{"id":685,"date":"2006-12-29T14:14:58","date_gmt":"2006-12-29T14:14:58","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/12\/29\/media-balcani-le-donne-contro-i-pregiudizi\/"},"modified":"2006-12-29T14:14:58","modified_gmt":"2006-12-29T14:14:58","slug":"media-balcani-le-donne-contro-i-pregiudizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/12\/29\/media-balcani-le-donne-contro-i-pregiudizi\/","title":{"rendered":"MEDIA-BALCANI: Le donne contro i pregiudizi"},"content":{"rendered":"<p>BELGRADO, 29 dicembre 2006 (IPS) &#8211; La fine del comunismo e le guerre degli anni &rsquo;90 hanno modificato la vita nei Balcani, ma le nuove nazioni hanno ancora in comune una visione della donna che risponde a vecchi stereotipi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Lo studio &ldquo;Stereotipi: la rappresentazione della donna sulla carta stampata nell&rsquo;Europa sud-orientale&rdquo;, effettuato a Sarajevo da &ldquo;MediaCentar&rdquo;, ha esaminato l&rsquo;immagine della donna prevalente in Albania, Bosnia-Herzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia e Serbia. <\/p>\n<p>MediaCentar &egrave; un istituto educativo e di ricerca istituito nel 1995 per promuovere il giornalismo professionale nella Bosnia-Herzegovina del dopo guerra. I media hanno avuto un ruolo importante nel conflitto inter-etnico tra bosniaci, serbi e croati.<\/p>\n<p>Il documento di 300 pagine analizza l&rsquo;immagine della donna in ciascuno dei sei paesi balcanici.<\/p>\n<p>Gli analisti hanno esaminato le principali pubblicazioni nella regione della ex Yugoslavia per quasi un anno, arrivando alla conclusione che &ldquo;la sfera pubblica rimane di competenza degli uomini, cos&igrave; come la politica e altre questioni &lsquo;serie&rsquo; a loro riservate, mentre alle donne vengono assegnati ruoli nella sfera privata e nell&rsquo;intrattenimento&rdquo;.<\/p>\n<p>Tra i quotidiani presi in esame: Dnevni Avaz, Oslobodjenje e Glas Srpske in Bosnia-Herzegovina; Jutarnji List, Vecernji List e Slobodna Dalmacija in Croazia; Politika, e Vecernje Novosti e Blic in Serbia. Altri media monitorati nella regione: Jeta in Albania; Ataka e Trud in Bulgaria, e Reporter e Lobi in Macedonia.<\/p>\n<p>&ldquo;Nell&rsquo;80 per cento dei testi, in tutti i temi affrontati nei quotidiani, sono gli uomini ad essere rappresentati&rdquo;, ha spiegato la co-autrice Ivana Kronja alla presentazione dello studio a Belgrado la scorsa settimana. &ldquo;Le donne sono praticamente invisibili; compaiono solo nelle sezioni dedicate all&rsquo;intrattenimento, alla moda o alla televisione&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo lo studio, la stampa in Europa sud-orientale emargina le donne persino nei settori e nelle professioni che esse dominano, come le cure sanitarie, l&rsquo;educazione e l&rsquo;amministrazione locale.<\/p>\n<p>&ldquo;Quando i giornalisti ricorrono agli analisti per commentare eventi sociali o politici, nel 90 per cento dei casi si tratta di uomini&rdquo;, ha aggiunto l&rsquo;esperta.<\/p>\n<p>&ldquo;Ci&ograve; mostra chiaramente che anche gli operatori dei media hanno bisogno di un&rsquo;educazione; sia i giornalisti uomini sia le donne&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Tamara Skrozza, coordinatrice della sezione donne dell&rsquo;Associazione indipendente dei giornalisti (NUNS). Anche Skrozza si &egrave; occupata del progetto, che descrive come &ldquo;uno dei pi&ugrave; importanti, essendo la prima ricerca che interessa l&rsquo;intera regione dell&rsquo;Europa sud-orientale&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;I giornalisti spesso scelgono la via pi&ugrave; semplice per preparare un servizio: chiamano il primo esperto che gli viene in mente, e di solito &egrave; un uomo&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Strozza osserva che diversi gruppi regionali di giornalisti stanno pensando di aprire un sito web per diffondere i dati di esperti donne, in diversi campi.<\/p>\n<p>Questa ed altre iniziative sono rivolte a cambiare le vecchie rappresentazioni. In Bosnia e Albania, ma anche in altre aree, come rivela lo studio, prevale il controverso stereotipo delle donne come madri devote o come modelli di seduzione.<\/p>\n<p>In Bosnia, l&#039;attenzione al genere &egrave; associata alle divisioni etniche tra bosniaci, serbi e croati, riflessi nei distinti media nazionali.<\/p>\n<p>I media bosniaci raccontano spesso le storie delle madri o le figlie delle vittime del massacro di 7.000 uomini a Srebrenica nel 1995, mentre le madri dei soldati serbo-bosniaci sono le protagoniste preferite dai media serbo-bosniaci.