{"id":64,"date":"2004-03-01T03:52:21","date_gmt":"2004-03-01T03:52:21","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2004\/03\/01\/fame-larma-di-distruzione-di-massa\/"},"modified":"2004-03-01T03:52:21","modified_gmt":"2004-03-01T03:52:21","slug":"fame-larma-di-distruzione-di-massa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/03\/01\/fame-larma-di-distruzione-di-massa\/","title":{"rendered":"FAME: L&#8217;arma di distruzione di massa"},"content":{"rendered":"<p>GINEVRA, 1 marzo (IPS) &#8211; Secondo la proposta del presidente brasiliano Luiz In&aacute;cio Lula da Silva &#8211; annunciata due settimane fa e sostenuta da altri paesi e dall&rsquo;ONU &#8211; il processo di globalizzazione genera risorse sufficienti per finanziare programmi di lotta contro la fame e la povert&agrave;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il presidente Lula propone un&rsquo;alleanza internazionale che rinnovi la volont&agrave; politica e il supporto finanziario verso i paesi emergenti, e richiama l&rsquo;attenzione sulla necessit&agrave; di trovare gli strumenti appropriati per la raccolta di risorse da destinare a un fondo speciale.<\/p>\n<p>Il presidente brasiliano, d&rsquo;accordo con il segretario generale dell&rsquo;Onu Kofi Annan, ritiene che le tasse sul commercio di armi e su alcune transazioni finanziarie potrebbero creare nuove risorse.<\/p>\n<p>I presidenti di Francia e Cile, Jacques Chirac e Ricardo Lagos, che sostengono il progetto del collega brasiliano, hanno ammesso che ci si pu&ograve; aspettare ben poco dall&rsquo;assistenza ufficiale per lo sviluppo (ODA, official development assistance), il fondo cui tradizionalmente si &egrave; fatto ricorso.<\/p>\n<p>Secondo l&rsquo;accordo raggiunto in ambito Onu, i paesi industrializzati dovrebbero stanziare lo 0,7% del PIL in favore dei paesi in via di sviluppo del sud del mondo.<\/p>\n<p>Ma oggi, su trenta paesi industrializzati, solo tre mantengono l&rsquo;impegno. Lagos ha affermato che il fondo di assistenza ha perso la sua funzione ed &egrave; improbabile che i finanziamenti dai paesi industrializzati aumenteranno.<\/p>\n<p>Il fenomeno della fame e della povert&agrave; riguarda 1,1 miliardi di persone che in tutto il mondo lottano per la sopravvivenza con meno di un dollaro al giorno, e 840 milioni che non riescono a provvedere al proprio fabbisogno alimentare.<\/p>\n<p>A Ginevra, Lula ha affermato che la fame nel mondo &egrave; &ldquo;un&rsquo;arma di distruzione di massa&rdquo; che uccide 24.000 persone ogni giorno, 11 bambini al minuto.<\/p>\n<p>Dimezzare la povert&agrave; nel mondo entro il 2015 &egrave; uno degli obiettivi dei Millenium Development Goals, adottati nel 2000 dall&rsquo;Assemblea Generale delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Chirac ha dichiarato che per raggiungere questi obiettivi il finanziamento dell&rsquo;ODA dovrebbe passare dagli attuali 50 miliardi di dollari annui a 110 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Ma il presidente francese esclude la possibilit&agrave; che i paesi ricchi contribuiscano per altri 60 miliardi di dollari, e per questo sono necessari nuovi fondi.<\/p>\n<p>Una eventuale risorsa potrebbe giungere dall&rsquo;IFF (International Finance Facility), frutto del lavoro degli esperti del Ministero del Tesoro e del Ministero per lo Sviluppo Internazionale della Gran Bretagna, che prevede un sistema di &ldquo;pre-finanziamento&rdquo; per l&rsquo;aiuto allo sviluppo.<\/p>\n<p>Il progetto IFF sar&agrave; sottoposto al dibattito internazionale solamente ad aprile, a Parigi, ma Chirac, Lagos e Lula si sono gi&agrave; espressi a favore della proposta.   Il presidente francese auspica inoltre l&rsquo;istituzione di un gruppo di lavoro che esamini altre soluzioni di finanziamento. Il gruppo, formato inizialmente da francesi e brasiliani, valuter&agrave; l&rsquo;IFF ma anche la possibilit&agrave; di tassare le transazioni internazionali, come la vendita di armi e alcune operazioni finanziarie.<\/p>\n<p>Chirac sembra escludere l&rsquo;introduzione della &ldquo;Tobin-tax&rdquo; proposta dalle organizzazioni non governative &#8211; molte delle quali francesi &ndash; per tassare le transazioni finanziarie internazionali, utilizzando le entrate per combattere la povert&agrave; e promuovere lo sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p>James Tobin, premio Nobel per l&rsquo;economia nel 1981, proponeva di imporre una tassa sui movimenti internazionali di capitale ma senza prevederne l&#39;utilizzo per lo sviluppo, come hanno invece suggerito alcuni gruppi della societ&agrave; civile negli anni &rsquo;90.<\/p>\n<p>Non avendo riscosso pareri positivi, Chirac ha affermato che l&rsquo;iniziativa annunciata a Ginevra non sar&agrave; la Tobin tax.<\/p>\n<p>Secondo i tre capi di Stato, l&rsquo;&ldquo;enorme benessere&rdquo;, determinato dal processo di globalizzazione economica deve produrre i fondi per la lotta contro la povert&agrave; e la fame nel mondo.<\/p>\n<p>I 60 miliardi di dollari annui necessari per lo sviluppo sono una somma insignificante, se paragonati agli 8 mila miliardi di dollari che il commercio mondiale muove ogni anno, ha dichiarato Chirac.<\/p>\n<p>Lagos ha detto che la globalizzazione continua a soffrire di un &ldquo;deficit sociale&rdquo;, un problema non ancora risolto. Il presidente cileno ha affermato che il settore privato deve contribuire alla lotta contro la fame nel mondo.<\/p>\n<p>Il gruppo di esperti brasiliani e francesi presenter&agrave; le proprie conclusioni a settembre, durante i lavori dell&rsquo;Assemblea Generale delle Nazioni Unite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GINEVRA, 1 marzo (IPS) &#8211; Secondo la proposta del presidente brasiliano Luiz In&aacute;cio Lula da Silva &#8211; annunciata due settimane fa e sostenuta da altri paesi e dall&rsquo;ONU &#8211; il processo di globalizzazione genera risorse sufficienti per finanziare programmi di&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2004\/03\/01\/fame-larma-di-distruzione-di-massa\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[2,5,8,13,18,22,1,26,28,30,34],"tags":[],"class_list":["post-64","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-africa","category-america-latina","category-asia-e-oceania","category-cooperazione","category-economia","category-europa","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-medioriente","category-nord-america","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}