{"id":624,"date":"2006-09-14T16:28:53","date_gmt":"2006-09-14T16:28:53","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/09\/14\/diritti-libia-i-migranti-coinvolti-in-un-circolo-vizioso-di-deportazioni\/"},"modified":"2006-09-14T16:28:53","modified_gmt":"2006-09-14T16:28:53","slug":"diritti-libia-i-migranti-coinvolti-in-un-circolo-vizioso-di-deportazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/09\/14\/diritti-libia-i-migranti-coinvolti-in-un-circolo-vizioso-di-deportazioni\/","title":{"rendered":"DIRITTI-LIBIA: I migranti coinvolti in un circolo vizioso di deportazioni"},"content":{"rendered":"<p>NEW YORK, 14 settembre 2006 (IPS) &#8211; Secondo un rapporto di Human Rights Watch (HRW) pubblicato marted&igrave; scorso, il governo della Libia sottopone regolarmente i migranti, i richiedenti asilo e i rifugiati &#8211; in particolare quelli provenienti dall&rsquo;Africa sub-sahariana &#8211; a gravi abusi dei diritti umani, che includono percosse, arresti arbitrari, rimpatri coatti e, in certi casi, la tortura.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il documento di 135 pagine, &ldquo;Arginare il flusso: abusi contro i migranti, i richiedenti asilo e i rifugiati&rdquo;, &egrave; il terzo di una serie di rapporti di HRW sui diritti e le condizioni umane, civili e politiche in Libia. Lo studio, condotto tra aprile e maggio 2005, si basa essenzialmente sulle interviste a 56 migranti, cos&igrave; come a funzionari dell&rsquo;Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), sia in Libia che in Italia.<\/p>\n<p>Il gruppo ha scoperto che tra il 2003 e il 2005, il governo libanese ha arrestato arbitrariamente stranieri senza documenti, maltrattandoli mentre erano detenuti, e costringendoli a tornare nei loro paesi d&rsquo;origine, dove rischiavano di essere perseguitati o torturati. Durante questo periodo, secondo i dati ufficiali del governo del Libano menzionati nel rapporto, sarebbero stati rimpatriati circa 145.000 stranieri.<\/p>\n<p>&ldquo;Abbiamo individuato un problema gravissimo&rdquo;, ha detto all&rsquo;IPS Sarah Leah Whitson, direttrice esecutiva della divisione di HRW per Medio Oriente e Nord Africa a New York. &ldquo;Moltissime persone con cui abbiamo parlato ci hanno raccontato questo&rdquo;.<\/p>\n<p>La ricerca dedica inoltre un&rsquo;ampia sezione alla posizione di Unione europea (Ue) e Italia riguardo agli stranieri senza documenti che dalla Libia varcano i loro confini: HRW ha scoperto che nel loro sforzo per arrestare il flusso di rifugiati e immigrati senza documenti, sia l&rsquo;Ue che l&rsquo;Italia hanno sistematicamente rinviato questi migranti in Libia, che a sua volta sembra li abbia rispediti in alcuni casi ai loro paesi d&rsquo;origine, dove corrono il rischio di abusi e persecuzioni.<\/p>\n<p>&ldquo;L&rsquo;Unione europea sta lavorando con la Libia per fermare queste persone prima che raggiungano l&rsquo;Europa, invece di aiutarle a trovare la protezione di cui hanno bisogno&rdquo;, ha sostenuto Bill Frelick, direttore delle politiche per i rifugiati di HRW.<\/p>\n<p>Il problema &egrave; particolarmente grave in Italia, che vede i maggiori flussi di migranti provenienti dalla Libia. Human Rights Watch ha registrato che l&rsquo;Italia, tra il 2004 e il 2005, avrebbe rispedito circa 3.000 stranieri in Libia.<\/p>\n<p>Secondo il rapporto, il &ldquo;governo italiano attua una politica di detenzione coatta per i richiedenti asilo e i migranti senza documenti, ed &egrave; coinvolta in espulsioni collettive verso la Libia, in violazione degli obblighi di asilo e di rispetto dei diritti umani dell&rsquo;Italia&rdquo;.<\/p>\n<p>Il problema principale, tuttavia, &egrave; che la Libia non ha al momento una legge sull&rsquo;asilo, e non &egrave; firmataria della Convenzione internazionale del 1951 sullo status dei rifugiati. Lo studio riferisce che negli ultimi dieci anni, centinaia di migliaia di persone sarebbero arrivate in Libia dall&rsquo;Africa sub-sahariana.<\/p>\n<p>Secondo le statistiche governative, in Libia nel 2005 c&rsquo;erano pi&ugrave; di 1,2 milioni di stranieri senza documenti. Il governo stima che ogni anno entrano nel paese tra i 75.000 e i 100.000 stranieri legali e illegali.<\/p>\n<p>Molti di essi hanno lasciato il proprio paese per ragioni economiche, ma quanto pi&ugrave; l&rsquo;Africa sub-sahariana rimane impantanata nel conflitto, tante pi&ugrave; sono le persone che partono per sfuggire alla persecuzione o alla guerra.<\/p>\n<p>&ldquo;La Libia deve fare di pi&ugrave;&rdquo;, commenta Whitson.  &ldquo;Il problema peggiorer&agrave;. Tutti si aspettano che l&rsquo;afflusso dall&rsquo;Africa sub-sahariana aumenter&agrave;&rdquo;.