{"id":623,"date":"2006-09-13T13:17:11","date_gmt":"2006-09-13T13:17:11","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/09\/13\/iraq-falluja-di-nuovo-nel-mirino\/"},"modified":"2006-09-13T13:17:11","modified_gmt":"2006-09-13T13:17:11","slug":"iraq-falluja-di-nuovo-nel-mirino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/09\/13\/iraq-falluja-di-nuovo-nel-mirino\/","title":{"rendered":"IRAQ: Falluja di nuovo nel mirino"},"content":{"rendered":"<p>FALLUJA, 13 settembre 2006 (IPS) &#8211; Dopo aver subito due grossi attacchi, Falluja &egrave; nuovamente sotto la minaccia delle forze Usa, dicono i suoi abitanti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&ldquo;Hanno gi&agrave; distrutto due volte la nostra citt&agrave;, e adesso ci stanno minacciando per la terza volta&rdquo;, ha dichiarato all&rsquo;IPS il 52enne Ahmed Dhahy di Falluja, la citt&agrave; a 50 chilometri a ovest di Baghdad controllata dai sunniti.<\/p>\n<p>Dhahy, che ha perso 32 familiari nel bombardamento della casa del padre in un attacco aereo Usa durante l&rsquo;offensiva sulla citt&agrave; dell&rsquo;aprile 2004, ha riferito che l&rsquo;esercito Usa avrebbe minacciato di distruggere la citt&agrave; se i ribelli della resistenza non si fossero consegnati.<\/p>\n<p>&ldquo;La settimana scorsa, gli americani ci hanno minacciato usando degli altoparlanti collocati sui loro carri armati e humvees&rdquo;, ha detto Dhahy. Gli abitanti hanno affermato che le forze Usa li avrebbero avvertiti di una &ldquo;vasta operazione militare&rdquo;, se i combattenti non si fossero consegnati.<\/p>\n<p>Un portavoce militare Usa a Baghdad ha sostenuto di non sapere nulla di questa presunta azione.<\/p>\n<p>Falluja &egrave; stata bombardata pesantemente nell&rsquo;aprile 2004, e di nuovo nel novembre dello stesso anno. Gli attacchi, secondo alcuni gruppi non governativi locali, hanno distrutto il 75 per cento delle infrastrutture della citt&agrave; provocando pi&ugrave; di 5.000 morti.<\/p>\n<p>Ma dopo i pesanti attacchi, i combattenti della resistenza hanno continuato a lanciare offensive contro gli Usa e le forze irachene ufficiali in citt&agrave;. Falluja &egrave; ancora sotto stretta sorveglianza: l&rsquo;esercito Usa utilizza identificazioni biometriche, perquisizioni a tappeto e documenti d&rsquo;identit&agrave; con codici a barre per i residenti in entrata e in uscita dalla citt&agrave;.<\/p>\n<p>&ldquo;La resistenza irachena non si &egrave; fermata un solo giorno, nonostante le massicce attivit&agrave; militari Usa&rdquo;, ha spiegato all&rsquo;IPS un capitano di polizia che ha preferito rimanere anonimo. <\/p>\n<p>&ldquo;Gli anziani della citt&agrave; hanno spiegato ai funzionari Usa che &egrave; impossibile fermare la resistenza con le operazioni militari, ma sembra che gli americani preferiscano usare la mano pesante&rdquo;.<\/p>\n<p>Secondo il capitano di polizia, i combattenti anti-occupazione avrebbero intensificato le loro attivit&agrave; di fronte alla violenza settaria usata dagli squadroni della morte sciiti per uccidere migliaia di sunniti a Baghdad. Molti abitanti di Falluja hanno parenti nella capitale.<\/p>\n<p>La mancata ricostruzione, e il fallimento dell&rsquo;esercito Usa nel risarcire in modo adeguato i familiari delle vittime, si sono aggiunti alla situazione gi&ugrave; irrequieta, ha proseguito il capitano.<\/p>\n<p>&ldquo;Prima gli attacchi delle forze di resistenza contro le forze Usa e irachene a Falluja erano quotidiani&rdquo;, ha aggiunto il capitano. &ldquo;Ma adesso (gli attacchi) sono diventati ogni giorno numerosissimi. Molti soldati sono stati uccisi e i loro veicoli distrutti. Perci&ograve; &egrave; chiaro che le misure di sicurezza adottate a Falluja non hanno funzionato&rdquo;.<\/p>\n<p>Diversi abitanti della citt&agrave; hanno riferito all&rsquo;IPS che negli ultimi otto mesi ci sono state uccisioni di ogni tipo. I leader religiosi sono stati sistematicamente presi di mira, e nessun gruppo ha rivendicato gli attentati.<\/p>\n<p>Domenica 10 settembre, l&rsquo;ex capo della polizia stradale, il brigadiere Ahmed Diraa, &egrave; stato ucciso nella sua macchina. Gli abitanti hanno riferito all&rsquo;IPS che Diraa aveva lasciato il lavoro un mese prima.<\/p>\n<p>Di fronte agli omicidi, e adesso alle minacce di nuovi attacchi, gli abitanti non temono le forze d&rsquo;occupazione. Gli stenti che la popolazione ha dovuto sopportare sembrano averla rafforzata, invece di indebolirla.<\/p>\n<p>&ldquo;Ci sono moltissimi arresti e omicidi, e punizioni collettive come spari a caso, violente e improvvise ispezioni, continui coprifuoco e tagli deliberati ad acqua ed elettricit&agrave;&rdquo;, ha raccontato all&rsquo;IPS Mohammed al-Darraji, capo del Iraqi Centre for Human Rights Observation di Falluja.<\/p>\n<p>&ldquo;Ci&ograve; che accade in questa citt&agrave; richiede l&rsquo;intervento militare per proteggere i civili e punire chi ha danneggiato gravemente la societ&agrave; di Falluja e commesso gravi crimini contro l&rsquo;umanit&agrave;&rdquo;, ha aggiunto al-Darraji. Il suo gruppo monitora le violazioni delle Convenzioni di Ginevra sin dall&rsquo;assedio dell&rsquo;aprile 2004. <\/p>\n<p>&ldquo;C&rsquo;&egrave; una lunga lista di punizioni collettive che hanno trasformato la citt&agrave; in uno spaventoso campo di detenzione&rdquo;, ha osservato.<\/p>\n<p>Un altro attivista per i diritti umani di Falluja, che ha chiesto di essere citato col nome di Khalid, ha dichiarato che gli attivisti per i diritti umani in Iraq si sentono traditi dalle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>L&rsquo;Onu ha fatto finta di niente, &ldquo;lasciando le truppe Usa agire indisturbate per la citt&agrave;&rdquo;, ha commentato all&rsquo;IPS Khalid, che lavora con Raya Human Rights, un&rsquo;organizzazione non governativa locale. &ldquo;E questo dopo che i media avevano mostrato la gravit&agrave; delle violenze e delle violazioni dei diritti umani negli ultimi tre anni&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FALLUJA, 13 settembre 2006 (IPS) &#8211; Dopo aver subito due grossi attacchi, Falluja &egrave; nuovamente sotto la minaccia delle forze Usa, dicono i suoi abitanti.<\/p>\n","protected":false},"author":191,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,15,1,26,27,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-623","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-diritti-umani","category-headlines","category-iraq-e-asia-centrale","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/191"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}