{"id":605,"date":"2006-08-19T23:29:43","date_gmt":"2006-08-19T23:29:43","guid":{"rendered":"http:\/\/ipsnews.net\/ipsnotizie\/2006\/08\/19\/europa-un-altro-colpo-alle-relazioni-gi-compromesse-fra-germania-e-polonia\/"},"modified":"2006-08-19T23:29:43","modified_gmt":"2006-08-19T23:29:43","slug":"europa-un-altro-colpo-alle-relazioni-gi-compromesse-fra-germania-e-polonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/2006\/08\/19\/europa-un-altro-colpo-alle-relazioni-gi-compromesse-fra-germania-e-polonia\/","title":{"rendered":"EUROPA: Un altro colpo alle relazioni, gi&agrave; compromesse, fra Germania e Polonia"},"content":{"rendered":"<p>BERLINO, 19 agosto 2006 (IPS) &#8211; L&#039;atmosfera gi&agrave; fredda tra Polonia e Germania &egrave; diventata di ghiaccio &#8211; e tutto da quando &egrave; stata inaugurata a Berlino una nuova mostra.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&#8220;Percorsi obbligati&#8221; descrive la lotta di milioni di persone costrette ad abbandonare il proprio paese nel secolo scorso, compresa la storia dei tedeschi obbligati a lasciare la Polonia e l&acute;Europa orientale alla fine della Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p>Irritato dalla descrizione dei tedeschi come vittime di una guerra che loro stessi avevano provocato, un gruppo di polacchi ha protestato in occasione dell&#039;inaugurazione della mostra. Il primo ministro polacco Jaroslaw Kaczynski ritiene che venga cos&igrave; minimizzata la realt&agrave; storica della Seconda Guerra Mondiale e definisce la mostra un &#8220;evento molto negativo, preoccupante e triste&#8221;.<\/p>\n<p>Ufficializzando le tensioni diplomatiche, il sindaco di Varsavia ha cancellato una visita alla capitale tedesca sostenendo di non poter visitare la citt&agrave; mentre &egrave; in corso un simile evento.<\/p>\n<p>La mostra ha rapporti diretti con la cosiddetta Federazione degli espulsi, un gruppo che rappresenta i circa 12 milioni di tedeschi e di loro discendenti che erano stati obbligati ad abbandonare le loro case. La Germania ha invaso la Polonia nel settembre 1939, ma dopo la sconfitta del regime nazista, i confini della Polonia sono stati spostati a ovest, costringendo molti tedeschi a fuggire per salvarsi la vita.<\/p>\n<p>Chi ha organizzato l&#039;evento spera che diventi il primo passo verso una nuova mostra permanente sulla storia della sofferenza tedesca.<\/p>\n<p>Questo obiettivo ha acceso qualche controversia anche in Germania, ma il governo polacco lo considera inaccettabile, come tentativo di distrarre l&#039;attenzione pubblica tedesca dalle proprie responsabilit&agrave; sulla guerra.<\/p>\n<p>&#8220;Oggi molti polacchi sono dell&#039;opinione che alla Germania manchi consapevolezza dei timori e delle preoccupazioni polacche&#8221;, ha detto all&#039;IPS Marcin Zastrozny, dell&#039;Istituto polacco a Berlino supportato dallo stato. &#8220;Questa mostra rende pi&ugrave; difficili le relazioni tra Germania e Polonia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sarebbe stato positivo per i nostri rapporti se il governo tedesco avesse condannato l&#039;esibizione. Invece purtroppo abbiamo avuto l&#039;impressione opposta: i rappresentanti del governo hanno persino partecipato all&#039;inaugurazione&#8221;.<\/p>\n<p>Questo &egrave; tipico della mancanza di fiducia reciproca tra vicini, uno stato d&#039;animo alimentato da una recente ondata di ostilit&agrave; diplomatiche.<\/p>\n<p>La spirale discendente &egrave; iniziata nell&#039;estate del 2005, quando alcuni politici polacchi si sono opposti ai piani russo-tedeschi di creare un gasdotto sotto il mar Baltico, considerandola una circostanza nella quale i vicini pi&ugrave; potenti cospiravano alle loro spalle.<\/p>\n<p>Successivamente, all&#039;inizio di quest&#039;anno, la Polonia ha deciso di opporsi a quello che considerava un resoconto deviante della Seconda Guerra Mondiale. I politici si sono schierati contro l&#039;espressione &#8220;campi di sterminio polacchi&#8221;, sostenendo che veniva usata sempre pi&ugrave; spesso per descrivere campi di concentramento come Auschwitz, che in realt&agrave; erano stati realizzati dai Nazisti su territorio occupato, restituito alla Polonia alla fine della guerra.<\/p>\n<p>Durante la campagna, alcuni sono arrivati al punto di affermare che fosse parte di un complotto tedesco pi&ugrave; vasto, per riscrivere la storia ed evitare di venire giustamente accusati dell&#039;olocausto.<\/p>\n<p>Varsavia ha chiesto ufficialmente all&#039;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#039;educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) una modifica sulla sua Lista del patrimonio mondiale, perch&eacute; venisse cambiato il nome da &#8220;Campo di concentramento di Auschwitz&#8221; a &#8220;Ex campo di concentramento tedesco nazista di Auschwitz-Birkenau&#8221;. Nel frattempo, le ambasciate locali hanno accusato i redattori dei quotidiani che avevano pubblicato l&#039;espressione &#8220;Campi di sterminio polacchi&#8221;, chiedendo che fosse sostituita con &#8220;Campo di concentramento nazista tedesco&#8221;.