<\/p>\n<p>&ldquo;In base all&rsquo;analisi dettagliata del materiale, abbiamo evidenziato che la donna, nei quotidiani della Bosnia-Herzegovina, viene presentata o come madre\/moglie\/casalinga, o come donna anziana, o come figura del mondo dello spettacolo&rdquo;, sostiene lo studio. Mentre in Albania, &egrave; emersa la forte tendenza a raffigurare la donna che acquista femminilit&agrave; attraverso la bellezza e la maternit&agrave;. <\/p>\n<p>L&rsquo;autrice della sezione dedicata all&rsquo;Albania, Ilda Londo, ha studiato la popolare rivista per le donne Jeta (Vita), interamente gestita da uno staff femminile, e ha scoperto che anche quando si parla di donne con una carriera di successo, i loro risultati vengono messi da parte, mentre l&rsquo;accento viene posto sul loro aspetto fisico.<\/p>\n<p>&ldquo;Al contrario, l&rsquo;immagine che la rivista d&agrave; dei pochi personaggi maschili e della loro carriera non &egrave; centrata sul loro aspetto n&eacute; sul loro destino: invece di soffermarsi sulla forma fisica, necessaria a mantenere il posto di lavoro, la rivista presenta uomini che affrontano crisi spirituali, per uscirne rafforzati e pi&ugrave; famosi di prima&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Malgrado il potenziale ruolo cruciale dei media per cambiare questa situazione &#8211;  si legge nello studio &#8211; gli sforzi appaiono scarsi in tal senso. In assenza di coperture speciali del mainstream su questi temi, e di servizi importanti nelle riviste serie sull&rsquo;uguaglianza di genere e lo sviluppo globale in questo ambito, rimane l&rsquo;unica alternativa delle riviste femminili di intrattenimento&rdquo;.<\/p>\n<p>Quanto alla carta stampata in Serbia, nel 24,9 per cento dei casi le donne vengono presentate in modo improprio, rispetto al 20,9 per cento in Croazia e al 20,2 per cento in Bosnia-Herzegovina. &ldquo;Il termine &lsquo;improprio&rsquo; si riferisce a una descrizione delle donne inadeguata, semplificata o inappropriata&rdquo;, spiega all&rsquo;IPS la professoressa Svenka Savic, della capitale della provincia serba settentrionale della Vojvodina.<\/p>\n<p>Ci&ograve; avviene spesso nel riportare i crimini commessi dalle donne, sostiene lo studio. Le donne vengono quasi automaticamente dichiarate colpevoli.<\/p>\n<p>I pregiudizi di genere nei media croati emergono, nel dossier, dal caso controverso di una giovane donna che uccise il marito nel 2005. La stampa le si rivolt&ograve; contro, descrivendo il marito come un giovane con una carriera di successo proveniente da una famiglia altolocata, con scarsi accenni agli abusi e alle umiliazioni che la donna era stata costretta a subire per anni. <\/p>\n<p>&ldquo;Il quotidiano Politika, di Belgrado, &egrave; in cima alla classifica dei media serbi che descrivono le donne in modo improprio, con il 35,91 per cento dei testi&rdquo;, dichiara Skrozza. Si tratta del primo quotidiano dei Balcani, e uno dei pi&ugrave; accreditati in Serbia.<\/p>\n<p>Savic, tra i ricercatori che hanno collaborato allo studio, ha riferito all&rsquo;IPS che &ldquo;Politika promuove evidentemente uomini di successo piuttosto che donne di successo nello stesso ambito lavorativo. In pratica non promuove quasi per niente le donne di successo&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;La discriminazione sessuale, gli stereotipi e l&rsquo;esclusione delle donne dai processi decisionali si sono registrati in tutti i sei paesi presi in esame&rdquo;, ha spiegato Savic. Nell&rsquo;insieme, tutti i nove quotidiani della ex-Yugoslavia dovrebbero cambiare il loro approccio nei confronti delle donne, per smettere di trattarle come oggetti sessuali, ha aggiunto. Dovrebbero rispettare l&rsquo;uguaglianza politica e smettere di rappresentare l&rsquo;inferiorit&agrave; femminile.<\/p>\n<p>Un altro punto critico &egrave; che le donne, nei media, vengono seriamente sottorappresentate nei pi&ugrave; alti livelli decisionali, sostiene Marina Blagojevic, una ricercatrice di Belgrado e collaboratrice del progetto. Raramente si tratta di redattrici capo, dirigenti d&rsquo;azienda o di altri ruoli decisionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BELGRADO, 29 dicembre 2006 (IPS) &#8211; La fine del comunismo e le guerre degli anni &rsquo;90 hanno modificato la vita nei Balcani, ma le nuove nazioni hanno ancora in comune una visione della donna che risponde a vecchi stereotipi.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,12,16,22,1,27,25],"tags":[],"class_list":["post-685","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-comunicazione-nuove-tecnologie-e-media","category-donne-e-sviluppo","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/685\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}