{"id":659,"date":"2006-11-08T15:38:44","date_gmt":"2006-11-08T15:38:44","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/11\/08\/media-premio-al-migliore-fra-chi-ha-mostrato-il-lato-peggiore\/"},"modified":"2006-11-08T15:38:44","modified_gmt":"2006-11-08T15:38:44","slug":"media-premio-al-migliore-fra-chi-ha-mostrato-il-lato-peggiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/11\/08\/media-premio-al-migliore-fra-chi-ha-mostrato-il-lato-peggiore\/","title":{"rendered":"MEDIA: Premio al migliore fra chi ha mostrato il lato peggiore"},"content":{"rendered":"<p>TORONTO, 8 novembre 2006 (IPS) &#8211; &ldquo;Non ho paura di essere uccisa&rdquo;, ha dichiarato la giornalista egiziana Abeer al-Askary, che &egrave; stata pi&ugrave; volte minacciata e malmenata dalle forze di sicurezza del governo egiziano.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Il cammino verso la piena libert&agrave; d&rsquo;espressione &egrave; lungo e difficile&rdquo;, ha detto Al-Askary all&rsquo;IPS.<\/p>\n<p>Al-Askary era a Toronto la settimana scorsa per ritirare uno dei tre Premi internazionali per la libert&agrave; di stampa assegnato dalla CFJE (Canadian Journalists for Free Expression).<\/p>\n<p>Gli altri due vincitori sono il giornalista colombiano della stampa e della televisione Hollman Morris, e lo scrittore e fotografo pakistano Hayat Ullah Khan.<\/p>\n<p>Sar&agrave; la famiglia di Khan a ricevere il premio, di 3.000 dollari, dato che Khan fu sequestrato il 5 dicembre 2005 e il suo corpo ritrovato senza vita nel Nord Waziristan, vicino all&rsquo;Afghanistan, il 16 giugno di quest&rsquo;anno, incappucciato e ucciso da un colpo sparato alla testa. Sarebbero sospettati i servizi speciali pakistani, poich&eacute; Khan &egrave; stato rapito quattro giorni dopo la pubblicazione di notizie e foto su un attacco missilistico sul Nord Waziristan presumibilmente per mano di un &ldquo;drone&rdquo; (un aereo telecomandato) statunitense.<\/p>\n<p>&ldquo;Quest&rsquo;anno, i vincitori provengono da alcune delle regioni pi&ugrave; difficili per il mestiere di giornalista&rdquo;, ha dichiarato Carol Off, presidente della commissione per l&rsquo;assegnazione del premio. &ldquo;Si tratta di figure di massimo rilievo, impegnate nel denunciare apertamente e raccontare le storie delle persone pi&ugrave; vulnerabili nel mondo&rdquo;.<\/p>\n<p>La CJFE promuove e difende la libera espressione e la libert&agrave; di stampa, e assegna migliaia di dollari per aiutare i giornalisti perseguitati in America Latina, Africa, Asia e Europa dell&rsquo;Est.<\/p>\n<p>I giornalisti sono spesso l&rsquo;unica via attraverso cui indigeni, contadini e persone oppresse possono far sentire la loro voce, ha affermato Hollman Morris in un&rsquo;intervista.<\/p>\n<p>&ldquo;Dobbiamo andare dalle persone pi&ugrave; umili, affinch&eacute; possano esercitare il loro diritto di parlare&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS.<\/p>\n<p>Morris &egrave; stato scrittore e editore di un quotidiano e, pi&ugrave; recentemente, direttore e produttore di Contravia, un notiziario televisivo che ha girato il paese indagando sulle atrocit&agrave; commesse in Colombia dai paramilitari di destra e dalle guerriglie di sinistra.<\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; molto difficile praticare questo tipo di giornalismo&rdquo;, ha spiegato. &ldquo;Si incorre nell&rsquo;intolleranza, nell&rsquo;intimidazione e nelle minacce&rdquo;<\/p>\n<p>Morris &egrave; stato costretto a nascondersi in Spagna, ha ricevuto minacce di morte, e persino delle critiche da parte del presidente colombiano Alvaro Uribe, il quale avrebbe dichiarato, a torto, che l&rsquo;uomo sapeva in anticipo di un attacco della guerriglia contro le truppe del governo. Uribe ha poi ritrattato la sua affermazione.