<\/p>\n<p>Appena due mesi fa, le ostilit&agrave; diplomatiche hanno nuovamente dominato le prime pagine quando la leadership polacca ha respinto una satira pubblicata sul quotidiano tedesco Tageszeitung. L&#039;articolo ridicolizzava spietatamente il presidente Lech Kaczynski e Jaroslaw, suo fratello gemello e primo ministro. Definiva i gemelli &#8220;patate novelle&#8221;, e alla fine dell&#039;articolo offendeva Jaroslaw perch&eacute; vive ancora con sua madre.<\/p>\n<p>Scoppiava cos&igrave; quella che la stampa tedesca ha soprannominato la &#8220;guerra delle patate&#8221;. Lo stesso presidente polacco ha definito l&#039;articolo &#8220;disgustoso e malvagio&#8221;. Il suo governo ha chiesto alla Germania scuse ufficiali, minacciando di denunciare per calunnia il giornalista responsabile.<\/p>\n<p>Tuttavia, il governo tedesco ha pi&ugrave; volte rifiutato di commentare i contenuti dell&#039;articolo, dichiarando di sostenere la libert&agrave; di stampa. Secondo i media, rappresentanti ufficiali tedeschi in privato hanno giudicato piuttosto ridicola la questione diplomatica.<\/p>\n<p>Per la Germania, il fatto che la satira di un giornale sia stata presa come un&#039;offesa personale compromette  ulteriormente l&#039;immagine dei loro vicini. Secondo i commentatori, la reputazione della Polonia &egrave; in rapido declino dallo scorso ottobre, quando Kaczynski fu eletto sulla base di un programma di sicurezza nazionale e valori tradizionali.<\/p>\n<p>Ralf Fuecks, ex capo del partito dei Verdi e attuale presidente della Fondazione Heinrich B&ouml;ll, sostiene che la gente abbia voluto opporsi alle tendenze socialmente conservative e fortemente patriottiche del governo.<\/p>\n<p>&#8220;Trattamento negativo degli omosessuali, aumento di scetticismo sull&#039;euro e attitudini culturalmente repressive verso gruppi come quello femminista, tutto ci&ograve; ha contribuito a peggiorare l&#039;opinione pubblica tedesca sulla Polonia da quando lui (Kaczynski) ha assunto l&#039;incarico&#8221;, ha detto all&acute;IPS.<\/p>\n<p>&#8220;Il governo polacco torna a usare vecchi stereotipi sui tedeschi che potrebbero essere una strategia per risanare la propria immagine politica nel paese&#8221;.<\/p>\n<p>Le questioni dell&#039;orgoglio nazionale e l&#039;opinione pubblica stanno al centro delle tensioni. Resta ora da vedere quando entrambi i paesi siano pronti a ricomporre i rapporti.<\/p>\n<p>Tuttavia, un miglioramento dell&#039;atmosfera sarebbe gi&agrave; un grande risultato, anche per gli affari bilaterali e relativi all&#039;Unione Europea, di cui la Polonia fa parte dal 2004. Inoltre, sono in gioco questioni economiche, dato che la Germania rappresenta il pi&ugrave; importante mercato estero della Polonia, acquistando circa un terzo di tutte le sue esportazioni.<\/p>\n<p>Ma una soluzione &egrave; ancora lontana, secondo osservatori di entrambe le parti. E finch&eacute; continuer&agrave; la mostra di Berlino, le vecchie ferite rimarranno scoperte. Manifestando la diffidenza cronica sulla Seconda Guerra Mondiale, la mostra ha per&ograve; rivelato i problemi sottostanti che devono essere affrontati prima che si possa raggiungere un miglioramento duraturo nelle relazioni polacco-tedesche.<\/p>\n<p>&#8220;Non esiste una soluzione facile&#8221;, ha ammesso il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, nella sua pagina dei commenti. &#8220;I politici a Berlino devono prima chiarire serenamente che non stanno cercando di riscrivere la storia, poi potranno spiegare che i tedeschi espulsi non devono essere esclusi dal processo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BERLINO, 19 agosto 2006 (IPS) &#8211; L&#039;atmosfera gi&agrave; fredda tra Polonia e Germania &egrave; diventata di ghiaccio &#8211; e tutto da quando &egrave; stata inaugurata a Berlino una nuova mostra.<\/p>\n","protected":false},"author":185,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[11,14,19,22,1,27,25,32,33],"tags":[],"class_list":["post-605","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-columnas","category-cultura","category-educazione","category-europa","category-headlines","category-le-citta-i-cittadini-e-gli-obiettivi-di-sviluppo","category-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile","category-politica","category-popolazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/185"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=605"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ipsnews.net\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}