottobre 2005, quasi due anni dopo la cattura di Saddam Hussein da parte delle forze Usa, si &egrave; concluso a luglio 2006.<\/p>\n<p>&ldquo;Tutti gli accusati hanno diritto ad un giusto processo, a prescindere dalla gravit&agrave; dell&rsquo;accusa contro di loro&rdquo;, ha detto Smart. &ldquo;Questo semplice fatto &egrave; stato abitualmente ignorato durante i decenni di tirannia di Saddam. La sua caduta ha riaperto la possibilit&agrave; di ripristinare questo diritto fondamentale e, al tempo stesso, di accertare, in modo equo, le responsabilit&agrave; per i crimini del passato. &Egrave; stata un&rsquo;opportunit&agrave; mancata, e resa ancora peggiore dall&rsquo;imposizione della pena di morte&rdquo;.<\/p>\n<p>&rdquo;L&rsquo;impegno di un governo per la difesa dei diritti umani si misura dal modo in cui tratta i suoi criminali peggiori&rdquo;, ha detto Dicker. &ldquo;La storia giudicher&agrave; severamente questi comportamenti&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LONDRA, 3 gennaio 2007 (IPS) &#8211; Saddam Hussein &egrave; stato condannato e impiccato senza un giusto processo, hanno dichiarato i principali gruppi di sostegno dei diritti umani dopo la sua esecuzione, avvenuta sabato scorso.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,15,1,26,27,25,31,32],"tags":[],"class_list":["post-686","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-diritti-umani","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-pena-capitale","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=686"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/686\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}