{"id":635,"date":"2006-10-02T20:00:25","date_gmt":"2006-10-02T20:00:25","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/10\/02\/pena-di-morte-sette-donne-condannate-alla-lapidazione-in-iran\/"},"modified":"2006-10-02T20:00:25","modified_gmt":"2006-10-02T20:00:25","slug":"pena-di-morte-sette-donne-condannate-alla-lapidazione-in-iran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/10\/02\/pena-di-morte-sette-donne-condannate-alla-lapidazione-in-iran\/","title":{"rendered":"PENA DI MORTE: Sette donne condannate alla lapidazione in Iran"},"content":{"rendered":"<p>BERLINO, 2 ottobre 2006 (IPS) &#8211; Amnesty International ha lanciato un appello urgente per la richiesta, con una lettera indirizzata alla Repubblica dell&rsquo;Iran, di fermare la condanna alla lapidazione per sette donne.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Quasi tutte sono state condannate a morte mediante lapidazione per adulterio. L&rsquo;Iran aveva ufficialmente adottato la moratoria nel 2002 su questa pratica dolorosa e crudele, ma secondo Amnesty le condanne non si sono fermate. Il gruppo ha saputo da fonti attendibili che due persone sarebbero morte per lapidazione lo scorso maggio.<\/p>\n<p>La Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani ha stabilito che giudicare delitto penale l&rsquo;adulterio e la fornicazione non &egrave; conforme agli standard internazionali sui diritti umani.<\/p>\n<p>&ldquo;La sentenza di esecuzione della lapidazione per adulterio viola l&rsquo;adesione dell&rsquo;Iran all&rsquo;articolo 6(2) del patto internazionale sui diritti civili e politici, secondo il quale le sentenze di morte sarebbero imposte &lsquo;solo per i crimini pi&ugrave; gravi&rsquo;&rdquo;, ha scritto Amnesty nel suo appello.<\/p>\n<p>Per la legge islamica sharia, il prigioniero viene sotterrato fino al petto, le mani bloccate. La legge specifica persino la dimensione delle pietre da lanciare, cos&igrave; che la morte sia dolorosa e pi&ugrave; lenta. Possono essere condannati alla lapidazione sia le donne che gli uomini ma, in pratica, sono soprattutto le donne a scontare questa pena. <\/p>\n<p>&ldquo;&Egrave; ora che questa pratica brutale abbia fine. Non solo si viene privati, per mano dello stato, del proprio diritto alla vita, ma si viene anche torturati durante il processo&rdquo;, spiega all&rsquo;IPS Nicole Choueiry, addetta stampa di Amnesty per il Medio Oriente.<\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;Iran dovrebbe rivedere urgentemente la propria legislazione, e metterla in linea con gli standard internazionali dei diritti umani&rdquo;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Secondo un&rsquo;analisi giuridica indipendente del codice penale del paese, ai giudici iraniani viene richiesto di emettere tali condanne obbligatorie. Tuttavia, secondo alcune fonti dell&rsquo;IPS nel paese, queste sentenze vengono eseguite di rado.<\/p>\n<p>Un avvocato, che ha chiesto di restare anonimo, ha detto all&rsquo;IPS che il capo del giudiziario, l&rsquo;Ayatollah Shahroudi, spesso ha potuto rinviare le esecuzioni, ma non ha l&rsquo;autorit&agrave; per commutare le condanne a morte in ergastolo.<\/p>\n<p>Oltre alle sette donne citate nell&rsquo;ultimo dossier, Amnesty aveva presentato un rapporto su altre due iraniane che sembra corressero il rischio di essere lapidate.