<\/p>\n<p>Una volta raggiunta la Libia, i migranti devono affrontare pi&ugrave; stretti controlli d&rsquo;immigrazione, detenzioni e deportazioni, sostiene HRW. I migranti intervistati da HRW hanno riferito un problema persistente di abusi fisici al momento dell&rsquo;arresto. Gli stranieri hanno anche parlato di abusi da parte delle forze di sicurezza e delle deplorevoli condizioni dei centri di detenzione.<\/p>\n<p>In tre casi, i testimoni hanno raccontato a HRW che gli abusi fisici, come le percosse, hanno provocato la morte di uno degli stranieri. I tre intervistati hanno poi spiegato a HRW come i funzionari della sicurezza minacciassero le detenute donne di violenza sessuale. Hanno poi riferito che, in quanto stranieri senza documenti in Libia, non possono avere accesso all&#039;assistenza legale e ricevono solo informazioni limitate sull&rsquo;eventuale deportazione. Molti stranieri non sono consapevoli dei loro diritti o dei procedimenti necessari per presentare richiesta d&rsquo;asilo.<\/p>\n<p>&ldquo;Il governo libanese dice di non deportare rifugiati&rdquo;, dice Frelick. &ldquo;Ma senza una legge o una procedura sull&rsquo;asilo, come pu&ograve; un individuo che teme la persecuzione presentare una richiesta?&rdquo;.<\/p>\n<p>Il rapporto cita episodi di violenza da parte della polizia e violazioni nei regolari processi, come la tortura o processi ingiusti. Molte delle persone intervistate da HRW non sapevano nemmeno della presenza di un Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) con sede a Tripoli: un ufficio, sostiene il documento, che non ha tuttavia nessun rapporto di lavoro formale con il governo libanese.<\/p>\n<p>Molti stranieri che entrano in Libia da sud-est, dal Ciad o dal Sudan, se catturati, vengono tenuti nel centro di detenzione di Kufra. Secondo HRW, i detenuti intervistati qui hanno riferito ripetutamente di episodi di abusi da parte delle guardie e delle misere condizioni del centro. Parlando con diversi rifugiati, che in seguito hanno ricevuto asilo in Italia, questi avrebbero raccontato di come &ldquo;le guardie malmenassero regolarmente i detenuti&rdquo;, si legge nel rapporto di HRW. In un caso, le guardie avrebbero &ldquo;percosso [un rifugiato eritreo] ripetutamente con fili elettrici e una frusta&rdquo;.<\/p>\n<p>Il governo libanese sembra abbia riferito che gli arresti di stranieri senza documenti sono necessari per mantenere la legge e l&rsquo;ordine. I funzionari hanno poi commentato a HRW che la Libia non offre asilo perch&eacute; altrimenti gli stranieri affluirebbero &ldquo;come locuste&rdquo;.<\/p>\n<p>Nonostante HRW non abbia avuto accesso a uno dei principali centri di detenzione, sull&rsquo;isola di Lampedusa in Italia, alcuni testimoni hanno descritto analoghe condizioni di scarsa igiene e di abusi da parte delle guardie. <\/p>\n<p>L&rsquo;Italia dovrebbe attenersi alle leggi e ai requisiti sui diritti umani sia internazionali che europei. Secondo HRW, l&rsquo;Italia dovrebbe garantire una &ldquo;certa tutela&rdquo; nel caso di espulsione di un individuo dal paese. Ci&ograve; dovrebbe prevedere l&rsquo;accesso all&rsquo;UNHCR, sostegno legale, interpreti adeguati e un giudice che confermi l&rsquo;ordine di espulsione. Tuttavia, lo studio sostiene che molte delle persone espulse da Lampedusa non hanno accesso a questi diritti.<\/p>\n<p>Quest&rsquo;anno, il governo italiano ha cominciato a consentire l&rsquo;accesso delle organizzazioni internazionali al centro di Lampedusa. Con il governo di Romano Prodi, l&#039;Italia ha garantito che non saranno pi&ugrave; predisposte espulsioni di massa verso paesi che non hanno firmato la Convezione di Ginevra, tra cui la Libia.<\/p>\n<p>&ldquo;Siamo sicuri che non li deporteranno&rdquo;, osserva Whitson, evidentemente entusiasta di questa &ldquo;mossa positiva&rdquo; del governo italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEW YORK, 14 settembre 2006 (IPS) &#8211; Secondo un rapporto di Human Rights Watch (HRW) pubblicato marted&igrave; scorso, il governo della Libia sottopone regolarmente i migranti, i richiedenti asilo e i rifugiati &#8211; in particolare quelli provenienti dall&rsquo;Africa sub-sahariana &#8211;&hellip; <a href=\"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/09\/14\/diritti-libia-i-migranti-coinvolti-in-un-circolo-vizioso-di-deportazioni\/\" class=\"more-link\"> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":192,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,13,15,22,1,27,30,25,32],"tags":[],"class_list":["post-624","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-cooperazione","category-diritti-umani","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-nord-america","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/192"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/624\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}