<\/p>\n<p>Ma queste paure personali non sono niente, rispetto ai timori di non rivelare ci&ograve; che sta realmente accadendo alla gente in questo paese, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Contravia non &egrave; pi&ugrave; in onda, per mancanza di fondi e di spazi. Le reti televisive colombiane sono controllate da due grandi imprese private che trasmettono solo soap opera e reality, ha segnalato.<\/p>\n<p>&ldquo;Non riesco a capire come in un paese che vive la situazione pi&ugrave; drammatica riguardo ai diritti umani, con 25 milioni di persone povere e 3 milioni di sfollati, possa non esserci spazio per opinioni, dibattiti o documentari sui media&rdquo;, lamenta Morris.<\/p>\n<p>L&rsquo;immagine diffusa dai media sulla Colombia &egrave; leggermente migliore in Nord America, dove &egrave; centrata quasi unicamente sulle guerre legate alla droga.<\/p>\n<p>&rdquo;Mi chiedono sempre dei signori della droga&rdquo;, ha osservato Morris. &ldquo;Ci sono notizie molto pi&ugrave; straordinarie &#8211; e pi&ugrave; belle &#8211; di cui parlare in Colombia&rdquo;.<\/p>\n<p>Abeer Al-Askary ha documentato coraggiosamente gli abusi dei diritti umani in Egitto, di cui normalmente non si parla. Negli ultimi cinque anni, per conto di quotidiani e siti web indipendenti, ha raccontato di funzionari della pubblica sicurezza del Ministero degli interni che avrebbero coordinato azioni di tortura contro attivisti e prigionieri. I suoi articoli hanno contribuito a rivelare una frode commessa durante le elezioni egiziane, che coinvolgerebbe in particolare il figlio del presidente Hosni Mubarak e la questione della sua eredit&agrave; per la presidenza.<\/p>\n<p>La giornalista ha subito delle minacce l&rsquo;11 maggio scorso, dopo aver riferito delle proteste organizzate per solidariet&agrave; con i giudici egiziani. Al-Askary stava preparando un&rsquo;intervista a diversi avvocati e giudici quando alcuni funzionari la avrebbero costretta a seguirli alla stazione di polizia. &Egrave; stata accusata di adulterio e aggredita, le hanno confiscato il telefono cellulare, e intimato di smettere di scrivere. &Egrave; stata infine rilasciata dopo tre ore, con diversi lividi e un occhio nero.<\/p>\n<p>La donna si &egrave; anche occupata dei diritti dei Bahai egiziani oppressi in un&rsquo;epoca in cui l&rsquo;estremismo islamico &egrave; assai diffuso.<\/p>\n<p>Al-Askary sa che le autorit&agrave; egiziane stanno forse aspettando il suo ritorno.<\/p>\n<p>&rdquo;Il mestiere del giornalista &egrave; denso di difficolt&agrave;&rdquo;, ha detto. &ldquo;&Egrave; il mestiere di dire la verit&agrave;. Questo &egrave; il mio compito, e vorrei continuare a svolgerlo&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo Reporter Senza Frontiere, quest&rsquo;anno sono stati uccisi 65 giornalisti e imprigionati 131. A settembre, la Federazione internazionale dei giornalisti, insieme ad altri gruppi per la libert&agrave; di stampa e per i diritti umani, ha lanciato una nuova iniziativa globale volta a intensificare gli sforzi internazionali per un giornalismo pi&ugrave; sicuro nel mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORONTO, 8 novembre 2006 (IPS) &#8211; &ldquo;Non ho paura di essere uccisa&rdquo;, ha dichiarato la giornalista egiziana Abeer al-Askary, che &egrave; stata pi&ugrave; volte minacciata e malmenata dalle forze di sicurezza del governo egiziano.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,12,15,1,27,25],"tags":[],"class_list":["post-659","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-comunicazione-nuove-tecnologie-e-media","category-diritti-umani","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=659"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}