<\/p>\n<p>Secondo Amnesty, Parisa A. aveva ricevuto una condanna esecutiva mentre lavorava come prostituta nella citt&agrave; di Shiraz. La donna racconta di essere stata costretta dal marito a prostituirsi, perch&eacute; la sua famiglia era povera. La condanna &egrave; stata confermata da una sezione della Corte suprema a novembre 2005, ma il caso &egrave; attualmente in riesame presso la Corte suprema. <\/p>\n<p>Iran E., araba di Ahwaz del clan Bakhtiari, &egrave; stata condannata alla lapidazione per adulterio. Il verdetto &egrave; stato confermato dalla Corte suprema lo scorso aprile. Khayrieh V., anche lei araba della regione di Ahwaz, sembra subisse violenza domestica da parte del marito quando cominci&ograve; presumibilmente una relazione con uno dei familiari, che poi uccise il marito, secondo il rapporto di Amnesty. La donna ha negato ogni coinvolgimento nell&rsquo;omicidio ma ha confessato l&rsquo;adulterio.<\/p>\n<p>La Corte suprema ha confermato la condanna e il caso sembra sia ora passato al giudiziario per il provvedimento esecutivo. Amnesty riporta le parole della donna: &ldquo;Sono pronta ad essere impiccata, ma non voglio essere lapidata. Se ti strangolano muori, ma &egrave; molto difficile che le pietre ti colpiscano in testa&rdquo;.<\/p>\n<p>Shamameh Ghorbani (conosciuta come Malek), &egrave; stata condannata a morte mediante lapidazione per adulterio a giugno, dopo che i familiari avevano ucciso un uomo trovato nella sua casa. Il suo caso &egrave; ora in riesame.<\/p>\n<p>Kobra Najjar, 44 anni, &egrave; a rischio di imminente esecuzione, secondo Amnesty. La donna dice di essere stata costretta a prostituirsi dal marito, un eroinomane che la maltrattava.<\/p>\n<p>&rdquo;Nel 1995, dopo aver subito gravi percosse da lui, raccont&ograve; a uno dei suoi clienti che avrebbe voluto ucciderlo. Il cliente sembra abbia ucciso il marito dopo essere stato condotto da Kobra Najjar in un luogo prestabilito. Il cliente &egrave; stato inizialmente condannato a morte, ma poi perdonato dalla famiglia della vittima, alla quale avrebbe pagato denaro sporco&rdquo;, aggiunge Amnesty.<\/p>\n<p>Soghra Mola&rsquo;i &egrave; invece stata condannata a 15 anni di prigione per complicit&agrave; nell&rsquo;omicidio del marito Abdollah avvenuto nel gennaio 2004, e all&rsquo;esecuzione mediante lapidazione per adulterio. La donna sostiene che sia stato l&rsquo;amante ad uccidere il marito. Il compagno &egrave; stato condannato all&rsquo;impiccagione per omicidio, dopo aver ricevuto 100 frustrate per &lsquo;relazioni illecite&rsquo;. <\/p>\n<p>Nel maggio 2005, un tribunale di Teheran ha condannato Fatemeh, il cui cognome &egrave; ignoto, a pagare una pena per complicit&agrave; in omicidio, e ad essere lapidata per &ldquo;relazione illecita&rdquo; con un uomo di nome Mahmoud. Il marito &egrave; stato condannato a 16 anni di prigione per complicit&agrave; nell&rsquo;omicidio. Il suo caso &egrave; attualmente in riesame presso la Corte suprema.<\/p>\n<p>Oltre a queste donne, gli operatori di Amnesty riferiscono di essere preoccupati della sorte di Ashraf Kalhori e Hajjeh Esmailvand, anch&rsquo;esse accusate di adulterio e condannate alla lapidazione. <\/p>\n<p>* Con il contributo di Kimia Sanati da Teheran.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BERLINO, 2 ottobre 2006 (IPS) &#8211; Amnesty International ha lanciato un appello urgente per la richiesta, con una lettera indirizzata alla Repubblica dell&rsquo;Iran, di fermare la condanna alla lapidazione per sette donne.<\/p>\n","protected":false},"author":197,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[15,16,1,28,25,31,32],"tags":[],"class_list":["post-635","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-donne-e-sviluppo","category-headlines","category-medioriente","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-pena-capitale","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/197"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=635"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/635\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}